NEWS TG BASSANO

PROFUGHI A FONTE: IL COMUNE VUOLE COMPRARE L’EX CONVENTO

  • 08.02.2016

Non usa proprio mezzi termini il sindaco di Fonte Massimo Tondi che dalla scorsa settimana sta sfoderando ogni arma in suo possesso per scongiurare l’arrivo di nuovi migranti compresa l’ipotesi di acquistare l’ex convento delle suore di Maria Bambina, che dovrebbe ospitarli Intanto questa sera è stato convocato un consiglio comunale straordinario con uno scopo ben preciso Al consiglio comunale di questa sera hanno già annunciato la loro presenza anche numerosi sindaci e amministratori dei comuni contermini.

ZAIA:”I LAVORI SUL PONTE DEVONO COMINCIARE”

  • 08.02.2016

La lettera del ministero? Un’assurdità burocratica. Così il presidente Zaia ha commentato il documento inviato da Roma all’amministrazione comunale di Bassano, in cui si suggerisce di vagliare altri progetti per la sistemazione del ponte vecchio. Sì avete capito bene. Vagliare altre ipotesi progettuali adesso che i lavori stano per cominciare? Solo in Italia accade ciò. Un suggerimento che, come riportato nei nostri tg, il comune intende ignorare completamente, visto che proprio da Roma, sono arrivate tutte le autorizzazioni necessarie a dare il via alle opere di sistemazione del grande malato. Lavori per un impegno di spesa importante, che ha visto scendere in prima linea la regione Veneto. Ed il governatore Zaia è irremovibile. (VB)

TRIANGOLO ROSSO: VIA LIBERA AL FURTO

  • 08.02.2016

Un triangolo disegnato con vernice rossa su un muretto di cinta. Un segno distintivo nel codice criminale utilizzato da alcuni malviventi, per comunicare l’obiettivo da colpire. E’ sconvolta Maria Luisa Toniolo che gestisce assieme ai familiari l’azienda Toniolo di via Cassola, a Rosà, che si occupa di commercio di materie tessili. Nel mirino la scorsa notte il negozio della ditta. Un furto pianificato nei minimi dettagli. A cominciare dal fatto che i ladri sapevano bene che l’impianto di videosorveglianza e l’allarme antintrusione erano guasti, in attesa di riparazione. Con un porta biciclette in cemento hanno sfondato la porta principale del negozio e sono entrati senza problemi E’ già la terza vola che la Toniolo viene presa di mira dai ladri. Ed i titolari sono davvero esasperati. Ora, ha confessato Maria Luisa Toniolo, fuori dai microfoni, la prima cosa che vuole fare è cancellare quel terribile triangolo rosso. (VB)

CROLLANO CALCINACCI DAL SOFFITTO, PAURA A SCUOLA

  • 08.02.2016

Paura alla sede staccata della scuola media di Cassola, accanto al municipio, dove sabato sono crollati calcinacci dal soffitto. Fortuna ha voluto che quando è accaduto i ragazzini si trovassero in classe. Hanno avvertito un rumore provenire dal corridoio, vicino all'ingresso principale e si sono accorti che, per terra c’erano ovunque pezzi di intonaco caduto. Alzando gli occhi al soffitto un segno di un oltre un metro quadro, mattoni a vista, come si può notare dalle immagini che abbiamo girato. I tecnici comunali, assieme a quelli chiamati dalla parrocchia, proprietaria dell’immobile, hanno eseguito i sopralluoghi per la messa in sicurezza di tutto il piano terra. Lavori necessari, in attesa che venga completata la nuova ala della sede staccata delle medie Marconi, al piano terra delle attigue elementari. Intanto nelle prossime ore i genitori degli studenti delle medie si ritroveranno per discutere della situazione dell’edifico. E, dal suo, canto, il sindaco Maroso garantisce il massimo per la tutela dei ragazzi. (VB)

SANITA’: L’ALTOPIANO ESIGE L’ECCELLENZA

  • 08.02.2016

Certezza ed altissima qualità delle cure sull’altopiano. Dopo la paventata riduzione di alcuni reparti all’interno dell’ospedale di Asiago, non solo oggi c’è la sicurezza che la struttura continuerà a lavorare nell’area montana, ma gli occhi di tutti sono puntati sul proseguimento dei lavori del nuovo nosocomio dell’altopiano. Di cui tutto il territorio ha assoluto bisogno e che verrà ultimato nel 2018. Una riposta alle battaglie che hanno portato avanti cittadini ed amministratori, ascoltate ed accolte dal presidente del Veneto Luca Zaia, in nome della garanzia della sanità. In effetti dalla nuova direzione strategica dell’ulss 3, guidata da Giorgio Roberti, è stata dimostrata totale disponibilità nei confronti dell’ospedale dell’altopiano. Ma il sindaco di Gallio, Emanuele Munari, guarda oltre. Chiede un impegno maggiore da e per i medici. (VB)

VERNILLO: “LE PASSEGGIATE DI SICUREZZA SONO INUTILI”

  • 08.02.2016

Ufficialmente si chiamano Passeggiate di Sicurezza, più comunemente si leggono ronde. Fatto sta che da qualche mese, gruppi di volontari si ritrovano settimanalmente per controllare il territorio bassanese in orario serale e notturno. Finora sono stati tre i quartieri interessati dalle passeggiate: dopo San Vito e San Marco è toccato al centro storico e non è escluso che il territorio vigilato non si ampli ulteriormente, anche se le ronde, non sembrano certo trovare il favore dell’amministrazione bassanese

14ENNE IN COMA ETILICO SUI BINARI ALLE 11 DEL MATTINO

  • 08.02.2016

Sono le 11 del mattino, quando un 14enne di Castelfranco viene trovato in pieno coma etilico steso lungo i binari della ferrovia; con lui altri sei ragazzini, tutti completamente ubriachi. Insieme avevano deciso di marinare la scuola e passare il tempo di studio a bere spritz comprando diverse caraffe in un bar adiacente alla stazione con i carabinieri di Castelfranco che hanno denunciato il barista 61enne per aver somministrato bevande alcoliche a minori. Reato che prevede da uno fino a due anni di carcere. La preoccupazione del dirigente scolastico con il ruolo della scuola L’episodio soltanto l’ultimo di una serie registrata a Castelfranco con sempre giovani studenti tra i protagonisti. Una 40ina i ragazzini dai 14 ai 18 anni sorpresi in meno di un mese a bighellonare tra i parchi, i bar e le vetrine del centro piuttosto che andare regolarmente a scuola investendo il tempo a fumare e bere tra droga e alcool. Tra i propositi del dirigente scolastico la sinergia scuola-famiglia al fine di aiutare i ragazzini e le ragazzine con un disagio, spesso, celato

UN PUGNO IN DISCOTECA, GRAVISSIMO 38ENNE

  • 08.02.2016

Si trova ricoverato in prognosi riservata un 38enne di campo San Martino, colpito al volto da uno sconosciuto. L’episodio risale a venerdì scorso, ma la notizia è stata diffusa solo oggi dai carabinieri. L’uomo si trovava all’esterno di una discoteca a Vicenza, assieme alla fidanzata, una ragazza di 24 anni, di Marostica, ma residente nel capoluogo berico. Per cause ancora in via accertamento un individuo, pare di colore si è avvicinato alla coppia ed ha sferrato un pugno violentissimo all’uomo. L’aggredito è caduto a terra, ma si è rialzato poco dopo. Pareva che non fosse nulla di grave. La coppia ha quindi raggiunto l’abitazione della ragazza. Ma poche ore più tardi per il 38enne sono iniziati i dolori. Immediato l’allarme al suem. L’ambulanza l’ha condotto al san bortolo di Vicenza, nel reparto di neurochirurgia dove versa in gravi condizioni. E’ caccia all’aggressore. (VB)

“SE RUBI A CASA MIA TI SPARO”: IN PROCURA IL POST DEL SINDACO

  • 06.02.2016

“Tu vieni dentro casa mia senza essere invitato per delinquere , ti sparo e chiamo il camion dell'umido”. Quello del sindaco Valerio Lago su face book non era un messaggio che voleva passare inosservato, e infatti non lo è stato. La consigliera d’opposizione Maria Rita Innocentin, che ha definito la frase del primo cittadino indegna di un rappresentante delle istituzioni, ha interessato del caso sia la Procura che la Prefettura di Vicenza. In municipio non si scompongono Insomma quella su face book - dove tra l’altro il post è stato rimosso - è stata una provocazione perché si arrivi ad una legge chiara sulla legittima difesa. Non a caso Lago ha scritto in occasione a commento dell'archiviazione del caso Stacchio. “La morte va rispettata qualunque sia la sua origine - attaccano le opposizioni - e non potrà mai essere umido per immondizia”

LA CULTURA FA RICCO IL VENETO: NO AL TAGLIO DEI FONDI

  • 06.02.2016

Quanto vale economicamente la cultura per un territorio che vanta il maggior numero di turisti in Italia? Il 6,3% del PIL regionale. La cultura insomma fa ricco il Veneto con un giro d’affari che, considerando il valore aggiunto di tutta la filiera, supera gli otto miliardi di euro. Fuori dal Teatro Olimpico, partendo da queste cifre, è iniziata la campagna del PD e delle liste civiche di centrosinistra per salvare il comparto dai tagli previsti dalla legge di bilancio che approderà in consiglio regionale la settimana prossima. Il bilancio di previsione 2016 - è la denuncia - riduce il finanziamento al comparto a 4 milioni e 900mila, il più basso degli ultimi dieci anni, lo 0,04% dell’intero bilancio. Nel 2009 erano 27 milioni. Un livello che regioni vicine come l’Emilia Romagna mantengono tutt’ora La controproposta è raddoppiare le risorse: 10 milioni di euro. Due euro per abitante.

LA REGIONE SCEGLIE L’ALTOPIANO PER RILANCIARE LA MONTAGNA

  • 06.02.2016

L’altopiano e l’unione montana scelti dalla regione e dal ministero per un piano strategico di rilancio di un territorio troppo spesso penalizzato dalla sua stessa specificità. Servono deroghe e serve una politica ad hoc, dichiara il presidente dell’unione montana spettabile reggenza dei sette comuni, nonché sindaco di Lusiana, Antonella Corradin. (VB)

FIERA DI SAN VALENTINO, UN AMORE LUNGO…500 ANNI

  • 06.02.2016

E’ stata inaugurata davanti al restaurato oratorio benedettino di San Valentino, la 500^ edizione della fiera agricola di Pozzoleone. In tanti hanno voluto essere presenti al taglio del nastro di un evento che racchiude un‘importanza per un territorio molto più vasto ed esteso di quello del singolo comune, perché rappresenta l’evoluzione di una comunità attraverso mezzo millennio. Un passaggio di testimone metaforico alle giovani generazioni, vista la presenza dei bambini delle scuole di Pozzoleone. Suggestiva questa prima giornata di festa, la sfilata sino all’antico tempietto Regione in prima linea a supportare questa 500^ fiera agricola di San Ed un’emozione per il sindaco sentire il rintocco della campane dell’oratorio Domani giornata clou, con l’esposizione di animali, trattori, attrezzi d’epoca, visite guidate al campanile. (VB)

LA SCARPETTA CHE ACCENDE LA SPERANZA!

  • 06.02.2016

Una Cenerentola da tutto esaurito, portata in scena dalla compagnia teatro dell’ospedale, torna a calcare il palco del Remondini di Bassano, con un musical realizzato da medici, infermieri e personale del San Bassiano diretti da Pasquale Caprioli. Filo conduttore la scarpetta di cristallo, un sogno che diventa realtà per Cenerentola. E che vuole diventare realtà per i tanti bambini curati dalla città della speranza, cui è devoluto il ricavato delle tre serate 10mila euro la cifra raccolta durante le repliche del musical in scena a Maggio. E l’obiettivo è replicare Tanto il divertimento, per il pubblico e per la nuova direzione strategica dll’ulss 3, in prima fila ad applaudire gli attori. Il regista Pasquale Caprioli, sul palco veste i panni di uno dei topini amici di cenerentola(VB)

IL CARNEVALE DIVENTA UN CASTELFIORITO

  • 06.02.2016

Il centro giovanile di Bassano trasformato nel Castelfiorito. Tradizionale appuntamento del sabato grasso, interamente dedicato ai più piccoli, che hanno dato libero sfogo, assieme ai genitori, alla loro fantasia, indossando i costumi più originali come vuole Carnevale Giochi di una volta, che hanno affascinato le mascherine, per un pomeriggio all’insegna del divertimento(VB)

LAVORI SUL PONTE, CAMPAGNOLO:”BASTA CON LE POLEMICHE”

  • 05.02.2016

Dovrebbero partire ormai a giorni i lavori di sistemazione del ponte vecchio di Bassano, sbrigate le ultime pratiche burocratiche. Un progetto che ha avuto il via libera da tutti gli organi competenti a livello nazionale e regionale. Ma dalla direzione belle arti e paesaggio di Roma arriva la richiesta di un approfondimento di indagine, accompagnato - si legge - dal confronto con altre soluzioni progettuali di restauro. Questo a seguito di una segnalazione inviata nella capitale da un gruppo di professionisti bassanesi. E la risposta dell’amministrazione non si fa attendere. (VB)

UN PROGETTO DA 7 MILIONI PER L’ASTRA

  • 05.02.2016

Un teatro all’italiana, con una capienza massima di 710 poltrone in platea, 3 ordini di galleria, quattro palchi, un ampio foyer, spazi polivalenti, camerini per gli artisti, magazzini, sale riunioni e due bar. Ecco il nuovo Astra disegnato dai professionisti incaricati dalla proprietà dello storico teatro bassanese. Una spazio che, pur rispettando la struttura originaria, doterebbe bassano di un teatro all’avanguardia, capace di ospitare spettacoli teatrali, operette, concerti classici e rock, proiezioni cinematografiche, conferenze, grandi feste e persino sfilate di moda, semplicemente modulando gli spazi della platea, ampiamente modificabili a seconda delle esigenze. Un progetto che duplicherebbe gli spazi esistenti (dagli attuali 9500 metri cubi a 22mila), ampliando la struttura con due piani interrrati in cui troverebero spazio acamerini, guardaroba, magazzini e tanto altro. Costo preventivato per il restauro 7 milioni e 395mila euro, cui andrebbero sommati i costi relativi all’acquisto del teatro stesso. Ma di questo la proprietà di è riservata di far conoscere l’ammontare a mezzo proposta scritta al sindaco Poletto

“LA PEDEMONTANA NON SI PUO’ FERMARE”

  • 05.02.2016

Pedemontana Veneta sotto i riflettori della corte dei Conti che diffonde una relazione che accende le inevitabili polemiche su un’opera imponente ed assai contrastata. Come annunciato nei nostri tg, è intervenuto il commissario straordinario dell’spv, Silvano Vernizzi. Uno spaccato a 360° della Pedemontana, a cominciare dal presunto, e sfatato, danno erariale. Sul piatto della corte di conti anche la lievitazione dei costi dell’opera, che avrebbero superato i 3 miliardi di euro e sarebbero destinati a salire ulteriormente. Di sicuro c’è che, arrivati a questo punto, la pedemontana deve andare avanti. Vernizzi non ha dubbi. A fine 2018 l’opera sarà conclusa. Il primo step a mesi. Che quella strada “s’abbia da fare” è convinto anche il pd. (VB)

MUSEO CIVICO: APERTA LA CACCIA AL NUOVO DIRETTORE

  • 05.02.2016

Solo ieri le opposizioni comunali accusavano la giunta Poletto di non avere alcuna progettualità in campo culturale ed pronta arriva la risposta dell’amministrazione bassanese che proprio oggi ha pubblicato il bando per la selezione del nuovo direttore del Museo. Ecco quali caratteristiche dovrà avere: Termine ultimo per la presentazione della domanda le 17 di giovedì 25 febbraio, quando i nomi degli aspiranti direttori finiranno nelle mani della commissione incaricata di scegliere il vincitore.

2 OMICIDI, UNO STESSO NOME, SI RIAPRE UN CASO DI 30 ANNI FA

  • 05.02.2016

Sono molte, forse troppe, le analogie tra l’omicidio di Ezio Sancovich, l’agente di commercio freddato con tre colpi di pistola alla testa lunedì sera a Piombino Dese, e quello compiuto 27 anni fa a Villa del Bosco frazione di Correzzola. Vittima il commercialista 55enne Luciano Forlani. Due omicidi legati da uno stesso nome, Renato Rossi. Il 67 di Martellago, che ha confessato d’aver ucciso il collega di lavoro per questioni di denaro, fu indagato anche per il delitto di quasi 30 anni fa. Ieri il giudice ha convalidato il fermo per il delitto di Piombino. All’epoca invece gli inquirenti non riuscirono a trovare le prove sufficienti per incriminarlo e il caso è venne chiuso nel 1991. Oggi, alla luce di nuovi elementi e il fatto che i due omicidi siano pressoché identici, il sostituto procuratore Roberto Piccione ha chiesto gli atti del delitto Forlani per riaprire il caso. E per Rossi la posizione potrebbe aggravarsi . (VB)

MEDICINA DI GRUPPO INTEGRATA, L’ULSS3 PARTE DA ASIAGO

  • 05.02.2016

La prima medicina di gruppo integrata di tutta l’ulss 3 parte da Asiago. Nell’ottica regionale del lavoro sinergico tra ospedale e territorio, questa è la conferma. 5 i medici di Asiago e Enego al lavoro nella nuova struttura annessa alla casa di riposo asiaghese di viale dei patrioti. Resteranno comunque attivi gli ambulatori ad Enego e sasso di Asiago, per chi non riuscisse a raggiungere il centro di medicina integrata. E parlando di sanità, il territorio, amministrazioni in prima linea, diventa uno degli attori principali. (VB)

FERMATI IN AUTOSTRADA CON MERCE SOSPETTA, DENUNCIATI

  • 05.02.2016

La cronaca, con un’ operazione della polizia stradale, che ha portato alla denuncia di due senegalesi per ricettazione. I fatti risalgono alla notte tra mercoledì e giovedì quando una pattuglia della stradale di Bassano ha intercettato un’auto sospetta lungo la A31 in territorio comunale di Dueville. Fatta fermare nell’area di sosta Villa Tacchi, a bordo vi erano due cittadini senegalesi di 41 e 54 anni. Il 41enne alla guida del mezzo era sprovvisto di patente, in possesso di un permesso temporaneo di guida. Un attento controllo dell’auto ha permesso di rinvenire 14 giubbotti invernali di marca, per un valore complessivo di circa 8000 euro.

ULSS3, PRESENTATA AD ASIAGO LA NUOVA DIREZIONE STRATEGICA

  • 05.02.2016

E oggi, presentazione ufficiale, all’ospedale di Asiago della nuova direzione strategia del’ulss 3. Il direttore generale Giorgio Roberti ha presentato il gruppo che lo affiancherà: Bortolo Simoni alla direzione sanitaria, Francesco Favretti, a quella amministrativa, Alessandro Pigatto seguirà i servizi sociali e territoriali. Un’occasione per dimostrare la vicinanza della dirigenza anche al nosocomio dell’altopiano ed a tutto il territorio montano.(VB)

BASSANO EXPO: PER 2 SETTIMANE E’ PROTAGONISTA LA CASA

  • 05.02.2016

Si tratta della più importante vetrina del bassanese dedicata alla bioedilizia, al risparmio energetico, all’eco-sostenibilità, alle energie alternative e ai sistemi di costruzione più innovativi. Parliamo di Eco casa che da domani e per due weekend sarà ospitata a Bassano Expo Una settantina le aziende presenti in fiera in, in grado di spaziare dalle abitazioni in legno alla termoidraulica, dai sistemi fotovoltaici alle case ecologiche, dalle caldaie, fino ai pavimenti e poi tanti professionisti pronti a dare preziosi consigli E per questa edizione 2016 Eco Casa cambia anche gli orari di apertura

POZZOLEONE: LA FIERA DI POZZOLEONE COMPIE 500 ANNI

  • 05.02.2016

E’ la più antica fiera agricola di cui si abbia notizia in Veneto e in questo 2016 celebra i suoi primi 500 anni di storia. Stiamo parlando della Fiera di San Valentino, che Pozzoleone si appresta a celebrare già dal prossimo sabat: alle 10 il taglio del nastro In programma fino al prossimo 14 febbraio, con tantissime iniziative come la rievocazione di tradizioni storiche, nelle giornate di domenica, la Fiera di San Valentino rappresenta un momento speciale per tutta la comunità di Pozzoleone E come ogni festa che si rispetti anche a Pozzoleone non mancherà la tradizionale lotteria

PROFUGHI A FONTE: POSTO PER NON PIU’ DI 60 IMMIGRATI

  • 04.02.2016

A Onè di Fonte si vuole creare un hub sotto mentite spoglie. Non ha dubbi il presidente della Regione Luca Zaia su cosa stia per capitare in questo Comune di appena 3 mila 600 abitanti, dove presto potrebbero arrivare 230 immigrati che troverebbero alloggio all’ex noviziato delle suore di Maria Bambina. In municipio regna l’incertezza in una situazione caratterizzata dall’assenza di comunicazioni ufficiali. Il sindaco Massimo Tondi che sta bussando a tutte le porte ha scritto anche alle suore di Maria Bambina, le uniche dalle quali per ora è giunta una risposta. A Onè di Fonte un cittadino su quattro è straniero e si vive un’integrazione difficile. Il sindaco chiama a raccolta i suoi compaesani Secondo Zaia quella che si prospetta a Fonte è l'esatto contrario dell'accoglienza diffusa, indicata come la miglior soluzione anche da Papa Francesco. Mi chiedo - conclude Zaia - quali motivazioni abbiano portato l'Istituzione religiosa proprietaria dell'immobile a metterlo a disposizione di una cooperativa, con la modalità dell' affitto, per partecipare al bando sull'accoglienza della Prefettura. E chiedo a chi ha la titolarità della struttura di dire di no".

SANTORSO: MUORE FETO ALLA 41° SETTIMANA

  • 04.02.2016

Dramma all’ospedale di Santorso dove una donna alla 41ma settimana di gestazione ha perso il figlio che portava in grembo. Questa mattina la gestante si è presentata all’ambulatorio ostetrico dell’Ospedale alto Vicentino, preoccupata dall’assenza di movivento del feto. E lì la tragica scoperta: il cuoricino del piccolo aveva cessato di battere. Alla sua prima gravidanza, fino ad oggi regolare, la donna era stata sottoposta a tutti i controlli previsti dal protocollo e dalle linee guida nazionaliSu quanto accaduto oggi, l’Ulss 4 ha avviato le verifiche del caso. Seppur rare, però, ricorda Roberti, tragiche eventualità come queste possono accadere. In serata la madre ha espulso il feto, e le sue condizioni sono buone.

POLO S.CHIARA, MINORANZE ALL’ATTACCO: “POLETTO COME SCHETTINO”

  • 04.02.2016

Bassano? E’ in mano a Schettino, rischia di naufragare. Non usa mezzi termini il centrodestra che torna all’attacco dell’amministrazione Poletto, dopo il dietrofront della giunta bassanese sul futuro del polo museale. Accertato che nell’ex Cimberle Ferrari troveranno spazio il museo naturalistico e quello dell’automobile, le opposizioni bassanesi si chiedono ora come verrà affrontato il progetto. Il primo passo sarà la delibera che verrà discussa il consiglio comunale il prossimo 11 febbraio con la quale le minoranze intendono impegnare il comune a realizzare il polo museale in tempi stretti, non prima però di aver rivalutato con attenzione il progetto e i fondi a disposizione per realizzarlo. Intanto sabato i consiglieri di opposizione, che tornano ad accusare la maggioranza di non aver coinvolto la città in un progetto tanto importante saranno in piazza.

DUE AGGRESSIONI IN POCHE ORE A BASSANO

  • 04.02.2016

La cronaca. Due aggressioni sono avvenute ieri a Bassano a pochi minuti e pochi metri di distanza nella zona tra San Vito e San Marco. In un caso un automobilista è stato avvicinato nella zona di via San Giovanni Bosco da un’altra auto al cui interno vi erano due persone che, con volto semitravisato, l’hanno minacciato con una pistola prima di fuggire e far perdere le loro tracce. Una brutale aggressione, invece, è avvenuto in via Costa: poco prima delle 19 una pensionata di 77 anni, è stata aggredita da un giovane che, dopo averle strappato la borsa a tracolla, l’ha fatta cadere a terra. Nella borsa oltre ai documenti e ad un telefono cellulare vi erano anche 700 euro in contanti. Su entrambi i casi indagano i carabinieri.

SI FINGONO TECNICI SISAL E DERUBANO LE RICEVITORIE

  • 04.02.2016

Le ricevitorie Sisal del cittadellese nel mirino dei truffatori informatici. E’ accaduto già tre volte nelle ultime settimane, e con bottini sempre considerevoli. La tecnica messa in atto dai malviventi è sempre la stessa: le ricevitorie vengono contattate telefonicamente, con la richiesta, da parte di fantomatici tecnici Sisal di verificare alcune funzioni dell'apparecchio delle giocate. Dall’altra parte della cornetta però non vi è nessun tecnico specializzato ma un ladro comunque ben preparato, perchè a colloquio concluso, con le operazioni effettuate, la ricevitoria ha involontariamente trasferito denaro sul conto dei furbetti della scommessa. Su quanto accaduto, ora sta indagando anche la stessa Sisal, e la speranza è che i responsabili vengano fermati in fretta prima che il bottino diventi ancora più consistente. Solo la scorsa settimana, con una sola telefonata i ladri sono riusciti a sottrarre ad una ricevitoria di Cittadella 4800 euro.

SAN ZENONE: TRA ARTE DEL CIOCCOLATO E ARTE DEL LEGNO

  • 04.02.2016

Il cioccolato non passa mai di moda Ed è un alimento che mette d’accordo tutti. “Cuor di Cioccolato” a Villa Marini Rubelli, a San Zenone degli Ezzellini, arriva questo fine settimana alla seconda edizione. Qui niente grosse industrie, solo - si fa per dire - il meglio della produzione artigianale locale. Accanto alle composizioni di cioccolato, le composizioni in legno de “Il Legno in Filò”. In esposizione le opere di 15 hobbisti: dalle creazioni artistiche alle riproduzioni di botteghe artigiane..

NEWS TG TREVISO

E’ MISTERO SULLA SCOMPARSA NEL PIAVE DI DUE PERSONE: SALVATO UN 20ENNE

  • 08.02.2016

Le persone che transitavano in treno lungo Ponte di Piave hanno detto ai soccorritori di aver visto una donna trascinata e inghiottita dalle acque del fiume; mentre gli automobilisti in transito lungo il ponte hanno riferito di aver visto un uomo buttarsi volontariamente nelle gelide acque del Piave. dalle 15 di questo pomeriggio un’intera provincia e oltre mobilitata per il recupero di due persone cadute o gettatesi nel fiume. E’ mistero sulle cause e modalità del fatto visto che le testimonianze sembrerebbero essere in disaccordo con i risultati delle ricerche. Impegnati gli elicotteri dei vigili del fuoco e del suem di Treviso, gommoni, ambulanze e pure i sommozzatori anche dei vigili del fuoco di Venezia e Vicenza. Dopo ore e ore di ricerca intercettato e salvato un ragazzo cinese di 20 anni che ai pompieri avrebbe chiesto notizie sulla sua ragazza. “era con me in acqua”, così ai soccorritori parlando in italiano. ma della ragazza nessuna traccia. Sconosciuta al momento l’identità e le generalità del ragazzo, visto che non è stato recuperato il giubbotto dove si presume si trovino i suoi documenti. 20enne ricoverato in ipotermia in gravi condizioni al Ca’ Foncello. i soccorritori ipotizzano che il ragazzo con lunghi capelli neri possa essere stato scambiato dai testimoni per una ragazza. Quella di cui non si ha al momento alcuna traccia

CASTELFRANCO: 14ENNE IN COMA ETILICO ALLE 11 DEL MATTINO

  • 08.02.2016

Studente 14enne di Castelfranco in coma etilico steso lungo i binari della ferrovia; con lui altri sei ragazzini anche del padovano, tutti completamente ubriachi alle 11 del mattino. Insieme avevano deciso di marinare la scuola e passare il tempo di studio a bere spritz comprando diverse caraffe in un bar adiacente alla stazione con i carabinieri di Castelfranco che hanno denunciato il barista 61enne per aver somministrato bevande alcoliche a minori. Reato che prevede da uno fino a due anni di carcere. La preoccupazione del dirigente scolastico con il ruolo della scuola. L’episodio soltanto l’ultimo di una serie registrata a Castelfranco con sempre giovani studenti tra i protagonisti. Una 40ina i ragazzini dai 14 ai 18 anni sorpresi in meno di un mese a bighellonare tra i parchi, i bar e le vetrine del centro piuttosto che andare regolarmente a scuola investendo il tempo a fumare e bere tra droga e alcool. Tra i propositi del dirigente scolastico la sinergia scuola-famiglia al fine di aiutare i ragazzini e le ragazzine con un disagio, spesso, celato

LOTTA ALLO SMOG: IL COMUNE METTE LO SCOTCH AL TERMOSTATO

  • 08.02.2016

C’è anche questo nella lotta del Comune di Treviso allo smog. I termostati del municipio bloccati con lo scotch a 18 gradi, secondo le direttive anti inquinamento. Non un atto di scarsa fiducia nei dipendenti, assicurano, qui siamo nello studio dell’assessore all’ambiente Luciano Franchin che di alzare il termostato non ci pensa neanche, ma un atto simbolico per ricordare che l’inquinamento si combatte anche così. Il giorno dopo il primo fine settimana di targhe alterne, Franchin rimasto tra l’altro appiedato con l’auto a targa pari, stila un primo bilancio. I problemi rimangono sempre gli stessi: la ricerca di una linea comune con le altre amministrazioni della zona da un lato, un parco automobili ancora piuttosto inquinante in circolazione così come parecchi impianti di riscaldamento. Su questi ultimi due punti dovrebbero presto arrivare nuovi incentivi. Intanto se la pioggia fa bene alla qualità dell’aria non fa bene al Carnevale ma domani, assicura Franchin la sfilata dei carri allegorici si farà.

TARGHE ALTERNE: «MULTE PER 83 AUTOMOBILISTI»

  • 06.02.2016

Primo giorno di targhe alterne a Treviso terminato con una vera e propria stangata per il 41% dei 200 automobilisti fermati dalle nove pattuglie della polizia locale nei 15 posti di controllo della città dalle 7, 30 del mattino e fino alle 19.30 di sera. E tra i molti hanno tentato la sorte, 83 i sanzionati. Per loro nella sfortuna la fortuna. Perché i 164 euro di multa annunciati nell’ordinanza erano sbagliati in quanto riferiti al blocco totale e non all’art. 7 del codice della strada per le targhe alterne che prevede 85 euro di multa che diventano 59.50 se pagata entro 5 giorni. Tra i furbetti o i distratti delle targhe alterne anche questo automobilista controllati in viale 4 novembre. Sabato 20 e domenica 21 febbraio ultimo fine settimana di targhe alterne deciso da Ca’ Sugana per tamponare il problema dell’inquinamento nell’aria che sta raggiungendo livelli sempre più allarmanti. Oggi per l’assenza di precipitazioni e vento debole,secondo i dati dell’Arpav Veneto a Treviso la qualità dell’aria nonostante fosse in leggero peggioramento risultava paradossalmente ancora accettabile.

BUS ELETTRICI; FRANCHIN: «PRESTO GIRERANNO A TREVISO»

  • 06.02.2016

Bus elettrici, Ca’ sugana va avanti nonostante Mom. Ieri il resoconto sui provvedimenti legati all’ambiente e alla mobilita’ sostenibile in citta’ con l’accenno al trasporto pubblico ad emissione zero oggi nuova conferma dell’assessore all’ambiente Quello che non quadra come al solito pero’ sono i soldi e soprattutto chi paga questi nuovi mezzi. I ben informati raccontano di un continuo tira e molla tra ca’ sugana e via polveriera con i primi a chiedere e i secondi a rispondere che i conti non tornano. Certo ecologici ma il costo chilometro per ammortizzare il parco batterie non pareggia quello dei biglietti. Quindi servirebbe un sostegno all’iniziativa che pero’ non si trova nei bilanci comunali. Per questo la strada per l’elettrico rischia di essere molto lunga anche se l’assessore e’ gia’ convinto di percorrerla tutta anche a piedi, alemeno al momento.

RAGAZZO AUTISTICO PESTATO DAGLI OPERATORI

  • 04.02.2016

Lui è un ragazzo autistico di Crocetta picchiato e preso selvaggiamente a calci e pugni davanti a tutti e in mezzo alla strada proprio da chi avrebbe dovuto accudirlo e prendersi cura di lui: due operatori di una nota cooperativa della Marca che si occupa del trasporto dei disabili. Il pestaggio in seguito a una crisi autolesionista del disabile e “per calmarlo”, si sarebbero giustificati i due operatori. Ad assistere alla terribile scena gli altri ragazzi che dentro al pulmino con urla e grida tentavano ma inutilmente di calmare gli assistenti sociali in preda a loro volta a una propria crisi isterica durante la quale hanno pure preso il disabile a bottigliate in testa, con il ragazzo successivamente risalito sul pulmino in stato di shock e terrorizzato. L’episodio accaduto a ottobre scorso. Oggi dopo mesi di indagine i carabinieri hanno identificato e denunciato alla Procura i responsabili: accusati del reato di abuso dei mezzi di correzione in concorso.

TARGHE ALTERNE: E’ CAOS TRA DEROGHE E STANGATE

  • 04.02.2016

Decolla nel segno della confusione l’ordinanza comunale sulle targhe alterne a Treviso. Tant’è che a poche ore dalla partenza, e prevista per i prossimi tre fine settimana, vicesindaco e assessore all’ambiente corrono ai ripari ed emanano un nuovo provvedimento con tanto di deroghe ma riferite soltanto a sabato 6 e domenica 7 per la due giorni del campionato italiano di scherma, i carri allegorici a Sant’Angelo e Canizzano e non ultime le 80 cresime al Duomo. Dalle 7.30 alle 19.30 pattuglie della polizia locale per tutta la città di Treviso dentro e fuori le mura ad esclusione della tangenziale. Pesantissime e salate le multe che oltre ai 164 euro di sanzione prevedono anche la sospensione della patente Ricapitolando sabato 6 potranno circolare sole le targhe pari, domenica 7 solo quelle dispari. Nessuna restrizione per le auto elettrice, stop invece per le gpl e le ibride. Ok ad autocertificazioni per funerali e matrimoni e dichiarazioni del datore di lavoro

«CONFORTIN VENGA CON I DETENUTI A PULIRE IL SILE »

  • 04.02.2016

E’ guerra per l’acciaio alle passerelle dei burci. Da una parte chi vuole le passerelle inossidabili al tempo e dall’altra chi chiede venga rispettato l’ecosistema e lo statuto dell’ente parco con relative limitazioni a materiali diversi da quelli storicamente presenti. Una situazione di impasse con il presidente torresan che si smarca. In ballo anche la comunicazione di inizio lavori alla sovraintendenza che il parco avrebbe dovuto trasmettere prima dell’avvio dei cantieri. Dubbi anche sulla qualita’ dell’intervento considerando che la nuova palificazione inevitabilmente modifichera’ il gia’ delicato ecosistema tra i relitti degli torici barconi. Piantare nuovi pali smuovera’ il limo sottostante e di conseguenza anche cio’ che resta dei burci visto che parte delle strutture sono adirittura piantate tra il fasciame delle barche. Tutti timori legati allo statuto pensato proprio per salvaguardare il sile e le sue sponde secondo l’ex presidente Antonio Confortin. Quantomeno piccata la replica nei suoi confronti da parte dell’attuale presidente Torresan

«228 PROFUGHI A ONE’: UNA DECISIONE DA FUORI DI TESTA»

  • 03.02.2016

Trattiene a fatica la rabbia il sindaco di Fonte. Quegli oltre 200 profughi nell’ex convento delle suore di One’ proprio non gli vanno giu’. Anzi non va giu’ che, come dire, gli siano passati sopra o meglio che il Prefetto Laura Lega non abbia minimamente preso in considerazione l’idea di coinvolgere il territorio. Comunita’ che risponde cosi’ oggi ai prossimi arrivi. Decisioni e imposizioni che continuano ad irritare le comunita’ come a Oderzo con l’esproprio della ex Zanusso o a Cison ancora col fiato sospeso per i possibili 80 arriva al Borgo. Irritazione che poi potrebbe sfociare in rivolta quando il sindaco dimenticato si informa su strutture e gestori. Ora e’ il tempo dei rimpalli con le suore che si chiamano fuori. Sindaco che punta senza mezzi termini il dito verso il Prefetto. Inevitabili nei prossimi giorni le reazioni che si preannunciano piu’ che acide.

«PARITARIE SENZA SOLDI E A RISCHIO CHIUSURA»

  • 03.02.2016

Le rette della paritarie a rischio aumento a Treviso per 1500 famiglie con un aggravio di 10 euro mensili in aggiunta ai 170/ 200 euro delle quote che già vengono corrisposte. «Il ritocco necessario ma pur sempre un effetto tampone per scongiurare il ritiro dei bambini trevigiani da ben 19 istituti paritari rimasti senza soldi», ci dice don Carlo Velludo,Presidente Coordinamento Paritarie Treviso, mostrandoci il nutrito mazzo di chiavi di scuole e nidi a rischio chiusura Un buco da oltre un milione di euro nei bilanci delle scuole di Treviso per via dei ritardi nelle erogazioni dei contributi statali e regionali, e relativi agli anni 2014-2015, così don Velludo che contesta anche la riduzione di quasi 200mila euro di apporto da parte di Ca’ Sugana. Puntualizza come 63 maestre, 60 cuoche e circa 150 addetti alle pulizie siano a rischio e non soltanto stipendio La proposta di don Velludo affinché la Regione possa ottenere dal Governo i soldi per le paritarie. E infine la doppia richiesta a Ca’ Sugana

RAID A MIGNAGOLA DI CARBONERA: BANCOMAT FATTO ESPLODERE CON IL TRITOLO

  • 03.02.2016

Svegliato all’alba dal boato proprio sotto casa a Mignagola di Carbonera in via Grande poco dopo le 4 del mattino, questo residente non immaginava certo si trattasse del bancomat del Credito Cooperativo di Monastier fatto letteralmente saltare in aria dai banditi Ad assistere al blitz dalla finestra di casa un altro residente che avrebbe visto i malviventi. “Vai dentro o ti spariamo”, la minaccia ricevuta da uno dei due ladri, entrambi con il volto travisato. Banditi che per far saltare il bancomat hanno usato dell’esplosivo con la deflagrazione sentita a centinaia di metri di distanza e con un pezzo della cassa in metallo trovata a decine di metri dall’esplosione. Oscurate inoltre con uno spray nero le tre telecamere presenti fuori l’istituto di credito. Ingente il bottino e ancora da quantificare

MARENO: LO STRAZIANTE ADDIO A DANIELA, ANTONIO E ALBERTO

  • 02.02.2016

Al termine della cerimonia congiunta in chiesa a Mareno due comunità, Conegliano e Mareno, sfigurate e unite dal dolore per l’addio a Daniela, Antonio e Alberto i tre amici ventenni morti nel terribile schianto in autostrada, quattro giorni fa. Straziante il dolore in particolare della famiglia Ago con papà Vullnut e mamma Pramvera che in un sol colpo han perso gli unici due figli, con la mamma inconsolabile che in un pianto dolorosissimo chiedeva di esser portata via con i suoi ragazzi. Poco prima in chiesa con le tre bare dello stesso colore e con gli stessi boccioli di rosa bianchi, le parole di mons. Roberto Battistin che ha officiato la cerimonia tentavano di consolare là dove niente e nessuno riesce più a portare sollievo. Dopo sul sagrato della chiesa mentre i palloncini bianchi volavano in cielo, i canti e le preghiere di addio di amici e cugini con la toccante lettera di Ivan, il fidanzato di Daniela. “Una ferita profonda subita da tutti”, così la cugina dei due fratelli scomparsi. Sulla bara di Alberto Casagrande la maglia rossa numero 10 della Rucker con cui giocava a basket e da oggi ritirata in sua memoria. In migliaia oggi impotenti di fronte al dramma che ha travolto per sempre due famiglie in lutto

SMOG: MARCA SOTTO ASSEDIO MA DOMANI MIGLIORA

  • 02.02.2016

Smog nel Veneto la Marca continua ad essere tra le peggiori del Veneto. Questo e’ il grafico della situazione di ieri dove solo Mestre era peggio di Treviso. Citta’ che da ieri con quota 105 ha visto calare di ben 70 microgrammi rispetto a domenica mentre il picco negativo record, quasi a 200, resta fissato al momento a venerdi’ scorso. E se 100 e’ il limite dal quale l’aria e’ considerata pessima vuol dire che per tutta la settimana scorsa abbiamo respirato aria per lo piu’ quasi due volte pessima. Situazione un po’ diversa in collina con Conegliano che solo da meta’ settimana e’ entrato in zona critica mentre nella campagna trevigiana verso est la situazione seppur piu’ mitigata non cambiava molto rispetto alla citta’. Treviso sorvegliata speciale con il secondo rilevamento a ridosso della noalese a san Giuseppe che confermano la criticita’ con un leggero miglioramento in queste ore anche se oggi si e’ tornati a quota 117. Condizioni di inquinamento pero’ destinate a cambiare.

SMOG: TARGHE ALTERNE, STOP AI CAMINETTI, 18° IN CASA

  • 02.02.2016

Ed e’ questa la situazione da giorni sopra le nostre teste e dentro ai nostri polmoni. Concentrazioni altissime di polveri sottili che hanno imposto al comune di Treviso l’emissione di una nuova ordinanza antismog. Quindi traffico alternato il prossimo fine settimana ma anche il 13 - 14 e il 20 - 21 febbraio e fara’ fede l’ultimo numero della targa. Motori spenti davanti al rosso dei semafori e a passaggi a livello chiusi come misure nuove per i veicoli rispetto all’ordinanza gia’ in vigore. Confermata la domenica ecologica il tre aprile cosi’ come le porte chiuse nei negozi per evitare dispersioni inutili. Importante la limitazione per le stufe a legna e anche a pallet che siano in rinforzo ad impianti gia ‘ esistenti. Queste non vanno utilizzate se a basso rendimento. E sempre in tema riscaldamento 18 gradi al massimo in tutte le case per un’ordinanza che domani verra’ portata in regione con l’obbiettivo di unificare i provvedimenti. Per i furbetti in strada le multe andranno da 164 a 633 euro per quelli in casa da 25 a 500 euro con il sindaco che e’ stato perentorio sui controlli decisamente piu’ restrittivi rispetto all’ultima domenica ecologica.

MUORE IN FABBRICA PAPA’ DI BIMBA DI DUE ANNI

  • 01.02.2016

Operaio 52enne di Biadene di Montebelluna è morto durante i soccorsi, mentre i sanitari tentavano di rianimarlo in ambulanza, poco prima delle 9 di questa mattina. Troppo gravi le ferite riportate da Mustafa Farissi nel fatale infortunio sul lavoro, alla Agrifung di Trevignano quando è stato inesorabilmente travolto da una ruspa. Come racconta il fratello immediatamente accorso in fabbrica appresa la drammatica notizia Meno di due anni fa, nell’aprile del 2014, l’azienda era stata teatro di un precedente incidente sul lavoro, costato la vita ad un 54enne: Alessandro Marchesin, assunto da appena tre mesi. Ditta specializzata nella produzione di funghi, tartufi e compostaggio, dove a detta del fratello dell’operaio marocchino anni fa la vittima aveva subito un altro infortunio. Questa mattina sul posto con i tecnici dello Spisal, i carabinieri con l’indagine ora affidata alla magistratura. Il marocchino residente da 30 anni nella Marca lascia due figli di cui una bimba piccola di due anni.

DOMANI ALLE 15 A MARENO L’ADDIO AI TRE RAGAZZI MORTI IN A4

  • 01.02.2016

Domani pomeriggio alle 15 nella chiesa parrocchiale di Mareno di Piave il funerale congiunto dei tre ragazzi deceduti nello schianto lungo l’A4, settimana scorsa, al rientro da un concerto. La scelta decisa dalle famiglie vista l’amicizia di Daniela e Antonio Ago i due fratelli di 21 e 23 di Conegliano con Alberto Casagrande, 23 anni. Daniela di origine albanese studiava legge a Trieste il suo sogno era quello di cambiare la giurisprudenza italiana a tutela degli stranieri, aveva accompagnato il fratello a Milano per condividere con lui la passione per la musica; Alberto sognava di diventa imprenditore e stava avviando un’attività in Africa. Un destino crudele il loro. Tre vite spezzate in un unico istante, lo stesso con cui si ritroveranno per l’addio che si prevede sarà molto partecipato. A Moriago proclamato invece il lutto cittadino per la morte del piccolo Edoardo Antoniazzi, morto a soli 16 mesi durante un incidente stradale durante una crociera ai Caraibi con i genitori. Una vacanza finita in tragedia, quando il minivan su cui viaggiavano, giovedì scorso, a causa di un guasto ai freni, è rotolato in una scarpata. Il rimpatrio in Italia della salma del piccino atteso in settimana all’aeroporto di Milano Malpensa,

GAY PRIDE: «IL CORTEO A TREVISO SABATO 18 GIUGNO»

  • 01.02.2016

Foto di gruppo per il comitato Treviso Pride. Ufficializzata la data del corteo tanto discusso: sabato 18 giugno con partenza prevista intorno alle 15 dalla stazione dei treni. A breve il secondo nuovo incontro con Ca’ Sugana, nel frattempo già sottoposta alla Questura una bozza del percorso della sfilata che in questo momento prevede anche il passaggio sotto la sede del Vescovado Per il Comitato organizzatore importante il patrocinio del comune e non soltanto per opportunità legate alla sicurezza e a un abbattimento dei costi Tra i firmatari del manifesto a favore dalla parata e dei sei mesi ricchi di eventi che la precedono, con l’associazione partigiani di Treviso anche la Cgil, il consigliere di opposizione del Gruppo Misto l’ex grillino Gnocchi quindi Pd, Sel e diverse associazioni venete, trentine e friulane con 350 soggetti privati

IL SINDACO “SPAZZINO” PER DARE IL BUON ESEMPIO

  • 30.01.2016

Sindaco spazzino per dare il buon esempio. Accade a Povegliano dove il primo cittadino non si limita a verificare e inviare qualcuno a recuperare i rifiuti abbandonati per strada ma lo fa in prima persona con tanto di attrezzatura al seguito e auto che all’occorrenza si trasforma in furgoncino dei rifiuti. Non e’ da tutti recuperare i rifiuti e tenerseli in macchina pur di vedere il proprio comune pulito, ma per il sindaco Manzan questa e’ una missione. Un bell’esempio di senso civico ai cittadini soprattutto per la scelta di tenersi in macchina la spazzatura altrui ma anche a tanti politici che difficilmente tengono mollettoni guanti e sacchetti nelle loro auto blu. Colpisce la semplicita’ di questo amministratore che non solo vive il suo territorio ma se ne fa carico personalmente anche per le cartacce. E questo sacchetto, l’ultimo di una lunga serie testimonia come esistano ancora sindaci di strada. E la gente di Povegliano e’ rimasta talmente colpita da questo primo cittadino che sa scendere dal municipio per diventare anche l’ultimo dei compaesani da fare a gara per avere quello che e’ gia’ stato soprannominato il kit del sindaco. Perche’ la filosofia del sindaco all’occorrenza spazzino e’ semplice quanto efficace.

TRAGEDIA AI CARAIBI: RIENTRO ANCORA DA STABILIRE

  • 30.01.2016

Ed ora gli aggiornamenti sull’altro lutto accaduto ieri e che ha colpito la comunita’ di Moriago della Battaglia. E’ ancora incerta la data del rimpatrio. Mentre la comunità di Moriago partecipa commossa al dolore della famiglia Antoniazzi, il consolato italiano di Caracas è al lavoro per gestire il rientro della mamma e del papà di Edoardo. Il piccolo aveva solo 16 mesi: il destino se l'è portato via nel primo pomeriggio di giovedì scorso, mentre era in crociera con i genitori a Dominica, nel mar dei Caraibi. Praticamente illesi dopo il drammatico incidente stradale che è costato la vita al figlio, Loris Antoniazzi ed Alice Zanette rientreranno a casa - con ogni probabilità - in aereo. Non sarà, comunque, un rientro immediato: la coppia, per sbrigare tutte le formalità del caso, potrebbe rimanere nei Caraibi almeno per un'altra settimana, rientrando in Italia solo la settimana successiva.

ALLARME SICCITA’, APPELLO CONTRO GLI SPRECHI D’ACQUA

  • 30.01.2016

Non piove. E le conseguenze di un inverno caratterizzato dalla siccità non si hanno solamente con l’innalzamento dell’inquinamento nell’aria che respiriamo, ma anche con la riduzione delle riserve d’acqua disponibili nella nostra provincia. All’ATS stanno già correndo ai ripari. Dunque se in pianura la situazione rimane per ora ancora accettabile, l’attenzione si concentra nella zona pedemontana, ovvero in quell’area che per le sue particolari caratteristiche sta soffrendo maggiormente l’assenza di precipitazioni di questi mesi. Al di là di quelle che sono le contromisure che possono essere messe in campo però, l’emergenza è tale da richiedere anche la collaborazione dei cittadini che sono chiamati ad un impegno comune per un uso più attento dell’acqua. L’appello, rivolto a tutti, è di evitare qualsiasi spreco.

I GUAITI SALVANO UN CANE PRECIPITATO IN UN CANALONE

  • 30.01.2016

Schievenin teatro oggi di un singolare recupero da parte del soccorso alpino. Il cane Bibo precipitato in un canalone dopo essere sfuggito al padroncino, un bambino trevigiano in passeggiata lungo la valle. A permettere il recupero i guaiti del cane comunque vivo dopo un volo di diversi metri. Per poterlo recuperare i soccorritori hanno dovuto calarsi con le corde per una sessantina di metri prima di raggiungere il salto nella roccia dove si era fermato il cane. L’animale dopo il recupero e’ stato affidato ad un veterinario per le cure del caso.

BIMBO DI UN ANNO MUORE DURANTE LA CROCIERA DOV’ERA STATO CONCEPITO

  • 29.01.2016

Un tragico destino quello del piccolo Edoardo Antoniazzi di Moriago della Biattaglia, morto durante la stessa crocera dove poco piu’ di un anno prima i genitori mamma Alice e papa’ Loris l’avevano voluto. Deceduto in un incidente accaduto durante un'escursione dove la famiglia aveva deciso di rivivere dopo il lieto evento. A raccontarci cosa e’ successo la nonna del piccolo Edoardo e mamma di papa’ Loris raggiunta questa mattina alle 5 da una telefonata dell’Ambasciata. Figlio unico, Edoardo gia’ ad un anno e mezzo era diventato il beniamino di tutta la comunita’ di Moriago dove viveva nella casa di via Roma vicino allo storico negozio di restauro mobili di papa’ Loris e nonno Ermenegildo.

MARCA A SECCO, TREVISO RISCHIO FOGNE A CIELO APERTO

  • 29.01.2016

Marca senz’acqua e con prospettive drammatiche se non cambia il tempo. Meno 50% la portata del piave. Bacini montani a secco tanto che l’enel ha deciso di chiudere i rubinetti con la prospettiva di un ulteriore abbassamento del 30% del livello medio del fiume. Ulteriore segnale d’allarme per quel meno 80% d’acqua che scorre nel nostro territorio. Una siccita’ che per treviso e non solo diventera’ un problema sanitario. Perche’ un conto e’ riversare un metro cubo al secondo di acque depurate su un canale dove ne scorrono 100 e un altro continuare a riversarne uno in un canale in asciutta. Peggio per il centro storico di treviso dove gli scarichi sono direttamente nei canali che rischiano di diventare letteralmente fogne a cielo aperto con odori insopportabili. Non a caso il consorzio e’ stato contattato questa mattina da un comune di treviso estremamente preoccupato per il livello medio di limbraga e cagnan. Stessa preoccupazione per Castelfranco dove le fosse attorno alle mura sono da giorni pozze di acqua ferma e maleodorante. Ma il pericolo piu’ esteso e’ per l’agricoltura che il prossimo mese iniziera’ la semina sicuramente a rischio se l’acqua non sara’ razionata.

VENTENNI MORTI SULLA4 «HO PERSO MIO FIGLIO DUE VOLTE»

  • 29.01.2016

Negli occhi la disperazione delle cugine di Alberto casagrande, 23 anni di mareno, con i fratelli Antonio e Daniela Ago 23 e 21 anni di conegliano , le tre vittime dell’incidente della notte scorsa lungo la a4 a seriate appena fuori milano. Sono loro che ci raccontano la tragedia nella tragedia; la mamma di alberto aveva avuto un figlio molti anni fa che era morto in un incidente. Poi dopo gli anni del brasile, la nuova gravidanza e un nuovo figlio a cui aveva dato lo stesso nome, alberto. Un giovane allegro come tanti che con gli amici aveva deciso di andare a vedere uno dei tanti concerti a Milano. Una serata in allegria ma con moderazione perche’ poi bisognava tornare a casa. Cosi’ i tre alla fine della manifestazione imboccano con la loro Suzuki swif l’autostrada direzione Venezia. E’ passata la mezzanotte quando dopo una 30 ina di chilometri si imbattono in una coda. Qualche chilometro piu’ avanti si e’ verificato un incidente con tre persone coinvolte ma nulla di veramente serio a parte i veicoli che occupavano l’intera corsia. All’una e trenta lo schianto tremendo. Un furgone condotto da un trentino di pejo non si accorge del traffico bloccato e tampona violentemente l’auto dei tre trevigiani che muoiono sul colpo tra le lamiere nonostante i soccorsi immediati si sian trasferiti da un incidente all’altro. Solo alle 4.30 le forze dell’ordine risalgono alle loro identita’ e avvisano i familiari gia’ in apprensione in queste abitazioni di mareno in via zonin e Conegliano di via Torricelli dove i vicini raccontano cosi’ la famiglia ago arrivata da qualche anno da Pieve di Soligo.

“E’ DECISO: SI’ AI PROFUGHI ALLA ZANUSSO”

  • 27.01.2016

“E’ DECISO: SI’ AI PROFUGHI ALLA ZANUSSO” Come a dire lasciate le speranze inutile protestare. Superflui ogni corteo, marcia e manifestazione contro. Il destino della ex Zanusso è già deciso. Sarà ed è quello di ospitare i profughi. Così il Prefetto di Treviso Laura Lega annunciando altresì che la prevista soglia dei 1500 migranti assegnati alla Marca aumenterà e non si sa di quanto in virtù dell’inarrestabile flusso in arrivo tanto via mare quanto via terra. “Necessari i controlli alle frontiere anche in zona Shengen”, così Rav. Scialom Bahbout il rabbino capo della comunità ebraica di Venezia oggi a Treviso Nel frattempo blindano e chiudono i loro confini ai migranti negli hub Cappella Maggiore, Fregona e Vittorio Veneto accogliendone complessivamente 25, di cui 20 a vittorio e 3 a Fregona, grazie al bando di accoglienza diffusa noto con l’acronimo di Sprar; con Roberto Tonon primo cittadino di Vittorio Veneto che sostiene di essere "contrarissimo all’inserimento nel vicino comune di Cison dei previsti 90 rifugiati in mezzo ai 100 residenti a Borgo Teson", già ribattezzato "Borgo Profughi".

AUDI GIALLA: I RIS TROVANO DUE FORI DI PROIETTILE

  • 27.01.2016

Ed ora le novita’ sulla banda dell’audi gialla. L’altra notte il ritrovamento della vettura completamente carbonizzata lungo la riva del muson tra asolo e fonte oggi nuove analisi dei carabinieri del ris di parma che avrebbero riscontrato due fori di proiettile uno sul portellone l’altro sullo sportello anteriore sinistro. Rinvenuti anche un flessibile e una mazzetta da muratore probabilmente utilizzati per compiere furti. Investigatori che avrebbero anche recuperato un mozzicone di sigaretta e altre sostanze organiche che potrebbero confermare l’identita’ di uno dei tre componenti la banda di serbo albanesi che per oltre una settimana hanno imperversato ad altissima velocita’ in tutto il nord est.

VENETOBANCA: ORA L’ESPOSTO ARRIVA ANCHE DAL FRIULI

  • 27.01.2016

Un esposto contro banca Popolare di Vicenza e contro Veneto Banca è stato presentato dal Movimento Difesa del Cittadino del Friuli Venezia Giulia, per conto di un migliaio di soci, alla procura di Treviso e diVicenza. Le azioni sono patrocinate dall'avvocato Sergio Calvetti di Treviso il quale spiega che si "agirà nei confronti dell'intera catena di gestione degli istituti di credito (amministratori, sindaci, società di revisione, Banca d'Italia e Consob), così da poter ottenere il ristoro deidanni morali e patrimoniali subiti dagli azionisti in conseguenza della svalutazione delle partecipazioni societarie.

VIRUS ZIKA: ALLARME RIENTRATO A TREVISO

  • 27.01.2016

Caso gia’ chiuso per l’unico per ora caso di zika, il virus che colpisce le gravidanze portando gravi malformazioni ai feti. La 53 enne E’ tornata in venezuela mentre ogni possibile diffusione del virus e’ esclusa dai sanitari. Notizie arrivate durante la conferenza dei sindaci del’uls 7 che ha approvato le nuove nomine dei dirigenti sanitari amministrativi e del sociale degli ospedali di Conegliano e vittorio veneto. E che siano in sintonia con il progetto della uls trevigiana lo spostamento del direttore amministrativo da Treviso alla citta’ del cima con il sindaco zambon che come dire, fa buon viso a cattivo gioco. Intanto oggi si e’ parlato di accorpamenti. Aumentare quindi gli intrecci tra le tre aziende anche per abbattere le liste d’attesa. Insomma nonostante i sindaci non proprio favorevoli il laboratorio treviso va avanti.

SCOPRE IL RAPINATORE E SI PRENDE UN PUGNO IN FACCIA

  • 23.01.2016

Presa a pugni dal rapinatore che aveva scoperto. E’ quanto accaduto ieri sera in questa casa di via borgo a Ormelle. Protagonista Lorella Bez 49 anni in quel momento sola in casa. Un fatto pero’ minimizzato dal sindaco Subito sul posto si sono recati i carabinieri che anche oggi sono tornati per raccogliere ulteriori particolari dalla vittima visibilmente scossa che anche questa mattina si e’ nuovamente recata col marito al pronto soccorso per accertamenti

IL PEZZO DI TANGENZIALE CHE FA “BALLARE” IL SINDACO

  • 23.01.2016

IL PEZZO DI TANGENZIALE CHE FA “BALLARE” IL SINDACO Rischia di far traballare la maggioranza a Treviso l’accordo sul quarto lotto della tangenziale cittadina. Tanti i mal di pancia sia tra i consiglieri del partito democratico che degli altri schieramenti che sostengono il sindaco. A partire dalla pasionaria maristella caldato che ha gia’ annunciato il suo no ad un progetto ancora non scritto e soprattutto non finanziato. Dubbi anche da Antonella Tocchetto che sottolinea come di fatto questa sia una firma in bianco visto che non c’e’ nulla di certo. E sono solo due dei 5 nomi che potrebbero nel prossimo consiglio comunale di giovedi, mandare sotto il sindaco Giovanni Manildo. Per tutti un vero e proprio caso di coscienza mentre per l’opposizione un grosso affare per il territorio di paese. Una storia davvero infinita questo tratto di tangenziale come dimostrano questi incartamenti. Dove tra l’altro emerge che la riprogettazione pagata 43 mila euro dal comune era gia’ stata pensata durante il primo confronto con veneto strade. Nel tempo i percorsi sono stati piu’ volte modificati come dimostrano questi tratti dal colore diverso per ogni anno. Intanto si e’ continuato a costruire col risultato che ora ad esempio un intero residence nuovo sara’ con la piscina e vista sulla tangenziale.

NEWS TG VENEZIA

RILASCIATO PER TENTATA RAPINA, CI RIPROVA. ARRESTATO

  • 09.02.2016

Marghera. Un 29enne tunisino è stato sorpreso da una guardia giurata mentre tentava di rubare al centro commerciale Panorama. Sul posto sono giunte le volanti che l’hanno portato in questura dove è stato denunciato e rilasciato. Una volta fuori, però, in preda ai fumi dell’alcol, il 29enne ha riprovato a rubare in un negozio di piazzale Parmesan, scagliando una pietra contro una finestra, riuscendo ad entrare e cercando di portare via il registratore di cassa, lanciandolo all'esterno con l'intenzione di recuperarlo più tardi. Mentre scattava l’allarme, un passante ha segnalato l’accaduto: sono intervenuti i carabinieri che hanno arrestato il ladro mentre cercava di fuggire.

REGOLAMENTO DI CONTI, COLPISCE RIVALE CON BADILE

  • 09.02.2016

Cavallino. Una lite tra due marocchini pluripregiudicati è sfociata in una violenta aggressione. A Ca' Savio. Un regolamento di conti nell’ambiente della droga. Era circa mezzanotte quando il 35enne ha preso un badile per colpire il connazionale causandogli tumefazioni al volto per una prognosi di 20 giorni. I carabinieri, dopo essere stati all’ospedale, hanno raggiunto l’aggressore: in auto aveva ancora il badile intriso di sangue mentre il 35enne, senza fissa dimora, fingeva di dormire. E’ stato denunciato.

ASSALTO NOTTURNO ALLE ONORANZE FUNEBRI

  • 09.02.2016

Venezia. Misterioso assalto notturno alle onoranze funebri vicine all’ospedale civile. Tre malintenzionati immortalati da una telecamera di sorveglianza. Sul blitz sta indagando la polizia, intervenuta pochi minuti dopo il lancio di un cavalletto per l'acqua alta e due pietroni ornamentali: il titolare è convinto che si tratti di un gesto premeditato. All’interno, infatti, non c’era nulla da rubare.

CLAUDIA, MARIA 2016 "SONO GIA’ PRONTA PER IL VOLO"

  • 09.02.2016

«Indimenticabile». È questo l’aggettivo con cui Claudia Marchiori, 21 anni oggi 9 febbraio, Martedì Grasso, Maria dell’Anno 2016, definisce la sua esperienza al concorso per scegliere la dama veneziana più bella del Carnevale di Venezia. Claudia, di Favaro Veneto, prima di tre sorelle, studentessa al secondo anno dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia è stata eletta lunedì sera al termine della cena di gala che si è tenuta nel salone delle feste al primo piano di Ca’ Vendramin Calergi sede del Casinò Municipale di Venezia dalla giuria presieduta da Angela Missoni, stilista direttore artistico della Maison Missoni. Nel corso della serata è stata eletta anche Giovanna Pagan, 18 anni di Chioggia, come Maria dei veneziani, la più votata tramite i coupon pubblicati per tutto il periodo del Carnevale da Il Gazzettino. Claudia, occhi azzurri, capelli rossi, è una ragazza molto impegnata nel sociale e soprattutto ama i bambini. Tra qualche anno sogna anche lei una famiglia e ovviamente dei figli ma, intanto, si gode il suo titolo di Maria dell’Anno 2016. «Adoro la mia famiglia! Sono la prima di tre sorelle, Giorgia ha 19 anni e Roberta 18, siamo molto vicine come età e ci vogliamo un bene dell’anima. Poi ci sono papà Dario e mamma Carla, che sono stati fin dal primo giorno i miei più accaniti tifosi. Studio all’Accademia delle Belle Arti perché amo questo mondo. Ho frequentato il liceo artistico e la recitazione è qualcosa che sento dentro fin da piccola. A 8 anni si può dire che ho avuto il colpo di fulmine per il palcoscenico quando ho recitato a scuola “La tempesta di Shakespeare”: da quel giorno ho sentito forte il desiderio di voler appartenere a questo mondo». Claudia Marchiori prima del concorso delle Marie non aveva mai partecipato a selezioni di bellezza. «Mi incuriosiva farlo ma solo su pressione della mamma e del mio fidanzato Lorenzo ho accettato di provare anche questa sfida. Un’esperienza totalizzante, che solo vivendola da dentro può farti capire quanto poi ti lascia e ti insegna. Lo vivi da dentro con occhi pieni di luce e di vita e ti fa veramente sentire una principessa per tre settimane. Poi il sogno di vincere si avvera allora tutto diventa, davvero, indimenticabile!»

CARNEVALE: VOLO E “SVOLO” NONOSTANTE LA PIOGGIA

  • 08.02.2016

Nonostante la pioggia e le avverse condizioni meteorologiche, domenica, in Piazza San Marco si sono registrate oltre 70mila presenze. Tutti sotto gli ombrelli, col naso all’insù per assistere a uno degli appuntamenti clou del carnevale: il volo dell'Aquila, che quest’anno ha visto come protagonista Saturnino, uno dei più famosi bassisti italiani a livello internazionale, particolarmente amato dal pubblico giovane. Una novità quella di far planare un musicista. Per la prima volta da quando è stato istituito il secondo "volo" dal campanile, infatti, dopo quello tradizionale dell'angelo, non è stata una figura sportiva a interpretare il "rapace", ma un musicista uomo. Una scelta precisa, di innovazione, voluta espressamente dal direttore artistico della kermesse. Non sono mancate le sorprese: il bassista ascolano, infatti, ha voluto omaggiare il pubblico con una reinterpretazione dell'Inno alla Gioia di Beethoven. ?“Volare dal Campanile di San Marco è fantastico! Un'esperienza indimenticabile che prima o poi dovrebbero fare tutti!”. Ha commentato una volta raggiunta la piazza. Intanto a Mestre è andata in scena la 14. edizione dello svolo dell'Asino, nato qualche anno fa come garbata parodia di quello dell’angelo e che piano piano è diventata una tradizione per la terraferma. La pattinatrice acrobatica padovana Silvia Zotto, vestita da asinella, ha volteggiato con grazia sul ghiaccio.

AUTONOMIA, ZAIA: "PRESTO IL REFERENDUM"

  • 08.02.2016

Il referendum per l'autonomia del Veneto sarà discusso nella prossima seduta della giunta regionale: il governatore Luca Zaia e i suoi assessori si occuperanno di definire gli esatti termini del quesito e il percorso giuridico per giungere alla consultazione, che ha già avuto il via libera da parte della Corte Costituzionale. L'ipotesi è quella di svolgere la consultazione in contemporanea con la Lombardia, che sta portando avanti un percorso ispirato a quello del Veneto. Per quanto riguarda invece la più spinosa questione dell'Indipendenza, la Lega non ha cessato di considerarla una questione centrale della propria proposta politica. Durante il congresso del partito, che ha visto l'elezione del nuovo segretario nazionale Antonio Da Re, è stata approvata all'unanimità una mozione che fissa l'obiettivo “di continuare con determinazione, fermezza e senso del dovere la fondamentale battaglia per l'indipendenza del Veneto, da perseguire tramite il rafforzamento de l’identità veneta, la diffusione della nostra cultura e delle nostre tradizioni e con l'indizione di un referendum che consenta al Popolo Veneto di esprimersi liberamente in merito al proprio futuro.”

REYER CI CREDE FINO ALLA FINE MA LA SPUNTA CREMONA

  • 08.02.2016

Hanno avuto il controllo della maggior parte del match ma alla fine gli orogranata non ce l’hanno fatta a portare a casa a casa la vittoria contro Cremona, reduce da una brutta sconfitta. La partita si è chiusa con il risultato di 74-73, un risultato che premia, al fotofinish, i padroni di casa lasciando a bocca asciutta i ragazzi di coach Recalcati, quasi convinti di avere la vittoria in mano. Cremona domina il primo quarto, mentre Reyer non smette di lottare e si rifà sotto anche con un 10-0 fulmineo. I padroni di casa chiudono il primo tempo sul +11. Nella ripresa Cremona tiene botta ma l'Umana è più aggressiva e pronta a rispondere colpo su colpo, rendendosi sempre più pericolosa. Jackson trascina i suoi e ad un certo punto del match porta la squadra sul 55-54, prima di compiere il sorpasso. Una gara entusiasmante che Venezia prova a vincere ma poi, nel finale, succede di tutto: Cremona con uno scatto di nervi e di forza prima recupera i cinque punti che gli orogranata erano riusciti a mettere come distacco e poi pareggia con Turner, centrando, alla fine, il sorpasso con Washington. Reyer cerca in tutti i modi di raggiungere il vantaggio, ma ormai non c’è più niente da fare.

SEA SHEPHERD A VENEZIA: LA NAVE FINISCE IN SECCA

  • 06.02.2016

Dagli assalti alle baleniere giapponesi alle secche della laguna di Venezia. La Bob Barker, nave della flotta di Sea Shepherd che contrasta da anni la caccia ai grandi cetacei in tutti gli oceani, si è incagliata questa mattina tra il Lido e il Collegio Morosini, nel Canale dei Marani, mentre si trasferiva dall'isola della Certosa, dove era ormeggiata venerdi (la vediamo in queste immagini), a Riva Sette Martiri, per consentire a veneziani e turisti di salire a bordo con visite guidate. Lunga 52 metri la Bob Barker prende il nome dal celebre presentatore televisivo americano che nel 1976 la donò al capitano Paul Whatson, fondatore di Sea Shepherd. La nave, forse la più nota tra le 8 imbarcazioni della flotta di Sea Sheperd per i molti speronamenti ai danni delle baleniere giapponesi e norvegesi, è stata tradita dalla marea particolarmente bassa delle prime ore di questa mattina. Sono intervenute la Guardia di Finanza e la capitaneria di porto. E' probabile che il comandante della Bob Barker debba attendere l'arrivo dell'alta marea per disincagliarla, altrimenti entreranno in azione i rimorchiatori. La nave è stata la protagonista di 6 campagne antartiche in difesa delle balene nel “santuario” dei cetacei in Oceano del Sud e dell’ultima campagna in difesa del merluzzo dell’Antartico, Operazione Icefish, nella quale ha costretto alla resa, dopo un inseguimento record di 110 giorni, la famigerata nave bracconiera Thunder. Durante l’estate 2015 ha partecipato alla campagna in difesa dei globicefali, Operazione Sleppid Grindini, nelle Isole Faroer.

CARNEVALE A MARGHERA: IL SINDACO TRA LA FOLLA

  • 06.02.2016

15 carri mascherati e 12 gruppi locali, hanno colorato le vie di Marghera per rendere indimenticabile il carnevale di quest’anno, complice una splendida giornata di sole. 26mila presenze. Tante le persone in maschera, qualcuna talmente attuale da catturare gli scatti fotografici I carri hanno sfilato per le varie di Marghera, inaspettatamente, tra la folla, il sindaco Luigi Brugnaro.

INQUINAMENTO, BRUGNARO: "NO AD ALLARMISMI"

  • 06.02.2016

“Il problema - sostiene il sindaco di Venezia - riguarda tutta la pianura padana e non solo il nostro comune o certe zone del nostro comune. E' tornato di attualità perché sono quattro mesi che quasi non piove. Provvedimenti che riguardano una sola città o un solo quartiere non servono a nulla, l'unico modo di incidere è con interventi di area vasta, che attualmente non abbiamo neppure il potere di attuare.” “Allarmismi ed espressioni di indignazione non servono a niente - ribadisce Brugnaro - occorrono interventi a livello nazionale e un'assunzione di responsabilità da parte di tutti i cittadini.”

INQUINAMENTO, COMITATI SCRIVONO AL PREFETTO

  • 06.02.2016

“100 mila mezzi al giorno in transito sulla Tangenziale di Mestre sono un fattore di rischio per la salute degli abitanti residenti nei dintorni dell'arteria.” Sulla base di questa convinzione e dei dati recentemente diffusi che vedono i livelli di PM nel Comune di Venezia tra i più preoccupanti d'Italia, quattro associazioni di cittadini hanno scritto al prefetto di Venezia per chiedere il suo intervento a tutela della salute dei cittadini. Nel 2009 uno studio dell'Università di Padova aveva dimostrato una maggiore percentuale di malattie cardiorespiratorie tra la popolazione che viveva a ridosso della tangenziale, con un'incidenza di circa 300 casi ogni 5000 abitanti. I dati erano però stati raccolti prima dell'apertura del Passante. “Irrilevante - sostengono dai comitati - visto che nessuno ha mai dimostrato che il Passante abbia portato dei benefici.” I comitati chiedono al Comune di finanziare la ripresa degli studi da parte dell'università e di attuare iniziative contro l'inquinamento come già fatto in altre città d'Italia.

SQUILLO DENUNCIA: «MI HA VIOLENTATA», MA NON ERA VERO

  • 04.02.2016

Le volanti della questura sono intervenute martedì sera in via Fratelli Bandiera per la denuncia telefonica di due prostitute ai danni di un 20 enne niegeriano. Le due donne dell'Est Europa hanno raccontato agli agenti di essere state minacciate e rapinate da un extracomunitario con un coltello. Una di loro sosteneva anche di essere stata violentata. Il sospetto, un ventenne nigeriano, è stato fermato poco dopo nelle vicinanze. Tutti e tre sono stati portati in questura dove, al termine degli accertamenti della squadra mobile, si è verificato che le due donne avevano cercato di incastrare il ventenne. Non le aveva rapinate né violentate: si era avvicinato per contrattare una prostazione, ma dopo aver consegnato i soldi una delle ragazze era fuggita lasciandolo litigare con l'altra. Le due donne, al termine di indagini e confronti che sono continuati fino alle 18 del giorno successivo, sono state denunciate per calunnia.

CAMPALTO: INVESTITO MENTRE ATTRAVERSA. MUORE 47ENNE

  • 03.02.2016

Erano le 20.45. Liu Fenglai, 47enne maestro di arti marziali cinese, doveva trascorrere una serata in pizzeria con amici e colleghi, quando è stato investito da un’auto che sopraggiungeva da San Giuliano in direzione Campalto. Alla guida c’era un ragazzo di 20 anni che non è riuscito a fermarsi, impattando violentemente contro l’uomo che è finito sul parabrezza per poi sbalzare in avanti di molti metri. Davanti agli occhi sconvolti degli amici che erano con lui. Sono stati proprio loro a chiamare i soccorsi, giunti sul posto poco dopo ma nonostante la tempestività, i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Fenglai. Troppo gravi i traumi riportati. Il conducente dell’auto, in evidente stato di choc, si sarebbe sentito male per l’accaduto. E’ stato trasportato all'ospedale di Mestre per tutti gli accertamenti del caso ma anche per essere sottoposto ai test necessari a verificare se prima di mettersi al volante abbia assunto alcol o droghe. Verso le 22, sul luogo dell'incidente è intervenuta anche una pattuglia del reparto motorizzato della polizia locale, per effettuare i rilievi e capire la dinamica dello schianto. Il traffico su via Orlanda è stato chiuso e i veicoli deviati verso Villaggio Laguna e via Bagaron. Inevitabili i disagi alla circolazione, con la formazione di lunghe code. Liu Fenglai si recava spesso in Italia per tenere delle lezioni di arti marziali. Alloggiava in un hotel di Spinea.

ALLARME SICCITA’, LA REGIONE IN AIUTO DELL’AGRICOLTURA

  • 03.02.2016

Allarme siccità. Le previsioni meteo prevedono la tanto attesa pioggia per il fine settimana. Sulle dolomiti, oltre i 1400 metri, inizia già a fioccare la neve. Ma ancora non basta. Nei prossimi giorni summit in regione per capire come superare un ostacolo che rischia di mettere in ginocchio le colture e cerare forti danni alla fauna ittica. Per non parlare della stessa acqua potabile che spesso si dà per scontata.. e non lo è per niente. E si pensa già a precise misure. Ricordando il principio base che l’acqua è un bene comune, un bene primario che non va sprecato.

IMPRENDITORE IN CRISI, RUBA ALLE SLOT. CONDANNATO A 6 MESI

  • 03.02.2016

Chioggia. Una condanna a sei mesi di reclusione per tentato furto, sospesa con la condizionale. Protagonista della vicenda un 45enne del posto fermato dai carabinieri mentre rubava i soldi delle slot machines in un bar di Via Marco Polo. Durante l'udienza, il 45enne avrebbe ammesso di essere stato costretto a rubare per colpa della crisi. Lui, ex costruttore edile, ha detto di essere finito in rovina. Non bastasse, era anche stato cacciato di casa e costretto, dunque, a pagare un affitto.

TENTA DI VENDERE ANELLO, 23ENNE DENUNCIATA

  • 03.02.2016

Lido. Un 54enne ha chiamato la polizia riferendo di essere stato avvicinato da una donna straniera, che insisteva per vendergli un anello, all’apparenza d’oro, che sosteneva di aver trovato. L’uomo, sapendo che spesso molti truffatori usano proprio questa metodologia per raggirare le proprie vittime, non ha esitato a segnalarla. Gli agenti l’hanno, cosi, rintracciata poco distante e dopo averla identificata l’hanno denunciata. Si tratta di una 23enn romena, residente a Marghera, con precedenti specifici a carico.

LATITANTE DA 10 ANNI, ARRESTATO 30ENNE RUMENO

  • 03.02.2016

Dolo. I carabinieri hanno arrestato un romeno 30enne, latitante da 10 anni, per ricettazione. Dopo vari servizi di osservazione e la collaborazione di un prezioso testimone, è stato deciso l’intervento che ha portato all’arresto. Nel 2006 era stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso la stazione carabinieri di Marina Tor San Lorenzo (Roma), ma aveva fatto perdere le sue tracce lasciando improvvisamente l’Italia per poi farvi rientro sotto falso nome.

SERENISSIMI, PRATAVIERA: "STATO FORTE SOLO COI DEBOLI"

  • 02.02.2016

La Procura di Brescia ha chiesto il rinvio a giudizio per 48 secessionisti lombardo veneti, accusati di terrorismo nell'ambito dell'inchiesta che nell'aprile del 2014 aveva portato in carcere 24 Serenissimi. Erano stati accusati di aver "promosso, costituito, organizzato e finanziato l'associazione "L'Alleanza" per occupare Piazza San Marco a Venezia a bordo di un Tanko", un carro armato realizzato all'interno di un capannone nel Padovano. Tra i destinatari di richiesta di rinvio a giudizio c'è anche Franco Rocchetta, sottosegretario agli Esteri nel primo Governo Berlusconi tra il 1994 e il 1995. Tutti gli arrestati, dopo 15 giorni in cella, vennero scarcerati dal Tribunale del Riesame di Brescia che fece cadere l'accusa di terrorismo e stabilì inoltre che la competenza territoriale dell'inchiesta non poteva essere della Procura di Brescia, ma dei colleghi di Padova, città dove era stato costruito il Tanko per occupare Venezia. Nonostante questo la procura di Brescia non molla la presa e chiede pene esemplari. Agli accusati arriva intanto la solidarietà del sindaco di Verona Flavio Tosi e del deputato di Fare Emanuele Prataviera, che invitano i magistrati a occuparsi di vera criminalità piuttosto che di un gruppo di idealisti intenti a progettare azioni dimostrative. “Questa ferocia nei confronti di chi esprime pacificamente le proprie idee - chiosa Prataviera - ci piacerebbe fosse invece usata contro chi minaccia realmente la libertà degli altri con i casi di criminalità e microcriminalità che ogni giorno riempiono le cronache.”

EMERGENZA SMOG: PREOCCUPATI ANCHE I MEDICI

  • 02.02.2016

Per allentare la morsa dell'inquinamento servono misure urgenti. Per questo i consiglieri comunali di opposizione, lista casson, pd e movimento 5 stelle, hanno presentato una mozione che comprende anche i risultati di una elaborazione scientifica utilizzando i dati dell'Inventario regionale delle emissioni in atmosfera. Dimostra che a Mestre le 72mila abitazioni emettono annualmente 300/350 mila tonnellate di anidride carbonica e circa 150/175 tonnellate di PM10, che corrispondono quotidianamente tra le 800 e le 950 tonnellate di CO2 e tra i 4 e 5 quintali di PM10. Cioè ogni abitante della Terraferma produce tra i 4,4 e i 5,3 kg di CO2 e tra i 2,2 e i 2,7 grammi di PM10. Allarme arriva anche dai medici di medicina generale del Comune di Venezia che hanno deciso di scrivere a Zaia e Brugnaro. «Esprimiamo profonda preoccupazione per i danni alla salute dei nostri assistiti causati dalla pessima qualità dell’aria che si respira in città da quasi due mesi - si legge - i valori incredibilmente elevati di polveri sottili sono concausa scientificamente provata di malattie dell’apparato respiratorio e cardiocircolatorio. Chiediamo che vengano presi al più presto tutti i provvedimenti possibili per ridurre le polveri killer». Intanto l’assessore comunale all’ambiente De Martin fa sapere che al tavolo sulla qualità dell’aria convocato al ministero, con comuni e regioni, sono state consegnate le schede attuative della misure contenute nelle linee guida della riunione del 30 dicembre ed è stata fatta una calendarizzazione con date e scadenze degli impegni. Si è, inoltre parlato delle modalità di accesso ai fondi per poter cambiare il parco di mezzi pubblici di trasporto nelle aree urbane.

MALA DEL BRENTA, "BASTA MITIZZAZIONI"

  • 02.02.2016

C'erano moltissimi giovani tra i 400 spettatori che hanno seguito a Campolongo Maggiore il tavolo di approfondimento su Felice Maniero e la Mala del Brenta. Un lavoro che si è reso necessario - spiegano gli organizzatori - per restituire una corretta prospettiva a una storia recente già diventata leggenda. Figure che la narrazione cinematografica e letteraria di quegli anni ha spesso lasciato sullo sfondo, e alle quali è stato dedicato il toccate intervento dell'ex capo della Squadra Mobile veneziana Antonio Palmosi. Tra le domande che ancora aspettano una risposta quelle sulla profondità dei legami tra la male del Brenta e il territorio, e sul perché questa regione abbia consentito a una spietata organizzazione criminale di fare quello che ha fatto per quasi vent'anni.

CASOLARE DELLA DROGA: 5 ARRESTI, ANCHE DONNA INCINTA

  • 01.02.2016

I carabinieri di San Donà di Piave hanno scoperto un casolare abbandonato nella campagna di Musile di Piave, dove si produceva e confezionava la droga. In Via Forcassona, zona Millepertiche. Quando hanno fatto irruzione, domenica mattina, i malviventi stavano ancora dormendo. Cinque le persone arrestate: un 33enne, nato in Svizzera e residente a Musile, proprietario dell'immobile; un 29enne bellunese e uno casertano, un 23enne torinese e, l’ unica donna del gruppo: una 21enne di Rovereto, in gravidanza. Tutti pregiudicati eccetto il proprietario del casolare. All'interno c’era materiale illegale, droghe sintetiche e le strumentazioni per confezionare le dosi da smerciare. La scena che si è presentata agli occhi dei carabinieri è stata raccapricciante per la mancanza di norme igieniche e il degrado in cui vivevano i cinque. Dormivano su materassi luridi per terra, rifiuti abbandonati, escrementi di animali e sporcizia e lastre di eternit in giardino. E’ stato necessario richiedere l'intervento della polizia locale e degli ispettori dell'Asl per la valutazione igienico-sanitaria del posto: lo stabile è stato dichiarato inagibile, con conseguente richiesta di ordinanza di sgombero. E’ intervenuto anche il personale veterinario per la presenza di quattro cani, regolarmente detenuti, prelevati e trasportati in canile. Varie le droghe trovate: 70 ovuli per un totale di 700 grammi di hashish, un sacchetto con 70 grammi di ketamina e svariate dosi di metanfetamina, Mdma e marijuana. Sequestrati anche quasi 4mila euro in contanti. Sono stati portati tutti nel carcere di Venezia, tranne la ragazza che, essendo incinta, è stata condotta in una struttura assistenziale. Lunedì il processo di convalida degli arresti, ottenuta per tutti anche se la custodia cautelare in carcere è stata disposta solo per il proprietario dello stabile. Per gli altri il divieto di dimora nella provincia di Venezia.

SICUREZZA, PRIMO TEST POSITIVO A SAN MARCO

  • 01.02.2016

Il volo dell'angelo in Piazza San Marco è stato il primo test per le annunciate nuove misure di sicurezza. A tutte le 100 mila persone che hanno partecipato alla festa in piazza è stato consentito l'accesso solo dopo aver alzato per qualche secondo la maschera dal volto per farsi riconoscere dalle forze dell'ordine. Una prassi del tutto inedita e dovuta alle vicende internazionali legate al terrorismo. Ai varchi predisposti dallo sforzo congiunto di polizia, carabinieri e vigili urbani l’attesa media per poter entrare in piazza è stata di circa 5 minuti. Controlli a campione sono stati effettuati col metal detector a zaini e altri bagagli. Non è mancato qualche mugugno, ma non ci sono stati momenti di vera tensione anche grazie alla cortesia unanimemente riconosciuta degli operatori. “Non vi è alcun segnale specifico che indichi il carnevale di Venezia come obiettivo per azioni di tipo terroristico - ribadisce il prefetto di Venezia Domenico Cuttaia - al di là della natura stessa dell'evento che richiede e vede garantita una sorveglianza ai massimi livelli possibili.”

LAVORO NERO: CHIUSE 6 AZIENDE, 15 DENUNCE

  • 01.02.2016

Martellago. Lavoro nero. I carabinieri hanno chiuso sei aziende in provincia, l’ultima delle quali a Martellago, dove è stata effettuata un'ispezione in una ditta di confezionamento di capi d’abbigliamento gestita da un cinese. Trovati otto lavoratori in nero, di cui due clandestini, su nove totali. Mancava un sistema antincendio, la certificazione di idoneità dell’impianto elettrico e della formazione sulla sicurezza al personale dipendente. Il titolare è stato denunciato con sospensione dell’attività imprenditoriale. L'operazione è inquadrata in una attività che negli ultimi tempi ha portato alla denuncia di altri 14 imprenditori.

RUBAVA STATUETTA SU TOMBA DI BIMBA, DENUNCIATA

  • 01.02.2016

Musile di Piave. Scoperta la ladra di statuette del cimitero: è una 43enne del posto. Tutto è iniziato mesi fa, dopo la denuncia ai carabinieri di una signora a cui venivano rubate le statuette dalla tomba della figlioletta di 5 anni. Furti frequenti e continui. Con un meticoloso lavoro, gli uomini dell'Arma hanno rintracciato la colpevole che agiva quasi sempre di sabato pomeriggio. Un particolare che li ha convinti ad appostarsi per coglierla con le mani nel sacco. E cosi è stato. L’hanno fermata e denunciata per furto aggravato. In casa sua c’era tutta la refurtiva, sequestrata e restituita alla vittima.

22ENNE UBRIACA PROVOCA SCONTRO FRONTALE

  • 01.02.2016

Marghera. In preda ai fumi dell’alcol una 22enne di Camposampiero al volante della sua auto con due amiche a bordo, ha provocato un incidente in via dell'Elettrotecnica, poco distante dal padiglione Aquae. Verso mezzanotte, ha imboccato una corsia contromano per raggiungere via della Libertà ma in quel momento è sopraggiunta un’auto che doveva immettersi. L’impatto è stato inevitabile. Sul posto sono giunte due ambulanze, oltre agli agenti della municipale. I quattro sono stati trasportati all'ospedale con ferite lievi.

SICUREZZA: VIA LE MASCHERE ALL’ENTRATA IN PIAZZA

  • 29.01.2016

Il dispositivo per garantire la massima sicurezza a Venezia per tutto il periodo del carnevale è, dunque, attivo. L’ingresso in piazza San Marco, avverrà forzatamente attraverso i cinque varchi creati per l'occasione, tutti dotati di metal detector per controlli a campione. Il piano è stato illustrato dal questore che rivolge una particolare richiesta ai cittadini: togliere le maschere una volta ai varchi in piazza san marco L’appello, dunque, rivolto al buon senso dei cittadini a cui il comandante dei vigili, che ha studiato il piano insieme al questore, da un altro suggerimento.. Sarà allestita una vera e propria sala operativa e ci saranno tutte le forze di polizia. Dagli artificieri alla vigilanza antiterrorismo. I vigili ci saranno.

TRE VEICOLI SCASSINATI IN POCHE ORE

  • 29.01.2016

Spinea. Tre "colpi" in poche ore. Tre i veicoli presi di mira: due automobili e un furgone forzati dai malviventi che in due casi sono riusciti a portarsi via un discreto bottino. Il caso più clamoroso è quello di un'Audi parcheggiata in località Villaggio dei Fiori a cui i ladri hanno smontato cofano e mascherone anteriore puntando ai fanali. Un'operazione eseguita con "professionalità". Poi si sono diretti verso il furgone rubando tutta l’attrezzatura all’interno e infine mandato in frantumi uno dei vetri posteriori della terza auto, ma da qui sono andati via a mani vuote.

ARROTONDAVA LO STIPENDIO PORTANDO CON LA DROGA

  • 29.01.2016

Venezia. Le indagini del Nucleo Polizia Tributaria, hanno portato al sequestro nel milanese di una partita di droga introdotta illecitamente in Italia e destinata anche al Veneto. Era trasportata su di un autoarticolato con targa spagnola, condotto da un magrebino, nascosta tra bidoni di materiale plastico e solventi. Dopo aver individuato il camion sospetto, le Fiamme Gialle hanno atteso fino a che è giunta un’auto con a bordo un maghrebino e mentre si scambiavano la merce, i finanzieri sono intervenuti. All’interno del rimorchio c’erano oltre 27 Kg di hashish suddiviso in pani, per un valore sul mercato di oltre 100 mila euro. I due sono stati arrestati

SCONTRO TRA MEZZI. UOMO INCASTRATO TRA LE LAMIERE

  • 29.01.2016

Santa Maria di sal. I vigili del fuoco sono intervenuti per un incidente tra due auto e un furgone all'incrocio tra via Caltana e via Rivale, località Caselle. Dopo aver messo in sicurezza i mezzi, hanno estratto un uomo rimasto bloccato tra le lamiere della sua auto. E stato subito preso in cura dal personale del 118 ed elitrasportato all’ospedale all’Angelo di Mestre. Illesi gli altri due autisti dell’auto e dell’autocarro. Sul posto anche la polizia locale per ricostruire della dinamica dell’incidente

SCONTRO TRA MEZZI. UOMO INCASTRATO TRA LE LAMIERE

  • 29.01.2016

Santa Maria di sala. I vigili del fuoco sono intervenuti per un incidente tra due auto e un furgone all'incrocio tra via Caltana e via Rivale, località Caselle. Dopo aver messo in sicurezza i mezzi, hanno estratto un uomo rimasto bloccato tra le lamiere della sua auto. E stato subito preso in cura dal personale del 118 ed elitrasportato all’ospedale all’Angelo di Mestre. Illesi gli altri due autisti dell’auto e dell’autocarro. Sul posto anche la polizia locale per ricostruire della dinamica dell’incidente

NEWS TG PADOVA

TRE RAPINE IN DUE GIORNI IN CENTRO A PADOVA

  • 08.02.2016

Tre rapine nel fine settimana avvenute in centro a Padova e in ogni caso ad essere prese di mira sono state giovani donne che stavano camminando sole. Il primo nella centralissima piazza cavour, sabato sera una 16enne è stata avvicinata da due ragazze accompagnate da cinque ragazzi extracomunitari che, dopo averla strattonata le hanno portato via il cellulare. Domenica sera altre due studentesse 19enni sono state rapinate da due stranieri. Le ragazze stavano tornando da una cena al Portello quando in via Altinate sono state aggredite alle spalle da due uomini che hanno spinto una di loro contro un muro rubandole cellulare e borsetta. L’amica è riuscita a chiamare la polizia, ma nel frattempo i due malviventi sono scappati. Poco lontano e quasi alla stessa ora in corso Milano invece una 28enne impiegata in un albergo della città è stata scippata da un uomo che le ha strappato la borsa. La donna ha chiamato subito il fidanzato medico che vive in via raggio di sole e gli ha fornito la descrizione dell’uomo che l’aveva appena derubata. In via bronzetti è scoppiata una violenta colluttazione tra i due uomini, ma alla fine il medico è riuscito a bloccare il ladro fino all’arrivo dei carabinieri che lo hanno arrestato. Si tratta di un algerino 49enne che è finito in carcere.

TERRORISMO ISLAMICO: INDAGATO UN 45ENNE RESIDENTE A PADOVA

  • 08.02.2016

Al telefono Rachid, responsabile dell’associazione islamica la Saggezza. Sorpreso anche lui dell’operazione della procura antiterrorismo che ha portato alla denuncia di un 45enne di nazionalità marocchina, sospettato di avere avuto contatti con il mondo jihaidista e che frequentava proprio la moschea di via turazza. Nelle scorse ore blitz della digos nella sua abitazione nel quartiere Palestro, sequestrati documenti e il pc del nordafricano. Pochi giorni dopo la strage del Bataclan, secondo gli investigatori, ha effettuato un viaggio sospetto a Parigi. La notizia riaccende i riflettori sulle indagini complicate, portate aventi in italia sugli estremisti islamici. L’assessore regionale all’istruzione Donazzan ha chiesto la collaborazione di Presidi e insegnati, perché tra i foreign fighters spesso ci sono ragazzini agganciati sui social e convinti a combattere per la guerra santa. Il caso più eclatante , in provincia, quello di Meriem.

57ENNE MUORE D’INFARTO IN CANTIERE

  • 08.02.2016

Un uomo di 57 anni è stato trovato morto nel pomeriggio, in un cantiere in via Garigliano. Sarebbe stato stroncato da un infarto mentre stava scaricando del materiale da un furgone. Non si tratterebbe dunque di infortunio sul lavoro per mancanza delle condizioni di sicurezza. Sul posto sono comunque arrivati i tecnici dello Spisal oltre alla Polizia.

GALAN NON TORNA IN CARCERE E LA MOGLIE RIPORTA I WC

  • 08.02.2016

Giancarlo Galan non tornerà in carcere. L’ex presidente della Regione Veneto resterà ai domiciliari fino al termine della pena. Lo ha deciso il Tribunale di sorveglianza di Padova, presieduto da Giovanni Maria Pavan Rin. Bocciata la richiesta di affidamento in prova presentata dai difensori. Respinta anche la richiesta della procura generale di Venezia che aveva sollecitato il trasferimento in carcere. A giustificare il provvedimento del tribunale sono le condizioni di salute di Galan, affetto da alcune serie patologie croniche. Intanto oggi a Villa Rodella di Cinto Euganeo sono cominciati di ripristino dei water e dei lavandini che Galan e la moglie si era portati via dopo il trasloco a seguito della confiscata per effetto del patteggiamento per le tangenti del Mose. L’edificio confiscato doveva rimanere abitabile per questo oggi sono stati riconsegnati i pezzi portati via. A controllare i lavori si è presentata Sandra Persegato, moglie dell'ex governatore del Vento.

ADESCAVA MINORI PER SESSO: ARRESTATO CAPO SCOUT PADOVANO

  • 06.02.2016

Adescava minorenni attraverso i social network e poi intratteneva con loro lunghe conversazioni su whatsapp cercando di avere degli appuntamenti. La polizia postale dell'Emilia Romagna è riuscita a fermare un pedofilo. In manette è finito un 24enne studente universitario padovano, arrestato a Treviso a novembre. Ma l’aspetto ancor più inquietante e che il ragazzo è impegnato nel volontariato ed è capo scout. Il 24enne abita a Bologna ed è accusato di atti sessuali con minorenne. Tramite i profili facebook e whatsapp adescava preadolescenti cercando di combinare incontri a sfondo sessuale. Due mesi fa aveva organizzato un appuntamento a Treviso con un ragazzino del posto. Si sono incontrati in una stanza affittata dal pedofilo. Dopo averlo pedinato, la polizia lo ha arrestato grazie all’aiuto dei genitori della vittima. Le indagini erano già scattate dopo la denuncia di una coppia di genitori bolognesi, insospettiti dai contatti virtuali anomali che il figlio 12enne teneva con due adulti, uno dei quali era proprio il capo scout padovano. Ritracciato e denunciato anche l'altro adulto, un metalmeccanico 48enne di Taranto, residente a Modena, con precedenti per pornografia minorile e abuso su minori.

DALL’AUDI GIALLA ALLA BMW: INSEGUIMENTO IN A4

  • 06.02.2016

Una Bmw nera è stata intercettata questa notte alle 2,30 dalla polizia stradale di Verona sulla A4, all’altezza di Sommacampagna. Alla vista della pattuglia l’autista ha spento i fari e accelerato. Ne è nato un inseguimento di due chilometri, fino a una piazzola di sosta dove i malviventi hanno abbandonato l’auto scappando a piedi nei campi che costeggiano l’autostrada. Sulla Bmw sono state trovate due pistole cariche, due sacche con polvere esplosiva, picconi, piedi di porco e cavi elettrici. Sulla via di fuga dei banditi (tre quelli visti dagli agenti) è stato trovato un kalasnikov con il caricatore. Le modalità dell’inseguimento hanno fatto pensare subito alla banda che ha imperversato in Veneto un paio di settimane fa. Il potetnte mezzo è risultato essere stato rubato a novembre a Padova - la targa è stata sottratta nel Bresciano la sera precedente. Dalle indagini in corso da parte della polizia stradale di Verona la Bmw potrebbe essere quella che ha sostituito l’Audi Gialla . Sull’auto sono in corso le verifiche della polizia scientifica per risalire a chi l’ha utilizzata. Gli «attrezzi» trovati fanno pensare a una banda dedita ai colpi ai bancomat. Nei giorni scorsi a Desio, vicino a Monza, i carabinieri avevano inseguito sempre una Bmw modello Sw. Le indagini si intensificano.

CINESE SI SOSTIUISCE ALLE CONNAZIONALI PER FARE GLI ESAMI

  • 06.02.2016

A differenza delle sue connazionali, lei sapeva bene l’italiano ed era in grado di superare l’esame necessario per ottenere il permesso di soggiorno a tempo indeterminato, per questo veniva reclutata per sostituire le reali richiedenti. I carabinieri di Padova hanno arrestato una 25enne cinese Liu Zengcai, questo il vero nome, anche se all’occorrenza, sotto pagamento di 500 euro, si trasformava in altre donne che volevano ottenere il permesso per rimanere nel nostro paese. Ad accorgersi che qualcosa non andava e che c’erano delle differenze tra la donna che stava sostenendo la prova e la foto sul documento d’identità è stato il presidente della commissione che ieri pomeriggio stava tenendo gli esami nella scuola Briosco in via Lippi all’Arcella. La donna è stata arrestata per aver fornito false generalità e per truffa aggravata ai danni dello stato.

LA “BABELE” DI SGARBI E BITONCI

  • 06.02.2016

Si chiamerà 'Fiera di Babele' e prevederà 'duelli' su vari temi tra autori di pareri contrapposti. E' stata presentata così questa mattina da Vittoria Sgarbi la manifestazione letteraria in programma a Padova. L'evento prenderà il posto della "Fiera delle Parole" che, giunta alla sua nona edizione, il sindaco di Padova Massimo Bitonci ha deciso di non rifinanziare. Oltre a questo il critico d'arte ha annunciato altri eventi culturali che caratterizzeranno il 2016: una mostra dedicata al '600 'itinerante', visto che toccherà le sette province venete e tre mostre a Padova dedicate a Tintoretto, Tiziano e l'ultima probabilmente (ma ancora da definire) a Pollock.

VERTENZA NEK: SIGLATO ACCORDO IN PREFETTURA

  • 06.02.2016

Siglato oggi in prefettura a Padova un verbale d''intesa tra la cooperativa 'Libera', Nek, Cgil e Adl Cobas in merito alla vertenza che ha coinvolto 26 lavoratori. L'accordo prevede che a questi, destinatari di licenziamento, saranno corrisposti gli stipendi arretrati e una buona uscita di 17 mila euro. L'intesa prevede in cambio che i lavoratori lascino l'impianto di Monselice occupato dallo scorso dicembre. Recentemente, in occasione di un tentativo di sgombero forzato che ha visto anche l'intervento delle forze dell'ordine, alcuni lavoratori erano saliti su cataste di plastica alte diverse metri.

VIRUS ZIKA: TRE CASI IN VENETO

  • 05.02.2016

Dall'inizio del 2016 sono tre i casi di persone colpite dal virus Zika in Veneto, uno a Treviso, gli altri a Padova e Vicenza. Si tratta di persone rientrate da viaggi in alcuni dei Paesi dove l'infezione è più diffusa: Sudamerica e Caraibi. Lo rende noto l'assessore alla Sanità Luca Coletto, che oggi ha fatto il punto sulla situazione. "Non c'è motivo di allarme perché Zika è monitorato in Veneto dal 2010, con Chijkungunya e Dengue, sia negli umani che nelle zanzare che ne sono i vettori, poi perché, se si presenta, siamo in grado di curarlo efficacemente". Dei tre casi, uno riguardava una donna venezuelana rientrata dal Paese d'origine, già guarita e dimessa dall'ospedale di Treviso. Gli altri due sono invece quelli di persone - probabilmente turisti - rientrati da poco da viaggi a Santo Domingo e in Martinica. I pazienti, in cura presso gli ospedali di Vicenza e Padova, sono entrambi in via di guarigione. "Le precauzioni, cominciando ad informarsi bene prima di fare un viaggio nelle aree di maggior diffusione - ha aggiunto Coletto - sono invece necessarie e sono bene indicate nel documento emesso il 23 dicembre 2015 dal Comitato Europeo per la Sicurezza Sanitaria che riguardano in particolare i viaggiatori con disturbi del sistema immunitario, le donne in gravidanza, i bambini piccoli". Per quanto riguarda l'estate, stagione nella quale le zanzare proliferano, i tecnici della Regione hanno già incontrato i referenti dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie per organizzare le attività di sorveglianza entomologica 2016 e a breve si terrà l'incontro con i referenti delle diverse Reti di Sorveglianza (Malattie Infettive, Laboratori di Microbiologia, Servizi Igiene e Sanità Pubblica).

TRUFFE AGLI ANZIANI: ARRESTATI DUE NOMADI

  • 05.02.2016

Si spacciavano per tecnici di società di luce e telefonia e con la scusa di controllare prese e contattori entravano nelle case degli anziani e li depredavano. In manette sono finiti due sinti, Roberto Cancelli e Franco Gabrielli, mentre il figlio 22enne di quest’ultimo è stato allontanato dalla provincia di Padova. Da febbraio a settembre del 2015 hanno imperversato spingendosi fino a Mestre e Mantova, passando per l’alta padovana nella zona tra Borgoricco e San Martino di Lupari. Ogni volta rubavano soldi e gioielli ai pensionati, ma anche a disabili che aprivano loro la porta. I due nomadi si vestivano con pettorine e caschetti protettivi per rendere ancora più credibile la loro farsa. I carabinieri sono arrivati a loro dopo lunghi pedinamenti, seguendoli negli spostamenti tra Terrassa Padovana e Montà dove risiedono. Ora l’appello a chi in passato è stato vittima di truffe e raggiri. Il comandante della legione veneto, invita gli anziani alla prudenza, diffidando da chi si spaccia per tecnici o addirittura per appartenenti alle forze dell’ordine, meglio sempre verificare con una telefonata ai numeri d’emergenza.

SCOMAPRSA: FREDDY FECE PEDINARE ISABELLA

  • 05.02.2016

Un investigatore privato avrebbe pedinato Isabella Noventa due anni fa per ben due volte. Sarebbe stato Freddy Sorgato ad ingaggiare il professionista. Quali siano stati i motivi che lo hanno spinto a rivolgersi ad un investigatore questo ancora è un mistero. Nell’unica intervista rilasciata da Sorgato all’indomani della scomparsa di Isabella, il 45enne autotrasportatore dice che la relazione con la 55enne di Albignasego si era interrotta per una mancanza di fiducia nei confronti della fidanzata e per il suo carattere definito troppo umorale. Ancora poca chiarezza anche sulla stalker che per un periodo ha inviato continui messaggi di insulti e offese ad Isabella. Messaggi scritti a mano e in un caso lasciati sul parabrezza dell’auto della donna scomparsa. L’unica indagata ha sempre negato. Intanto slittano le riprese delle ricerche. Le operazioni di scandaglio dei canali ad est della città, nella zona compresa tra Noventa e Strà. Dovevano riprendere oggi, ma invece non inizieranno prima della prossima settimana. Deve prima essere localizzata una zona precisa dove si concentreranno le immersioni dei sommozzatori dei vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile.

ALLARME BOMBA IN OSPEDALE: ERA UNA VALIGETTA DIMENTICATA DA UN TECNICO

  • 05.02.2016

Allarme bomba nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Padova questa mattina alle 10.3. Al piano terra è stata trovata una valigetta sospetta abbandonata tra le sedie di un corridoi. Pazienti e ospiti sono stati evacuati mentre la valigetta veniva portata in luogo esterno e sicuro. Il traffico del parcheggio è stato bloccato per una 40ina di minuti. Quando la valigetta è stata aperta all’interno c’era un macchinario per la misurazione dell’ossigeno nelle sale operatorie. Era stato dimenticato poco prima da un tecnico.

OMICIDIO PIOMBINO: PROCURA RIAPRE IL CASO DEL 1989

  • 05.02.2016

Molte analogie tra l’omicidio di Ezio Sancovich lunedì sera a Piombino Dese e quello compiuto 27 anni fa a Villa del Bosco frazione di Correzzola. In quell’occasione fu indagato Renato Rossi proprio il 67enne di Martellago arrestato per il delitto di Sancovich. Ieri il giudice ha convalidato il fermo. All’epoca invece gli inquirenti non riuscirono mai a trovare le prove sufficienti per incastrarlo e il caso è venne chiuso nel 1991. Alla luce di nuovi elementi e il fatto che i due omicidi siano pressoché identici il sostituto procuratore Roberto Piccione, ha chiesto gli atti del delitto Forlani per riaprire il caso.

DELITTO PIOMBINO, 26 ANNI FA ROSSI GIA' INDAGATO PER OMICIDIO

  • 04.02.2016

Renato Rossi, l'imprenditore ferrarese 68 enne che ha confessato l'omicidio a Piombino Dese di Ezio Sancovich, fu indagato 26 anni fa per un altro omicidio compiuto con una tecnica quasi analoga, ma poi venne prosciolto. I fatti risalgono al 1989: all'epoca Rossi fu coinvolto nell'inchiesta sulla morte del commercialista ferrarese Luciano Forlani, ucciso la mattina del 21 dicembre a Piove di Sacco. Le analogie con l'omicidio di Sancovich sono più di una: entrambi giustiziati con tre colpi di pistola in una strada isolata. Rossi, cliente di Forlani e suo debitore, fu l'unico indagato per omicidio volontario, accusa dalla quale venne poi però ritenuto estraneo, e l'indagine venne archiviata dalla procura di Padova nel 1991. La sua recente confessione potrebbe quindi portare alla riapertura del caso rimasto irrisolto da quasi 30 anni. A Martellago, dove Rossi viveva da anni, conoscenti e avventori del bar di quartiere si dicono esterrefatti. Descrivono l'omicida come una persona tranquilla, educata e priva di vizi, non si concedeva neppure un bicchiere di vino di tanto in tanto. “Parlava spesso con orgoglio della sua attività - raccontano - per quanto ne sapevamo stava andando tutto bene.”

ROVIGO: FALEGNAME UCCISO PER 25 MILA EURO

  • 04.02.2016

Ucciso per colpa dei soldi. Massimo Negrini falegname 51enne di Giacciano con Baruchella nel rodigiono sarebbe stato amazzatp da un conoscente per un debito di 25 mila euro. I carabinieri hanno fermato Nicola Stella 38enne di Lendinara. L’arma del delitto è sua e ci sarebbero le sue impronte anche se il sospettato per difendersi ha accusato un cinese. Massimo Negrini è stato ucciso nella notte tra martedì e mercoledì con un colpo di pistola all’occhio. Il suo corpo è stato poi gettato in uno scolo nelle campagne di Lendinara. Domani si svolgerà l'autopsia del falegname. Dall’esame gli investigatori si attendono certezze sui tempi e la dinamica dell’omicidio. Sempre domani è stata fissata l’udienza per la convalida dell’arresto di Nicola Stella, accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. All’origine dell'omicidio i debiti non pagati dal presunto assassino, ma ci sarebbero da chiarire alcuni aspetti, come il possibile coinvolgimento di una terza persona. Nel racconto nebuloso fatto dal presunto colpevole compare un fantomatico socio in affari suo e della vittima, con il quale rivendevano mobili e oggetti antichi. Ma questa terza persona sembra svanita nel nulla. I carabinieri, intanto, stamane hanno sentito in caserma a Lendinara i genitori anziani di Nicola Stella, i quali abitano poco distante dal capannone dove è avvenuto il delitto.

SCOMPARSA: SPUNTA UNA DONNA IN UN VIDEO, E’ LEI?

  • 04.02.2016

Un’immagine immortala la donna dal piumino bianco. Potrebbe essere Isabella Noventa? Sono tre frame registrati da una videocamera di Piazza dei Signori. L’occhio elettronico punta verso la scalinata della Loggia della Gran Guardia. È mezzanotte mezza della notte tra il 15 e il 16 gennaio. Si nota la sagoma di una donna, il cappuccio calato in testa, si intravede anche una borsa scura, è sola e si dirige verso il Duomo. L’orario coincide con quello dichiarato fin da subito da Freddy Sorgato che agli investigatori ha sempre detto di aver lasciato Isabella poco dopo mezzanotte in piazza Insurrezione. Dopo quasi tre settimane non si sa ancora nulla della 55enne di Albignasego, né della presunta amica con cui aveva un appuntamento. La polizia ha deciso di diffondere queste immagini. Fotogrammi consegnati ieri, solo a tarda serata evidentemente per favorire la stampa nazionale. L’appello fatto a chiunque si riconosca in queste immagini di andare in questura, in modo tale da poter escludere o meno la presenza di Isabella Noventa in Piazza dei Signori. In questi giorni è stata ultimata la visione di tutte e 60 le telecamere del centro di Padova. Questi tre fotogrammi sono le uniche immagini, insieme a quella di via Dante, dove si vede una donna con un piumino bianco simile a quello della 55enne segretaria scomparsa. In quel caso però la famiglia nega che la sagoma di ripresa di spalle possa essere quella della loro cara. Nelle prossime ore potrebbero riprendere le ricerche nel Piovego e nel Brenta.

DONNA DELLE PULIZIE SI SUICIDA AL BO

  • 04.02.2016

Tragedia questa mattina all’università. Una donna delle pulizie si è suicidata gettandosi da una finestra del terzo piano del Bo. La vittima è A. S. 63enne padovana, lavorava nell'impresa di pulizie Iss Italia che fa le pulizie nei locali dell'Università. Secondo alcuni colleghi pare che fosse depressa per la morte del marito che risale a circa due anni fa e dell’anziana mamma avvenuta qualche mese fa. La donna prima di uccidersi ha lasciato sul carrello dei detersivi un biglietto per i figli. Sul posto è arrivato anche il rettore Rosario Rizzuto.

INCIDENTE A VILLE ESTENSE: MUORE UN 21ENNE

  • 04.02.2016

Incidente mortale a Villa Estense questa mattina alle ore 5.10 sulla strada provinciale 41 via Este Lendinara. E' morto Tommaso Stefani, 21enne di Sant'Urbano: era alla guida di una Renault Clio. Nell'imboccare una curva a destra, per cause ancora in corso di accertamento, il giovane ha invaso la corsia di marcia opposta andando addosso ad una Hyundai Santa Fè guidata da un 48enne di Sant'Urbano che era insieme alla moglie. Tommaso Stefani è morto sul colpo. Ferita la coppia portata in ospedale a Monselice. Sul posto i carabinieri del radiomobile di Este, i vigili del fuoco di Este e il Suem 118 di Monselice. I due veicoli sono sottoposti a sequestro.

CUCINA LE PATATINE, 11ENNE DA FUOCO A CASA

  • 03.02.2016

Tanta paura martedì pomeriggio per un bambino di 11 anni di Padova: il ragazzino, da solo in casa in via Forcellini, attorno alle 16 del pomeriggio, ha cercato di cucinarsi delle patatine fritte. Dopo aver preso la padella e aver messo tanto olio all'interno, ha acceso il gas ed è andato in bagno, dimenticandosela. Dopo pochi minuti, tornato in cucina, ha notato che la pentola stava già andando a fuoco. Impaurito, ha tentato di spegnere il rogo inaffiando il fuoco con una bottiglia acqua, di fatto però alimentando così le fiamme. A quel punto ha chiesto aiuto ai vicini di casa che hanno deciso di chimare i vigili del fuoco. I pompieri, accorsi sul posto, hanno spento l'incendio in pochi minuti. Il giovane non si è procurato ustioni. Sul posto sono accorsi anche gli uomini delle volanti.

E’ INIZIATO ALL’ALBA IL VIAGGIO DI SAN LEOPOLDO

  • 03.02.2016

Le spoglie mortali di San Leopoldo Mandic sono partite alla volta di Roma dove saranno esposte, insieme a quelle di San Pio di Pietralcina al centro della basilica di San Giovanni al Verano a Roma in occasione del Giubileo della Misericordia voluto da Papa Francesco. La teca con il piccolo padre cappuccino è stata trasportata con un’ambulanza della croce Verde, come vi avevamo raccontato la scorsa settimana. Scortata dai carabinieri l’ambulanza ha raggiunto roma nel pomeriggio per essere esposte, dal 7 al 9 febbraio verranno spostate a San Pietro, poi inizierà il viaggio di ritorno verso Padova con tappe a Loreto e Bologna. È la prima volta che le spoglie del piccolo frate cappuccino vengono mostrate ai fedeli. Durante la ricognizione della salma, avvenuta nei mesi scorsi, gli esperti hanno riscontrato che parti del suo cuore e del suo cervello sono ancora conservate in buona condizione così come i condotti uditivi, lui confessore dicono i frati, aveva la dote del sapere ascoltare.

OMICIDIO A PIOMBINO: C’E’ UN FERMATO

  • 02.02.2016

Un giallo durato nemmeno 24 ore. C’è un fermato per l’omicidio di Ezio Sancovich, consulente Moncler, freddato con tre colpi di pistola alla testa nella sua auto, trovata abbandonata a Piombino Dese. C’è un indagato. Renato Rossi 68 anni di Martellago. È sotto inchiesta per omicidio volontario. I due avrebbero avuto un appuntamento, pare fossero in auto insieme, si conoscevano per lavoro. Il corpo senza vita di Ezio Sancovich è stato trovato in questo tratto di strada che collega l’alta padovana con il veneziano e la strada castellana verso Treviso. Siamo in via Stevanato a Piombino Dese. L’auto ferma a bordo strada in una piccola piazzola che conduce ai campi. Sancovich 62 anni, consulente della Moncler di Trebaseleghe, era seduto nel posto del conducente. Le cinture di sicurezza allacciate, la mani adagiate sul grembo. Tre colpi, sparati a distanza ravvicinata. Tutti esplosi contro la tempia sinistra. La Bwm station wagon scura non aveva segni riconducibili ad un incidente, ne fori di proiettile, le portiere erano chiuse, anche se uno specchietto e un tergicristallo erano piegati in modo anomalo. L’omicidio potrebbe essere avvenuto intorno alle 20 anche se un testimone dice di aver visto l’auto ferma con i fari spenti già alle 19.30. Si tratta del titolare di un’autofficina che si trova a pochi chilometri di distanza. La zona buia in aperta campagna è poco illuminata, e ieri sera c’era anche un po’ di nebbia. Massimiliano dice di non essersi accorto che dentro alla Bmw c’era un corpo senza vita. Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno subito isolato la zona per consentire i rilievi della scientifica. Solo un bossolo è stato ritrovato vicino all’auto di Sancovich.

OMICIDIO PIOMBINO: INTERROGATORI IN CASERMA

  • 02.02.2016

Nessuno vuole parlare nel condominio di via Mantova a Rubano. Ezio Sancovich viveva qui con la moglie e le due figlie. Consulente dell’area tecnica sviluppo prodotto della Moncler, collaborava dal 2007 con l’azienda che ha sede a Trebaseleghe. Un uomo sportivo, amava andare in bicicletta, ieri sera la famiglia quando non l’ha visto rientrare ha dato subito l’allarme. È un mistero il suo omicidio. Nel pomeriggio in caserma ci sarebbero stato l’interrogatorio di una persona alla presenza di un avvocato. Le indagini a 360 gradi partono dalla ricostruzione della scena del crimine. La Bwm di Sancovich era parcheggiata in una piccola piazzola vicino ai campi. Via Stevanato è una strada di passaggio, non è certo un luogo dove ci si può dare un appuntamento. Il corpo dell’uomo però pare non avere segni di colluttazione. Il killer deve aver aperto la portiera dell’auto ed esploso i tre colpi senza nemmeno dargli il tempo di togliersi le cinture di sicurezza. Si esclude la rapina. Dalla macchina sembra non mancare nulla, il portafoglio era ancora nelle tasche della vittima. La moglie nella notte è stata ascoltata dagli investigatori nella caserma dei carabinieri di Piombino Dese. Distrutta dal dolore non riesce a darsi una spiegazione. Anche la Moncler, azienda di giubbotti sportivi non rilascia dichiarazioni, si dice addolorata per la scomparsa del collaboratore.

PICCHIA E SEQUESTRA LA FIDANZATA INCINTA

  • 02.02.2016

I carabinieri di Padova hanno arrestato un marocchino per sequestro di persona, rapina e lesioni personali. L’uomo ha picchiato selvaggiamente la sua compagna, una bellunese 21enne in gravidanza, che cercava di troncare il loro rapporto. La giovane era fuggita per raggiungere una casa di accoglienza quando il marocchino l'ha raggiunta e picchiata, costringendola a salire a bordo di un'autovettura dove ha poi continuato a malmenarla rapinandola anche di un cellulare per impedirle di chiedere aiuto

IL NUOVO OSPEDALE SI FARA A PADOVA EST

  • 02.02.2016

Il nuovo ospedale si farà a Padova Est. Colpo di scena al vertice in Regione sul futuro nosocomio cittadino. Luciano Flor, neo direttore dell'Azienda ospedaliera di Padova, ha presentato un confronto fra aree e il "tavolo" ha detto si alla soluzione portata avanti dal primo cittadino padovano. Unico astenuto il presidente della provincia Enoch Soranzo, che ha criticato la relazione di Flor definendola farcita di inesattezze grossolane. comunque fatto sapere di non avere intenzione di mettersi di traverso. Bitonci, nicchia, e anche se non lo dice apertamente sa dio aver vinto la battaglia politica. Per il Governatore Zaia ha vinto il senso di responsabilità. Il tavolo ha dato mandato a Zaia di chiudere definitivamente alla soluzione Padova Ovest. Questo il crono programma nella testa di Bitonci. Il Pd cittadino, per bocca del suo segretario Antonio Bressa, chiede di “recuperare il tempo perso”.

PORTO D’ARMI A BITONCI, PROTEZIONE AL GIUDICE

  • 01.02.2016

Nei mesi scorsi la minaccia, una busta con un proiettile e minacce di morte recapitata a casa. Per questo il sindaco Bitonci ha chiesto e ottenuto il porto d’armi. Da poche ore il primo cittadino di Padova può girare con la pistola. Lui parla di « di una questione personale» di cui preferisce non parlarne. Dalle minacce cartacee ricevute da Bitonci a quelle online piovute sul giudice Beatrice Bergamasco dopo la condanna di Franco Birolo. la Digos di Padova (con il placet del questore) ha deciso di far scattare la vigilanza nei confronti del magistrato fin dalla serata di venerdì. Non si tratta di una scorta in senso tecnico ma di un controllo costante da parte delle forze dell’ordine ogni volta che la giudice, 37enne, sarà nella sua abitazione: dovrà segnalare lei stessa il rientro a casa. Così le pattuglie in servizio (carabinieri o polizia) chiamate a perlustrare i quartieri cittadini, dovranno svolgere una serie di passaggi davanti alla sua abitazione a passo d’uomo. Intanto, dopo le manifestazioni di indipendentisti e lega nord lo scorso week end, continuano le manifestazioni di solidarietà nei confronti del tabaccaio di Civè di Correzzola. L’ultima in ordine di tempo: La Federazione italiana tabaccai ha promesso a Birolo un aiuto dal punto di vista economico.

RICERCHE ISABELLA: ARRIVANO I CANI MOLECOLARI

  • 01.02.2016

Sono passati 17 giorni e di Isabella Noventa non ci sono ancora tracce. Proprio per questo a Padova arriveranno i cani molecolari, appositamente formati per individuare e seguire la scia olfattiva lasciata dalle persone. Sono utilizzati principalmente per trovare dispersi in terreni difficili ma a volte vengono utilizzati anche quando bisogna fare ricerche su aree vaste. Sono entrati in gioco, per esempio, durante le ricerche di Yara Gambirasio. Su circa 60-65 interventi all’anno c’è una percentuale del 70% di esiti positivi, che non significa ritrovare per forze le persone ma almeno mettere gli investigatori sulla pista giusta. Saranno usati nelle campagne vicino la casa della segretaria 55enne. In Procura è stata aperta un’indagine per sequestro di persona. I punti fermi dell’indagine sono l’appuntamento con il fidanzato Freddy Sorgato alle 20 in via Foscolo ad Albignasego e la cena in un ristorante di Lion. Dopo essere state sospese nel week end, sono riprese anche le ricerche di protezione civili e vigili del fuoco nei fiumi Piovego e Brenta, soprattutto nella zona tra Noventa Padovana e Stra. Gli uomini della Squadra mobile continuano intanto il minuzioso lavoro di controllo dei filmati delle telecamere di videosorveglianza del centro.

VERTENZA NEK: INIZIATO LO SGOMBERO DELLE OPERAIE

  • 01.02.2016

Sono salite sopra a delle cataste di plastica alte alcuni metri le 26 operaie che da circa un mese stanno occupando la 'Nek' di Monselice (Padova). Stamane le forze dell'ordine hanno iniziato lo sgombero dell'azienda, occupata da quando a dicembre è stata comunicata una riduzione in busta paga alle operaie, che successivamente state licenziate. Per impedire lo sgombero del presidio alcune operaie sono così salite sopra alcune cataste di plastica stipate nel piazzale dell'azienda.

PROSECCO SPACCIATO PER CHAMPAGNE: SEQUESTRATE 9200 BOTTIGLIE

  • 01.02.2016

Prosecco spacciato per champagne, l’eterna lotta delle bollicine, questa volta si è trasformata in truffa. Ad escogitarla una coppia che abita proprio nei luoghi dove crescono le vigne del prosecco a Valdobbiadene. Il vino di ottima qualità veniva imbottigliato e confezionato con il marchio di un famoso champagne francese. La truffa è stata scoperta da un finanziere che casualmente in un locale si è trovato tra le mani una bottiglia di Moet Chandon senza, però, il tradizionale numero di serie. Da qui è partita l’indagine. Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno trovato il laboratorio clandestino in un capannone nelle campagne tra Abano e Selvazzano, dove venivano prodotte le bottiglie tarocche. 9200 bottiglie sequestrate, destinate al mercato tedesco e polacco, 40 mila etichette e scatole false. Denunciate 8 persone, a capo di tutto una coppia di Valdobbiadene: Claudio Rebuli e Alica Dorcikova. La vendita avrebbe fruttato 350 mila euro, importo che sarebbe lievitato a 1 milione e 800 mila euro visto la quantità di etichette già stampate. L’analisi del prodotto sequestrato ha definito la provenienza delle uve dal nord Italia: ovvero un vino bianco spumante con una gradazione alcolica pari a 11,62.

OSPEDALE, SORANZO: «DELRIO D’ACCORDO SU SITO AEROPORTO»

  • 01.02.2016

Aeroporto o Padova Est come sito del nuovo ospedale di Padova? Ancora poche ore per conoscere il destino del nuovo polo ospedaliero. In regione domani la commissione tecnica è pronta a confrontarsi e potrebbe essere una giornata importante visto che potrebbe arrivare la decisione definitiva. Da un lato Padova Est Zona Lazzaro proposta dal comune di Padova, dall’altro l’aera dell’aeroporto Allegri sostenuta dalla Provincia. L’ultimo colpo di scena prima della riunione a Palazzo Balbi lo riserva proprio il presidente della provincia Soranzo che annuncia di aver incontrato il ministro per le infrastrutture Grazione Delrio. La nota inviata dal ministro è già stata inoltrata al governatore Zaia e si aggiunge al via libera dato dal sottosegretario alla Difesa sull’area dell’ex aeroporto, terreno pubblico, attualmente di proprietà del demanio. Domani Soranzo si presenterà in Regione con una valutazione tecnica sull’aera dell’Allegri.

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