NOTIZIE BASSANO TG



 

26.03.2015
SUL PONTE VECCHIO PER ORA LAVORANO SOLO LE NUTRIE
Che il Ponte Vecchio sia un malato grave lo si capisce ormai ad occhio nudo, non occorrono esperti o macchinari di precisione per vedere una struttura che è diventata ormai un saliscendi che somiglia preoccupantemente e sempre più al percorso di un montagna russa. Sulle cause e sulle contromisure da prendere si è detto di tutto. Indagini conoscitive realizzate con le ultime tecnologie, calcoli su pesi e contrappesi della struttura, autorevoli pareri di luminari dalle università italiane persino un esperto fatto arrivare apposta dal Giappone che ha spiegato come la ricetta orientale in questi casi sia di smontare il ponte e di ricostruirlo da capo mentre intanto il monumento simbolo di Bassano continua a perdere pezzi che galleggiano desolatamente sul Brenta. Tra discussioni di ogni genere c’è invece chi sul Ponte Vecchio sta lavorando senza perdere tempo. Eccolo. Eh, si. Sul Ponte Vecchio sono arrivate le nutrie: i mammiferi roditori catalogati tra le specie invasive più dannose del mondo. Guardate cosa ci ha spedito un nostro telespettatore ma non lasciatevi ingannare dalla fotografia, la nutria non dorme, la nutria si riposa dal lavoro svolto, che nel caso di questa specie avviene prevalentemente di notte. A dormire al massimo sono stati coloro che in questi anni non si sono preoccupati ad intervenire, per lo meno fino ad oggi che la situazione è diventata gravissima, o coloro che tra tutte le cause di rovina del monumento non hanno preso in considerazione quella che risulta evidente da questi scatti. Mentre l’unico gruppo di lavoro per ora attivo sul ponte sono le nutrie. Ci auguriamo ora che chi di dovere prenda in considerazione l’ipotesi che a volte per trovare le cause di un problema e risolverlo basta semplicemente dare un’occhiata un po’ più attenta alla struttura che si vorrebbe salvare.

26.03.2015
TRAGICO SCHIANTO: MAMMA 32ENNE MUORE, FERITI I BAMBINI
Solo tre kilometri e Andrea Chris Domingos sarebbe arrivata a casa a Cittadella. Un tragico destino invece si è abbattuto su di lei e sulla sua famiglia. La vita di questa giovane mamma di origini brasiliane si è spezzata qui ieri sera poco prima delle 20, lungo la strada statale Valsugana a San Giorgio in Bosco. La donna alla guida della sua Peugeot viaggiava con i due figli: una bambina di 10 anni e il maschietto di 5. Per cause in corso di accertamento si è scontrata con un tir che procedeva verso sud. Un impatto terribile. Chris è morta sul colpo, feriti i piccoli. Lino Battaglia, il compagno di Chris, si è precipitato all’ospedale di Padova dai bambini. Ancora non sapeva nulla della morte della donna. Sul luogo dell’incidente ci sono ancora i guanti di lattice usati dai soccorritori. Una scena tremenda: la donna davanti senza vita incastrata tra le lamiere, dietro i piccoli allacciati ai loro seggiolini, la bambina priva di sensi. Tutto intorno pezzi d’auto. Nulla sarà più come prima in questa casa di Via Beltramina sud. La mamma se ne è andata per sempre e sarà un vuoto incolmabile.

26.03.2015
REGALA IL VINO ALLA FIGLIA SENZA SCONTRINO: MULTATO
Un normale controllo della guardia di finanza, è costato caro a Luciano Moretto, titolare di un’enoteca a Sant’Eusebio che qualche giorno fa aveva ben pensato di regalare alla figlia alcune bottiglie di vino, un regalo che però non ha tenuto conto della legge. Il signor Moretto, infatti, non ha emesso lo scontrino dovuto e ora rischia una sanzione tra i 150 e i 180 euro

26.03.2015
POCHI IN MARCIA CONTRO VIOLENZA E TERRORISMO
Bassano dice NO al terrorismo e lo fa con una marcia silenziosa partita nel tardo pomeriggio dal suo luogo simbolo: il ponte vecchio. Comlice anche il maltempo, in pochi però tra i bassanesi hanno accolto l’invito lanciasto dall’amministrazione comunale

26.03.2015
POCHI IN MARCIA CONTRO VIOLENZA E TERRORISMO
Bassano dice NO al terrorismo e lo fa con una marcia silenziosa partita nel tardo pomeriggio dal suo luogo simbolo: il ponte vecchio. Complice anche il maltempo, in pochi però tra i bassanesi hanno accolto l’invito lanciasto dall’amministrazione comunale

26.03.2015
BREVI DI CRONACA DAL TERRITORIO
BASSANO LA VIDEOSORVEGLIANZA INCASTRA IL LADRO DI NATALE E’ stato identificato dalla Polizia, grazie alle immagini della videosorveglianza, uno dei due autori del furto messo a segno la notte di Natale in un’abitazione di via sant’Antonio a Bassano. Mois Braidich, nomade italiano, all’epoca dei fatti minorenne, assiema ad un complice, non ancora identificato, si era introdotto nella casa di San Vito in assenza del proprietario, rubando oggetti per un valore complessivo di 2mila euro. Riconosciuto da alcuni testimoni grazie alle immagini, il giovane è stato denunciato per furto in concorso. BASSANO RUBANO BICI E FUGGONO SU FURGONE RUBATO: 3 ARRESTI Hanno rubato una bici del valore di 1000 euro dal parcheggio del negozio Decathlon di Bassano e sono fuggiti a bordo di un furgone, risultato poi rubato a Trento ma non hanno fatto i conti con il senso civico di un bassanese che ha assitito alla scena allertando i carabinieri. Immediato è scattato un inseguimento lungo la superstrada Gasparona, terminato a Villaraspa. In manette sono finiti cittadini cileni, sospettati di aver rubato anche una seconda bicicletta e di essere autori di altri colpi nel Bassanese e nel Padovano BASSANO SFERRA UN PUGNO AD UNA PASSANTE, DENUNCIATO E’ stato denunciato per lesioni e percosse un 23enne bosniaco, , Amer Halilovic che attorno alle 2 di domenica, in preda hai fumi dell’alcol ha colpito con un pugno una 27enne bassanese, dopo un litigio per futili motivi. Per il giovane, residente a Romano e già noto alle forze dell’ordine, la polizia ha fatto richiesta del un foglio di via da Bassano BASSANO ENTRA IN STAZIONE IN PIENA NOTTE, DENUNCIATO Ha sfondato la porta d’ingresso della stazione ferroviaria e e ha trascorso la notte in sala d’attesa. Ora, un marocchino di 18 anni è accusato di danneggiamento e violazione di domicilio.

26.03.2015
CHIUSURA UFFICI POSTALI: CONTINUA LA PROTESTA
Non si ferma a Marostica la protesta per l'annunciata chiusura degli uffici postali di Crosara e Valle San Floriano. Già 1.500 le firme raccolte in pochi giorni, mentre il sindaco, Marica Dalla Valle, ha inviato una lettera alla Regione e agli amministratori di Poste Italiane, interessando anche gli altri sindaci del territorio e i rappresentanti in Parlamento: “So che le sedi di Crosara e Valle San Floriano sono virtuose per quanto riguarda il rapporto costi/benefici - ha dichiarato il primo cittadino - mi auguro quindi che questa decisione rientri definitivamente”

26.03.2015
LA SICUREZZA DEL TERRITORIO: UN IMPEGNO DI TUTTI
Le alluvioni degli ultimi anni hanno portato drammaticamente alla ribalta il tema della sicurezza idraulica. Una questione sulla quale tra le prime in Italia ha posto la sua attenzione la regione del Veneto. Da qui l’apertura di cantieri imponenti e l’investimento di somme importanti.Serve, dunque, una visione strategica che rende indispensabile l’impegno di tutti, istituzioni e privati

25.03.2015
VIGONZA: TRANSENNE PER FERMARE I LADRI
Una transenna per chiudere l’ingresso del sottopasso utilizzato spesso dai ladri per scappare. Siamo in via Oberdan a Vigonza, il comune del padovano che ogni giorno balza agli onori della cronaca per i numerosi furti in case e negozi. Il caso Vigonza, definito comune martirizzato dalla criminalità secondo il governatore Zaia, è finito anche sul tavolo del prefetto di Padova che ieri ha convocato il sindaco Tacchetto che già aveva scritto alle autorità per segnalare l’emergenza del suo comune. Da tempo i residenti di zona Prati a Vigonza segnalavano movimenti sospetti, macchine in sosta che ripartivano alla vista di pattuglie e strani scambi di merce, poi la decisione del sindaco di sbarrare il passaggio lasciando l’accesso solo per i residenti e per le biciclette. In un anno i furti sono aumentati del 40% nel territorio di Vigonza, un comune dal territorio esteso, per questo i cittadini, come già aveva raccontato anche rete veneta in diretta a Focus, si sono organizzati con delle chat e un gruppo facebook per segnalare persone sospette. Il sindaco si dice pronto anche ad altre iniziative per la sicurezza. Intanto nella notte ci sono stati furti in città e provincia. A Padova furto in un’abitazione di via Medici rubati gioielli e argenteria mentre in una ditta di via Chiesa Vecchia i ladri hanno rotto le finestre e rubato soldi e attrezzi. Razzia anche in un bar di Ponte San Nicolò.

25.03.2015
CRISI: 1000 DISOCCUPATI IN PIU’ NEL BASSANESE NEL 2014
. A parlare chiaro sono i numeri: 7735 i disoccupati registrati alla fine del 2014 nel territorio dei 28 comuni del bassanese. Mille in più rispetto ai 12 mesi precedenti. Cifre che ampliate a livello provinciale arrivano a 60mila disoccupati nel territorio vicentino. Nell’ultimo anno alla crisi interna si è sommato l’embargo russo, ma la vera piaga per le piccole imprese del bassanese resta sempre la stessa: la mancanza di credito Nel vicentino il tasso di disoccupazione ha raggiunto oggi il 51.53% . Il 12.80% dei disoccupati ha + di 56 anni, il 26.14% è under 29 ma a preoccupare è quel 61.06% rappresentatio dalla quella che un tempo era considerata la vera forza lavoro: uomini e donne tra i 30 e i 55 anni. Una situazione, quella della mancanza di lavoro, che fa registrare pesanti risvolti sociali Per questo la cgil, oltre a chiedere l’intervento del Governo si appella direttamente ai sindaci del bassanese chiedendo la riapertura in tempi brevi del vecchio tavolo della crisi

25.03.2015
BASSANO DICE “NO” A TERRORISMO E VIOLENZA
Bassano dice NO al terrorismo e lo fa sfilando proprio su quel ponte simbolo della storia, simbolo della patria, simbolo dell’unità e dell’essere nazione. Parte domani pomeriggio, alle cinque e un quarto, dal manufatto palladiano, la manifestazione promossa dall’anci nazionale per rendere omaggio alle vittime dei recenti attentati terroristici, esprimere vicinanza e solidarietà ai loro familiari e manifestare con forza la propria condanna ad ogni forma di violenza. Percorrendo le vie cittadine, i partecipanti raggiungeranno il Municipio per assistere, alle ore 18, alla seduta del Consiglio comunale che inizierà con un minuto di silenzio. Un appuntamento aperto a tutte le forze politiche, le associazioni cittadine e di categoria, i sindacati, le scuole e i singoli cittadini. Un’azione, quella di domani, che pone l’accento sul significato di partecipazione ed unione come unica forza per combattere e scongiurare quel velo di indifferenza che rischia di rendere inefficaci gli antidoti a violenza e sopraffazione. (VB)

25.03.2015
RAPINE E FURTI IN CENTRO, IN MANETTE GRAZIE A FACEBOOK
E’ stato incastrato dai social network, tramite i quali si teneva in contatto con gli amici bassanesi ed arrestato a Vibo Valentia, dove si era trasferito da qualche tempo con la famiglia. I carabinieri di Bassano, da tempo erano sulle tracce di Sayd Zarrouq, marocchino di 20eanni, che per mesi aveva seminato il panico tra i giovani di Bassano e della Valbrenta, assieme ad altri due complici, già finiti in manette. Le accuse, per lui, sono di rapina e furto pluriaggravati. Una banda di giovinastri che in più occasioni identificava le vittime, per lo più minorenni, le isolava, le costringeva a seguirli in un luogo appartato e qui le picchiavano e derubavano. A Zarrouq i militari attribuiscono la rapina ad un 18enne a Valstagna, avvenuta in agosto 2014, quando assieme ai complici l’hanno trascinato per i capelli lungo il brenta, a calci e pugni l’hanno costretto a consegnare il telefono cellulare e 5 euro, lasciandolo tramortito. Un mese dopo stesso copione in pieno centro a Bassano. Ora il cerchio si è finalmente chiuso. E’ il caso di dire mai face book fu più utile. (VB)

25.03.2015
PONTE MONUMENTRO NAZIONALE: AVVIATO L’ITER
Nuovo vertice in vista per il restauro del ponte vecchio di Bassano. Dopo il primo summit internazionale dello scorso gennaio, tra una settimana esatta, mercoledì 1 aprile, arriverà in città il nuovo Sovrintendente Fabrizio Magani per un incontro con l’Amministrazione comunale e con il gruppo di progettazione, al quale prenderanno parte anche il prof. Claudio Modena dell’Università di Padova e il prof. Giovanni Carbonara dell’Università La Sapienza di Roma. L’incontro tecnico avrà luogoo al mattino e sarà seguito da un sopralluogo direttamente sul ponte. “Ci fa molto piacere, accogliere il nuovo Sovrintendente a pochi giorni dalla sua nomina - spiega l’assessore alla Cura Urbana Roberto - Il dott. Magani ha seguito il percorso compiuto fino a qui e questo ci consentirà di chiudere al meglio la fase di progettazione per poi proseguire con i successivi passaggi”. Intanto è ufficialmente arrivata in Parlamento la richiesta di dichiarare il Ponte vecchio, monumento nazionale. 1831 è infatti il numero assegnato al disegno di legge presentato a Roma, un’assegnazione che di fatto avvia l’iter del provvedimento atteso ora ai primi passaggi in Commissione.

25.03.2015
22ENNE ACCECATO CON LO SPRAY, PICCHIATO E RAPINATO
Accecato dallo spray al peperoncino e picchiato selvaggiamente nel sottopassaggio della stazione dei treni, a Castelfranco. A poco più di un mese da quell’episodio, i carabinieri sono riusciti a risalire alla banda di giovanissimi, quattro marocchini tra i 19 e i 21 anni, che hanno aggredito e rapinato un loro connazionale di poco più grande. L’hanno avvicinato in una sala giochi: puntavano ai 600 euro che aveva in tasca. Un primo pestaggio in stazione, il 22enne che riesce a farsi aiutare da un tassista; la seconda aggressione di fronte a casa di un amico dove stava cercando riparo. Il tutto ripreso dagli occhi elettronici. Zona che si conferma a rischio e per questo viene costantemente monitorata. I quattro nordafricani, residenti tra Castelfranco e Resana , hanno alle spalle una sfilza di precedenti: sono stati denunciati a piede libero per rapina aggravata in concorso. Quello delle baby gang è uno dei fronti sui quali l’Arma è impegnata in questo momento.

25.03.2015
A LEZIONE DI AUTOSTIMA E BUON ESEMPIO DI VITA
Ne è convinto il dottor Rommel JadA, medico del suem 118, che in un incontro seguitissimo, ha dimostrato come tutti, persino i bambini, possono essere educati al primo soccorso, nel caso, ad esempio, di arresto cardiaco. Primo soccorso che in alcuni casi può essere fondamentale per salvare una vita. Non solo primo soccorso, perchè il dottor Jaddam ha puntato l’attenzione sul coretto comportamento anche sulla strada. Un corretto comportamento che prende il via dal concetto di autostima. Un insegnamento rivolto ai giovani, ma soprattutto agli adulti, ai genitori, che devono essere esempio di vita. A 360°.(VB)

25.03.2015
CRIMINALITA’, ZAIA:” VIGONZA SIMBOLO DELLA RESA DELLO STATO”
"Il Comune padovano di Vigonza, martirizzato dalla criminalità, è lo specchio della vergogna per uno Stato e un Governo allo sfascio". Interviene con durezza il presidente del Veneto Luca Zaia alla luce di quello che egli stesso definisce "un emblematico caso nazionale". Da un vertice in prefettura - prosegue Zaia - è emerso infatti che nel comune dell’alta padovana i furti sono aumentati del 40% in un anno, ma i carabinieri sono rimasti quelli di sempre: dieci più il comandante”. “Che ne pensa lo Stato? - chiede il governatore uscente - Che ne pensa Renzi? Il Ministro dell'Interno pensa di fare qualcosa o è troppo impegnato nel risiko della politica romana con la 'p' minuscola - conclude - alle prese con nuove grane di poltrone?".

25.03.2015
BAMBINI E RAGAZZI ALLA CONQUISTA DI BASSANO
Giocare, fare, pensare. In una sola parola partecipare! E’ questo da anni il motto di Città dei Ragazzi, la manifestazione voluta 21 anni fa da Tarcisio Frigo e capace, nonostante la sua maggiore età di rimanere comunque sempre a misura di bambino. Domenica le piazze e le principali vie cittadine saranno invase da piccoli e piccolissimi che per un’intera giornata, dalle 10.30 alle 18 diventeranno assoluti protagonisti, vestendo i panni dei grandi e relegando per una volta i genitori al ruolo di semplici spettatori. Ben 64 i laboratori previsti e quest’anno saranno anche i ragazzi stessi a mettere a disposizione le loro competenze per insegnare qualcosa ai loro coetanei Dell’evento di città dei ragazzi è stato informato, con una lettera, anche Papa Francesco. I ragazzi delle scuole medie di crosara hanno chiesto al pontefice di essere presente domenica con una telefonata e conoscendo Bergoglio magari quella del 2015 si trasformerà davvero in una città dei ragazzi del tutto straordinaria

24.03.2015
CRISI: IMPRENDITORI DISPERATI CHIEDONO AIUTO ALL’ULSS3
Una crisi economica, che corre a pari passo con il disagio crescente, documentato anche dai centri di salute mentale del territorio. Una crisi vera che si abbatte sulla fascia dei piccoli e medi imprenditori, tessuto portante della nostra economia, cos come su liberi professionisti. L’ondata dei suicidi occupa le cronache degli ultimi mesi. Una tragedia umana e sociale sulla quale non si può più tacere. Perché a decidere di farla finita sono soprattutto le persone che sono costrette a chiudere le aziende di famiglia, o si vedono vessate da tasse che non sono più in grado di pagare, così come diventa impossibile lo stipendio ai dipendenti. Gli ultimi due casi, a pochi giorni di distanza: a Fontaniva, l’imprenditrice 60enne, ed a Grisignano di Zocco, l’allevatore di neanche 50 anni. Imprenditori stretti nella morsa di un duplice problema. Quando un’impresa fallisce, infatti solo l’attività a fallire, ma toccata è soprattutto la sfera umana. Si vive una situazione morale e psicologica che sembra non offrire vie d’uscita. E diventa quindi indispensabile trovare la forza di chiedere aiuto ai centri preposti presenti anche nel bassanese.

24.03.2015
MARIN: “IL COMUNE NON HA ORGANIZZAZIONE FINANZIARIA”
Il consiglio comunale di Bassano torna a riunirsi giovedì e non mancano le premesse di nuovi scontri. Vuoi perché l’ultima volta le minoranze avevano messo in scena una singolare ma efficace forma di protesta, rinunciando a prendere la parola per tutta la seduta a denuncia dello scarso dialogo dimostrato dalla maggioranza nei confronti dell’opposizione, sia perché quell’ultimo consiglio comunale è datato 29 Gennaio quasi due mesi fa. Troppo. Se i risparmi della macchina comunale non dovrebbero riguardare lo sfoltimento delle sedute del consiglio comunale, proprio nel merito della questione soldi, a far saltare sulla sedia gli esponenti dell’opposizione sono le diverse “Variazioni d’Urgenza al bilancio” presenti all’ordine del giorno. C’è poi un punto che non va giù alle opposizioni, quell’ordine del giorno su carta intestata PD per l’iscrizione del Ponte Vecchio a Monumento Nazionale. Un’operazione che in città conta già su di un comitato di cittadini e che - sostiene Marin - dovrebbe essere un tema condivisione e non con timbri di partito.

24.03.2015
SPACCATA ALLA SALA GIOCHI, LADRI A MANI VUOTE
La scorsa notte ignoti hanno cercato di mettere a segno un colpo alla sala giochi match point in Viale Vicenza,a Bassano Dopo essere riusciti ad infrangere una vetrata antisfondamento, si sono introdotti nel locale. Qui hanno tentato di asportare la cassaforte, senza però riuscirci. Vista la malparata, i malviventi sono scappati, facendo perdere proprie tracce