TG Padova
TG Padova
(12:15 Flash - 18:30 - 20:50 - 0:30)
Notizie di martedì 27 luglio 2010
VIGODARZERE: LA "VENDEMMIA DI MULTE" APRE LA POLEMICA
 
Non poteva non provocare anche reazioni di questo tipo la notizia della richiesta del comandante dei vigili urbani Romeo Daniele ai suoi uomini in servizio a Cadoneghe e Vigodarzere, di fare una “vendemmia di multe” agli automobilisti, anche in caso di pioggia. Un’istanza racchiusa in una e-mail datata maggio, ma che solo ora è venuta alla luce tramite qualcuno a cui forse il fatto non andava proprio giù. Una frase gergale, che non poteva non far discutere, anche in provincia.
Ma tra le critiche, l’azione del Comandante, al momento non reperibile, ha trovato l’appoggio del sindaco di Vigodarzere.
Tra i sostenitori non sono comunque mancati anche tanti cittadini, spinti più che altro da un senso civico e di giustizia.
Insomma, il fine in questo caso giustifica i mezzi, anche se tra i cittadini l’augurio è quello di non essere coinvolti in prima persona.
     
MALTEMPO: GIOVEDI' NUOVO PEGGIORAMENTO
 
All’indomani della visita del capo della protezione civile Guido Bertolaso sui luoghi della tromba d’aria, i lavori per rimuovere le macerie dalle strade continuano senza sosta. A Montegrotto e ad Albignasego. 11 milioni di euro circa i danni stimati che giovedì verranno relazionati da Bertolaso in consiglio dei ministri nella speranza di poter assicurare le risorse necessarie per la ricostruzione delle centinaia di edifici seriamente compromessi dalla furia del vento e della grandine.
Negli occhi degli abitanti della zona termale ancora le immagini di quei minuti in cui oltre alla pioggia cadevano tegole e volavano via pezzi di alberi.
Intanto oggi la pioggia è tornata a bagnare la provincia, deboli temporali si sono abbattuti in mattinata, ma un peggioramento del tempo è previsto per giovedì con precipitazioni che dureranno tutto il giorno.
     
RAPINA E SEQUESTRO AD ANGUILLARA: UN ARRESTO
 
Tutto era cominciato con una banale richiesta di passaggio in auto. Ma dopo aver gentilmente acconsentito a trasportare con la propria macchina due cittadini nordafricani era iniziato l’incubo per un 42enne rodigino. Minacciato con un coltello e costretto a tentare prelievi bancomat. La vicenda risale ai primi giorni del scorso giugno. Nei pressi del bar della stazione di Rovigo l’uomo viene avvicinato dai due straniere, dopo averli fatti salire, una volta raggiunta Boara Pisani i due malviventi estraggono un coltello e intimano al 42enne di prelevare. Un’operazione ripetuta più volte ma mai andata a buon fine a causa di problemi tecnici. Ad Anguillara l’uomo riesce a scappare e a dare l’allarme ai carabinieri. A distanza di un mese e mezzo i militari della stazione di Bagnoli di Sopra sono riusciti ad arrestare un 23enne marocchino con l’accusa di rapina e sequestro di persona e a denunciare un connazionale di 22 anni che al momento è irreperibile. L’indagine era partita dopo il ritrovamento dell’auto del rodigino che era stata utilizzata dai due marocchini per la fuga. L’opel agila era stata rinvenuta qualche giorno dopo in un parcheggio sempre ad Anguillara al suo interno tracce importanti che hanno portato all’identificazione dei due malviventi.

     
PADOVA: ALLARME FURTI IN ESERCIZI COMMERCIALI
 
Furti e rapine nelle attività commerciali. Un trend in crescita a Padova e provincia, almeno secondo i dati della Confesercenti, che ha rilevato nei primi 6 mesi del 2010 una media di tre atti criminosi al giorno. A detenere lo sfortunato primato sono i bar: 73 presi di mira da inizio anno fino a giugno. Una classifica che però non lascia scampo davvero a nessuno: artigiani, pubblici esercizi, supermercati, magazzini, distributori e naturalmente banche. Ad andare per la maggiore i furti (360), seguiti dalle rapine (76). Non mancano poi aggressioni, truffe e atti vandalici. Il tutto per un totale di 518 atti criminosi in 6 mesi. 52 in più rispetto all’anno precedente. Dati significativi dunque, che hanno spinto l’associazione delle imprese a lanciare un allarme.
Nonostante l’intensificarsi negli anni dell’azione repressiva delle forze dell’ordine, rimane dunque il problema della mancanza di sicurezza negli orari serali. Problema per il quale la Confesercenti ha trovato una soluzione proponendo di dare anche nuova vita al centro storico presidiando maggiormente la città con eventi, manifestazioni e iniziative.
     
NOTIZIE DI CRONACA
 
Padova
BLITZ IN UN CASOLARE DI PIAZZALE BOSCHETTI
Due blitz a distanza di poche ore nello stabile abbandonato adiacente all’ex stazione delle corriere di piazzale boschetti. Le volanti della polizia durante due servizi di contrasto dell’immigrazione clandestina hanno trovato 10 tunisini, 2 di loro arrestati per inottemperanza al foglio di via e 6 romeni dediti al bivacco. Tra sporcizia e degrado gli stranieri avevano trovato il loro rifugio abituale e sono stati indagati per invasione di edificio.
Ospedaletto Euganeo
INFORTUNIO SUL LAVORO, OPERAIO PRECIPITA DA 2 METRI D’ALTEZZA
Infortunio sul lavoro ieri sera ad Ospedaletto Euganeo. Un operaio bulgaro di 38 anni è precipitato da un’altezza di 2 metri a causa del cedimento di una balaustra. L’uomo stava effettuando un trasloco quando è precipitato dal primo piano finendo nel vano del camion. Ricoverato in ospedale ad Este in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita.
Padova
ANZIANA STUPRATA IN CASA, SI CERCA LA BADANTE
I carabinieri del nucleo investigativo stanno cercando di contattare la badante dell’anziana di 78 anni stuprata nella sua abitazione venerdì notte dopo un tentativo di rapina. La donna di origine romena, che fino a qualche anno fa si prendeva cura dell’anziana signora, per ora non è stata rintracciata. Il balordo che ha violentata la signora è entrato proprio attraverso la finestra della stanza dove un tempo dormiva la badante ed è riuscito muoversi in casa con dimestichezza senza lasciare molte impronte. Per ricostruire il dna dell’uomo sono state inviate al ris di Parma il sacchetto di gioielli abbandonato dal ladro in giardino durante la fuga e il telecomando toccato per accendere la televisione.
     
"CHI APRE AD AGOSTO": GUIDA CONTRO LE TRUFFE ESTIVE
 
Estate a rischio truffa non solo per chi parte, ma anche per chi resta. Se hotel fantasma e offerte last minute che si rivelano vere e proprie odissee sono all’ordine del giorno per i viaggiatori anche chi rimane in città deve stare attento perché la truffa ai danni dei consumatori è sempre in agguato. Messa a segno da chi se ne approfitta per risolvere situazioni di emergenza in periodi come questi in cui molti fornitori di servizi sono chiusi per ferie. Parliamo per esempio di idraulici, falegnami, elettricisti giusto per citare qualche categoria. L’ultimo caso appena 10 giorni fa all’Arcella dove un’anziana si è vista presentare un conto di 1250 euro per sturare un lavandino. La signora aveva contattato un numero verde che aveva inviato il tecnico di un’azienda idraulica che dopo aver eseguito la riparazione pretendeva una somma a dir poco salata. Solo l’intervento del figlio dell’anziana ha salvato la donna dalla truffa assicurata. Ad aiutare anziani e persone sole in città arriva così la guida “Chi apre ad agosto” un vademecum messo a disposizione dalla camera di commercio in collaborazione con il comune, la provincia, associazione dei consumatori e di categoria e la cassa di risparmio del veneto. Un pratico opuscolo dove sono segnati tutti i numeri degli esercizi aperti nel periodo estivo e suddivisi per comuni.

     
SCUOLA: RIQUALIFICATI GLI ARREDI DI 4 ASILI
 
Sopralluogo questa mattina dell’assessore Claudio Piron nell’asilo Piccolo Principe di via Basilicata. La scuola dell’infanzia è uno dei quattro asili insieme a il Girasole di via Cantele, il colibrì di via Montinari e lo scarabocchio di via Vecchia che sono stati interessati da un intervento di riqualificazione delle aeree esterne dove sono stati posizionati attrezzi ludici che rispondono alle norme specifiche di sicurezza per l’infanzia. A settembre al rientro delle vacanze i piccoli che frequentano gli asili troveranno così un nuovo parco giostre.
     
IL CALCIO PADOVA TORNA AGLI ALLENAMENTI
 
Dopo il giorno di riposo domenicale, ieri il Calcio Padova è tornato al lavoro. La formazione bianco scudata è stata impegnata in un doppio allentamento, tra lavori fisici sui cambi di velocità e mini sedute tattiche tenute dal mister Calori. Nel pomeriggio invece spazio alla tencica individuale per concludere con partite 10 contro 10. Il tutto ha impegnato Faisca e compagni in circa 4 ore di allenamento, per cercare di arrivare pronti al meglio alla nuova stagione.