TG Treviso
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Notizie di lunedì 6 settembre 2010
LA SCUOLA SCOPPIA: «CLASSI DA 35 STUDENTI»
 
Ad una settimana dal suono della campanella, classi che superano il limite minimo imposto per legge con oltre 35.600 studenti, 1500 in piu’ rispetto all’anno scorso. Diminuiscono le iscrizioni negli istituti professionali e aumentano quelle ai licei scientifici.
Meno 7 giorni al suono della campanella. Lunedi’ 13 settembre oltre 35.600 gli studenti della Marca che siederanno sui banchi di scuola. Iscrizioni in forte aumento, rispetto allo scorso anno scolastico, specie alle serali, con un migliao di studenti in più.
Nella Marca tra tagli del personale docente e amministrativo, piu’ di 400 le persone a spasso tra insegnati e bidelli, diminuzione di classi e accorpamenti, in controtendenza con l’anno scorso in netto calo le iscrizioni negli istituti industriali e professionali con un aumento invece degli studenti orientati verso il liceo scientifico. Variazioni che fotografano una popolazione scolastica in esubero rispetto al minimo previsto per legge, conseguenza dei tagli agli organici.
E con il sovraffollamento incontro questa mattina a partire dalle 11 tra i presidi dei diversi istituti e licei della provincia per la questione accorpamenti e aule fornite in prestito
21.33.58 per esempio c’è stato / 34.05 con da vinci
liceali questi che condivideranno con gli studenti del palladio anche la palestra.
Tra tagli, diminuzione di classe e all’opposto accorpamenti, situazione un po’ piu’ rosea nel vittoriose con gli studenti che avranno a disposizione la nuova palestra a fine settembre. Definito anche il progetto del liceo Levi di montebelluna, importante struttura dal costo di 16 milioni di euro, che dovrebbe partire entro l’anno ma non è detto perché anche in questo caso ci sono problemi di finanziamento
     
EVASIONE DA 2 MILIONI DI EURO SCOPERTA DALLA FINANZA
 
Maxievasione fiscale scoperta dai finanzieri della Tenenza di Castelfranco a carico di una ditta di Loria specializzata nel commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari e nell’edilizia. La Guardia di Finanza ha esaminato le dichiarazioni dei redditi del 2005 e del 2006, quella del 2007 non era invece stata presentata, scoprendo redditi non dichiarati per quasi 2 milioni di euro e 400mila euro di Iva non pagata. L’imprenditore, evasore totale, è stato denunciato alla Procura per “Dichiarazione infedele” ed “Omessa dichiarazione”. Si tratta dell’ultima operazione diretta dal Tenente Enzo Mazzocchi, da due anni a capo delle Fiamme Gialle Castellane, che a breve indosserà i gradi di Capitano ed andrà a comandare la Compagnia di Siracusa.
     
ZAIA: «PRIMA DI PARLARE DI MOSCHEE, SI CONDANNI LA LAPIDAZIONE»
 
Prima di parlare di moschee, le comunità islamiche che vivono in Veneto condannino la lapidazione. Lo ha detto oggi il presidente della Regione Zaia, che a Conegliano ha affrontato il tema della costruzione del centro per l’identificazione e l’espulsione degli immigrati.
Islam e immigrazione. A tu per tu a Conegliano con il presidente della provincia di Rovigo Tiziana Michela Virgili per parlare dell’ipotesi di costruire in Polesine il centro per l’identificazione e l’espulsione dei clandestini, il presidente della Regione Luca Zaia ha preso posizione sul tema moschee: “Prima di parlare di moschee in veneto – ha detto – voglio sentire le comunità islamiche prendere posizione e condannare la lapidazione”. Il riferimento è al caso di Sakineh, la donna iraniana di 43 anni condannata a morte per adulterio. Quanto al centro per gli immigrati, nulla, dice, è ancora deciso.
Dalla stretta attualità alla politica. Zaia conferma una solida alleanza con il Pdl, esclude corse solitarie della Lega alle elezioni provinciali. Sul fronte nazionale, invece, dopo il discorso di ieri di Gianfranco Fini, il futuro lo vede meno roseo.
     
SCUOLA PEZZAN: BONIFICA DALL'ETERNIT A META' SETTEMBRE
 
Avvio con preoccupazione per la materna di Pezzan di Carbonera. Oggi i primi 15 bambini dei 50 che frequentano la scuola sono tornati nel complesso che confina con l’ex cartiera. Una struttura chiusa da tempo e che attende un radicale cambiamento di tutta l’area con la creazione di una piazza e di un piccolo centro residenziale. Edifici fatiscenti che nel tempo si sono trasformati in una vera e propria bomba ecologica. In particolare le mamme e in genere tutti i residenti attorno ai capannoni guardano con preoccupazione alla notevole quantita’ di eternit presente nelle coperture ma anche su alcune pareti. Materiale che quest’estate durante un fortunale si e’ staccato volando un po’ dappertutto sulla frazione. Una pioggia di frammenti di eternit che si e’ posata anche sul giardino dove i bimbi giocano, area subito bonificata dal comune che ha anche avviato la messa in sicurezza complessiva di tutta l’area. Ma oggi a distanza di qualche mese le mamme sottolineano come in quel sito non sia stato aperto alcun cantiere.
     
SAN BIAGIO, SPEGNE L'INCENDIO MA RIMANE INTOSSICATO
 
L’hanno trovato disteso sul piazzale completamente bianco di polvere da estintore. Un operaio di colore del Togo ha di fatto salvato oggi pomeriggio a S.Biagio la sua fabbrica da un possibile incendio finendo intossicato al pronto soccorso. Tutto e’ accaduto durante la pausa pranzo all’interno dei capannoni della Punto ci fabbrica di infissi di via boito nella zona industriale sanbiagese. A causa del surriscaldamento della sezione di incollaggio di uno dei macchinari la fiamme si sono sviluppate nel contenitore della colla. Un fumo denso che in pochi minuti ha invaso i locali. In quel momento all’interno della fabbrica c’era il 34 enne operaio del togo che ha immediatamente azionato il principale estintore a polvere bloccando le fiamme sul nascere. Forse l’eccessivo utilizzo del materiale estingente ha ulteriormente reso irrespirabile l’aria provocando nell’uomo un principio di intossicazione. L’operaio di colore sentendosi male ha guadagnato l’uscita accasciandosi completamente coperto di polvere bianca. Soccorso dai compagni e dai titolari e’ stato subito ricoverato al pronto soccorso ma le sue condizioni sono subito migliorate. Grazie al suo gesto danni pressoche’ inesistenti alla catena produttiva mentre la produzione e’ stata sospesa per alcune ore permettendo al personale di ripulire dal materiale estinguente tutta la fabbrica.
     
NOTIZIE IN BREVE DAL TREVIGIANO
 
Montebelluna
TROVATO MORTO ANZIANO SCOMPARSO DA CASA
Era scomparso da casa giovedì scorso. Un anziano di 79 anni di Montebelluna, Ottavio Perin, malato di Alzheimer, è stato ritrovato senza vita oggi lungo via Tre Pini, sulla collina del mercato vecchio. Ad accorgersi del corpo, rannicchiato nell’erba alta, un operaio della linea elettrica. L’anziano è stato stroncato da un infarto.
Treviso
UBRIACO SULL’AUTOBUS, INTERVIENE LA POLIZIA
Prima se l’è presa con i passeggeri del bus, poi ha lanciato contro i sedili del mezzo pubblico una bottiglia di vetro. E’ dovuta intervenire la polizia sabato sera poco dopo le 20 sulla linea 11 dell’Actt, dove un 50enne napoletano, ospite di alcuni amici a Paese, vistosamente ubriaco, stava dando in escandescenze. Bloccato all’altezza di via 24 Maggio, sarà denunciato.
Vazzola
TENTATO FURTO, DENUNCIATI DUE OPERAI
Hanno tentato di entrare nella ditta Art Ser di via Callonga, a Vazzola, forzando una finestra. Due operai incensurati, un 18enne di Pieve di Soligo e un romeno di 30 anni residente a Refrontolo sono stati denunciati dai carabinieri per tentato furto aggravato.
Treviso
LADRI DI GASOLIO ALLA “ECOSERVIZI”
Erano riusciti a trafugare dai camion parcheggiati 60 litri di gasolio i ladri scoperti e messi dal sistema d’allarme di una cisterna ieri mattina alle 6 alla “Ecoservizi” di via Selvana a Treviso. Sull’episodio indaga la squadra mobile che ha già acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della ditta.
Nervesa
MINACCE E PUGNI AI CARABINIERI: TRANS ARRESTATO
Minacce e insulti contro i carabinieri, apostrofati come corrotti e cornuti. Infine calci e pugni contro i militari. Si è guadagnato l’arresto un transessuale peruviano di 29 anni al quale la pattuglia l’altra sera in via Foscarini, a Nervesa, aveva semplicemente chiesto i documenti. Presto spiegati i motivi della reazione: un decreto di espulsione che pendeva nei suoi confronti e che sarà eseguito nelle prossime ore.
Treviso
SIAP: «IN PENSIONE GLI ULTIMI ARTIFICIERI»
Anche gli ultimi due artificieri e antisabotatori sono andati in pensione e non verranno sostituiti, lasciando la questura di Treviso sguarnita. A denunciarlo è il segretario provinciale del Siap Iuliano Flaviano, secondo cui viene così a mancare un servizio essenziale fornito finora dalla polizia trevigiana.