NEWS TG BASSANO

AL SAN BASSIANO L’ECCELLENZA DELLA CHIRURGIA VENETA

  • 27.05.2016

Grande successo per il convegno “L’urgenza per il chirurgo generale” organizzato all’ospedale San Bassiano dal primario Michele Antoniutti. Più di 200 chirurghi, tra cui nomi notissimi del panorama nazionale, hanno affollato la sala conferenze del nosocomio cittadino. I temi affrontati durante la mattinata sono stati le urgenze toraciche e i traumi addominali mentre nel pomeriggio spazio a tematiche relative alla chirurgia di parete, all’ischemia per arrivare ai reinterventi e l’oncologia. A Bassano, quando scatta l’emergenza, c’è una task force dedicata Fondamentale l’organizzazione per garantire al paziente il miglior servizio possibile. Ed è proprio questo aspetto che fa la differenza, sapere come intervenire, alle volte evitando l’operazione. La chirurgia bassanese si conferma per standard e qualità una delle migliori della nostra regione. L’approccio interdisciplinare permette di velocizzare i tempi e garantire una percentuale di successi di indubbia qualità che fa del San Bassiano un polo ospedaliero di primo livello, al pari dei maggiori centri veneti

LA TV DEI RAGAZZI DI RETE VENETA TRA LE MIGLIORI D’ITALIA

  • 27.05.2016

Un grande risultato. I piccoli inviati di Rete Veneta tra i migliori giovani giornalisti d’Italia. A tutti loro vanno i nostri complimenti. Per questo secondo posto assoluto al premio Giornalisti nell’Erba, riconoscimento consegnato nelle scorse ore a Roma. I giovani bassanesi hanno primeggiato su migliaia di altri coetanei che si sono messi alla prova con telegiornali e servizi televisivi. Passione, intelligenza e nonostante la giovane età, una professionalità sorprendente. Si sono seduti davanti alla telecamera come esperti anchorman ancor woman. Un risultato straordinario che conferma la bontà del progetto la tv dei ragazzi, in collaborazione tra Rete Veneta e la fondazione Pirani Cremona.

IVA SUI RIFIUTI, ETRA CHIEDE INDIETRO ALL'ERARIO 40MILIONI

  • 27.05.2016

Il primo passo l’ha fatto Etra chiedendo all’agenzia delle entrate la restituzione di 40 milioni di euro, ovvero l’importo totale dell’iva versata all’erario dal 2006 al 2015. E questo in virtù di una sentenza della corte di cassazione dello scorso 15 marzo che ha sancito che l’iva sui rifiuti è illegittima. Secondo un calcolo sommario ogni utente potrebbe riavere indietro circa 200 euro. Ma non potrà farne richiesta direttamente ad Etra. I cittadini dovranno rivolgersi ad un giudice di pace oppure alla commissione tributaria. Etra suggerisce agli utenti di rivolgersi alle associazioni di consumatori valutando un’eventuale class action per il recupero delle cifre indebitamente versate. Intanto però la multiutility è costretta ancora ad addebitare l’iva nelle fatture perché il quadro normativo non è ancora stato chiarito.

IL COMUNE DI BASSANO APRE AI PAGAMENTI ONLINE

  • 27.05.2016

È stata presentata questa mattina la nuova sezione dedicata ai pagamenti online dei servizi comunali, attiva da oggi nel sito del Comune di Bassano. Una modalità innovativa per semplificare al cittadino il pagamento di: Concessioni cimiteriali, Cosap e Tosap, Mensa scolastica, Utilizzo locali, Verbali amministrativi e pure le multe per Violazioni al codice della strada. Il servizio è integrato al portale dei pagamenti online My Pay della Regione Veneto, a sua volta collegato al sistema nazionale PagoPA, che dal 2016 i cittadini possono utilizzare per il pagamento del bollo auto.

ESCURSIONISTA DI ROSA'' SCOMPARSO, PROSEGUONO LE RICERCHE

  • 27.05.2016

A dieci mesi dalla scomparsa si cerca ancora disperatamente Luciano Bizzotto, l’ escursionista 55enne di Rosà di cui non si hanno notizie più notizie dallo scorso 6 agosto. I famigliari dell’uomo non si vogliono arrendere e proseguono con la loro attività di ricerca. Bizzotto, lo ricordiamo, è sparito nella val delle Comelle. In questi giorni sono riapparse locandine e numeri telefonici, proprio nei punti più turistici. Con la stagione che si riapre, infatti, la famiglia spera di poter avere qualche notizia utile al suo ritrovamento.

GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO A ROSA'', OPERAIO SI SCHIACCIA UNA MANO

  • 27.05.2016

Grave infortunio sul lavoro alla Bernardi Luigi e Figli, mobilificio con sede a Rosà in via Sacro Cuore. Attorno alle 9 di oggi, un dipendente della ditta, un 38enne residente nella zona, è rimasto incastrata in una macchina automatizzata per la lavorazione del legno. L’apparecchiatura muovendosi gli ha procurato lo schiacciamento del braccio destro con conseguente grave emorragia. Sul posto, con i soccorsi del 118, sono giunti anche i tecnici dello Spisal chiamati ad accertare le cause dell’incidente. L'uomo è stato trasferito in elisoccorso all'ospedale di Verona.

BASSANO PIANGE MONS. ANTONIO CORRA' , VICARIO E INSEGNANTE

  • 27.05.2016

Bassano piange monsignor Antonio Basilio Corrà, per tutti don Antonio Corrà, sacerdote molto conosciuto, vicario dell’Abate e insegnante. Il religioso si è spento a 77 anni dopo una lunga e dolorosa malattia. Nel bassanese insegnò anche nelle scuole superiori. Era stato vicario cooperatore a Novale e poi a Santa Maria in Colle a Bassano, parroco a San Paolo a Vicenza e all’unità pastorale di Cologna Veneta dove si sono celebrati i funerali. Al Centro Giovanile di Bassano la diocesi ha scelto di celebrare, a sette giorni dalla morte, una messa di ricordo mercoledì 1 giugno alle 19.

M5S: NUOVO ESPOSTO IN PROCURA SUI PFAS

  • 27.05.2016

Nuovi Pfas. A catena corta. I 5 Stelle hanno presentato un nuovo esposto in procura con allegato una perizia su questa forma di inquinamento. I penta stellati hanno consegnato in giornata le carte alle procura della repubblica di Venezia. La perizia, affidata a una consulente Marina Lecis, si basa sui dati arpav. Intanto nel bassanese Etra sta ultimando i controlli straordinari sui punti di prelievo delle acque con l’impiego di tecnologie avanzate, che non lasciano dubbi. Nei prossimi giorni i dati saranno diffusi dalla multyutility.

PAGA GLI ALIMENTI CON LE PIZZE, ASSOLTO

  • 27.05.2016

Pagava gli alimenti alla ex moglie con le pizze, cioè il prodotto del suo lavoro, e il giudice monocratico lo ha assolto dall'accusa di aver omesso di versare l'assegno di mantenimento, con la quale la ex consorte l'aveva portato in Tribunale. Protagonista della vicenda un quarantenne padovano di Villafranca Padovana. Dopo il divorzio dalla moglie, l'uomo era stato chiamato a pagare l'assegno di mantenimento per la loro figlia, circa 300 euro al mese; ma nonostante il lavoro in pizzeria, ha dimostrato, attraverso il suo avvocato, che non percepiva abbastanza denaro per pagare gli emolumenti, anche perchè nel frattempo la figlia era tornata a vivere con lui, lasciando la casa di famiglia per dissidi con la madre. Il quarantenne, che nel frattempo si era rifatto una famiglia, ha così pensato di far fronte ai propri impegni con le pizze: capricciose, diavole, margherite e calzoni al posto del denaro. Portato davanti al giudice monocratico dalla denuncia della moglie, l'uomo è stato assolto, perchè l'affermazione della responsabilità penale per la condotta omissiva - ha spiegato il giudice nelle motivazioni - "non può prescindere dalla valutazione anche della effettiva possibilità dell'obbligo di provvedere alla corresponsione dei mezzi di sussistenza, giacchè l'inadempimento incolpevole comporta l'insussistenza del reato.

CICLOTURISTI LASCIATI A PIEDI E IMBUFALITI CON TRENITALIA

  • 26.05.2016

Sono stati lasciati a piedi, o meglio in sella alle proprie biciclette. Decine di cicloturisti che volevano prendere il treno sono rimasti a terra perché sul convoglio non c’è spazio per le bici. . Le piste ciclabili del bassanese sono pubblicizzate ovunque con messaggi che sottolineano chiaramente la possibilità di utilizzare il treno per il trasporto delle biciclette. La realtà, però è ben diversa. Si deve fare i conti con i servizi non all’altezza. Sulla ciclabile della Valbrenta, che collega Cismon a Bassano, passano ogni anno 300 mila cicloturisti ma i treni di andata o ritorno da Trento possono caricare al massimo due bici, tranne nei mesi di luglio e agosto quando ne ospitano 32. In regione è stata presentata un’interrogazione a firma Finco, lanzarin e Cimabetti. Chiedono un’intervento urgente a Trenitalia. Anche il Pd Stefano Fracasso ha presentato un’interrogazione. Il consigliere democratico spiega “ Zaia aveva prima annunciato la gara per avere treni giapponesi, poi ha prorogato per 8 anni il contratto a Trenitalia Nella discussione del bilancio 2016 avevamo denunciato che il Veneto è l'unica regione che non investe per le linee regionali, ma la maggioranza non ha voluto mettere un euro in più.

ESCAVAZIONI IN BRENTA: LA REGIONE BOCCIA LO “STOP”

  • 26.05.2016

Non sono bastate 8mila firme per fermare le escavazioni in Brenta. La creazione di nuovi pozzi sul tratto del Brenta che corre tra Bassano e Cittadella proseguiranno, indisturbate. A stabilirlo il Consiglio regionale, riunito in seduta straordinaria, che ha bocciato la mozione presentata da Pd e M5S per sollecitare il blocco dei cantieri e il ripensamento dell’intero progetto. A nulla, insomma, sono servite le proteste di sindaci e comitati, giunti in forze ieri a Venezia. Il punto di partenza è l’accordo sottoscritto alla fine del 2014 dalla Regione e i comuni rivieraschi: Nove, Cartigliano, Pozzoleone, Tezze, Piazzola, Carmignano, Cittadella, Fontaniva, Bassano, San Pietro in Gu, Gazzo, oltre alle Province e ai gestori del servizio idrico Un patto che prevedeva l’escavazione di nove pozzi capaci di attingere acqua dal Brenta per rifornire le zone del Veneto in difficoltà idrica. I lavori sono già iniziati, ma ora molti sindaci e cittadini chiedono venga fatto un passo indietro, convinti che le escavazioni possano danneggiare l’alveo del fiume. Ieri la bocciatura della Regione e il conseguente via libera al proseguo dei lavori.

ERBA IN PIAZZA A S.GIUSEPPE... E IO CHIAMO RETEVENETA

  • 26.05.2016

Ecco come appariva questa mattina il centro di San Giuseppe di Cassola. Aiuole completamente dimenticate, erbacce ovunque, tanto da far sembrare la piazza antistante la biblioteca comunale quasi una sorta di campo da calcio. Immagini di incuria e abbandono che a Cassola non sono mai state cosa frequente, tanto da spingere più di qualche cittadino della zona a sollevare la cornetta del telefono per chiamare Rete Veneta. Anche le aiule di via Leonardo Da Vinci, che fino agli anni scorsi rendevano gradevole una delle strade più trafficate dell’intera frazione, oggi appaiono come vedete: persino le rose, che comunque sono presenti, scompaiono tra l’erba che ha raggiunto ormai altezze indecorose. Va detto che il clima delle ultime settimane, con continue pioggie alternate a giornate di caldo sole, non ha certo favorito la cura del verde, ma è anche vero che un’area tanto centrale qual’è il cuore di San Giuseppe merita più attenzione. Ecco perchè, porteremo la questione all’attenzione dell’amministrazione comunale

UN MILIONE E 400MILA EURO PER PALAZZO STURM

  • 26.05.2016

E’ uno dei gioielli architettonici di Bassano, collocato in uno degli spazi più suggestivi della città, a pochi passi dal ponte vecchio. Stiamo parlando di Palazzo Sturm, attuale sede del museo della ceramica e del museo remondiniano. Una struttura di proprietà comunale utilizzata però oggi solo in modo parziale. Ancora per poco però: il comune ha aperto un bando per completarne il restauro

NOTIZIE DAL TERRITORIO

  • 26.05.2016

La cronaca ora, si terranno domani alle 17 i funerali dell’albergatore Paolo Roncato Tezze sul Brenta ALBERGATORE MORTO: DOMANI ALLE 17 I FUNERALI E’ stata ritrovata l’auto di Paolo Roncato, il 54enne albergatore, il cui corpo privo di vita è stato ritrovato nelle scorse ore a Punta Sabbioni a Jesolo. Le forze dell’ordine dopo aver incrociato i dati delle celle telefoniche hanno ritrovato l’auto parcheggiata di fronte al Terrazza Mare. I familiari, visto che Roncato soffriva da tempo di cuore, hanno rinunciato all’autopsia. Domani alle 17 nella chieda di Belvedere di tezze i funerali dell’albergatore. A Rossano incontro in comune per parlare dei disservizi legati alla consegna della posta Rossano Veneto POSTE PROMETTE: RISOLVEREMO I PROBLEMI Il sindaco Morena Martini ha ricevuto nel proprio ufficio i responsabili dell’area nordest di poste italiane. Il motivo della visita sono i continui disservizi che si registrano in zona con la consegna della posta. Il primo cittadino ha detto di “aver consegnato ai dirigenti una cartellina contenente tutte le mail e le segnalazioni che ci sono arrivate in queste settimane”. Poste italiane ha assicurato la massima attenzione sul caso e ha promesso che i disservizi non si ripeteranno più. Il Sindaco ha fatto presente anche la situazione di disagio che spesso si trovano a vivere gli utenti dell’ufficio postale. Andiamo a Foza dove partono i lavori per il rifacimento della piazza Foza NUOVA PIAZZA PER MANIFESTAZIONI Mezzo milione di euro per il rilancio turistico, culturale e comunitario di Foza. É quanto costa il progetto per la reinterpretazione della piazza fozese voluta dall'amministrazione comunale per riprendersi la memoria storica locale favorendo altresì la socializzazione. Un progetto che è partito da un tavolo di lavoro attorno al quale si sono seduti artisti, storici, progettisti, detentori di interessi per stilare un piano di intervento per creare una piazza intesa come luogo di aggregazione, dove far svolgere manifestazioni. Il progetto in questi giorni ha preso il via prevedendo il rifacimento dei due piazzali laterali al centralissima via Roma, oggi utilizzati solo come parcheggio, A Cassola paura per un camion che in corsa ha perso una ruota CAMION PERDE RUOTA: TRAGEDIA SFIORATA Ieri sulla statale 47 si è sfiorata la tragedia, quando un camion ha perso una ruota mentre stava percorrendo il tratto di strada che attraversa il territorio comunale di Cassola. Erano da poco passate le 11. Il camionista, di Istrana, era alla guida di un tir di proprietà di una ditta di Zero Branco. Il camionista ha sentito uno scossone e il volante del mezzo tremargli tra le mani mentre perdeva del tutto la stabilità del veicolo. Solo la fortuna ha voluto che il cerchione impazzito non andasse a colpire un veicolo

GREEN TO SCHOOL…RAGAZZI “GAMBE IN SPALLA”

  • 26.05.2016

Una vera e propria maratona che i ragazzi dell’istituto remondini hanno corso in mattinata nell’ambito dell’iniziaitiva del comune di Bassano Green to school. Al professore spetta l’ultima fatica. 8 mila in tutto gli studenti bassanesi coinvolti. Un’operazione di sensibilizzazione su temi importanti come l’ecologia e il trasporto sostenibile.

INCENDIO A CAMPODARSEGO, DISTRUTTO UN CAPANNONE

  • 26.05.2016

Un incendio questa mattina alle 4 a Campodarsego è divampato all’interno di un capannone di circa 100 mq, adibito a deposito alimentare e in parte a rimessaggio di veicoli storici. I pompieri intervenuti da Padova e Cittadella e i volontari di Santa Giustina con 15 operatori e 4 automezzi, sono riusciti a circoscrivere l’incendio evitando che le fiamme si propagassero nell’abitazione adiacente il capannone. Il rogo ha distrutto due auto e 15 moto d’epoca oltre l'attrezzatura e il deposito delle celle frigo a servizio di un’attività alimentare. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco. Le operazioni di completo spegnimento di tutti i focolai e la messa in sicurezza del luogo sono terminate poco dopo le 8.

ALBERGATORE TROVATO MORTO SULLA SPIAGGIA

  • 25.05.2016

Il suo corpo è stato visto galleggiare privo di vita a pochi metri dalla battigia lungo la spiaggia di Punta Sabbioni. E’ una morte ancora avvolta nel mistero quella di Paolo Roncato, 54enne, noto albergatore di Tezze sul Brenta dove gestiva, con la famiglia, l’hotel Nazionale nella frazione di Belvedere. A notarlo, vicino al faro che conclude la passeggiata del lungomare, nel tardo pomeriggio di lunedì sono stati alcuni bagnanti che hanno subito dato l’allarme chiamando i bagnini, il 118 e quindi i carabinieri di Cavallino Treporti che hanno identificato il bassanese. I famigliari raccontano di aver salutato Paolo domenica. Era partito da casa dicendo di voler trascorrere una giornata al mare. Poi più niente fino a lunedì pomeriggio quando in casa Roncato è piombata la tragica notizia. Per i famigliari, dunque, Paolo sarebbe finito in acqua a seguito di un malore. L’albergatore soffriva di cuore e aveva già avuto, in passato, due infarti. Tutti aspettano però con ansia l’esito dell’autopsia predisposta dal magistrato. La procura di Venezia infatti ha aperto un’inchiesta per far luce sul decesso dell’uomo e al momento non è esclusa nessuna ipotesi. Una morte improvvisa, quella di Paolo Roncato, che ha gettato nello sconforto questa famiglia e i tanti amici e conoscenti dell’albergatore.

POLETTO: “IL GIUDICE DI PACE NON SI TOCCA”

  • 25.05.2016

Il sindaco Poletto non usa mezzi termini: il giudice di Pace non si tocca. All’indomani della decisione del presidente Rizzo di anticipare il trasferimento delle cause civili a Vicenza, Bassano difende dunque il suo ultimo presidio di giustizia. Proprio per salvaguardarlo, nei mesi scorsi, il giudice di pace è stato trasferito a Palazzo Antonibon, sede dell’ex tribunale.L’obiettivo più volte dichiarato è quello di far nascere in via Marinali il tribunale della Pedemontana, anche se la perdita delle cause civili, non sembra far presagire nulla di buono

A META’ GIUGNO ABBATTUTO IL SOVRAPPASSO DI S.VITO

  • 25.05.2016

Chiuso da oltre un anno per problemi di staticità, il sovrappasso ferroviario di San Vito sarà abbattuto entro poche settimane. Lasciato da mesi in uno stato di forte degrado, ripetuto obiettivo di vandali e writers, il passaggio pedonale che collega via Gramsci e via Piave verrà smantellato a metà giugno. Per ora dunque il sovrappasso verrà abbattuto. Restano invece da stabilire i tempi della sua ricostruzione come le modalità. Tra le questioni aperte, resta quella di realizzare un’opera priva di barriere architettoniche, soluzione per la quale servirebbero 140mila euro in più rispetto ai 100 mila già a bilancio per il mero rifacimento del sovrappasso attuale

TORNA ALL’ASTA LA SCUOLA DELL’AMIANTO

  • 25.05.2016

A Bassano la scuola dell’amianto torna all’asta. E’ stato pubblicato infatti in questi giorni nell’albo pretorio del comune il bando di gara mediante asta pubblica per la vendita del complesso di Via Leoncavallo. Il prezzo è stato fissato in 940 mila euro. L’edificio scolastico in passato aveva alimentato in città accese polemiche per l’accertata presenza di amianto all’interno della struttura, fino alla decisione di chiudere la scuola e spostare gli studenti in altra sede. Il costo stimato per la bonifica e lo smaltimento delle parti contenenti la pericolosa sostanza è stato quantificato in 220.000 euro. L’area su cui insistono gli immobili misura circa 8.500 metri quadrati. L’asta avrà luogo il prossimo 16 giugno presso il Municipio di via Matteotti a partire dalle 9 e mezza. Il criterio di aggiudicazione è quello del massimo corrispettivo, pena l’esclusione per le offerte di importo inferiore al prezzo a base d’asta. I concorrenti che intendono partecipare alla gara dovranno far pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Bassano del Grappa la loro offerta entro le 12.15 del 14 giugno

NUOVI POZZI: COMITATI A VENEZIA PER CONSEGNARE 8.000 FIRME

  • 25.05.2016

Dall’alta Padovana alla laguna. Sfilano a Venezia i rappresentanti dei comitati contro le escavazioni in Brenta per dire che il fiume non è cosa nostra e che l’assalto al corso d’acqua va condannato senza se e senza ma. Nel mirino due progetti della Regione che prevedono la realizzazione di nuovi pozzi di prelievo in falda ed escavazioni con il sistema della compensazione.Denunciano lo scempio ambientale. A rischio, dicono, l’equilibrio del fiume. Con sé i comitato hanno le 8000 firme raccolte per dire giù le mani dal Brenta e marciano decisi su Palazzo Ferro Fini. Insomma l’alta padovana è sul piede di guerra e si scaglia contro quella che considera la speculazione della ghiaia a scapito del fiume e della gente che lo vive

“MUSICA E CINEMA”: ROMANO FA INCETTA DI PREMI

  • 25.05.2016

Festa grande per gli alunni dell’indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo di Romano d’Ezzelino che nei giorni scorsi si sono aggiudicati l’edizione 2016 del Concorso Nazionale “Musica e Cinema”, ospitato all'Auditorium “Ennio Morricone” dell'Università Tor Vergata di Roma. Ben 42 gli studenti che, accompagnati dai loro insegnanti hanno affrontato la lunga trasferta per sfidare oltre 700 coietanei arrivati nella Capitale da tutta la Penisola. Ai ragazzi di Romano è andato il primo premio assoluto, una borsa di studio del valore di 1000 euro motivato dalla giuria con «la scelta di brani inediti, “coraggiosi” data la complessità compositiva ed esecutiva, affrontati con maestria degna di professionisti”. E ad essere premiati sono stati anche il rigore l’eleganza, che hanno permesso all’istituto ezzelino di fare incetta di successi anche tra i solisti

NOTIZIE DAL TERRITORIO

  • 25.05.2016

CISMON RUBANO RAME CON IL FIGLIO AL SEGUITO. ARRESTATI Vanno rubare in piena notte ferro e rame all’ecocentro, portando con loro il figlio di pochi anni, ma vengono individuati e arrestati dai carabinieri. In manette sono finiti due rom, marito e moglie, entrambi di 38 anni. I due sono stati sopresi dai carabinieri mentre in piena notte cercavano di rubare dall’ecocentro di Cismon del Grappa diversi chili di materiale ferroso. Poche decine di euro il valore del materiale rubato, destinato ad essere rivenduto. In due, accusati di furto, saranno processati il mese prossimo BASSANO OSSARIO: TRENTAMILA LE VISITE IN UN ANNO Trentamila presenze in un anno al tempio Ossario. A distanza di dodici mesi esatti dalla riapertura del sacrario bassanese è già tempo di primi bilanci e di nove iniziative. In attesa dell’avvio del restauro, il comitato per la riapertura sta valutando la possibilità di ospitare all’interno del tempio una nuova esposizione a tema, mentre non è escluso che a breve possano essere sostituiti i pannelli esterni danneggiati di recente da un condannabile gesto vandalico, destinato a finire all’attenzione della magistratura. ROSA’ BLOCCATO DAL MAL DI SCHIENA SUL TETTO, SOCCORSO DAI POMPIERI Provvidenziale intervento dei vigili del fuoco di Bassano intervenuti poco dopo le ore 10.30 di questa mattina in via Pacelli a Rosà per soccorrere una persona rimasta bloccata sul tetto a causa di un forte dolore alla schiena, che ne impediva i movimenti. Il 54 enne proprietario dell’abitazione di via pacelli era salito sulla copertura per effettuare dei lavori di manutenzione, su alcuni pannelli solari, quando ha accusato la fitta che l’ha bloccato sul tetto. I pompieri hanno prestato i primi soccorsi all’uomo e dopo aver immobilizzato e caricato su una barella, l’hanno calato fino al piano stradale con l’ausilio dell’autoscala. Il rosatese è stato preso in cura dal personale sanitario del 118 per essere portato al san bassiano NOVE 900 MILA EURO PER LA NUOVA RETE FOGNARIA La realizzazione della rete di fognatura nera lungo vie Molini e VIA Brenta, la costruzione di un impianto di sollevamento, e la sistemazione di una criticità della rete mista esistente, mediante la realizzazione di uno scolmatore in località Pignatto che eviterà gli allagamenti, sempre più frequenti in caso di violenti acquazzoni. Sono questi gli interventi programmati da Etra in territorio Comune di Nove, per un investimento complessivo di 924 mila euro, interamente finanziati con il Piano d’Ambito del Consiglio di Bacino Brenta.

BOMBA D’ACQUA: IL PUBBLICO LATITA…CI PENSA IL PRIVATO

  • 24.05.2016

Dove non arriva il pubblico, interviene il privato. Con 24mila euro, consegnati ai cittadini di Marostica colpiti dalla bomba d’acqua del 21 luglio del 2014. E’ stato necessario l’intervento di una banca per ristorare, parzialmente, i residenti che in pochi minuti sono stati sommersi dall’acqua, subendo danni ingenti. Questi cittadini sono arrabbiati, dicono di essere stati lasciati soli, nessuno , a tutti i livelli istituzionali, in questi anni ha pensato di risarcirli e nemmeno di aiutarli. La consegna degli assegni è stata fatta a Mason, la banca infatti a MArostica ha incontrato qualche difficoltà.

“SCUSI, DOV’E’ IL PONTE?” CHIEDETELO ALL’AMMINISTRAZIONE

  • 24.05.2016

Eppure era l’agosto del 2014 quando l’assessore alla Promozione del Territorio, Giovanna Ciccotti, annunciò il progetto della neoinsediata amministrazione comunale di ideare un piano organico per la segnaletica del centro storico. Anzi, ad essere sinceri qualcuna c’è peccato però che sia confusionaria. in altri casi sono corrette e ben visibili ma poco interessano i turisti che visitano la nostra città. Bassano non può restare una cità turistica solo sulla carta. Servono fatti.

“L’ESERCITO COMBATTE”..SUL GRAPPA CON GLI STUDENTI

  • 24.05.2016

Studenti e militari insieme sui luoghi della Grande guerra: tappa sul Grappa per “L’esercito combatte” l’iniziativa per ricordare in tutta Italia il primo conflitto mondiale e per riportare alla memoria i valori e il sacrificio degli italiani che combatterono in trincea. Come ha dichiarato il capo di Stato maggiore dell’esercito, il generale Danilo Errico: “Noi abbiamo degli uomini e delle donne oggi, che continuano a fare in silenzio lo stesso lavoro che i nostri nonni hanno fatto allora, non per unire l’Italia, ma per aiutare le popolazioni delle principali aree di crisi a ritrovare la pace, l’unità e la sicurezza” Questo il messaggio lanciato per l’occasione . Sono 11 le delegazioni composte da militari impegnati in un percorso condiviso, lungo tutta la penisola. Sul Grappa arrivati gli studenti dell’istituto Daronco di Gemona del friuli con i militari della brigata alpina Julia.

PAURA ALL’OSPEDALE, SENEGALESE FERISCE 2 DONNE CON UN BASTONE

  • 24.05.2016

Caos e terrore questa mattina all’ospedale di Cittadella. Un ventenne senegalese portato nella notte dai carabinieri al pronto soccorso per un forte mal di testa ha dato in escandescenze aggredendo due dipendenti e sfasciando una porta di un reparto. L’uomo forse in stato di ubriachezza si era addormentato su alcune sedie quando è stato svegliato dall’addetta alle pulizie, in preda all’ira ha preso il bastone di una scopa e ha picchiato la donna poi ha aggredito anche una dipendente della portineria corsa in suo aiuto, non contento ha rotto una porta. In ospedale sono arrivati i carabinieri e dopo che il senegalese è stato sedato lo hanno portato in caserma dov’è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Claudio Dario ancora per pochi giorni direttore generale dell’ulss 15 ha verificato le condizioni di salute delle due dipendenti aggredite. Hanno ferite guaribili in 20 giorni

INAUGURATO IL GIARDINO DEGLI ANGELI

  • 24.05.2016

E’ stato inaugurato con una cerimonia solenne il Giardino degli Angeli di Cittadella. Si tratta di uno spazio del Camposanto dedicato ai neonati morti senza il battesimo o venuti al mondo privi di vita. La messa è stata celebrata da don Remigio Brusadin che ha dato il cosìdetto “Battesimo del Desiderio” a tutti i piccoli sepolti in questo luogo. Il giardino è stato realizzato grazie a una vera e propria mobilitazione cominciata con la sensibilità di alcuni singoli cittadini che si sono riuniti anche in un comitato, sostenuti poi da privati ed aziende e con l'intervento dell’amministrazione. Al limbo si accede da una porticina posta sulla sinistra dell’emiciclo centrale. All’ingresso la statua e la preghiera dell’angelo. C’è anche un leggio con un libro, permette ai visitatori di lasciare un pensiero.

NOTIZIE DAL TERRITORIO

  • 24.05.2016

Bassano I RESIDENTI: SENSO UNICO IN VIA TABACCO La strada è pericolosa e i cittadini chiedono all’amministrazione di istituire un senso unico in via Tabacco. Il tratta incriminato è quello tra l’uscita del sottopasso e l’incrocio con viale Parolini, in quel punto la carreggiata si stringe e c’è il concreto rischio che i passanti vengano investiti. I membri del consiglio di quartiere della zona Su est di Bassano hanno quindi chiesto questo intervento, a loro parere immediato e a costi bassissimi. Nelle scorse ore grave incidente tra mezzi pesanti, coinvolto un camion di una ditta di rosatese Rosà CAMION DI ROSA’ ESCE DI STRADA Un autoarticolato di una ditta di Rosà è rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto sulla Feltrina a Quero. Due mezzi pesanti che viaggiavano in direzione opposta sono entrati in collisione. Uno di questi, un autocarro di un’azienda trentina, carico, di materiale ferroso, è finito in bilico nella scarpata fra la strada e la ferrovia. Lievemente ferito il conducente, un trentino di 49 anni. Lo scontro è stato causato dall’invasione di corsia da parte di uno dei due camion, a cui ha contribuito sicuramente l’asfalto reso scivoloso dalla pioggia. La Feltrina è rimasta interrotta per tre ore e mezza. Andiamo a Thiene perché ci sono novità sulla storia della disabile a cui due nordafricani hanno occupato l’appartamento Thiene NORDAFRICANI FUORI DALL’APPARTAMENTO IL 1 SETTEMBRE «I due nordafricani che stanno occupando l’appartamento al civico 13 di via Marconi potranno rimanervi finoIal 30 settembre. Poi se ne andranno». A dare l’annuncio è stata l’avvocata che sta seguendo la disabile che si è vista occupare l’appartamento durante un sopralluogo per dei lavori. E’ stato raggiunto un accordo tra le parti in causa. Se tutto andrà per il verso giusto, dunque, fra poco più di quattro mesi la donna potrà tornare in possesso dell’immobile. Fino a quel momento però gli occupanti non pagheranno un euro. Ora una storia particolare che arriva da Bassano, l’oggetto del contendere è un gatto Bassano LA DENUNCIA: ANIMALISTI MI HANNO PRESO IL GATTO Smarrisce il gatto, un’associazione animalista lo recupera ma lo da ad altri. Questa la denuncia di un 55 residente in via Monte Ortigara a Bassano. Si è rivolto ai carabinieri perché da quasi due mesi ha perso le tracce del suo animale a cui era molto affezzionato. Ai militari dell’arma ha detto che l’associazione continua a dare risposte evasive. Insomma del micio non si sa più nulla. I carabinieri stanno indagando per appropriazione indebita.

PONTI, PARABOLE, TRALICCI: LEZIONE DI “TV” PER GLI ALLIEVI DI IRIGEM

  • 24.05.2016

Toccare con mano il proprio futuro, vedere da vicino quella che un domani sarà o potrebbe diventare la propria professione. Sentirla raccontare con passione da chi quotidianamente la vive dall’interno. E’questa l’opportunità che hanno avuto oggi gli alunni del primo anno del corso per operatore elettronico dell’ente di formazione Irigem di Rosà, in visita ai nostri studi di via Melchiorazzo a Bassano. Accompagnati dai propri docenti, i ragazzi sono stati accolti dai responsabili tecnici di Rete Veneta che hanno mostrato loro come viene prodotta una trasmissione televisiva, dalla regia alla messa in onda, per poi spiegare come di compone e di gestisce un palinsesto. In sostanza, i ragazzi hanno potuto vedere ogni minimo aspetto tecnico che regola il sistema audio-video di una tv. Particolare attenzione è stata data ai sistemi di telecontrollo di tutti gli impianti di trasmissione che gli allievi hanno potuto vedere da vicino sulle pendici di Rubbio dove hanno avuto modo di conoscere ogni aspetto dei tralicci, delle parabole e di tutti gli apparati di distribuzione del digitale terrestre. Un’occasione unica, dunque, per i ragazzi di Irigem, per capire cosa accade dal momento in cui nasce una trasmissione al quello in cui si trasforma nel segnale che tutti voi vedete da casa sul canale 18. Una lezione tenuta lontano dai banchi di scuola, ma in grado, più di molte altre, di dare agli studenti strumenti utili al loro futuro.

NEWS TG TREVISO

VENETOBANCA: AZIONI A 0,1 EURO, 88 MILA SOCI “AZZERATI”

  • 27.05.2016

Il sorriso amaro di chi dice noi l’avevamo detto. 10 centesimi ad azione 88 mila soci perdono il 99, 75% dell’investimento. Un dramma non solo economico ma soprattutto morale per i piccoli azionisti che provano vergogna per quanto stanno subendo quasi fosse una colpa essere stati di fatto cancellati dalla lista di chi nella banca ci credeva e ha messo tutta la sua vita. Sono queste le proporzioni della devastazione finanziaria che si sta abbattendo nella Marca. In ballo pero’ ci sono fidi mutui e immobili garantiti da azioni che ora non valgono piu’ niente. E gente che prima poteva considerarsi economicamente tranquilla ora seriamente a rischio confisca e poverta’. Per questo da oggi a montebelluna l’associazione don torta ha aperto un vero e proprio sportello di aiuto in tutti i sensi ad iniziare da quello umano. E in questo clima dalla direzione lungo la Feltrina arrivano fredde le prossime scadenze. L’aumento di capitale con l’offerta partiranno dal 6 giugno e si chiudera’ il 20. In base a quanto sottoscritto poi si vedra’ se il 28 Veneto Banca arrivera’ alla quotazione in borsa o come molti prospettano finira’ sotto la direzione del fondo atlante con la sorella popolare di Vicenza. A quel punto gli scenari si profilano molto foschi con possibile smembramento degli istituti o accorpamento a grandi gruppi internazionali. Quello che sparira’ sicuramente e’ il rapporto con il territorio, con il sogno di una banca veneta che la politica, grande assente, ha prospettato per molto forse troppo tempo.

ZAGO: «AZIONE A 10 CENT? SERVE SEMPRE UN MILIARDO»

  • 27.05.2016

per i grandi azionisti «non è importante che le azioni vengano quotate 10 centesimi o, nella peggiore delle ipotesi, anche meno l’importante è riuscire a trovare il miliardo di euro per salvare veneto banca. istituto di credito trevigiano ancora salvabile», parole di bruno zago, presidente dei grandi soci per veneto banca da capitano coraggioso il portavoce dei grandi soci disposto a coprire il debito anche con il contemporaneo intervento del fondo atlante. “tutto pur di raggiungere gli obiettivi di aumento di capitale chiesti dalla bce” dice zago il grande azionista è ancora convinto di poter far entrare veneto banca in borsa: «l’azienda ha il potenziale, basta trovare il miliardo di euro , conclude

«TROPPA DELINQUENZA PERCHE’ TROPPI IMMIGRATI»

  • 27.05.2016

«sbagliata la politica dell’accoglienza a tutti i costi», ci dice Giorgio pensionato 60enne di Levada di Ponte di Piave. Un omone di quasi un metro e novanta per oltre 100 chili di peso, eppure nel viso e nel corpo ancora visibili i segni del pestaggio a scopo di rapina avvenuto a due passi da casa, pochi giorni fa, quando per andare a prendere le sigarette in bici è stato aggredito da una banda di romeni. “Troppa accoglienza genera delinquenza, blindare i confini anche per chi fa già parte dell’unione europea”, dice il pensionatp «Oggi dice per stare in casa propria bisogna farsi giustizia da sé come facevano i nostri avi», dice «Per gli italiani- conclude amareggiato e rabbioso-, non c’è più spazio»

“FRANCHIN OFFENSIVO, POCO SERIO E IRRESPOSABILE”

  • 27.05.2016

Il Festival del folclore ribattezzato dall’assessore alla cultura di Treviso come “la rassegna delle zampogne” “Parole denigratorie e irrispettose” , dice oggi la Lega con Mario Conte Capogruppo ai Trecento “Del resto,-aggiunge Conte-,, l’amministrazione con l’assessore di reparto non è in grado di garantire una serie e mirata programmazione, il tutto è affidato al caos”. Francia, Germania, Spagna oltre a Stati Uniti e Brasile tra i paesi coinvolti nella rassegna con 300 voli prenotati da mesi, scorretto e poco serio annullare tutto da parte di Treviso a nemmeno un mese dal debutto, e quando altri comuni hanno come Paese, ZeroBranco e Jesolo hanno aderito all’iniziativa, dice il consigliere aggiungendo come l’anno scorso a conclusione della manifestazione lo stesso Franchin non avrebbe garantito il promesso stanziamento

POZZA E MANILDO D’ACCORDO: LA CAMERA ALL’APPIANI

  • 27.05.2016

Questi i temi dell’incontro di buon ora e riservato di questa mattina tra il neopresidente di camera di commercio di Treviso e Belluno Mario Pozza e il sindaco Giovanni Manildo. Punti di partenza di un discorso che molti ritengono incagliato dalla presidenza Tognana. Giovanni Manildo sindaco di Treviso E per far ripartire il dialogo inevitabile affrontare un punto controverso ovvero lo spostamento dell’ente da piazza borsa all’appiani. Altro tema da affrontare l’aeroporto Canova.

LA QUESTURA VARA L’ OPERAZIONE “BASTA ECCESSI”

  • 27.05.2016

12 locali sanzionati 5 con chiusura temporanea e’ il bilancio dei controlli della polizia amministrativa contro lo sballo in discoteca e nei bar. In tutto dall’inizio dell’anno sono 26 le attivita’ controllate dopo alcuni episodi di cronaca come per Silea dove a gennaio si e’ verificato un accoltellamento durante una festa privata tra sudamericani. Situazioni che hanno portato alla chiusura dei locali dove si sono verificati gli eccessi come a Castelfranco dove per tre giorni un bar non ha lavorato dopo il coma etilico di un 14 enne. Locali pubblici ma anche circoli privati come per Altivole chiuso per una settimana dopo i controlli dei carabinieri e le numerose bustine di cocaina ritrovate all’interno. Questo il passato con la questura pronta a maggiori controlli per l’immediato futuro.

IL SINDACATO DENUNCIA I NUOVI SCHIAVI DEL VOUCHER

  • 26.05.2016

L’occupazione nella marca e’ drogata dai voucher. E rischia di compromettere il già delicato equilibrio tra tutele e lavoro ma soprattutto e’ facile copertura di fenomeni come lavoro nero e caporalato. E’ quanto emerge da un’indagine dei sindacati che ritengono questa forma di pagamento delle prestazioni una vera e propria stortura dell’intero sistema lavoro nella marca. Dal 2012 l’utilizzo dei voucher e’ aumentato di 7 volte e siamo nelle aziende, a un lavoratore a scontrino, come viene chiamata la strisciolina di carta, ogni 9 dipendenti. Pensato per l’agricoltura con le occasionalità della vendemmia o dei raccolti stagionali, oggi il voucher e’ usato a piene mani nel turismo con la stessa proporzione del lavoro nei campi, mentre raddoppia nel commercio. Il pericolo, oltre allo sfruttamento e al nero dilagante, è negli scompensi sia per le assicurazioni nei luoghi di lavoro, che soprattutto, per l’intero sistema della previdenza già peraltro in disequilibrio tra lavoratori attivi e pensionati. Per questo la Cisl trevigiana chiama in causa la regione con l’assessore Elena Donazzan.

«REGOLE, ACCOGLIENZA E INSERIMENTO PER I PROFUGHI»

  • 26.05.2016

Vedere la realtà dei fatti guardando oltre al presente. E’ questa l’indicazione che arriva dalla chiesa in tema profughi. Sapere che queste persone una volta qui devono essere considerate una risorsa e non un peso. Per questo la migrazione, non potendo al momento fermarla a causa del caos in Africa, va guidata permettendo a chi, soprattutto a causa dei conflitti e delle violenze, non può più vivere nella sua terra. E questo deve però avvenire con le regole e i comportamenti di chi accoglie attraverso gli strumenti dell’insegnamento e dell’inserimento attivo nelle comunità. Solo così non solo si elimineranno i grossi agglomerati, definiti impropriamente come l’ex Zanusso centri accoglienza, pericolosa deriva verso la ghettizzazione, ma si darà anche una risposta ai nostri territori oggi a natalità zero. Concetti difficili da accettare soprattutto quando sono imposti dagli eventi piu’ che accettati da un processo condiviso. Ecco il perchè dell’accoglienza diffusa condivisa anche dalla chiesa che per altro sta già attuando con l’utilizzo di canoniche senza più parroci o altre strutture ecclesiali. Ma la nuova sfida la lancia oggi don Bruno con la prossima edizione di ritmi e danze, la festa d’estate a Giavera del Montello che si terrà il primo fine settimana di giugno.

FOLCLORE ANNULLATO, ANZI NO: «OK ALLE ZAMPOGNE»

  • 26.05.2016

________________________________________________________ Ca’ Sugana taglia i contributi della serata folcloristica per l’estate trevigiana. A un mese dalla rassegna “e con 300 voli già prenotati da tempo di altrettante persone e famiglie di migranti trevigiani provenienti da tutto il mondo”, dice Gianni Marini Presidente Pastoria Borgo Furo Canizzano. «Mancano i soldi», la giustificazione dell’assessore al bilancio Gazzola e di quello alla cultura Franchin. La notizia appresa dagli organizzatori come uno tsunami tra rabbia e stupore. «Tutto questo vuol, dire cancellare 50 anni di storia narrata al vecchio Casone di Canizzano con le origini degli abitanti del fiume», così Gianfranco Crespan, Presidente Gruppo Folcloristico Trevigiano. “Significa sottrarre adulti e bimbi alla gioia del contatto diretto con la natura e con Tinti, la mula da sette anni la mascotte della Pastoria del Borgo Furo con la piccola Birba nata da appena due mesi. ma dopo tanto baccano mediatico la promessa di franchin: «i soldi li abbiamo trovati, avrete le vostre zampogne»

SELFIE CON IL TRENO IN ARRIVO: ULTIMA BRAVATA DA IDIOTI

  • 25.05.2016

l’ultima bravata che dilaga sul Web. Le foto scattate lungo i binari poco prima che transiti il treno. Denunciati ieri tre minorenni della castellana. Gioco al massacro che è già costato la vita a qualcuno. Una moda, un disperato tentativo di autocelebrazione, di certo una bravata da imbecilli. Di fatto la pratica del selfie, l’autoscatto sui binari a pochi passi da un treno in arrivo, è ormai l’ultima frontiera del rischio adolescenziale. Il semplice parlarne, preoccupa anche noi, per il pericolo emulazione. “E allora ricordiamo come già alcuni giovani abbiano perso la vita per questo gioco al massacro”, dice Claudio Bortolotto, comandante polizia ferroviaria Treviso. Spaventa quanto successo nella castellana. A Treville il gruppo di giovani, tra cui alcuni minorenni, è stato individuato in tempo. Tratto in salvo, potremmo dire. Pubblicavano le foto su Facebook, convinti che li rendesse più “fichi”. E a pagare potrebbero essere anche i genitori.

CAOS LAVORI E DISAGI PER I CANTIERI A S.M.DEI BATTUTI

  • 25.05.2016

_____________________________________________________ Immancabili le polemiche per i lavori in corso a Santa Maria dei Battuti. Iniziati dopo annunci e programmazioni da parte di Ca’ Sugana eppure oggi ancora in pochi ne conoscono il motivo. Per il rifacimento della piazza tolte anche le famose panchine bara; i loculi di riposo per gli stanchi dal passeggio posizionati a settembre e già rimossi. Costati non poco all’amministrazione comunale con la pioggia di critiche ricevute sulla scelta angusta per la forma da casse da morto. Disagi non solo per il commercio ama anche per chi transita; con le auto di residenti e possessori di permesso in entrata da piazza San Leonardo che per le prossime settimane di cantiere accederanno nei vicoli San Leonardo e San Pancrazio e usciranno in direzione di via San Pancrazio e via Corazzin dove è stato invertito il senso di marcia. “Un gran caos” dicono i commercianti che già stanno facendo i conti con i mancati guadagni Tra deviazioni e modifiche alla viabilità, pochi a credere che “a cantieri chiusi ci si potrà rifare delle perdite subite anche per l’impossibilità di fornitori e clienti di poter raggiungere negozi e autorimesse se non a piedi, in bici o utilizzando i soli 10 stalli gratuiti in via Corazzin”, dicono

“UGO” IL PICCIONE SENZA ZAMPETTA ADOTTATO DA DUE BARISTI

  • 25.05.2016

Guardate il piccione sulla sinistra è senza una zampetta. Ogni giorno puntuale alla stessa ora, accompagnato dalla sua metà si presenta lungo il marciapiede cui affaccia un locale che si trova in zona Fiera, a Treviso. E mese dopo mese questa scena si ripete sempre a metà mattina; con Il barista che esce dal suo locale e sbriciola un pezzetto di pane per i due, è il caso di dire, piccioncini.finite le briciole da mangiare, il piccione Ugo che com’è evidente fa fatica a reggersi su una sola zampetta, si mette comodo; appollaiato sul marciapiede in attesa di un nuove briciole e nuove attenzioni. Scena che desta molta tenerezza e rivela una grande attenzione per ogni essere vivente. A giudicare dalle apparenze più che essere stato adottato da queste persone sembra sia stato lui a scegliere da chi farsi accudire

…E IO CHIAMO RETE VENETA MORENO, COMUNE: «PENSIAMO A UN SOSTEGNO ECONOMICO»

  • 25.05.2016

Il comune di Ponzano risponde all’appello dei residenti di via Duse impegnati a liberare dalla sua prigionia Moreno. Per una strada privata spesso impraticabile lui non può uscire di casa e l’assessore pensa a una soluzione. Ha commosso la storia di Moreno, tetraplegico di 45 anni di fatto “prigioniero” da sempre di due stanze in casa per una strada bianca spesso impraticabile. Uscire, spinto da amici e parenti, per un giro seppur breve è da sempre una chimera, scoglio insormontabile per la sua carrozzina che arranca tra pozzanghere e punti dissestati. Dopo più di dieci anni i residenti di via Duse a Ponzano si sono decisi a pagare di tasca propria l’asfaltatura della strada privata. Almeno 15.000 euro, non una cifra da poco. E così è partita la raccolta fondi attraverso internet e il sito generosity.com per idea della consigliera Biondo. Forse un assegno sociale, più probabilmente altre soluzioni. Katja Turk, Assessore Servizi Sociali di Ponzano Veneto per ora non si sbilancia ma liberare Moreno è tra le priorità.

MANILDO AL PREFETTO: «MAI I PROFUGHI AL CARLETTO»

  • 24.05.2016

Definisce inaccettabile il modo con cui è stato scavalcato dal Prefetto, a cui ieri sera a ribadito il suo no categorico e assoluto ai 140 profughi all’ex Carletto. E’ un Manildo arrabbiato e fermo quello che oggi ci racconta come non arretrerà di un passo rispetto alla eventuale fermezza del Prefetto Laura Lega. “Disposto a tutto anche a chiedere l’intervento dei dirigenti ulss e non soltanto per provare l’inadeguatezza della struttura di Selvana” dice. Sindaco che propone “la creazione di un consorzio di cooperative affinché non si continui più a lucrare sui migranti”, dice Infine la continua richiesta di “escludere dall’accoglienza i comuni che già ospitano e da tempo i richiedenti asilo”

PESTATA DAL COMPAGNO ROM CHE FUGGE CON IL FIGLIO

  • 24.05.2016

Umiliata, segregata per giorni e pestata dal compagno rom. Per poi subire il dolore più grande di non sapere che fine abbia fatto il proprio figlioletto prelevato dall’uomo che ha fatto perdere le proprie tracce. E’ la storia di dolore e violenza subita da una 22 enne fidanzata con un rom residente fino a pochi giorni fa a Sant’Alberto di Zero Branco. Lei, abbandonata dai famigliari dell’uomo, in stato confusionale alla stazione di Mestre è arrivata in treno fino a Pistoia dove la polizia si è presa cura di lei. Dell’ex nessuna traccia, sparito con il figlioletto di appena 3 anni. In quell’appartamento nel trevigiano le continue violenze, il bimbo diventa per il suo aguzzino perfino un’arma di ricatto per impedirle di raccontare ai genitori quanto era costretta a subire. A Pasqua la sua prigionia degenera. Lei fa un complimento alla nonna del compagno per una spilla d’oro, simile a un gioiello che aveva acquistato giorni prima. Un apprezzamento giudicato derisorio e così i fratelli e il padre del fidanzato pestano la ragazza, poi rinchiusa in una stanza. Sequestrato il cellulare, con la minaccia di fare una brutta fine. Il figlio non lo vede da allora. Due settimane dopo viene scaricata alla stazione di Mestre. L’ex fa anche denuncia di scomparsa nella speranza di estraniarsi da ogni colpa. La ragazza trova il coraggio di raccontare la vicenda ai carabinieri di Valmontone, suo paese di origine in Lazio. C’è ancora un bimbo di 3 anni che spera di riabbracciare la sua mamma lontana.

CAOS CANTIERI E DISAGI PER L’ESTATE DI S. PELAJO

  • 24.05.2016

Cantieri a San Pelajo al via dal 13 giugno e fino al 24 settembre, salvo complicazioni. Questo il cronoprogramma di Ats per i quasi due chilometri di nuove fognature destinate a 2mila utenze. Due i cantieri in contemporanea da nord a sud. Lavori necessari visto che con questo intervento soltanto un terzo dei residenti nel capoluogo usufruisce di normali scarichi fognari Intervento di quasi un milione di euro provenienti da fondi europei, che non prevede alcun aggravio in bolletta promette Ats con il Presidente Marco Fighera

SCIOPERO GIOVEDI’ PER I 15MILA DEL SETTORE PUBBLICO

  • 24.05.2016

15mila i dipendenti pubblici trevigiani che giovedì prossimo 26 maggio entreranno in sciopero. Agitazione regionale per il rinnovo del contratto scaduto da ben 7 anni in tutti i servizi pubblici esclusa scuola, università e ricerca Nella corrente legge di stabilità, l’ex legge finanziaria, il Governo non ha stanziato alcun soldo per rinnovo dei contratti in questione, la cui previsione slitta al 2020 così nel documento di programmazione economica Tra i disagi si segnala in anticipo quello al comparto sanitario dove non è detto verranno garantiti i servizi ambulatoriali con relative visite. Blocchi anche nei settori degli enti locali “dove un amministrativo percepisce di media uno stipendio di poco superiore ai mille euro”, sostiene la Uil

…E IO CHIAMO RETE VENETA STRADA STERRATA E MORENO VIVE “PRIGIONIERO”

  • 24.05.2016

Vita dura per gli ammortizzatori; auto costrette a gimcane tra buche e pozzanghere in via Duse a Ponzano, perfino a piedi si rischia di inciampare o inzupparsi a ogni pioggia. Figuratevi poi se le ruote sono quelle di una carrozzina, come questa di Moreno Martini 45 enne tetraplegico che vive quasi da recluso in fondo alla via privata lunga 300 metri. È dal 2003 che se ne parla: asfaltare la strada, ma devono pagarla i privati. Un primo confronto tra vicini, poi più nulla. Questa sembra la volta buona. Ma la cifra è considerevole, almeno 15.000 euro. Dall’appello al comune all’idea della consigliera Biondo. L’impresa di solidarietà per Moreno diventa mondiale. In poche ore sono state raccolte alcune centinaia di euro. Spese che poi verranno giustificate e rendicontate, specifica la consigliera che ha accolto lo sfogo della famiglia di Moreno.

QUARTO LOTTO. «DIVIDE LA NOSTRA VITA A META’»

  • 24.05.2016

Rabbi, delusione e frustrazione tra i residenti della Feltrina e di San Giuseppe alla notizia che il comune è intenzionato a proseguire con il quarto lotto , “che servirà fondamentalmente a un nuovo centro commerciale e a gestire il traffico dei punti vendita”, così la portavoce del comitato contro Marilena Rosada Comitato che accusa sindaco, giunta e l’intera maggioranza di Ca’ Sugana alla poca trasparenza. “Tra promesse mancate e bugie, non crediamo più ad alcun proclamo e ci stiamo ammalando”, dice Marilena Rosada

30 PICCOLI CAMPIONI DELLA SOLIDARIETA’

  • 24.05.2016

Visita speciale oggi al Banco della solidarietà di Rete Veneta. I ragazzi delle canossiane hanno consegnato il materiale raccolto per sostenere famiglie in difficoltà. Ed è stata una festa. Arrivano ordinati in fila, la meraviglia dell’aiuto vero al prossimo stupisce 30 bambini delle Canossiane oggi in visita al banco solidale di Rete Veneta dove ad accoglierli c’erano orsacchiotti di peluche per tutti. Quindi un giro tra i campi. Il messaggio di Mirella alla sua nuova classe di piccoli benefattori è chiaro. Qualcuno ha già il pollice verde…Eppure questi ragazzi, come ci svela Carolina, sono già dei campioni nel pensare a chi sta loro vicino.

A SELVANA PROTESTA TRA INSULTI E, QUASI, RISSA

  • 21.05.2016

Momenti di puro panico e tensione ai massimi livelli oggi con insulti e spintoni al corteo di protesta contro l’arrivo dei 138 profughi a Selvana quando un unico lavoratore, Giorgio Campello 38enne trevigiano che fa i turni di notte alla cooperativa che gestisce i migranti alla Serena, ha sfidato un intero quartiere e tutti i big della Lega presenti al sit-in contro i migranti fomentando e facendo esplodere la già poco contenuta rabbia A sedare sul nascere la rissa dell’uno contro tutti, l’intervento delle forze dell’ordine che hanno portato via il 38enne a forza e sotto scorta. Un centinaio, oggi al corteo “No profughi al Carletto”, tra residenti e politici. Al Prefetto Laura Lega non più ultimatum ma un avviso che sa tanto da avvertimento. Gianantonio Da Re, Segretario della Liga Veneta Lega Nord: «Le prossime proteste le faremo sotto la Prefettura». Dimitri Coin, Segretario Provinciale Lega Nord: «il Prefetto è il nostro primo avversario, sta portandoci allo scontro sociale». Protesta che non finisce qui e continuerà a Treviso con la richiesta da parte dell’opposizione di un consiglio comunale d’urgenza: «chiederemo al sindaco Manildo di firmare la mozione con cui diciamo no all’arrivo all’ex hotel Carletto di questi immigrati», dice Sandro Zampese Consigliere Comunale della Lega A dare sostegno alla protesta anche i ribelli di Quinto e Paese: «insieme possiamo vincere», dicono; con il sindaco di Castelfranco Stefano Marcon e il leone di sempre Giancarlo Gentilini

“SI’ AI MIGRANTI” IN UN VIDEO; IL “NO” DEI RESIDENTI

  • 21.05.2016

Oggi giornata all’insegna della protesta nella protesta, con il contro sit-in organizzato poco prima verso le 9, sempre all’ex Carletto, dal collettivo Ztl del centro sociale Django. Muniti di pittura, rullo e pennelli hanno scritto il loro dissenso contro la manifestazione a seguire della Lega e a favore dei migranti con un’accoglienza diffusa. Protesta trasformata in video e caricato in rete dagli stessi attivisti di sinistra. Ma questo non è bastato a far cambiare idea alla gente del posto in merito ai 138 previsti arrivi

«DUE REFERENDUM ASSIEME GENERANO CONFUSIONE»

  • 21.05.2016

Si terrà con tutta probabilità ad ottobre il referendum confermativo per la riforma del senato mentre il governo ha gia’ fatto sapere che non sarà la stessa data per il referendum richiesto dal veneto per l’autonomia. Una indicazione da 14 milioni di euro di differenza in spesa che molti traducono in un segno di debolezza da Roma. Non così per l’onorevole trevigiana Simonetta Rubinato. E se era scontato che Roma avrebbe detto si al referendum di Venezia, lo sono meno i risultati rispetto alla trattativa con lo stato. A sottolinearlo chi, con un emendamento a Roma di fatto ha aperto questa possibilità e che ora incalza il presidente Zaia. Perché al di là del risultato scontato l’autonomia poi si vedrà tra competenze regionali e relativa partita economica.

«UNICA CONSULTAZIONE, RISPARMIAMO 14 MILIONI DI EURO»

  • 21.05.2016

Il Presidente della Regione del Veneto ha inviato oggi al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, e al Ministro dell’Interno Angelino Alfano una lettera con la quale chiede formalmente che il referendum per una maggiore autonomia del Veneto si tenga in un Election Day in concomitanza con quello simile della lombardia e quello sulle riforme costituzionali nazionali. “La Regione del Veneto, ha formalmente richiesto al Governo l’avvio di un negoziato per un confronto serio sulle proposte di maggiore autonomia per il Veneto; è di questi ultimissimi giorni la conferma del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Enrico Costa, che la procedura negoziale avrà finalmente corso”. Zaia chiede un’unica data per la consultazione che permettera’ un risparmio sui costi del referendum che si aggirano sui 14 milioni di euro.

IL 33° RADUNO DEI FANTI IN DIRETTA SU RETEVENETA

  • 21.05.2016

Ore 10.05, alzabandiera. Inizierà così, domani, il 33° Raduno Nazionale dei Fanti d’Italia, ospitato quest’anno a Brescia. E ancora una volta, Rete Veneta sarà in prima linea, dove si onora il presente e si ricorda la storia. 40mila tra fanti, padronesse e simpatizzanti, la stima di quanti in questi giorni hanno invaso pacificamente la città lombarda. All’incirca 10mila quanti sfileranno lungo il percorso che da piazza Vittoria raggiungerà piazza della Loggia e piazzale Arnaldo, per terminare in zona San Marco. Un corteo ordinato che rappresenterà il cuore dell’evento nato, come ha dichiarato il presidente nazionale Antonio Beretta, “per coniugare l’esaltazione delle gesta della fanteria con l’attualità e la consapevolezza che solo uno stretto rapporto con le giovani generazioni può evitare di disperdere l’immenso patrimonio di valori che l’associazione custodisce da un secolo”. Domani a Brescia sfileranno anche numerosi fanti dalla Marca che nel 2018 ospiterà la 34 esima adunata nazionale a Vittorio Veneto. E con loro ci saremo anche noi, pronti a trasmettervi nuove emozioni e a condividerle attraverso i vostri messaggi. Non perdete, dunque, la diretta del 33° Raduno Nazionale dei Fanti, domani, a partire dalle 10.

TREVISO TRA MUSICA E POESIA CON IL PREMIO DUBITO

  • 21.05.2016

Poesia e Musica di Ishmael Reed artista e docente americano premiato ieri sera a Treviso. Il conferimento da parte della giuria del premio Alberto Dubito che intende valorizzare personalità del mondo artistico che si sono distinte per la correlazione tra testo e linguaggi musicali. Originario del Tennesse e da tempo residente in California, Ishmael Redd è da mezzo secolo una delle più rilevanti e controverse figure del panorama culturale statunitense. Poesia e musica, gli stessi campi dove sperimentava Alberto Dubito Feltrin, il giovane trevigiano prematuramente scomparso che dà il nome al premio internazionale.

DOMANI ANCHE QUINTO AL CORTEO “NO PROFUGHI”

  • 20.05.2016

“O loro o noi” Così un anno fa i residenti di Quinto; domani anche loro insieme ad esponenti di Forza Italia, tra gli invitati pure Gasparri, al corteo sit-in anti profughi di Treviso e previsto per le 11..La tensione a Selvana è alta al punto che già a metà mattina si respira un’atmosfera da mezzogiorno di fuoco; per le strade non si incontra anima viva; eppure poco prima “alle 9.18 all’ex Carletto il sopralluogo del Prefetto insieme ad alcuni rappresentanti della cooperativa”, ci dicono i residenti. Annunciano come il quartiere stia pensando di costituirsi in associazione “No immigrati”. «Se ne sta occupando un avvocato» dicono. E se il sindaco Manildo ha già detto da che parte sta dando un aut aut al Prefetto. La Lega che Mario Conte di rimando lancia una pensate accusa in merito al potere lasciato alle cooperative che gestiscono l’accoglienza

GELOSO DELLA EX SFASCIA L’AUTO DEL MIGLIORE AMICO

  • 20.05.2016

Non e’ finita cosi’ ma c’e’ mancato poco l’altra sera lungo la via principale di sernaglia. Certo pesava al 43 enne la fine della storia d’amore con la coetanea e compaesana ma scoprire che al suo posto ora c’era il suo migliore amico questo proprio non poteva essere. Eppure quella mercedes parcheggiata sottocasa di lei, nello stesso posto dove parcheggiava lui quando erano fidanzati non dava spazio ad equivoci; il suo migliore amico l’aveva tradito per lei. E chissa da quanto andava avanti questa storia, pare abbia pensato l’ex fidanzato reduce da un allenamento a golf e relativi numerosi brindisi con l’immancabile prosecco della zona. Cosi’ il nostro otello annebbiato sia dalla gelosia ma anche dall’alcool ha pensato bene di sfogarsi sull’auto dell’attuale ex amico utilizzando la mazza piu’ pesante con il risultato di trasformare la mercedes in scultura postmoderna. Inevitabile l’arrvo dei carabinieri che hanno arrestato il demolitore per amore finito questa mattina davanti al giudice per danneggiamenti. Risultato: condanna con la condizionale visto che il protagonista rinsavito era anche incensurato, conta dei danni materiali con numerosi zeri e fine definitiva se c’era bisogno di amore e amicizia. E tutto come si conviene dalle nostre parti sulla bocca di tutti. Davvero almeno per il nostro protagonista signore e signori non ha insegnato nulla

«PROFUGHI “A ZONZO” , BRUTTA IMMAGINE PER TREVISO»

  • 20.05.2016

Condivide le preoccupazioni degli esercenti in tema immigrati il Presidente della neonata Camera di Commercio Treviso Belluno. Perche’ le forti concentrazioni inevitabilmente sono un deterrente per i turisti cosi’ come gia’ ora gli assembramenti di profughi in cerca di segnale internet nei diversi punti della citta’ vengono giudicati da molti come una pessima immagine per il visitatore.

PD VENETO IN CRISI “IDENTITARIA” SI FA GUIDARE DA ROMA

  • 20.05.2016

Non fa sconti al suo partito l’onorevole Rubinato. Non fa sconti come deve essere l’anima critica di un movimento che da dopo le regionali non ha ancora stabilito che deve governare i democratici nel veneto. Una situazione di limbo politico che secondo la parlamentare rischia di allontanare ulteriormente il partito dai suoi elettori perche’ non affronta i temi veri di questo territorio ad iniziare dall’autonomia dove in regione si e’ visto un radicale cambio di rotta da parte del gruppo con Alessandra moretti prima contraria alla scelta di Zaia ed ora pronta ad appoggiare il referendum sull’autonomia. Nebbia fitta quindi per i democratici al punto, secondo l’onorevole, che il Pd Veneto deve essere guidato direttamente da Roma.

NEWS TG VENEZIA

CAMION IN FIAMME SULL’AUTOSTRADA, CHIUSO SVINCOLO

  • 28.05.2016

San Stino di Livenza. Caos lungo la A4 per un semirimorchio adibito al trasporto di calzature che ha preso fuoco. Tra San Stino di Livenza e Cessalto direzione Venezia. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e la polizia stradale. L'autostrada è stata chiusa nel tratto interessato, con uscita obbligatoria a Portogruaro per i veicoli diretti verso Venezia. L'autostrada è stata riaperta dopo alcune ore.

GRANDE DISTRIBUZIONE, I COMMESSI INCROCIANO LE BRACCIA

  • 28.05.2016

Mestre. I dipendenti della grande distribuzione si sono ritrovati come da programma per raccontare le proprie condizioni di lavoro nei negozi che chiedono sempre più disponibilità o impongono orari maggiorati o spezzettati. Uno sciopero di portata nazionale quello di sabato mattina, indetto dai sindacati di base per tutte le aziende aderenti a Federdistribuzione.

IN VACANZA, 74ENNE FA PERDERE LE PROPRIE TRACCE

  • 28.05.2016

Murano. Un 74enne australiano soggiornava senza parenti sull’isola per vedere Venezia l'ultima volta. Poi non ha più fatto ritorno nella struttura in cui era ospitato, facendo perdere le proprie tracce. Ha lasciato un messaggio che ha provocato particolare apprensione. Cosi vigili del fuoco e protezione civile si sono messi a cercarlo, poi, la sorpresa. Il 74enne non era affatto depresso, anzi, è stato ritrovato a Porto Venere, mentre proseguiva la sua vacanza. In ottime condizioni di salute.

VISITE UROLOGICHE GRATUITE, L’ULSS 12 ADERISCE

  • 28.05.2016

Mestre. Per aiutare le persone di sesso maschile l’Urologia dell’Ospedale dell’Angelo ha aderito alle iniziative che, durante tutto il mese di giugno, sono dedicate alla prevenzione delle Patologie Urologiche. Sarà possibile effettuare una visita preventiva gratuita, su prenotazione, nei pomeriggi di ogni mercoledì di giugno, fino ad esaurimento. Si può aderire chiamando il numero verde 800.822.822, attivo dal lunedì al venerdì non festivi dalle ore 9.00 alle ore 18.00.

OASI CHIUSA, ANIMALI TRASFERITI IN LOCALITA' SEGRETA

  • 27.05.2016

Dopo le stragi notturne di animali, le accuse a misteriosi assassini, le indagini che hanno portato individuare il vero colpevole in una più prosaica volpe, e la lunghissima coda di polemiche, chiude l'oasi Sos Natura di Spinea. Nel pomeriggio i volontari dell'associazione “Amici del Rifugio di Mamma Rosa” hanno preso in custodia gli animali superstiti. "Non è stata la volpe - continua a sostenere contro ogni evidenza l'ormai ex gestore dell'oasi, Enrico Piva - ci hanno voluti bloccare perché davamo fastidio ai cacciatori e alle altre associazioni animaliste fondate solo per far soldi, c'è la politica dietro a tutto questo, io l'ho fatta e so come vanno queste cose.” Teorie del complotto che evidentemente hanno una certa presa anche sugli attuali affidatari degli animali, che si rifiutano di rivelare la località del nuovo rifugio per misteriose ragioni di sicurezza. Agli Amici del Rifugio di Mamma Rosa sarà destinato anche l'intero ammontare delle generose donazioni ricevute da Piva nei giorni successivi alla mattanza, frutto di una gara di solidarietà che ha superato i confini del Veneto allargandosi a tutta l'Italia.

INQUINAMENTO, M5S: «PFAS ANCHE NEL VENEZIANO»

  • 27.05.2016

Secondo il Movimento 5 Stelle sarebbe molto più estesa di quanto appreso finora la contaminazione da Pfas nelle acque venete. Dalle perizie da loro commissionate e consegnate alla Procura di Venezia risulta infatti che i filtri a carbone attivo utilizzati dagli acquedotti non trattengono i nuovi composti a 4, 5 e 6 atomi, tuttora prodotti da un'industria del vicentino in sostituzione dei vecchi composti ora vietati. “Per ora - puntualizzano gli esperti coinvolti dai grillini - i valori nelle acque potabili sono sotto la soglia di legge, ma se la produzione non viene fermata ci ritroveremo con una nuova emergenza ambientale.” “Queste nuove sostanze - sostengono sempre dal movimento 5 stelle - sono potenzialmente più pericolose di quelle che hanno causato l'attuale emergenza sanitaria.” “Se non investiamo ora in ricerca - concludono - sia per quanto riguarda il filtraggio che per la produzione di composti diversi dagli attuali, tra 5 anni ci ritroveremo con le falde di nuovo piene di sostanze nocive.”

IL COMUNE DI VENEZIA DIMEZZA I SUOI DIRIGENTI

  • 27.05.2016

A Cà Farsetti parte il piano di riorganizzazione della dirigenza comunale. Una robusta cura dimagrante che dovrebbe far risparmiare alle casse comunale qualche milione di euro. Secondo il progetto della giunta guidata dal sindaco Luigi Brugnaro, attraverso alcuni accorpamenti i 25 direttori di settore del Comune dovrebbero ridursi a 10. Sarà ulteriormente ridotto anche il numero dei dirigenti, già scesi di un terzo da 90 a 61. Saranno infine azzerati i funzionari per essere rinominati seguendo criteri meritocratici.

RISSA TRA PORTABAGAGLI DAVANTI ALLA STAZIONE S.LUCIA

  • 27.05.2016

Ancora tensioni con portabagagli abusivi all’ingresso di Venezia. Questa volta, un principio di rissa è scoppiato nel piazzale della stazione ferroviaria di Santa Lucia. Un video è stato girato da alcuni operatori dell’associazione Portabagagli Venezia che denunciano una situazione oramai fuori controllo e invitano le istituzioni a fare la propria parte

LA SCOMPARSA DEL CARDINALE LORIS CAPOVILLA

  • 27.05.2016

Si è spento ieri a Bergamo a 100 il cardinale Loris Capovilla. 76 anni di sacerdozio, era il cardinale più anziano d’Italia e il quarto più anziano del mondo. Una figura molto conosciuta anche nel veneziano. Per dieci anni, dal 1953 al 1963 fu segretario particolare di Angelo Giuseppe Roncalli quando questi fu nominato patriarca di Venezia. Carica confermata anche con l’elezione a papa di Giovanni XXIII del quale rimase segretario particolare fino alla morte del pontefice. Era stato nominato cardinale da Papa Francesco nel 2014 quando aveva 98 anni. Nato a Pontelongo, Capovilla era molto legato al suo paese Arre, in provincia di Padova.

SPACCATA NELL’OTTICA DI VIA ALDO MORO DI FOSSALTA DI PORTOGRUARO

  • 27.05.2016

Nella notte cinque individui con il volto coperto da passamontagna hanno messo a segno una spaccata nel negozio di ottica in via Aldo moro. Con un’azione rapidissima durante la quale hanno rubato sia il denaro contenuto nel registratore di cassa che diverse paia di occhiali, i malviventi si sono dileguati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine

IN SPIAGGIA SPUNTA UN RESIDUATO DELLA 2^ GUERRA MONDIALE

  • 27.05.2016

Un residuato bellico, probabilmente risalente alla seconda guerra mondiale è affiorato sull’arenile a Jesolo, all’altezza di viale Oriente. Gli uomini della capitaneria di porto hanno messo in sicurezza l’area e segnalato il ritrovamento alla prefettura.

NOALE. SCONTRO TRA SCOOTER: FERITI DUE MOTOCICLISTI

  • 27.05.2016

Uno scontro tra scooter all’altezza dell’incrocio tra via Roma e via Paruro poco dopo il confine col Comune di Massanzago. I due motociclisti coinvolti nello scontro sono un 48enne di Noale ed un 31enne di Trebaseleghe. Nessuno è rimasto ferito in modo grave. La moto del noalese è carambolata contro un auto che arrivava in direzione Noale.

“SIAMO AMICHE DI TUO FIGLIO” …E GLI RUBANO L’OROLOGIO

  • 27.05.2016

Portogruaro. Due ragazze gli si sono avvicinate fingendo di conoscerlo, ma durante l’abbraccio col quale lo hanno salutato, spacciandosi per amiche del figlio, gli hanno sfilato dal polso un orologio del valore di 8mila euro. Vittima un 84enne avvicinato in pieno giorno in via Padre Bernardino. Sul fatto indagano i Carabinieri.

LA FESTA DELLA POLIZIA IN UNA DELLE ZONE “DIFFICILI” DI MESTRE

  • 26.05.2016

E’ uno delle piazze di spaccio di Mestre, una zona in cui il pericolo criminalità è tra i più alti. I giardinetti di via Piave, almeno per un giorno si sono trasformati in un’oasi di legalità. Con un atto dal forte significato simbolico la polizia ha scelto proprio quest’area della città per celebrare il suo 164esimo anniversario: non nel chiuso di un palazzo ma tra la gente, e proprio laddove è più alta la richiesta di sicurezza. Nel parco sono state allestite delle postazioni per illustrare tutte le attività di polizia, dai sommozzatori agli artificieri. Un messaggio di vicinanza e di impegno al servizio del cittadino che ha incontrato subito l’apprezzamento di chi abita o passa tutti i giorni per queste strade.

QUESTORE: «SERVONO PIU' AGENTI E PENE CERTE»

  • 26.05.2016

“L'esercito non potrà stare sulle strade per sempre, presto verrà chiamato a fare il suo lavoro sui teatri internazionali, per garantire la sicurezza ci servono più uomini.” Li chiede al governo il questore Angelo Sanna, secondo cui dopo le ristrettezze degli ultimi anni si sta cominciando a muoversi nella strada giusta. “Troppo spesso, e a volte anche per interesse - riflette il capo della Polizia veneziana - dall'estero passa il messaggio che in Italia si può delinquere perché tanto non si viene puniti. Questo non facilita il nostro lavoro: perché le pene siano un vero deterrente è necessario che vengano applicate.” “Non sempre la percezione dei cittadini riflette l'effettiva esistenza di gravi problemi di sicurezza - sostiene il Questore - essere presenti nei quartieri è comunque importante, come sono importanti tutte le forme di collaborazione con la cittadinanza che stiamo attivando insieme alla prefettura.”

SCIOPERO PUBBLICO IMPIEGO: IN MIGLIAIA MANIFESTANO A VENEZIA

  • 26.05.2016

C’è chi si è visto ridurre lo stipendio, chi è costretto agli straordinari a causa dell’assenza di nuove assunzioni, chi rivendica l’impegno di una categoria - i dipendenti pubblici - coscienti di non essere in cima alle simpatie di una parte dell’opinione pubblica e che invece reclama un riconoscimento del proprio lavoro. Oggi Venezia è pacificamente invasa dai lavoratori del pubblico impiego: un corteo di duemilacinquecento persone, forse di più, provenienti da tutta la Regione, sfila per fondamenta, calli e campielli per chiedere innanzitutto il rinnovo di un contratto fermo da sette anni. Quello del pubblico impiego è un universo che coinvolge più di centomila dipendenti delle più svariate categorie. Non ci sono ancora dati ufficiali, ma l’adesione allo sciopero appare massiccia.

PROFUGHI, IL PREFETTO: I SINDACI PRENDANDO ESEMPIO DA ZAIA

  • 26.05.2016

Con l’arrivo, peraltro ampiamente prevedibile, di nuovi profughi si riaccende in provincia di Venezia il dibattito sul dove debbano essere accolti. In prefettura dubbi non ce ne sono: bisogna distribuirli in tutti i Comuni in modo da evitare ammassamenti che come nel caso di Conetta di Cona dove centinaia di migranti sono stipati in un’ex caserma possono sfociare in situazioni di tensione Sull’accoglienza diffusa le amministrazioni comunali si sono spaccate in due fazioni: chi ha aderito e chi di profughi non ne vuole neanche sentir parlare. E’ a questi ultimi che si rivolge il prefetto Domenico Cuttaia, invitandoli a prendere esempio dalle politiche messe in campo dalla Regione.

HACKERATO IL SITO DEL COMUNE, FANATICI O GOLIARDI?

  • 26.05.2016

Chioggia. Il sito del Comune preso di mira da misteriosi hacker. Per una mezz'ora in mattinata delle scritte in arabo e la foto di un personaggio incappucciato hanno preso il posto dell'home page, accompagnate da un tema sonoro mediorientale. Il problema è stato risolto abbastanza rapidamente. Resta il dubbio se sia tratttato di uno scherzo di cattivo gusto o di vere minacce di stampo islamista.

CAMION IN FIAMME, CHIUSA L'A4

  • 26.05.2016

Meolo. Incendio in autostrada verso le 2 del pomeriggio e autostrada chiusa per permettere ai vigili del fuoco di lavorare. A prendere fuoco per cause ancora ignote un tir fermo in una piazzola di sosta poco prima del casello di Roncade in direzione Trieste. Sul posto i vigili del fuoco, che per lavorare in sicurezza hanno chiuso l'autostrada per alcuni minuti, deviando il traffico sul bypass tra l'A27 e l'A28. Code fino a cinque chilometri, prima che la situazione tornasse alla normalità nel corso del pomeriggio.

“INQUINAMENTO DA VOLANTINI”, MULTATA DISCOTECA

  • 26.05.2016

San Donà. Piazza Indipendenza invasa dai volantini di una discoteca della zona industriale. Non l'hanno presa bene i vigili urbani, come sempre impegnati nel far rispettare le regole che nell'area antistante il municipio sono particolarmente severe riguardo al decoro. Il locale è quindi stato multato con due distinte sanzioni da 163 euro.

REYER: TUTTO DA RIFARE, MILANO LA SPUNTA AL TALIERCIO

  • 26.05.2016

L'allungo che avrebbe ipotecato la semifinale non è riuscito alla Reyer, complice una Milano dimentica degli errori di 48 ore prima, che si è presentata tonica al Taliercio intenzionata a riequilibrare la bilancia. E così ha fatto, spundandola per 88 a 80 dopo un match piuttosto combattutto, anche se da subito condotto dagli ospiti. Gli orogranata sono comunque rimasti in partita fino alla fine senza mai consentire agli avversari di prendere il volo e cercando di invertire la tendenza, senza riuscirci a causa dei troppi errori. Per coach De Raffaele il bicchiere mezzo pieno sta nell'aver incontrato avversari che ancora una volta si sono dimostrati tutt'altro che fuori dalla portata dei veneziani.

STRAGE DI SPINEA, SONO STATE LE VOLPI

  • 25.05.2016

Tutte le lesioni sugli animali uccisi all'oasi di Spinea sono state causate dai morsi di un canide di piccola taglia. I risultati delle analisi dell'istituto zooprofilattico di Legnaro spazzano definitivamente ogni dubbio su quanto avvenuto nella notte tra sabato e domenica e in quella successiva: nessuna responsabilità umana, la strage è opera di una o più volpi. “Non serviva neppure scomodare gli esperti - commenta il presidente della commissione Agricoltura in consiglio regionale Sergio Berlato - chiunque viva in campagna aveva capito immediatamente che si trattava di volpi. Le aggressioni verbali subite su internet da chi forniva l'interpretazione poi rivelatasi veritiera dimostrano solo ciò che diciamo da tempo.” Ma anche dopo che le analisi scientifiche hanno stabilito l'accaduto, c'è chi si rifiuta di accettare la verità. A partire dal proprietario dell'oasi, Enrico Piva, che su Facebook grida al complotto: “parla così chi vuole mettere tutto a tacere - scrive - dare la colpa alla volpe è solo una copertura per fermare le indagini.” Parole che secondo Berlato dimostrano il totale scollegamento dalla realtà tipico dell'estremismo animalista e della sua distorta concezione del regno animale.

CALZATURIERO, 28 LICENZIAMENTI IN RIVIERA DEL BRENTA

  • 25.05.2016

Due interi reparti produttivi del Calzaturificio Donna Carolina di Fiesso d'Artico saranno delocalizzati in Serbia. La notizia ha colpito come un fulmine a ciel sereno 28 lavoratrici e lavoratori, per cui l'unica prospettiva è il licenziamento. Secondo la Filctem Cgil, che non ha potuto far altro che comunicare agli operai la decisione dell'azienda, la proprietà ha sempre rifiutato il confronto coi sindacati.

MESTRINER: “I PROFUGHI? E’ COLPA DEL GOVERNO, SI ARRANGINO”

  • 25.05.2016

Il prefetto Cuttaia ha lanciato un appello ai sindaci contrari ai profughi perché cambino politica e sposino l’accoglienza diffusa. Secco il "no" del sindaco di Scorzè Giovanni Battista Mestriner che non arretra di un millimetro dalle sue posizioni: "Quello dei profughi è un èroblema causato dal Governo, lo devomno risolvere loro e non i Comuni". Sulla gestione dei profughi nella provincia di Venezia oramai si sono formate due fazioni di sindaci: chi ha aderito alla linea dalla Prefettura accusa i Comuni contrari all’accoglienza di essere la causa di grosse concentrazioni come quella di Conetta di Cona dove in un’ex caserma i profughi sono centinaia. Se tutti collaborassero - è la posizione di questi sindaci - i profughi sarebbero distribuiti in piccoli gruppi evitando assembramenti.

CHIEDE IL PERMESSO DI SOGGIORNO E LO ARRESTANO

  • 25.05.2016

Si era presentato negli Uffici del Commissariato di Polizia di Jesolo per portare la documentazione per il rinnovo del permesso di soggiorno, ma poliziotti dell’Ufficio Immigrazione esaminando la pratica hanno scoperto una condanna ad un anno e due mesi nonché 3000 euro di multa per ricettazione. Il senegalese, residente a Musile di Piave e con precedenti che arrivavano fino al 2006 è stato l’arrestato accompagnato presso la casa circondariale di Venezia.

NARCOTRAFFICO, ARRESTATI GLI EREDI CHIOGGIOTTI DI MANIERO

  • 24.05.2016

Circa 300 militari della Guardia di Finanza di Venezia e Trieste sono entrati in azione contemporaneamente al sorgere del sole: nel bliz scattato in diverse località tra Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Puglia e Piemonte sono stati arrestati 25 esponenti di un'organizzazione di narcotrafficanti italo-marocchina. Al vertice della piramide i due fratelli chioggiotti Armando e Giuliano Boscolo 'Meneguolo', già legati alla vecchia Mala del Brenta di cui portavano avanti l'eredità. L'operazione ha portato al sequestro di 100 chili di hashish. Tra la cinquantina di indagati anche un avvocato veneziano, Giacomo Gamba, sospeso dalla professione e denunciato per favoreggiamento e intralcio alla giustizia. Determinanti per la soluzione dell'inchiesta, iniziata due anni fa, le rivelazioni di un pentito, arrestato a Pordenone dalle fiamme gialle di Trieste. I fratelli Boscolo, di 66 e 46 anni, gestivano il “giro” insieme a un gruppo di marocchini con base a Milano. I primi importavano dai balcani grandi quantità di marijuana e cocaina, i secondi gestivano il traffico di hashish. Nelle fasi precedenti dell'indagine erano già state arrestate altre 14 persone, e sequestrata complessivamente circa mezza tonnelata di hashish.

ALLARME BOMBA AL MARCO POLO MA ERANO CANNE DA PESCA

  • 24.05.2016

Due ore di caos a Tessera per la presenza di un tubo di plastica nera sospetto nel parcheggio degli arrivi del Marco Polo che ha fatto scattare attorno all’una e un quarto l’allarme bomba. Bloccato l’accesso dalla Triestina e allontanati i passeggeri sono entrati in azione le forze dell’ordine. Gli artificieri hanno poi aperto il tubo utilizzando delle micro-cariche. Al suo interno si trovava un altro paio di contenitori che contenevo canne da pesca. La situazione è tornata alla normalità attorno alle 15

STRAGE DI SPINEA, IPOTESI VOLPI SEMPRE PIU' CONCRETA

  • 24.05.2016

L'indagine sulla strage di animali all'oasi Sos Natura di Spinea potrebbe essere vicina a una svolta. A 48 ore dal primo raid notturno e a 24 dal secondo, gli investigatori attendono i risultati delle analisi sulle carcasse da parte dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie: l'ipotesi al momento più accreditata è quella dell'assalto di un branco di volpi. Gli elementi per sostenere che la crudeltà umana non c'entri nulla con quanto avvenuto sono diversi e circostanziati. “Chi conosce le abitudini di questi animali - argomenta Massimo Zaratin di Federfauna - non fatica a trovare analogie fra le foto di questa strage e quelle di moltissimi fatti simili che in questo periodo dell'anno avvengono molto spesso nei pollai. Proprio nella zona di Spinea, a pochi chilometri dall'oasi di via Unità, si erano verificate almeno un paio di stragi di galline negli ultimi giorni.” “Se l'ipotesi venisse confermata - spiega il rappresentante degli allevatori - sicuramente andrebbe aperta una riflessione sull'isteria collettiva che ha colto in questi giorni la nostra comunità, con immotivate dichiarazioni di odio su internet e prese di posizionie fuori dalle righe anche da parte di autorevoli esponenti delle istituzioni.” “Questo atteggiamento - sostiene Zaratin - nasce dal rifiuto di accettare il dato di fatto che la natura non sia quella descritta dai film di Walt Disney.”

S.DONA'. NUOVO RAID DI VANDALI, COLPITA LA SEDE DEI SERVIZI SOCIALI

  • 24.05.2016

Ancora un episodio ai danni di un servizio di utilità sociale. Dopo la Casa delle Associazioni di via Svezia, ora i vandali hanno colpito la sede dei servizi sociali di viale Libertà. Dopo aver forzato una finestra, hanno svuotato gli estintori nelle stanze. I danni sono in via di quantificazione: se le apparecchiature elettroniche risultassero danneggiate dalla polvere degli estintori, la stima potrebbe essere ingente. Chi ha aperto, questa mattina verso le 7,30, gli uffici, li ha trovati invasi da una coltre di polvere che impediva perfino di respirare.

INSEGUE E BLOCCA DUE BORSEGGIATRICI AL PONTE DEGLI SCALZI

  • 24.05.2016

Due nomadi giovanissime, di appena 12 e 18 anni, sono state bloccate da un passante nei pressi del ponte degli Scalzi subito dopo aver portato a termine un furto. L’uomo, che aveva assistito al borseggio, ha inseguito le due giovani, bloccandole e chiamando le forze dell’ordine. Entrambe sono state condotte in Questura dove la maggiorenne è stata denunciata per furto aggravato in concorso.

NEWS TG PADOVA

NEONATI IN BATTERIA “COME POLLI”: TELESPETTATORI INDIGNATI

  • 28.05.2016

“Bisogna tagliare gli stipendi e i vitalizi dei consiglieri regionali e trovare subito le risorse per una nuova pediatria a Padova” questo è solo il primo dei tanti messaggi che sono arrivati alla nostra redazione attraverso il numero per rispondere al quesito del Tg Linea aperta. Messaggi indignati spediti dopo aver visto le immagini sconvolgenti del video che riprende i neonati del nido di Padova in fila nelle culle fuori in corridoio, messi in batteria come i polli. Li vedete i piccoli stipati nei corridoi e dentro il nido. Il video è stato mandato a Rete Veneta da una mamma che ha voluto lanciare un accorato appello affinché si trovi al più presto una soluzione per la Pediatria padovana, struttura ritenuta da molti inadeguata per ospitare i bimbi e i loro genitori, che con le sue carenze rischia di mettere in fuga l’eccellenza padovana. “La pediatria potrebbe essere spostata all’ospedale dei colli sistemando alcune strutture” suggerisce un altro messaggio di un telespettatore arrabbiato. In molti chiedono attraverso gli sms un intervento immediato della politica invitando a non perdere altro tempo e a pensare in primo luogo alla salute dei neonati che non possono essere lasciati fuori nei corridoi o nel nido troppo affollato senza uno spazio adeguato per respirare.

GIALLO DI ESTE: «LILIANA NON E’ STATA PICCHIATA»

  • 28.05.2016

Liliana Armellini non sarebbe stata picchiata, le ferite al volto, quel rigolo di sangue che le scendeva dalla bocca, sono state provocate da una violenta caduta a terra avvenuta probabilmente a seguito di una perdita di conoscenza dovuta forse allo spavento. Se sia morta d’infarto si saprà solo con ulteriori accertamenti, di certo ora si può dire che i ladri che l’hanno immobilizzata non l’hanno colpita e l’unica botta che ha è quella alla testa, che ha colpito violentemente il pavimento. Inizialmente si credeva che la donna fosse legata ad una sedia e che si fosse alzata da sola per cercare aiuto e che nel farlo sia caduta, invece la ricostruzione potrebbe essere diversa. Domenica sera qualcuno suona al campanello delle sorelle Armellini. Liliana è sotto, la sorella più anziana e malata sta invece al piano di sopra. Ad aprire la porta ci via Liliana, che forse aveva creduto di riconoscere le persone che le suonavano a casa. In pochi secondi si è ritrovata in casa i ladri, presa dallo spavento il cuore avrebbe cessato di battere e lei sarebbe crollata a terra, i ladri le avrebbero legato le gambe qualche secondo dopo, per impedirle di chiamare i soccorsi non rendendosi conto che quelli erano gli ultimi istanti di vita della 73enne. Una relazione più approfondita verrà presentata entro un mese alla procura di Rovigo, che nel frattempo sta coordinando le indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo. Gli investigatori starebbero cercando due persone che non sono però residenti in zona, altrimenti avrebbero saputo che in quella casa abitata da due anziane non avrebbero trovato grandi valori da portare via.

BARISTA DELLA STAZIONE UCCISO E GETTATO NEL PO

  • 28.05.2016

Lavorava in questo bar in stazione a Padova Antonio Piombo, 61 anni, barista di Rovigo ucciso ieri sera con due colpi di postola e ritrovato da due pescatori lungo l’argine del Po a Canaro, sempre nel rodigino. Sconvolti questa mattina i colleghi che hanno appreso al notizia nella tarda serata di ieri. Il fratello di Antonio, responsabile del negozio, è stato a disposizione dei carabinieri tutta la giornata di ieri per dare supporto alle indagini. Non si conosce il movente dell’omicidio, potrebbe trattarsi di questioni sentimentali, l’inchiesta coordinata dalla procura di Rovigo ha portato a diramare le ricerche di una Punto bianca nella quale potrebbe trovarsi l’assassino. Colleghi e amici oggi hanno preferito rimanere in silenzio. Antonio Piombo stava smaltendo le ferie in questi giorni e a giungo sarebbe dovuto andare in pensione.

PILLON LASCIA IL PADOVA: SALTA L’ACCORDO SUL CONTRATTO

  • 28.05.2016

Bepi Pillon, allenatore del Padova dal dicembre scorso, dopo essere subentrato a Carmine Parlato ed aver portato i biancoscudati ad un passo dai playoff di Lega Pro, con il quinto posto finale in campionato, lascia la società biancoscudata. Venti giorni di tira-e-molla e di incontri con la società, non hanno portato ad alcun accordo e questa mattina il tecnico di Preganziol ha comunicato l'intenzione di non accettare la proposta formulatagli per restare alla guida della squadra. Insufficienti le garanzie tecniche per proseguire il rapporto. Ora il Padova deve andare alla ricerca di un nuovo mister.

A PADOVA NEONATI COME POLLI IN BATTERIA

  • 27.05.2016

Sovraffollato, bambini nelle cullette fuori in corridoio. Appena si varca la porta del nido, anche qui la situazione non è migliore. Neonati stipati come sardine, per l’inadeguatezza degli spazi, troppo angusti. La denuncia shock di una mamma che ha deciso di rompere il silenzio inviando questo video alla nostra redazione dopo il servizio mandato in onda ieri su Tg Padova in cui si parlava del penoso stato in cui versa lo stabile di Pediatria, qui siamo nel nido della divisione ostetrica che fa capo proprio allo stesso reparto. Rete veneta chiede alla politica di intervenire immediatamente perché al di sopra delle logiche partitiche ci sono le vite dei piccoli. La mamma, che ha inviato questo video, ha scelto di rimanere anonima, spiega che le immagini risalgono a poco tempo fa e si chiede come possano questi neonati respirare in spazi così ristretti. L’impegno dei medici è grande - sottolinea la signora - ma sono costretti anche loro a lavorare in condizioni inadeguate, prima o poi fuggiranno altrove in altri ospedali con strutture più adatte abbandonando così quella che da sempre era considerata l’eccellenza padovana. È questo il rischio a cui si vuole andare incontro? Si interroga ancora il genitore. Domande a cui si deve dare al più presto una risposta con i fatti perché a chiederlo sono anche questi bambini che si vedono addormentati nelle loro culle mentre se ne stanno in un corridoio in batteria come dei polli.

GIALLO DI ESTE, OGGI L’AUTOPSIA SULLA 73ENNE DECEDUTA

  • 27.05.2016

E’ stata eseguita oggi l’autopsia sul corpo di Liliana Armellini, 73enne di Este trovata morta in casa lunedì mattina dalla badante: aveva i piedi legati e del sangue che le fuoriusciva dalla bocca. L’esame è stato eseguito dal medico legale di Este Luca Massaro, incaricato dalla procura di Rovigo di cercare sul cadavere della donna i segni di eventuali violenze subite. Perché il punto è questo: Liliana è morta per un infarto o qualcuno l’ha fatta cadere? Il possibile infarto è stato provocato dallo shock di essere stata legata oppure il suo cuore era talmente debole che sarebbe morta in qualsiasi momento? Questi sono i quesiti che il pubblico ministero Fabrizio Suriano, titolare del fascicolo, ha indicato al medico legale che già dalle prime ore dovrebbe essere in grado di dare un quadro di indirizzo relativamente esaustivo. A seconda delle risposte cambia la posizione dei ladri che la sera di domenica sono entrati nella villetta di via Pilastro a Este. I due, perché i carabinieri sospettano che ad agire siano state almeno due persone, rischiano dall’omicidio colposo (omicidio come conseguenza di altro reato), all’omissione di soccorso. Più pesanti invece le accuse se si scoprisse che la donna è stata colpita al capo, mka è una possibilità che gli investigatori al momento escludono. Le’sito dell’autopsia, insieme alle risultanze dei rilievi del Ris, e a quelle sulle celle telefoniche dovrebbero contribuire a dare un quadro sempre più ristretto delle persone che quella sera sono entrate per rubare dentro la casa di Liliana Armellini.

ABUSO’ DI 3 BAMBINE: OPERAIO CONDANNATO A 6 ANNI

  • 27.05.2016

Ha abusato di tre bambine: operaio condannato a sei anni. L’imputato è un uomo di 46 anni che si trova ora agli arresti domiciliari. Sono state le figlie minori a ricostruire l’accaduto. Le violenze sono avvenute nel 2013, ad alzare il velo sulla drammatica vicenda è stata una ragazzina di 9 anni amica della figlia del mostro che un giorno a casa ha raccontato di quelle attenzioni che l’uomo le rivolgeva e che delle quali lei aveva paura. Sono stati i genitori ad andare a raccontare tutto alla polizia che ha sviluppato le indagini coordinata dalla procura di Padova. Ieri, almeno in primo grado, è arrivata al capolinea la triste e squallida vicenda giudiziaria di cui è protagonista il 46e4nne padovano: sei anni di carcere per violenze sessuali continuate e aggravate in quanto commesse nei confronti di tre minori di cui una sotto i 10 anni al momento del fatto.

PAGAVA ALIMENTI ALL’EX MOGLIE CON LE PIZZE: ASSOLTO

  • 27.05.2016

Pagava gli alimenti alla ex moglie con le pizze, cioè il prodotto del suo lavoro, e il giudice monocratico lo ha assolto dall'accusa di aver omesso di versare l'assegno di mantenimento, con la quale la ex consorte l'aveva portato in Tribunale. Protagonista della vicenda un quarantenne padovano di Villafranca Padovana. Dopo il divorzio dalla moglie, l'uomo era stato chiamato a pagare l'assegno di mantenimento per la loro figlia, circa 300 euro al mese; ma nonostante il lavoro in pizzeria, ha dimostrato, attraverso il suo avvocato, che non percepiva abbastanza denaro per pagare l'assegno, anche perchè nel frattempo la figlia era tornata a vivere con lui, lasciando la casa di famiglia per dissidi con la madre. Il quarantenne, che nel frattempo si era rifatto una famiglia, ha così pensato di far fronte ai propri impegni con le pizze: capricciose, diavole, margherite e calzoni al posto del denaro cash. I fatti si riferiscono ad un periodo che va dal 2008 al 2011. Portato davanti al giudice monocratico dalla denuncia della moglie, l'uomo è stato assolto, perchè l'affermazione della responsabilità penale per la condotta omissiva - ha spiegato il giudice nelle motivazioni - "non può prescindere dalla valutazione anche della effettiva possibilità dell'obbligo di provvedere alla corresponsione dei mezzi di sussistenza, giacchè l'inadempimento incolpevole comporta l'insussistenza del reato".

LADRI-NOMADI AI DOMICILIARI NELL’AREA PROIBITA ALLE ROULOTTE

  • 26.05.2016

Una coppia sorpresa a rubare viene identificata, i carabinieri trovano all’interno della loro casa la merce rubata, vengo arrestati. Fin qui nulla di strano se non fosse che la coppia in questione, due giovanissimi rom 23 anni lui, 22enne lei incinta di qualche mese vivono in una roulotte parcheggiata nella zona industriale di Monselice, comune dove vige un’ordinanza che vieta la sosta per camper e roulotte al di fuori delle aree riservate. In attesa del rito direttissimo, il processo è stato fissato tra una settimana il giudice ha imposto ai due, che alle spalle hanno lunga carriera fatta di furti, l’obbligo di firma nella caserma dei carabinieri. Quindi in buona sostanza i due ladri rimarranno nella loro roulotte, parcheggiata abusivamente. Una situazione al limite del paradosso che ha fatto infuriare il primo cittadino del comune della Rocca. La coppia fino al processo dovrà rimanere a Monselice vivendo in una roulotte che non può rimanere in sosta e quindi andando contro l’ordinanza del sindaco.

GARA DI SOLIDARIETA’ PER I BIMBI ORFANI

  • 26.05.2016

Hanno 9 e 6 anni, e nel giro di pochi mesi hanno perso sia la mamma Simona che papà Maurizio, morti entrambi per un tumore. Ora i bambini stanno con la zia a Lusia, in provincia di Rovigo. La commovente storia dei due fratellini di Rovigo è nota in tutta Italia e ovunque è scattata un'impressionante gara di solidarietà con offerte di denaro e giochi. Il parroco di Lusia, don Fabio Bolognesi, dopo il funerale di Maurizio, aveva lanciato un appello per le donazioni su un conto della Caritas parrocchiale. I piccoli, dopo la morte della mamma erano stati ospitati in casa dalla zia Elisa, la sorella del loro papà, che ha già due bambini e attendono a giorni il terzo. A qualche giorno dal funerale del papà, il parroco aveva chiesto aiuto e ora donazioni sono arrivate da tutta Italia. Firenze, Salerno, Bologna, Padova, Trento. Sono stati raccolti 5000 euro, che serviranno per il futuro dei bambini, ma in parrocchia si sta pensando anche ad altre iniziative come tornei di calcio e spettacoli musicali per raccogliere offerte dai cittadini d destinare alla famiglia degli zii che ospita i bambini.

PEDIATRIA, DALLA BARBA: «TEMO I GIOCHI DELLA POLITICA»

  • 26.05.2016

Sta dalla parte delle mamme e dei piccoli pazienti, l’eccellenza a Padova c’è ma fa fatica a muoversi in questi spazi, le parole di Beatrice Dalla Barba pediatra responsabile del reparto di assistenza neonatale della Divisione Ostetrica del dipartimento di Pediatria. Si discute da anni della necessità di una nuova Pediatria, il primo fu l’ex primario il professor Franco Zacchello che nel 2001 aveva iniziato a lavorare alla realizzazione di una nuova struttura la “barchetta” disegnata da Mario Botta. La regione aveva stanziato 30 milioni euro ma poi non si è più fatto nulla. Bisogna mettere sopra tutto e tutti i bambini che devono poter stare in spazi adeguati vicini ai loro genitori, per questo ci deve essere un impegno da parte delle istituzioni, dice Dalla Barba che è anche consigliera comunale di opposizione a Padova.

GIALLO DI ESTE, IN CASA C'ERANO DEI RISPARMI

  • 26.05.2016

Potrebbe mancare qualcos’altro dalla casa di Liliana Armellini, la 73enne trovata morta con le caviglie legate nella sua abitazione in via Pilastro ad Este. Per il momento non si trova il portafogli con pochi contanti e la chiave della porta sul retro, ma è possibile che l’anziana che viveva con la sorella inferma, tenesse qualche risparmio in casa. Le due sorelle avevano una pensione minima, uscivano poco, forse qualcuno conosceva le loro abitudini. Ieri il Ris di Parma è entrato nell’abitazione, intanto i carabinieri sono convinti che ad agire siano state almeno due persone.

SORGATO SCRIVE A MANUELA: «STAREMO ANCORA INSIEME»

  • 26.05.2016

Linea dura con i magistrati coi quali non parlano ma molto tempo per scrivere lettere soprattutto ai giornali. Il caso della morte di Isabella Noventa sta diventando un caso di cronaca scandalistica. Perché dopo Debora, che ha scritto a un giornale che la vita l’ha molto provata e che lei non è una cattiva persona, ora a scrivere è freddy sorgato, che ha mandato una lettera a Manuela Cacco. «Amore mio, ti scrivo dopo tutto questo tempo perché ogni giorno che ho passato in questa cella mi sono convinto del tuo sentimento nei miei confronti». È con queste parole che il 46enne autotrasportatore di Noventa Padovana in carcere dal 16 febbraio insieme alla sorella Debora per l’omicidio della ex Isabella Noventa, scrive a Manuela Cacco, tabaccaia di Camponogara arrestata con la stessa accusa di omicidio premeditato. Freddy rivolgerebbe quindi parole d’amore alla donna che ha ammesso di essere sempre stata innamorata di lui e che, come ha raccontato, per lui ha accettato di indossare la giacca di Isabella, appena uccisa, e mettere in scena la ormai famosa finta passeggiata in piazza dei Signori la sera del 15 gennaio. «Anche se ora siamo divisi, spero che quando questa tempesta passerà potremo rivivere il nostro amore. Quando tutto sarà finito, vivremo insieme circondati solo dal nostro sentimento». La lettera, che è arrivata una ventina di giorni fa nel carcere veneziano della Giudecca, è stata pubblicata da un settimanale nazionale. Oggi sul caso Noventa è intervenuto per a prima volta anche il questore di Padova con un appello

PADOVA, CALANO I REATI : -17% FURTI E - 8% RAPINE

  • 26.05.2016

Una flessione di quasi tutte le tipologie di reato: - 13% nel comune di Padova e - 11% nella provincia. E’ questo il dato emerso dal bilancio 2015 diffuso in occasione della cerimonia del 164 esimo anniversario della fondazione della polizia di stato che si è tenuta nella caserma della Celere in via d’Acquapendente questa mattina. Stando al bilancio emerge che i furti sono diminuiti del 17% s Padova e del 14% in provincia, diminuite anche le rapine dell’8%, in calo lo spaccio di sostanze stupefacenti. Aumentano , anche se di poco le denunce di violenza sessuale, che maturano sempre più in ambiente domestico. Alla festa della polizia oggi sono stati premiati numerosi agenti, e un pensiero speciale è andato all’ispettore Rosario Sanarico, sub della polizia morto mentre stava cercando il corpo di Isabella Noventa tra Brenta e Piovego, al quale è stata consegnata ieri la medaglia d’oro al valore civile.

ALBIGNASEGO, SI PRESENTA ULDERICO CINETTO

  • 26.05.2016

Queste le proposte di Ulderico Cinetto. La Lega Nord ad Albignasego ha scelto la discontinuità con la precedente amministrazione e si affida al suo segretario cittadino per la corsa alla poltrona di Sindaco. Sarà infatti Ulderico Cinetto, medico 70enne a sfidare gli altri candidati di Albignasego. La rottura con il centrodestra c’è stata eprchè secondo cinetto è stato dato poco spazio ai partiti e troppo alle liste civiche. Secondo il candidato legista uno dei primi problemi da risolvere nel suo paese è il traffico. Tra le prime mosse di Cinetto anche un gesto d’attenzione per i ragazzi del CEOD di Carpanedo.

I TINTORETTO RESTANO AGLI EREMITANI: COMUNE “APERTO” AGLI ARTISTI

  • 26.05.2016

I Tintoretto “ritrovati” ora in mostra ai musei civici Eremitani, non torneranno più nei corridoi di Palazzo Moroni dove sono stati appesi per anni senza che nessuno si accorgesse della loro reale paternità. I dipinti scoperti da Vittorio Sgarbi durante una visita al sindaco Bitonci per organizzare il festival letterario Babele rimarranno ai musei civici. Lo ha confermato il sindaco che ha già trovato un modo alternativo per adornare le parte del comune ormai spoglie da qualche mese. Palazzo Moroni dunque diventerà sede espositiva per artisti padovani emergenti che a turno potranno usufruire degli spazi del corridoi che porta all’ufficio del sindaco e alla sala del consiglio.

VIGODARZERE: PROFUGHI IN VILLA, POLEMICHE TRA I RESIDENTI

  • 25.05.2016

Venti profughi provenienti dall'ex base missilistica di Bagnoli, sono arrivati a Terraglione di Vigodarzere per alloggiare nella villa del fornaio Sardella, in via Lungargine Muson. La strada di accesso è a ridosso del torrente, e il pullman che li aveva accompagnati non era in grado di portarli fino al cancello della villa con piscina che un tempo apparteneva a un medico del paese e che da alcuni anni è passata al fornaio. Per questo sono stati lasciati alla rotonda e fatti proseguire a piedi. Il loro arrivo non è passato inosservato, soprattutto tra i residenti della zona. I migranti sono stati sistemati li dalla cooperativa Ecofficina che ha stilato un contratto di affitto con il proprietario: otto stanze, sei bagni, una piscina in un immenso parco verde, nascosto da un'altissima siepe. Tutto a insaputa del sindaco, che sostiene di non essere stato avvisato dalla Prefettura.

PAURA NELLA NOTTE, “LA MULATA” DISTRUTTO DALLE FIAMME

  • 25.05.2016

L’odore di bruciato è ancora forte. Tutto fuso e annerito. Qualcuno che, sconvolto, si sofferma a guardare e scattare qualche fotografia. Resta ben poco del ristorante brasiliano di Brusegana, “La Mulata”, all’indomani del violento incendio che l’ha completamente distrutto. L'allarme è scattato alle 2.45, quando numerose segnalazioni da parte di automobilisti in transito sono arrivate al 113. I vigili del fuoco, intervenuti in forze da Padova, Abano, Este e Mestre, hanno lavorato per tutta la notte con 10 automezzi, tra cui 3 autopompe serbatoio, 3 autobotti e un'autoscala per domare le fiamme evitando si estendessero alla palazzina abitativa adiacente. Sul posto è giunta anche la polizia. Una catena umana di agenti ha permesso a cinque brasiliani, dipendenti del locale, di calarsi dal terrazzino al piano superiore del locale - dove si trovavano alcuni alloggi occupati dal personale. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco e della polizia, anche se accertamenti approfonditi non saranno possibili fino alla completa messa in sicurezza dell'edificio. Potrebbe anche essere di origine dolosa. Lo stabile presentava parti in amianto, che, bruciate, potrebbero risultare nocive. Il proprietario dell'immobile e il gestore sono coperti da assicurazione.

GIALLO DI ESTE: SI CERCANO DUE UOMINI

  • 25.05.2016

Mentre i carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche oggi sono andati nella villetta di via Polastro per cercare indizi, i carabinieri del nucleo investigativo stanno cerando di ricostruire le ultime ore di vita di Liliana Armellin. Stando alle prime informazioni ad agire sono stati in due, probabilmente sono riusciti a farsi aprire la porta da Liliana Armellin con l’inganno, quando hanno suonato o bussato alla porta al civico 71 di via Pilastro la donna ha aperto probabilmente convinta che si trattasse si un parente e un amico. Una volta dentro uno ha tenuto ferma l’anziana, l’altro le ha legato le caviglie con il nastro adesivo direttamente nel corridoio. Forse l’hanno fatta stendere o appoggiare alla parete, quasi sicuramente non volevano ammazzarla, e la morte dell’anziana è arrivata dopo che se ne sono andati. E’ questa al momento la ricostruzione del giallo che sta facendo tenere il fiato sospeso a Este, ancora sconvolta per la tragica morte della barista 73enne trovata riversa a terra la mattina di lunedì dalla badante, che era arrivata come ogni mattina a prestare servizio nella casa delle due sorelle sole. Si cerca ora di scandagliare i telefoni che quella sera hanno agganciato la cella che copre il quartiere in cui abitava la vittima, e un ruolo importante avranno senza dubbio i rilievi fatti in mattinata dai carabinieri del Ris di Parma, che oggi sono andati nella villetta di via Pilastro a raccogliere elementi utili alle indagini. La speranza è che i ladri abbiano lasciato tracce di dna, magari nello scotch usato per legare le caviglie di Liliana Armellin e che potrebbe trovare riscontri anche in altre parti della casa delle due sorelle sole. Rilievo avrà inoltre l’autopsia, il cui esito arriverà a giorni, e che chiarirà se la donna sia stata picchiata o gettata a terra, o se invece sia deceduta a seguito di un doloroso infarto, provocato anche dallo spavento.

SCIOPERO DIPENDENTI PUBBLICI: "PER NOI TAGLI MA DEBITO CRESCE"

  • 25.05.2016

Un contratto fermo da troppo tempo, troppi governi si sono susseguiti e nulla è cambiato, questo diranno domani in piazza i lavoratori pubblici. In veneto sono più di 100 mila, in italia 3 milioni e non vedono un ricambio generazionale, oltre agli stipendi è bloccato anche il turnover. I rappresentanti sindacali della funzione pubblica però avvisano il governo, non ci sono più scuse per non accettare le nostre richieste dicono. Al governo fa comodo far vedere dipendenti pubblici in mutande che timbrano cartellini continuano le sigle sindacali, ma la realtà dei fatti è completamente diversa, fatta di gente che quotidianamente si impegna per offrire a tutti servizi adeguati. Questi anni di blocco hanno portato un grosso risparmio mentre la spesa pubblica ha continuato a crescere, c’è un’evidente disparità.

GIALLO DI ESTE: REPERTI INVIATI AL RIS DI PARMA

  • 24.05.2016

La porta d’ingresso era chiusa a chiave, il mazzo penzolava ancora dalla serratura. Chi è entrato in casa di Liliana Armellini deve essere per forza uscito dal retro, dalla stessa porta che i vigili del fuoco hanno smontato quando ieri mattina sono accorsi in via Pilastro ad Este allertati dalla badante delle due anziane sorelle. La donna temeva un malore, invece la 73enne era stesa a terra esanime rivolta verso la porta d’ingresso con i piedi legati dal nastro isolante e del sangue che usciva dalla bocca. Al piano di sopra la sorella inferma e gravemente malata non aveva sentito nulla. I carabinieri sono rimasti per ore all’interno della casa da cui sembra essere scomparso solo il portafoglio che l’anziana teneva abitualmente in un cassetto. Le stanze erano in ordine ad eccezione di una camera al piano di sopra, messa a soqquadro. Non sono stati trovati altri pezzi di nastro isolante in casa, quindi perché legare l’anziana solo ai piedi? Da un primo esame del corpo la morte della 73enne ex barista potrebbe essere avvenuta intorno alla mezzanotte di domenica, ma sarà l’autopsia il cui incarico verrà affidato a breve a stabilire le cause del decesso. I reperti recuperati in casa saranno inviati ai carabinieri del Ris di Parma. Intanto la sorella malata è ancora ricoverata in ospedale, mentre la bandate dopo essersi sentita male è stata sentita per qualche ora dai carabinieri.

BITONCI: "PONTE SAN NICOLO’ SI UNISCA A PADOVA"

  • 24.05.2016

Mentre il sindaco di Ponte San Nicolò propone un’unione tra il suo comune, Legnaro e Polverara, il primo cittadino di Padova, lancia una controproposta. Il vantaggio, secondo Bitonci, sarebbe duplice. La scelta ovviamente spetterebbe ai cittadini.

SCUOLE, TRASPORTO: NUOVO COLLEGAMENTO PER ABANO

  • 24.05.2016

Con l’avvio del prossimo anno scolastico, dal 12 settembre, ci sarà nuova linea di trasporto pubblico locale che collegherà alcuni comuni della provincia di Padova con gli istituti scolastici di Abano Terme. Nella nuova linea sono coinvolti i comuni di Piazzola sul Brenta, Villafranca, campodoro, Mestrino, Rubano, Selvazzano e Abano. Tutti dunque potranno usufruire di queste corse che comunque saranno attive nel periodo in cui sono aperte le scuole. I costi saranno sostenuti dalla provincia, per un totale di circa 50mila euro all’anno. Con l’avvio del prossimo anno scolastico, dal 12 settembre, ci sarà nuova linea di trasporto pubblico locale che collegherà alcuni comuni della provincia di Padova con gli istituti scolastici di Abano Terme. Nella nuova linea sono coinvolti i comuni di Piazzola sul Brenta, Villafranca, campodoro, Mestrino, Rubano, Selvazzano e Abano. Tutti dunque potranno usufruire di queste corse che comunque saranno attive nel periodo in cui sono aperte le scuole. I costi saranno sostenuti dalla provincia, per un totale di circa 50mila euro all’anno.

ISABELLA, IL FRATELLO "RINUNCIO A RISARCIMENTO MA DITEMI DOV'E' IL CORPO"

  • 24.05.2016

Sarebbe disposto a rinunciare all’intero risarcimento se chi ha ucciso sua sorella dicesse in breve tempo dove ha gettato il cadavere. Paolo Noventa, fratello di Isabella è esasperato e soprattutto dice che a soffrire è l’anziana madre che dal 15 gennaio non ha più notizie della figlia. L’appello di Paolo Noventa è rivolto a Freddy e Debora Sorgato e Manuela Cacco dal 16 febbraio scorso in carcere con l’accusa di omicidio premeditato in concorso. “Potrei rinunciare al risarcimento se quei tre dicessero finalmente dov’è il corpo di mia sorella». Una ventina di giorni fa i legali di Freddy Sorgato, avevano proposto al legale della famiglia Noventa, un risarcimento del danno per l’omicidio di Isabella rappresentato dalla villa del ballerino, in via Sabbioni, a Noventa Padovana. La stessa villa in cui il 15 gennaio scorso è morta la morte la donna.

GIALLO A ESTE: ANZIANA MORTA IN CASA CON LE CAVIGLIE LEGATE

  • 23.05.2016

Riversa a terra, una ferita al labbro e quel dettaglio inquietante le caviglie legate con il nastro isolante. Liliana Armellini 73 anni è stata trovata morta questa mattina all’interno della sua casa in via Pilastro ad Este. Al piano di sopra paralizzata a letto la sorella disabile che pare non abbia visto né sentito nulla. Alcune stanze dell’abitazione era a soqquadro, ma nessun segno di effrazione a porte e finestre. È stata la badante a scoprire il corpo senza vita dell’anziana, questa mattina quando come ogni giorno è arrivata per assistere la sorella inferma. Ieri sera Liliana Armellini era in casa, aveva salutato la badante una signora italiana che aveva iniziato a lavorare per loro da un paio di mesi. Poi non si sa più nulla. I carabinieri del nucleo investigativo di Padova sono rimasti per ore all’interno dell’abitazione mentre la sorella malata è stata subito trasportata in ospedale. Sul posto sono arrivati alcuni parenti che non sanno darsi spiegazioni. L’anziana e la sorella vivevano in una casa popolare, percepivano una pensione minima, pare non avessero gioielli o cose di valore. Per ora i carabinieri non escludono nessuna ipotesi. Sul corpo però pare non ci siano segni di violenza, la ferita al labbro potrebbe essere compatibile con una caduta. Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso.

GIALLO DI ESTE: IL QUARTIERE SOTTO SHOCK

  • 23.05.2016

Un mistero che sta tenendo con il fiato sospeso un intero paese, Este. La notizia della scoperta del corpo senza vita dell’anziana pensionata trovata con le caviglie strette dal nastro isolante e una stanza della casa a soqquadro, ha lasciato tutti sconvolti, via Pilastro è stata chiusa per ore mentre la gente aspettava di conoscere qualche dettaglio. I vicini temono per la loro sicurezza. Purtroppo nessuno ha visto nulla, anche se due notti fa una macchina ha preso misteriosamente fuoco, un particolare che potrebbe essere anche solo una coincidenza, ma per ora non si esclude nulla. I vigili del fuoco chiamati dalla badante che non riusciva ad entrare hanno notato subito qualcosa di strano. Una stanza al piano di sopra era in disordine, mentre al piano terra vicino alla porta d’ingresso c’era il corpo senza vita di Liliana, dalla bocca usciva del sangue, ma oltre a quella ferita sul suo corpo non c’erano segni di violenza. La donna vestiva ancora un paio di pantaloni da casa e una maglia, non un pigiama, un dettaglio che può far risalire la morte a domenica sera. I carabinieri hanno controllato tutte le porte e le finestre, al vaglio anche le immagini di videosorveglianza della zona. Non si esclude nulla dalla morte naturale all’omicidio. In via Pilastro è arrivato anche il sindaco di Este.

IDENTIFICATO IL CADAVERE SUL BRENTELLA: E’ UN ROMENO DI 47 ANNI

  • 23.05.2016

Il corpo di un uomo di 47 anni è emerso dal canale Brentella, tra Chiesanuova e Sarmeola, nella notte tra sabato e domenica. A dare l’allarme è stato un dei residenti in zona, che la casa che si affaccia sul fiume. Il cadavere è stato avvistato da più persone proprio sotto il ponte che collega il comune di Padova a quello di Rubano. Sul posto i carabinieri hanno transennato la zona, dove si sono fermati anche molti curiosi. Il cadavere è stato posto sotto un telo bianco in attesa dell’arrivo del medico legale: difficili le operazioni di riconoscimento, dal momento che l’uomo non indossava documenti. Gli unici elementi in mano agli investigatori riguardavano i tratti robusti, l’abbigliamento, pantaloni mimetici, giacca blu, polo rossa e scarpe da ginnastica, e il fatto che in zona non sia stato trovato alcun mezzo di trasporto attribuibile alla vittima, come biciclette o automobili. Il medico legale sul posto ha escluso segni di violenza. Si è dovuto attendere 24 ore per arrivare a dare un nome al morto: si tratta di Iurie Stici, 47enne di origine romena, operaio addetto all’allestimento di stand fieristici. Probabilmente l’uomo nel pomeriggio di sabato aveva festeggiato con alcuni amici sull’argine, poco lontano dal punto in cui il suo corpo è stato ritrovato, a causa di troppo alcol l’operaio sarebbe scivolato in acqua, senza riuscire a salvarsi. A sigillare questa versione sarà però l’autopsia, che si svolgerà entro la settimana. Intanto sono stati avvisati i parenti, che dalla Romania sono giunti a Padova questa mattina.

«PEDIATRIA VA SPOSTATA: I BAMBINI NON POSSONO PIU’ ASPETTARE»

  • 23.05.2016

Su Pediatria le mamme sono chiare: I medici sono eccezionali, ma la struttura in cui si trova il reparto di pediatria non è più idonea ad accogliere i piccoli pazienti. Ora è allo studio il progetto per trasferire il reparto al sant’Antonio, ma anche Piove di Sacco si dice pronta a fare del proprio polo ospedaliero il punto di riferimento per i bambini e le loro famiglie. Lo dicono quindi gli utenti, ma lo ribadisce anche il personale medico. La decisione deve prenderla la Regione anche sulla base dei progetti che verranno presentati, è chiaro che il reparto non potrà attendere il nuovo ospedale che coi tempi della politica e della burocrazia sarà operativo tra più di 10 anni. Ai bambini malati, e ai loro genitori, serve un reparto adeguato alle loro esigenze quanto prima.

89ENNE RUBA AL SUPERMERCATO: IL DIRETTORE NON LA DENUNCIA

  • 21.05.2016

89 anni, sola, con una pensione da fame e gravi problemi di salute. Per mangiare, a volte, ruba. E’ il paradosso dei nostri tempi, dove i pensionati si ritrovano abbandonati dalle istituzioni e sono costretti, loro che sono sempre stati alle regole, a scendere al compromesso più umiliante, quello di rubare per mangiare. E’ accaduto ieri in questo supermercato di Brusegana, dove un’anziana pensionata è stata trovata a rubare un pezzo di carne, altro cibo e alcune lampadine. Non era la prima volta che lo faceva ma tutti chiudono in occhio perché non c’è nemmeno bisogno di spiegare le condizioni di indigenza in cui vive la donna ed è chiaro che non è una ladra. Per questo, nonostante il doveroso intervento della polizia per l’identificazione, il supermercato ha deciso di non denunciare la donna. E i clienti la pensano allo stesso modo.

INCIDENTE AD ALBIGNASEGO: MORTO 35ENNE SCOOTERISTA

  • 21.05.2016

E' morto il motociclista coinvolto nell'incidente stradale avvenuto ieri sera in via Dalmazia ad Albignasego. Si tratta di un 35enne di nazionalità pachistana che abitava a Maserà. Sul posto si sono subito portati gli agenti della polizia locale assieme a un'ambulanza del Suem118. Quello di Albignasego è il quinto incidente mortale avvenuto sulle strade padovane da inizio settimana

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