NOTIZIE BASSANO TG



 

25.01.2015
DUE 15ENNI WRITERS IN PIENA NOTTE, DENUNCIATI
Con il passamontagna e una torcia in mano, a imbrattare il muro del centro sociale di Semonzo all’una e trenta di notte. Non sono riusciti a farla franca due 15enni della zona, sorpresi da una pattuglia dei carabinieri della compagnia di castelfranco. Il secondo giovane è stato rintracciato il giorno dopo, quando i genitori dei ragazzi si sono presentati dai carabinieri, dicendosi disposti a risarcire del danno. Durante la perquisizione, nei loro zaini è stato trovato l’occorrente completo per la loro attività. I carabinieri ipotizzano che i due giovani possano essere gli autori di altri murales, rintracciabili comunque dalla sigla LSP, che indica la loro firma. I due sono stati denunciati per danneggiamento a suolo pubblico e uno pure per resistenza a pubblico ufficiale. Senza rendersi conto del rischio che avrebbero potuto correre.

24.01.2015
DA FONTE ALLA JIHAD? IN PAESE PAURA E SILENZIO
Un vero giallo quello che vede protagonista la 18enne tunisina di Fonte, sparita nel nulla pare per abbracciare l’estremismo islamico dopo essersi sposata con un giovane integralista in Tunisia. Le vicende degli ultimi giorni, anche se le notizie non sarebbero ancora confermate, la vedrebbero tra le fila degli jihadisti. Oggi abbiamo provato a contattare proprio il padre della giovane, raggiungendo la sua abitazione in via Meneghetti, a Fonte Alto. Ma in casa non c’era nessuno. Ed in paese, soprattutto tra i vicini della casa del padre della 18enne, c’è la più totale incredulità sulla vicenda. Tutti parlano di una famiglia tranquilla. La stessa ragazza fino alla sua sparizione avrebbe condotto una vita come tutte le sue coetanee. Intanto in paese c’è chi, a microfono e telecamera rigorosamente spenti, ben conoscendo la famiglia della 18enne, esprime molta preoccupazione sulla vicenda. E testimonia il cambiamento drastico della ragazza. Prima della denuncia della sua scomparsa da parte del padre, lo scorso 26 agosto, la giovane sarebbe rientrata dalla Tunisia, dove da qualche mese si sarebbe trasferita con la madre e le tre sorelline. E proprio in via Meneghetti sarebbe stata notata indossare l’abito tipico delle integraliste. Andando, almeno da quanto hanno dichiaro anche oggi i carabinieri di Castelfranco veneto, contro le volontà del padre, benché assiduo seguace della religione islamica. Abbiamo tentato anche di contattare l’assessore ai servizi sociali di Fonte, per avere qualche chiarimento in più sulla vicenda. Il pubblico amministratore abita proprio nello stesso stabile dove vive il padre della 18enne. Ma qui silenzio e paura regnano sovrani. (VB)

24.01.2015
JIHADISTA A FONTE, ZAIA: SE VERO, SAREBBE GRAVE
Il presidente della regione Luca Zaia commenta così la vicenda della giovane di Fonte che si sospetta in Siria per combattere nella Jihad islamica. Il governatore ha partecipato a Venezia all’inaugurazione dell’anno giudiziario in Veneto. Nel 2014 in Regione, complice la vicenda Mose si è assistito ad un’impennata della corruzione della pubblica amministrazione +23,1%. Ma ci sono anche altri problemi. Nella relazione presentata dalla procura di Vicenza alla corte d’Appello di Venezia si denuncia un doppio allarme: reati in aumento e sovraccarico di lavoro per i pubblici ministeri. Se da una parte con la chiusura del tribunale di Bassano, i pubblici ministeri vicentini si smaltire circa 1700 pratiche all’anno a testa, dal’altro in provincia di Vicenza si è registrato l’aumento sopratutto dei furti, in primis in abitazione, ma anche di altri reati come rapine, estorsioni.

24.01.2015
DONAZZAN: IN ARRIVO GLI STIPENDI ARRETRATI DELL’ENAIP
Cosa posso fare per tutelare il diritto allo studio di mio figlio? Ce lo chiede una nostra telespettatrice. La vicenda riguarda gli scioperi all’Enaip Veneto: i centri di formazione professionale che garantiscono l’istruzione a circa 9.000 studenti e dove ci sono dipendenti che non ricevono gli stipendi da diversi mesi. Io come genitore cosa posso fare per tutelare il diritto allo studio di mio figlio - scrive dunque la telespettatrice - al momento dell' iscrizione mi é stato imposto di pagare 150,00 che moltiplicato per i 9.000 ragazzi frequentanti penso non sia poco, Zaia cosa sta facendo per pagare il dovuto a questo ente? Abbiamo girato queste domande all’assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan.

24.01.2015
TEZZE: DALLA REGIONE 3 MLN PER BONIFICARE L’EX GALVANICA
Bonifica ex PM galvanica, l’azienda di via tre case, a tezze sul brenta, che ha provocato l’inquinamento delle falde acquifere da cromo esavalente ed altri metalli altamente tossici. La Regione ha stanziato tre milioni di euro per un intervento di bonifica su di una superficie di circa 4 mila metri quadrati nell’area dell’ex Tricom, azienda che , lo ricordiamo, provocò la morte di 6 dipendenti. Contemporaneamente allo stanziamento è arrivato anche il via libera ai lavori da parte della commissione tecnica regionale e presto sarà dato il via ai lavori. Si tratta di un primo intervento che prevede l´abbattimento e il trasporto in siti specializzai per il trattamento di materiali inquinanti sia della parte muraria che di uno strato di un metro del terreno. All´ufficio ecologia del Comune è giunta l´approvazione da parte della commissione tecnica regionale per il primo stralcio definitivo di bonifica del sito inquinato. Resta ancora da definire la modalità di intervento per la restante parte del terreno, inquinato da cromo6 e nichel sino alla profondità di trenta metri, dove arriva la prima falda freatica. Una seconda e più rilevante fase questa dell´intervento di bonifica che potrebbe arrivare a costare anche 20 milioni di euro. E nel frattempo continua a funzione la barriera idraulica creata da Etra che preleva l´acqua dalla falda, la porta in superficie, dove viene trattata per far abbattere il cromo da esa a trivalente, prima di essere immessa nella rete di smaltimento consortile(VB)

24.01.2015
AUTO CONTRO SCOOTER, IN FIN DI VITA 50ENNE
Sta lottando tra la vita e la morte un 50enne di Cassola rimasto coinvolto in un incidente stradale questa mattina, poco dopo le 8, lungo viale montegrappa a Bassano. Questo è quello che resta dello scooter condotto dall’uomo. Ancora da capire la dinamica del sinistro, al vaglio della polizia stradale. Forse una mancata precedenza all’origine del sinistro. Il 50enne si è scontrato con un’auto condotta da un cittadino di origine nord-africana. Un urto tremendo, lo scote4ruista è stato sbalzato sull’asfalto. Le condizioni del ferito sono parse subito molto serie. I primi a soccorrerlo proprio i due occupanti del veicolo che ha travolto il motorino. Anche alcuni vicini sono accorsi coprendolo con una coperta per il freddo in attesa dell’ambulanza del San Bassiano. Condotto in via dei lotti é stato necessario il suo trasferimento con l’elisoccorso al san Bortolo di Vicenza dove è ricoverato con politraumi in rianimazione. (VB)

24.01.2015
RADIOLOGIA: I NUMERI SUPERANO LE MEDIE REGIONALI
16 medici, 14 a Bassano, 2 ad Asiago, 30 tecnici radiologia, 24 in via dei Lotti e 6 attivi al nosocomio dell’altopiano, 10 infermieri, 6 dipendenti amministrativi. Sono i numeri del personale attivo alla struttura della radiologia dell’ulss 3, diretta da Alessandro Guarise, garantendo numeri importanti di esami ed interventi per una struttura al di sopra delle medie regionali. Tecniche che si intende proporre anche ad altri pazienti per il trattamento al polmone ed alla mammella. E ben chiari gli obiettivi per il 2015. (VB)

24.01.2015
“HO VISSUTO L’ORRORE DEL CAMPO DI STERMINIO DI DACHAU”
Le immagini, i ricordi tenuti dolorosamente segreti per più di 60 anni, sono quelli del campo di sterminio di Dachau. Enrico Vanzini è nato in Lombardia nel 1922, a pochi giorni dalla marcia su Roma. Nel 1940 la guerra in Grecia, quindi dopo l’8 Settembre il rifiuto di collaborare con i nazisti. L’arresto e una rocambolesca fuga da un carcere della Baviera terminata con l’internamento nel campo di sterminio di Dachau. Oggi vive a Cittadella ed è uno degli ultimi sonderkommando: quell’unità di internati obbligata a svolgere i compiti di cui neppure le SS volevano occuparsi. Enrico Vanzini è entrato nel campo di Dachau che pesava 87 chili, quando è tornato a casa ne pesava appena 29. Dopo la guerra lunghi mesi di cure, per una salute seriamente minata dalla prigionia. La vita in Italia è dura anche in un periodo di pace. Soprattutto in un paese distrutto che ha solo voglia di dimenticare. Nessun aiuto, pochissima solidarietà. Un segreto svelato a 90 anni. Un lungo silenzio rotto con la moglie - recentemente scomparsa - e con i figli, come davanti alle platee che lo ascoltano in tutta Italia. Un libro, un documentario, la Medaglia d’Onore conferita dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Enrico Vanzini racconta cosa ha visto come insegnamento, monito o speranza che certi fatti non si ripetano più.

24.01.2015
NUOVO NOME PER IL MUSEO: JACOPO DA PONTE IL PIU’ VOTATO
Jacopo Da Ponte è la personalità bassanese a cui i nostri telespettatori intitolerebbero il museo Civico di Bassano. Quella di cui gode il grande pittore del 1500 è una maggioranza relativa, attorno al 35%. Rispetto alla settimana scorsa, in cui in diversi avevano segnalato la possibilità di scegliere un acronimo sulla scia di scelte come quella del Muse o del Mart, negli ultimi giorni sono arrivate altre idee come Museo del Grappa o Museo Ponte degli alpini che ne caratterizzerebbero fortemente l’identità. Ma al di là dei risultati delle vostre proposte infatti, il dato che emerge dai messaggi è anche e soprattutto un forte interesse dei bassanesi per il proprio museo e per un rilancio del turismo in città. Un dibattito che rimane aperto soprattutto per la questione della promozione. Se è vero che senza andare troppo lontano il museo di Possagno ha incassato 437mila euro di soli biglietti senza considerare il bookshop con 53.000 visitatori a Bassano si sono incassati 70mila: il museo civico nel 2014 ha avuto un calo di visitatori del 25%. La partecipazione per la scelta di un nome del museo più spendibile in termini promozionali non può che essere parte di una strategia di rilancio che deve coinvolgere le varie anime della cità. Un dibattito che nei vostri messaggi ha visto tra le altre segnalazioni il geologo Giovanni Battista Brocchi, il baritono Tito Gobi il clinico Virgilio Clini l’ex assessore Giorgio Pegoraro: tutti nomi che hanno contribuito alla crescita

24.01.2015
MUORE MENTRE E’ RICOVERATO, I GENITORI CHIEDONO CHIAREZZA
Muore a soli 24 anni all’ospedale di Cittadella ed i genitori chiedono venga aperta un’inchiesta. E’ accaduto la settimana scorsa, ma la notizia si è appresa sono in questi giorni. Il giovane era ricoverato nel reparto di psichiatria, a seguito di una grave crisi depressiva. Un decesso improvviso, quello del ragazzo, che viveva a Grantorto con mamma e papà. Pare sia stato trovato dal personale sanitario riverso a terra, accanto al letto nella sua stanza. Inutile ogni tentativo di rianimazione. I medici dell’ulss 15 parlano di arresto cardiaco. Ma i genitori del 24enne, seguiti da un legale, vogliono, esigono chiarezza. Non intendono arrendersi ad una triste evidenza ed hanno chiesto che venga eseguita l’autopsia sul corpo del loro unico figlio, deceduto mentre si trovava proprio nell’ospedale della città murata. (VB)

23.01.2015
ZAIA A TUTTO CAMPO DALL’ECONOMIA AL GOSSIP
E’ uno Zaia a tutto campo quello intervenuto ospite di Porta a Porta. La crisi e le prospettive di ripresa, la pressione fiscale e le riforme dello Stato: al sottosegretario del ministero dell’economia Enrico Zanetti che enuncia i benefici degli sgravi dell’IRAP il governatore del Veneto risponde con una ricetta alternativa, soprattutto all’agenzia delle entrate. Zaia che non si scompone e sta al gioco anche quando viene preso di mira dal comico Gene gnocchi, che propone un fotomontaggio del governatore con un singolare costume da bagno come risposta all’ascesa del leader della Lega Matteo Salvini protagonista di scatti in desabillè sulla copertina di un periodico. Un suggerimento che Zaia rispedisce al mittente con una precisazione…

23.01.2015
FINCO: LO STATO NON PAGA LA CASSA INTEGRAZIONE
Il bassanese chiama, Roma non risponde. Con una crisi che in diversi settori del bassanese continua a mordere: quello tra il Governo ed enti locali - è la denuncia - sembra essere un rapporto a senso unico. Piena presenza dello Stato quando si tratta di battere cassa, numero occupato quando si tratta di restituire un po’ di quanto sarebbe dovuto al territorio. L’arrivo o la previsione d’arrivo di riprese e ripresine, i dati congiunturali di crescite dello zero virgola, rappresentano segnali confortanti nei grandi numeri, ma la freddezza delle statistiche perde qualsiasi valore davanti a chi rimanendo senza occupazione, è costretto ad affrontare ogni giorno una realtà difficile.

23.01.2015
DA FONTE: LA QUINTA COMBATTENTE ISLAMICA
Su di lei stanno indagando da tempo i carabinieri del ros di Padova, da qualche settimana e’ aperto un fascicolo in procura a Treviso, ora trasferito a Venezia dal 18 gennaio e’ la quinta, combattente islamica italiana in siria. E’ la 18enne di fonte di cui tutti non vogliono parlare. Ad iniziare dal sindaco Massimo Tondi, che ieri continuava a smentire tutto. Oggi stessa posizione da parte del prefetto. Eppure stando alle fonti del Viminale si parla chiaramente di questa 5^ italiana figlia di genitori tunisini definiti in paese bravissime persone. Lei dopo un’adolescenza normale avrebbe conosciuto un coetaneo durante le sue vacanze in tunisia dove si è recata piu’ volte dopo la separazione dei genitori. Sarebbe iniziato il suo cambiamento vestendo sempre piu’ rigorosamente secondo la religione musulmana. Le sue presenze a Fonte col papa’ sarebbero diventate sempre piu’ rare, fino alla sparizione con relativa denuncia del genitore il 26 agosto di quest’anno. Lei si sarebbe fatta sentire per rassicurarlo comunicandogli d’essersi sposata. Con quello che, stando alle indagini, sarebbe un fanatico, che l’avrebbe convinta a varcare il confine con la siria. Ora i due potrebbero essere tra le file dell’isis.

23.01.2015
CADE DAL TERZO PIANO, GRAVE 12ENNE
I carabinieri di Bassano stanno svolgendo accertamenti in merito all’infortunio domestico avvenuto ieri sera a Mussolente. Una ragazzina di 12 anni è caduta dal terzo piano di una palazzina. Ancora da capire la dinamica. Da un primo riscontro pare che la giovane si sia sporta dalla finestra per motivi ancora non ben chiari ed abbia perso l’equilibrio, precipitando nel vuoto, facendo un volo di quasi 10 metri. Un impatto tremendo. La ragazzina ha riportato gravi lesioni e traumi. E’ stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso del San Bassiano e sottoposta alle cure. Ricoverata sino ad oggi pomeriggio in rianimazione, è stata quindi trasferita in pediatria. Le sue condizioni restano serie(VB)

23.01.2015
UROLOGIA: CHIRURGIA ROBOTICA, PUNTA DI DIAMANTE
Chirurgia mini invasiva, chirurgia robotica di altissimo livello. L’urologia al san Bassiano è struttura di altissimo livello in chiave nazionale. Ed i dati degli interventi svolti nel 2014 ne confermano l’eccellenza. Antonio Celia da ottobre è stato nominato anche direttore del dipartimento chirurgico dell’ulss 3, attivando una rete di concreto lavoro di squadra all’interno dell’ospedale. Facendo sempre i conti con le limitazioni economiche imposte dall’alto. (VB)

23.01.2015
A NOVE UN MINUTO DI SILENZIO PER RICORDARE PARIGI
E proprio alle vittime degli attentati jihadisti di Parigi, questa matina gli studenti del liceo artistico di Nove hanno dedicato un minuto di silenzio, nell’ambito di un’iniziativa di riflessione sui recenti e tragici eventi che si son verificati in Francia e che stanno coinvolgendo anche il nostro paese. Con l’occasione i ragazzi hanno letto, in piazza de Fabris, alcuni testi sulla libertà e la pace.(VB)

23.01.2015
TRUFFA AI FARMACISTI BASSANESI: UN RINVIO A GIUDIZIO
E’ arrivata al rinvio a giudizio la truffa ai danni di alcuni farmacisti del bassanese e più in generale della provincia di Vicenza che poco meno di un anno e mezzo fa si erano trovati di fronte a ingiunzioni di pagamento, con tanto di denuncia al giudice di pace di Ostia, per offerte di buoni vacanze alle quali in realtà non avevano mai aderito. Il responsabile dell’operazione, era stato individuato nel Lazio dall’Unione Consumatori di Cassola. Una truffa dalle modalità singolari quella che aveva colpito diversi farmacisti, i quali nel 2013 si erano semplicemente visti offrire dei buoni vacanza… Dunque dopo essere sanzionato dall’Antitrust con 5mila euro di multa, il denunciato è stato ora rinviato a giudizio per tentata estorsione e recidiva del reato. L’udienza il prossimo 6 Maggio.

23.01.2015
DA ETRA ED ULSS 15 “ALCOL ZERO- LAVORA SICURO”
“alcol zero - lavora sicuro” etra e ulss 15 insieme per un progetto mirato a promuovere la salute e soprattutto a far comprendere i gravi pericoli dell’alcol. Al via corsi che riguardano anche i dipendenti della multiutility, considerando dati allarmanti relativi proprio all’uso ed abuso di bevande alcoliche anche sul posto di lavoro. L’Organizzazione mondiale della sanità stima infatti che il 20% degli infortuni sul lavoro siano correlati al consumo di alcol. Un dato preoccupante che spinge a tenere sempre alta l’attenzione. Per questo motivo ha emesso, tra le prime realtà in Italia, un regolamento aziendale che proibisce di bere anche mezzo bicchiere di vino a pranzo quando si è in servizio. Eliminare le bevande alcoliche nell’ambito professionale è, innanzitutto, un’azione di buon senso che si dovrebbe considerare la normalità. Ne sono convinti i responsabili del sert dell’ulss 15 coinvolti nell’iniziativa . Proprio l’Ulss 15 Alta Padovana collaborerà all’organizzazione di 10 incontri, di 4 ore ciascuno, con altrettanti gruppi per un totale di circa 250 dipendenti di Etra impiegati nell’Alta Padovana. Gli incontri si svolgeranno nella sede Etra di Camposampiero.(VB)

23.01.2015
A BASSANO INIZIA LA BATTAGLIA A SUON DI “APP”
E’ iniziata oggi la battaglia a suon di app che sino a domani coinvolgerà appassionati di computer, provenienti dalI’Italia ed dall’estero, impegnati a creare il prodotto del futuro nell´ambito della seconda edizione di Hackathon, la maratona informatica che metterà a confronto le idee e le abilità degli artigiani digitali sul tema “Internet of things”, internet delle cose. (VB)

22.01.2015
DA FONTE ALLA SIRIA, GIOVANE SI ARRUOLA NELLA JIHAD
Per ora di certo c’è solo la denuncia della sua sparizione, presentata dal padre alla fine di agosto. Ma con tutta probabilità la scomparsa di una 18enne di origine tunisina residente da diversi anni a Onè di Fonte conduce direttamente alla Jihad islamica che si combatte in medio oriente. Secondo fonti vicine all’intelligence - del caso si stanno occupando i servizi segreti e il ministero dell’interno - dopo aver abbracciato la fede islamica di matrice più strettamente integralista la giovane si troverebbe in Siria, arruolata nelle fila della guerra santa. Vicende fino ad oggi percepite come lontane che entrano di prepotenza nelle cronache del bassanese. Il sindaco di Fonte Massimo Tondi è sconcertato: padre e madre della ragazza sono separati, lui vive ancora in paese dove si era trasferito con la famiglia diversi anni fa. Tondi preferisce non scendere nel dettaglio della famiglia, che peraltro sostiene di non ricordare. Sulla vicenda gli è stato chiesto di mantenere un certo riserbo. A Fonte ci sono poco più di seimila abitanti, con una fortissima presenza di stranieri tra i quali non manca naturalmente una folta comunità islamica. In paese la sensazione è forte