NEWS TG BASSANO

RENZI SU BANCHE VENETE «VORREI AZIONI DI RESPONSABILITA’»

  • 04.05.2016

Il Premier Matteo Renzi entra a gamba tesa sul sistema bancario veneto. A poche ore dalla mancata quotazione della Banca Popolare di Vicenza e alla vigilia dell’assemblea di Veneto Banca il Presidente del Consiglio interviene dando un segnale chiaro. «Noi siamo stati molto corretti, duri e severi con tutti, tant'è vero che ci sono stati commissariamenti e azioni di responsabilità,- ha detto Renzi per poi aggiungere - Mi piacerebbe anche qualche azione di responsabilità in qualche altra banca dove qualcuno ha fatto sparire soldi nel silenzio dei commentatori e della grande stampa. Ogni riferimento a vicende venete è voluto e intenzionale». Una stilettata quella del Premier che poi precisa “Vicenza con l'operazione Atlante si salva, è importante ora che ci sia un rinnovamento serio e significativo». Giovedì a Marghera assemblea di Veneto Banca. Al Palaexpo, struttura idonea per ospitare tutti, dicono dalla dirigenza. Lontana e scomoda invece per molti soci che non potrammo partecipare e parlano di decisione presa di proposito.

DENTISTA RIANIMA PAZIENTE INFARTATA

  • 04.05.2016

Esegue un massaggio cardiaco e salva la vita all'anziana paziente. Una donna di oltre settant'anni, di Pedavena, viene colpita da infarto con fibrillazione ventricolare mentre sta facendo un calco dei denti dal dentista. Nella sfortuna, la fortuna di essere in uno studio medico, gestito da una persona competente che le effettua immediatamente il massaggio cardiaco e la respirazione artificiale, salvandole la vita. Il fatto è accaduto una ventina di giorni fa, nello studio del dottor Vincenzo Andreoli.

RUBATI UNDICI ALVEARI

  • 04.05.2016

Furto in un apiario di Isola Vicentina. Spariti undici alveari sulla collina di Ignago per un valore quantificato in produzione di miele di migliaia di euro. Il sospetto della proprietaria delle casette è che a portarsi via le api sia stato qualcuno del settore. Una perdita enorme per la ditta Pieropan,. Ad accorgersi del maxi furto in via Dani sono stati gli stessi proprietari durante un controllo al fondo che ospita l’apiario in vista della raccolta del miele. Non è la prima volta che l’azienda subisce un furto, ma mai di queste proporzioni.

L’INDISCREZIONE: FOTOGRAFAVANO ANCHE I CADAVERI

  • 03.05.2016

Nuovo macabro capitolo nella scandalo del pronto soccorso. Una delle infermiere coinvolte nella gara degli aghi, una di quelle che hanno partecipato dall'esterno alla presunta sfida sulle canule più grosse da infilare nelle vene dei pazienti, avrebbe anche fotografato dei cadaveri. La nuova sconcertante verità è emersa nel corso dell'incontro fra il primario Vincenzo Riboni e le persone coinvolte all'indomani della scoperta della chat incriminata. La storia è nota. Un infermiere che teme che il gioco stia diventando troppo pericoloso - si dissocia dal gruppo, rivela al primario la trama della gara organizzata da due medici e sei infermieri durante una cena, e consegna la stampa dei whatsapp. Durante l’incontro avvenuto successivamente sarebbe emerso anche questo particolare dello scatto a una donna arrivata priva di vita al nosocomio. L’ospedale non conferma e precisa come sia già stata effettuata un’ispezione accurata, durante l’indagine non è emerso questo particolare. Per un testimone invece lo scatto esiste. Continueremo a segire questo caso che ha sollevato lo sdegno di tutta l’opinione pubblica.

INCURIA E DEGRADO SUL RETRO DELLA STAZIONE

  • 03.05.2016

La colpa dello stato pietoso dell’ingresso est della stazione Ferroviaria di Bassano è innanzitutto dell’inciviltà diffusa, come dimostrano cartacce e rifiuti abbandonati un po’ ovunque e i pali della segnaletica stradale sbilenchi a causa della pressione delle biciclette incatenate dove non si potrebbe. Ma il triste panorama segnalatoci da un nostro telespettatore, giustamente indignato per la situazione, racconta di un’incuria dovuta anche alla mancanza di manutenzioni da parte di chi se ne dovrebbe occupare: erbacce spuntano ovunque dalle crepe sul marciapiede e sul manto stradale, lo sfalcio dell’erba non avviene da epoche remote, le strisce che delimitano i parcheggi sono quasi completamente cancellate e la recinzione esterna è crollata in più punti. Sicuramente non un bel biglietto da visita per chi è appena arrivato in città dalle altre località del Veneto, anche se quando si parla di degrado è sempre tutto relativo. “Almeno - ci dice questo passeggero appena sceso dal treno - qui dalle vostre parti non si rischia la pelle.”

CAOS BANCHE, IN CENTINAIA PER CHIEDERE GIUSTIZIA

  • 30.04.2016

Un corteo di centinaia di persone ha sfilato per le strade di Vicenza, dalla stazione dei treni sino alla sede della banca popolare di Vicenza, per esprimere il proprio sdegno, la propria rabbia nei confronti di istituti di credito che hanno azzerato i risparmi di una vita di migliaia e migliaia di cittadini. A due gironi dalla possibile entrata in borsa Momenti di tensione, quando uno dei promotori della battaglia contro le banche, don Enrico Torta, ha accusato un malore ed è stato accompagnato all’ospedale. E’ stato dimesso nel tardo pomeriggio Sono arrivati anche dal padovano e dal trevigiano per chiedere risposte, per chiedere una giustizia che funzioni in maniera equa, per chiedere indietro il loro denaro E si è appreso in serata che a margine della manifestazione di Vicenza, la dirigenza di Veneto banca ha chiesto un incontro con i risparmiatori, fissato per lunedì prossimo alle 16 a Signoressa. Un cenno di apertura. Mentre della popolare di Vicenza, il muro. . (VB)

“UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA”

  • 30.04.2016

Un tragedia annunciata. Così è stata definita la vicenda della popolare di Vicenza e veneto banca. Ne sa qualcosa Vitale De Bortoli, ex dipendente di veneto Banca La bufera riguarda migliaia e migliaia di risparmiatori. Gente semplice che chiede aiuto alla politica,. Oggi si è visto qualche rappresentante che ha preso in mano il coraggio di intervenire. Ma sono ancora troppo pochi (VB)

UNA LEGGE CONTRO L’INQUINAMENTO DA PFAS

  • 30.04.2016

Sono 300 forse 400mila i cittadini del Veneto, in buona parte vicentini, che risiedono nei territori inquinati da sostanze perfluoro alchiliche, i cosiddetti Pfas. Sostanze, la cui nocività sul corpo umano è ormai acclarata. In Italia, però, non esiste una legge che imponga un limite massimo alla presenza di questi inquinanti nell’acqua o che ne limiti l’immissione nell’ambiente. Da qui la proposta del Movimento 5 stelle di istituirne una In attesa che si arrivi ad una legge, gli amministratori dei territori interessati, capitanati dal sindaco di Sarego, primo a denunciare la situazione, hanno già preso provvedimento

L’ASSEMBLEA DEI CACCIATORI VENETI AL COMUNALE DI VICENZA

  • 30.04.2016

E’ stata una partecipazione al di sopra delle aspettative quella che al Teatro Comunale di Vicenza ha visto arrivare cacciatori da tutto il veneto, pieni i 1.500 disponibili tra la platea del teatro e una seconda sala allestita per l’occasione in videoconferenza, in molti sono dovuti rimanere fuori ad ascoltare gli interventi dell’assemblea pubblica sulle prospettive della caccia in veneto attraverso gli altoparlanti montai all’esterno del Comunale. L’incontro è stata l’occasione per discutere i problemi di una categoria che rivendica il proprio peso e il proprio ruolo nella gestione del patrimonio faunistico e naturalistico regionale L’assemblea è stata occasione per illustrare le iniziative che la regione intende mettere in atto nei prossimi anni per i praticanti l’attività venatoria

TORNA A CASA LA SALMA DELL’OPERAIO MORTO IN GALLERIA

  • 30.04.2016

E’ stato seppellito in Sicilia, sua regione d’origine, Sebastiano La Ganga, l’operaio 53enne che ha perso la vita lavorando nella galleria Malo Castelgomberto, in costruzione lungo la Nuova Superstrada Pedemontana Veneta, schiacciato da un masso che si era staccato dalla parete. A Valdagno la veglia funebre ha visto la partecipazione di colleghi e dirigenti della Sis. Il feretro è partito per la Sicilia accompagnato dalla moglie e dai tre figli.

SANTA CROCE BIGOLINA RIAVRA’ IL SUO MEDICO

  • 30.04.2016

Santa Croce Bigolina riavrà il suo medico di base. La conferma arriva direttamente dal vice sindaco reggente, Luca Pierobon, a seguito dell’incontro avuto con Claudio Dario, commissario straordinario dell'Ulss 15. Gli abitanti della frazione, preoccupati di doversi cercare un medico lontano da casa, dopo la morte del dottor Gianfranco Simioni, che da anni operava in zona, possono invece stare tranquilli, rassicura Pierobon: due medici, già presenti nel territorio, hanno già dato, infatti, la loro disponibilità a lavorare a Santa Croce Bigolina per quattro giorni alla settimana. Per una frazione come Santa Croce Bigolina e in particolare per i suoi anziani, la presenza del medico dei base è infatti da ritenersi indispensabile, tanto che, per favorirne la presenza l’amministrazione comunale si è detta anche pronta a sostenere parte del costo del canone di locazione dell'ambulatorio.

LA FESTA PER I 105 ANNI DI GIOBATTA ZAMPERIN

  • 30.04.2016

Quando Giobatta aveva l’età del suo ultimo pronipote, nato appena un mese fa, l’Italia stava festeggiando i 50 anni dell’unità nazionale con gli ultimi reduci garibaldini. Era il 1911. Oggi Giobatta Zamperin festeggia 105 con i suo i4 figli, otto nipoti e sei pronipoti. Nel quartiere San Vito di Bassano la longevità è un fatto naturale. Lui, Giobatta, architetto e insegnante, ha sempre condotto una vita divisa tra il lavoro e la famiglia Di nove fratelli Giobatta era giudicato quello di salute più cagionevole, e sia per problemi di salute che per un incidente stradale per tre volte è stato sul punto di morte. In famiglia si scherza sulla sua longevità. Vedovo da qualche anno, a prendersi cura di Giobatta, è arrivata Maria

CALCIO: BASSANO VINCE 2-0 IL DERBY CON IL PADOVA

  • 30.04.2016

E siamo allo sport con il calcio. Torna alla vittoria il Bassano Virtus, che al Mercante conquista il derby con il Padova, grazie alle reti realizzate da Candido e da Piscitella, in pieno recupero e condanna i patavini a dire addio ai possibili ripescaggi playoff. La sfida del Mercante è iniziata con qualche minuto di ritardo a causa di quanto accaduto sugli spalti dove uno spettatore è stato colto da un infarto. Soccorso dai sanitari presenti allo stadio, l’uomo è stato condotto al San Bassiano.

GARA DEGLI AGHI:” NON MERITANO DI STARE AL PRONTO SOCCORSO”

  • 29.04.2016

Non usa mezzi termini il primario del pronto soccorso del San Bortolo di Vicenza, il dottor Vincenzo Riboni, in merito alla scandalosa vicenda della gara delle canule tra medici e infermieri via whatsapp. Una vicenda che ha sconvolto l’opinione pubblica, su cui Riboni non intende transigere. Delle otto persone coinvolte, solo un medico ed un infermiere sarebbero stati punti con la censura, essendosi scambiati i messaggi sulla chat durante l’orario di lavoro.- Un polverone che rischia di minare l’operato di tanti ottimi professionisti. E questo sdegna ancor più il primario. I sindacati infatti parlano di un raggiro in cui sarebbero incappati il medico e l’infermiere censurati e di mancanza di prove in merito a discussioni dicono, di pura fantasia. Affermazioni, queste, che fanno imbufalire il primario Riboni(VB)

LA BATTAGLIA DEL “MUSEO A LUCI ROSSE”

  • 29.04.2016

Sito del museo a luci rosse. Non intende arrendersi la nostra telespettatrice, che, come riportato nei nostri tg, ha acquisito alcuni domini per tutelare il museo civico di Bassano, dopo lo scandalo emerso nelle scorse settimane. Non le sono proprio andate giù le dichiarazioni dell’assessore Cunico rilasciate ai nostri microfoni. Ed è riuscita a smontare, documenti alla mano, passo per passo quanto ha dichiarato a reteveneta. Il documento che ci è stato inviato dimostra, e lo potete vedere chiaramente anche voi, che in data 28 aprile, cioè ieri, nel sito del ministero italiano c’è ancora l‘indirizzo mail inattivo, vogliamo sottolinearlo, che riporta al museo porno “Una mail errata per ricevere informazioni sul museo. Questa è la pubblicità alla mostra del magnifico guerriero” tuona la nostra telespettatrice Non è tutto, un altro documento dimostra che i back link, ossia i link esterni che attraverso altri siti riportano a quello incriminato, il solito www.museobassano.it , quello a luci rose, oggi oscurato, sono centinaia, così come centinaia i link presenti nel web che riportano al vecchio sito del comune inattivo, producendo mancata pubblicità Affermazione smentita dalla nostra telespettatrice che dimostra come l’acquisizione del dominio sia sta effettuata il 28 marzo 2015. Quindi in piena amministrazione Poletto. Non è finita. Alle parole La bassanese risponde con un documento che dimostra come il dominio www.museobassano.it sia stato acquistato da un’organizzazione con al proprio attivo 309 siti porno, che quindi non ha nessun interesse a chiedere soldi al comune. Visto che, sottolinea, frutta di più un dominio storico, come quello del museo poi abbandonato, con centinaia di collegamenti attivi. In realtà pare non sia andata proprio così e tra febbraio e marzo qualsiasi ricerca google digitando le parole museo civico bassano, riportavano al sito porno. Ma proseguiamo Certo era complicato, scrive con ironia la nostra telespettatrice, tutelare il museo civico. Tanto che lo scorso anno, prosegue, mentre le luci rosse illuminavano il sito abbandonato, il comune si preoccupava di pagare 400 euro per inserire la lingua inglese nel nuovo sito del museo. Con 50 euro, conclude con amarezza chi si firma “un cittadino di Bassano del grappa, sono stati acquistati i domini più basilari e scontati, ma importanti per la faccia del museo. E dell’intera città, aggiungiamo noi (VB)

MI CHIUDONO LA PIAZZA E IO... CHIAMO RETEVENETA

  • 29.04.2016

Ad impedire il possibile arrivo di clienti nel negozio di frutta e verdura di Manuel Grigoletto è la scelta dell’amministrazione di chiudere per ore piazzale Trento per permettere il cooking show dei vincitori di masterchef Manuel Grigoletto non chiede certo di vietare manifestazioni come quella in programma domani, ma di autorizzarle magari in giornate, come la domenica, in cui il numero di negozi aperti è minore, e di conseguenza minore è il disagio. Qualche mese fa, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della banca, nessuno si era assunto la responsabilità della scelta di chiudere tutta l’area di piazzale Trento. Questa volta, sostiene Grigoletto è andata diversamente Anche perchè, ricorda Manuel Grigoletto, per i commercianti che hanno scelto di rimanere in centro storico i problemi sono molteplici

INFORTUNIO SUL LAVORO, MUORE 66ENNE

  • 29.04.2016

Infortunio mortale alle 15 a Pieve di Curtarolo. A perdere la vita Tiziano Tellatin, 66 anni di Curtarolo autotrasportatore in pensione. L’uomo si trovava nel piazzale dell'azienda Costa, che sin occupa di carpenteria metallica, quando è stato investito da un macchinario sollevato da un muletto. Tellatin era solito andare a lavorare a chiamata per la Costa. È morto sul colpo, inutile ogni soccorso. Sul posto sono arrivati Spisal, vigili del fuoco, Suem e carabinieri di Cittadella.

FRANCESCA IN VIAGGIO PER CONQUISTARE L’EUROPA

  • 29.04.2016

Una partenza in grande stile per Francesca Michielin che questo pomeriggio ha iniziato il suo lungo viaggio verso l’Eurovision song contest di Stoccolma proprio dalla sua Bassano Le note della Filarmonica, un pulmann da vera star pronto a partire e tanti fans accorsi a salutarla. Ma prima di partire Francesca, oltre a rilasciare un’intervista ai nostri piccoli collaboratori della tv dei Ragazzi ha accolto l’appello del comitato salviamo il ponte degli alpini prendendo parte all’immancabile viaggio in canoa In bocca al lupo Francesca!!!!

CISMON DEL GRAPPA :RECUPERATI NELLA NOTTE TRE UOMINI IN FONDO A UNA VALLE

  • 29.04.2016

Ieri sera alle 20.40 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dal 118 per tre persone bloccate in fondo a una valle. I tre erano partiti dai prati della Magnola per scendere verso Cismon, ma anziché seguire il sentiero numero 29, avevano iniziato a percorrere la Val Nassa con corda e imbraghi. Dopo aver superato alcuni piccoli tratti di parete verticale affiancando il corso d'acqua nella gola, erano però arrivati sopra un salto di roccia di un centinaio di metri e lì si erano bloccati, non potendo proseguire né risalire. Grazie all'applicazione in dotazione al Soccorso alpino, inviando un messaggio al loro smartphone con un apposito link, trovandosi in un luogo coperto da telefonia mobile è stato possibile risalire a precise coordinate Gps del punto in cui si trovavano e recuperarli . Tutti illesi (VB)

VICENZA:POPOLARE DI VICENZA OFFERTA CHIUSA

  • 29.04.2016

L'offerta della Popolare di Vicenza si è chiusa oggi all’una e in base alle prime indicazioni al fondo Atlante andrà poco più del 90% del capitale della banca. Il restante è stato sottoscritto dai soci della banca che hanno seguito l'aumento - oltre 5 mila azionisti pari al 2,5% del capitale - mentre agli investitori istituzionali circa il 6,5%. Adesso il quesito passa alla Borsa italiana che lunedì dovrebbe esprimersi sull'ammissione alla quotazione. Il fondo Atlante dovrà versare 1,35 miliardi per sostenere l'aumento di capitale della Popolare di Vicenza. (VB)

DALL’AUTO NUOVI POSTI DI LAVORO A ROSA’

  • 29.04.2016

Parte da Rosà la nuova scommessa del gruppo Barchetti, protagonista da tre generazioni nel mondo dell’automobile. Da un anno il gruppo altoatesino ha rilevato la storica Galvauto di Rosà, pronti a sfidare la crisi Vicenza e Schio le altre sedi rilevate in provincia, ma la scelta di partire dal bassanese non è certo casuale Il rinnovo della sede di via Borgo Tocchi ha permesso anche di creare nuovi posti di lavoro Per il rilancio dello storico marchio rosatese, sono state numerose le autorità intervenute, tra loro anche il vicesindaco Simone Bizzotto,

TEZZE SUL BRENTA:IN CONSIGLIO PIANO ANNUALE E TRIENNALE DI LLPP

  • 29.04.2016

Stasera in consiglio comunale a Tezze si deve approvare il piano annuale e triennale delle opere pubbliche. Fra quelle programmate per l’anno in corso la sistemazione degli impianti sportivi di Stroppari e della palestra per un importo di 500 mila euro. Cento mila euro per interventi di bonifica e di adeguamento della pubblica illuminazione. Più di 2 milioni di euro sarnno destinati al primo stralcio operativo dell’intervento di bonifica dell’area dell’ex galvanica Tricom di via Tre Case. Per il 2017, è prevista la realizzazione di quattro opere pubbliche, per un importo complessivo di 4 milioni 718 mila euro. Altri 300 mila euro serviranno per la pista ciclabile di collegamento fra Tezze e Granella. 4 milioni srevirann alla costruzione del nuovo polo scolastico. (VB)

PASUBIO:LE GALLERIE PATRIMONIO DELL’UMANITA’

  • 29.04.2016

La Strada delle Gallerie Pasubio poterbero rientare nel Patrimonio dell’Umanità. La proposta sta prendendo piede tra Cai cittadino, Comune di Schio e unione montana per celebrare il centenario dell’imponente opera bellica divenuta uno dei sentieri escursionistici più amati d’Italia e d’Europa a cui l’anno prossimo sarà dedicata una grande mostra a Palazzo Fogazzaro. Le galelrie sarebbero l’unico sito direttamente ricollegabile alla storia della Grande Guerra di cui si sta celebrando a livello mondiale il centenario. (VB)

ORRORE ALL’OSPEDALE: GARA A CHI INFILA L’AGO PIU’ GROSSO

  • 28.04.2016

Un sfida crudele. Una gara tra colleghi, sul numero e la tipologia di cannule inserite nelle vene dei pazienti. Una classifica, costantemente aggiornata su whatsapp, con tanto di punteggio, assegnato in base al tipo di tubicino inserito nell’ignaro paziente, da quello più sottile a quello più grosso e doloroso. Protagonisti di questa terribile vicenda, alcuni medici ed infermieri in servizio al pronto soccorso dell'ospedale di Vicenza. A smascherarli, un’indagine interna, che avrebbe già portato a due sanzioni disciplinari e a sei 'archiviazioni' nei confronti dei presunti protagonisti. Tutto sarebbe iniziato durante una cena tra colleghi, si crea un gruppo su whatsapp chiamato 'Gli Amici di Maria', e si stabiliscono regole precise: la vittoria finale spetterà a chi riuscirà ad infilare il maggior numero di aghi o cannule sui pazienti. Più queste ultime sono grosse, maggiore sarà il punteggio ottenuto. Tutto si svolge come da programma fino a quando uno dei medici del reparto si pente e decide di raccontare tutto al Primario. Parte l'indagine interna che si conclude con due richiami e l’accertamento che il sadico gioco non avrebbe provocato alcun danno ai pazienti. L’indignazione però è inevitabile tanto che il Governatore, Luca Zaia sceglie di portare la questione in Procura. “Qualora ci fossero responsabilità accertate- dichiara Zaia - le punizioni dovranno essere esemplari”. Si appella invece all'Ordine dei Medici, affinché apra un’indagine, l’assessore regionale alla sanità, Luca Coletto mentre il vicepresidente della commissione regionale sanità Jacopo Berti dichiara: “Fare giustizia è doveroso per la dignità di questi pazienti e per la tutela di una sanità, quella veneta, che non possiamo concedere venga macchiata da episodi del genere”.

IL PARROCO VUOLE I PROFUGHI, IL SINDACO NO: SCONTRO A PIANEZZE

  • 28.04.2016

A Pianezze l’annuncio del parroco don Luigi Magnabosco di voler ospitare, con l’aiuto di alcuni volontari, 4 o 5 giovani profughi provenienti del Corno d’Africa in una casa dietro la canonica è inevitabilmente l’argomento del giorno. In diversi, a partire dal sindaco Luca Vendramin hanno espresso più di una perplessità. Il primo cittadino avrebbe preferito l’arrivo di un nucleo familiare, più facilmente integrabile, e non reputa la casa dietro alla canonica il luogo più idoneo all’accoglienza. Quando parla di sicurezza, Vendramin ha in mente anche un fatto specifico che lo riguarda in prima persona. Intanto il dibattito anima il paese. Se si parla di offrire aiuto e solidarietà il sindaco ricorda i tanti compaesani che patiscono difficoltà economiche e sull’opportunità di ospitare profughi non esclude una consultazione popolare.

CONSIGLIO COMUNALE: DALLE TASSE AL PATTO CIVICO

  • 28.04.2016

Imu, Tasi, Tari: una triade che spaventa i contribuenti e accende le polemiche politiche. Per questo il consiglio comunale di stasera a Bassano non è come gli altri, basato com’è su questioni tutt’altro che secondarie: approvazione del rendiconto per l’esercizio finanziario 2015, variazione al bilancio dei previsione oltre alla riapprovazione delle aliquote delle tre famigerate imposte. Dal Comune assicurano che la pressione rimane invariata ma potrebbero non mancare le polemiche. I bassanesi seguono dunque con attenzione, ma c’è anche chi altri motivi per seguire con interessa la seduta del consiglio comunale. Stasera infatti è all’ordine del giorno la modifica al “Regolamento per la tutela dell’inquinamento acustico” vale a dire quel patto civico che dovrebbe mettere fine alla lunga polemica tra residenti e gestori dei locali in centro storico.

TURISTI IN FUGA PER IL FREDDO. PROROGA AL RISCALDAMENTO

  • 28.04.2016

Con un tempo atmosferico diventato sempre più imprevedibile, il brusco calo delle temperature di uno scorcio di primavera che somiglia più ad uno scorcio d’autunno è passato da statistica per metereologi ad oggetto di ordinanze comunali. Difficile parlare di ospitalità ad un turista che si alza la mattina in una stanza d’albergo che ha pochi gradi di temperatura, tanto che più di qualcuno ha deciso di andarsene. Se anche il tempo congiura contro il turismo a Bassano, in Via Matteotti ci si arma per la controffensiva attraverso un’ordinanza in deroga sull’uso degli impianti termici, che tradotto in italiano significa: anche se è fine Aprile potete accendere i termosifoni. La durata giornaliera di accensione del riscaldamento non potrà superare le 7 ore. La deroga, già in vigore per ospedali e case di riposo, potrà avrà un’ulteriore proroga nel caso l’ondata di freddo dovesse proseguire.

CANCELLATA LA SVASTICA DI PARCO RAGAZZI ‘99

  • 28.04.2016

Sono passate poche ore dalla nostra denuncia in merito all’episodio di vandalismo registrato nei giorni scorsi al Parco Ragazzi del ’99. Oggi l’enorme svastica che campeggiava al centro del campetto da basket, accanto alla scritta “Bassano Fascista” e al nome di Albino Vedovotto, uno dei 31 giovani impiccati in viale dei Martiri, è stata cancellata dal comune, come promesso dallo stesso sindaco Poletto, dopo la lettera di sdegno inviatagli dal pronipote del giovanissimo partigiano.

SPARISCE DALL’ALBERGO SENZA PAGARE IL CONTO

  • 28.04.2016

È arrivato alla locanda «Calieroni» di Valstagna, chiedendo di poter soggiornare con il proprio cane per alcune notti e in tre giorni, tra pernottamenti e pasti ha speso qualcosa come 250 euro. Ma arrivato il momento di saldare il conto si è allontanato con la scusa di incontrare un parente, sparendo per sempre. Autore della truffa un 40enne, per ora irreperibile, già denunciato altre 28 volte gli stessi motivi.

MORI’ ALL’OSPEDALE, DISPOSTA UNA NUOVA PERIZIA

  • 28.04.2016

Il giudice civile del tribunale di Belluno, Chiara Sandini, ha disposto una nuova perizia per stabilire le cause ed eventuali responsabilità sulla morte di Carmellina Pellizzeri, la 69enne di Romano d’Ezzelino deceduta nel 2012 all’ospedale di Feltre dopo un intervento chiurugico. La prima perizia, disposta sempre dal tribunale, imputava il decesso ad un’errata o comunque non adeguata somministrazione di medicinali post intervento.

NEWS TG TREVISO

FETO DI 5 MESI BUTTATO NEL CASSONETTO DEL CIMITERO

  • 30.04.2016

Orrore a Tempio di Ormelle, un feto di circa 5 mesi e’ stato trovato questa mattina nel cassonetto del cimitero. La macabra scoperta e’ stata fatta intorno alla 10.00 da alcune parrocchiane che ogni sabato si recano in chiesa e in cimitero per le pulizie. Sul posto sono arrivati subito sia i carabinieri che il personale dell’ospedale di oderzo che non hanno potuto far altro che constatare che dentro la borsetta c’era il corpicino gia formato di un bambino. Un’ esperienza terribile per tutta la comunita’ di Tempio. Subito sono state allertate tutte le strutture sanitarie perche’ difficilmente questo aborto, sia che risulti spontaneo che, come e’ piu’ probabile, di un’interruzione praticata illegalmente non sta creando seri problemi sanitari alla donna che l’ha subito. Sara’ l’autopsia prevista gia nella giornata di lunedi’ a determinare le cause del decesso del piccolo che ora si trova all’obitorio dell’ospedale di Oderzo.

«L’ABBIAMO BATTEZZATO CON IL NOME DI GIOVANNI»

  • 30.04.2016

C’e’ tutta la pieta’ di una comunita’ semplice come quella di tempio di ormelle nel gesto del parroco don Corrado. Pieta’ per questo corpicino chiuso dentro una borsetta con attorno gli asciugamani intrisi del suo sangue e quello della mamma. Pieta’ di chi all’inizio l’ha scambiato per un rifiuto messo nel cassonetto sbagliato, lui che era finito nell’umido mentre le borse dovevano essere riposte nel secco. Ed e’forse solo per questo che il piccolo giovanni e’ stato ritrovato ed ora pur non avendo mai visto la luce ha un nome. L’aborto si sarebbe compiuto in un altro luogo quasi sicuramente nella serata di ieri mentre il bambino sarebbe stato abbandonato nella notte cercando un luogo senza telecamere e al riparo da sguardi indiscreti. Luogo appartato per spaccio consumo di stupefacenti ma anche per quello del sesso a pagamento. E questa sarebbe gia’ una pista su cui lavorano gli investigatori che nella mattinata hanno effettuato ogni rilievo per recuperare indizi ed impronte anche sul corpicino dove non ci sarebbero segni di ulteriori violenze. Potrebbe essere il risultato di un aborto procurato su una prostituta tenuta illegalmente nelle nostre zone e dal colore della pelle potrebbe trattarsi di qualche schiava dell’est o cinese. Un fatto tragico che porta anche a questa riflessione.

INVESTITO DA UN CERVO MENTRE FA CROSS IN MOTO

  • 30.04.2016

TG TREVISO 30 APR 16 FILE : INCIDENTE RVM Brutta avventura oggi pomeriggio per un 29 enne motociclista di Sernaglia, Andrea Peruzzet che e’ stato investito da un grosso cervo mentre stava percorrendo la provinciale a Moriago in via Moriago. Nelle foto il soccorso del 118 con l’elicottero che ha trasportato il giovane con fratture multiple ma non in pericolo di vita al Ca’ Foncello. Nell’impatto il grosso animale e’ deceduto mentre il 29 enne e’ volato nel bosco spezzando due cassie prima di finire a terra.

UN LAVORO E MILLE EURO AL MESE PER 178 MALATI MENTALI

  • 30.04.2016

178 ragazzi e adulti dai 20 ai 40 anni sofferenti di disagi mentali e per questo considerati soggetti psichiatrici che grazie a dei progetti con i servizi sociali della ulss8 e per il tramite delle cooperative lavorano stabilmente percependo uno stipendio di mille euro e producendo al contempo un risparmio di costi di 3mila euro all’anno a carico della stessa comunità. Tra i tanti volontari che si occupano di queste persone c’è anche Roberto, pensionato di 77 anni di Castelfranco che insegna ai ragazzi a preparare i pezzi che andranno ad assemblare una caldaia ad esempio Analisi della castellana che mette in evidenza altresì come un anziano non autosufficiente assistito a casa costerebbe 200 euro contro i 600 se ospedalizzato. Il report della spesa sanitaria presentata a Castelfranco. Mette in evidenza come nel corso del 2015, nell’area della castellana si siano risparmiati 500mila euro di spesa sociale.

E IO CHIAMO …RETE VENETA: «LADRI DI UOVA DI CIGNO NERO, SPECIE DA TUTELARE»

  • 30.04.2016

Sono l’attrattiva di questi giorni dei tanti visitatori, turisti e amanti della natura che si fermano incantanti dinanzi a tanta grazia ed eleganza. Protagonisti di tanta attenzione questi due cigni; il bianco reale e il più raro e, forse per questo unico, cigno nero. Si tratta di due esemplari stanziali femmina che hanno deposto le rispettive uova. Evento raro per il cigno nero visto che da 7 anni a questa parte non si accoppiava. La scoperta di questo nostro telespettatore Roberto Conte. Da 7 anni ogni giorno e con la moglie Annalisa da Mogliano si reca qui lungo la Restera per verificare che gli animali vengano rispettati e per osservarne i comportamenti. Oggi l’amara sorpresa. Una mano anonima ha distrutto il nido a terra e nascosto tra le frasche del cigno nero e trasferito le uova nel nido in acqua delle folaghe che, a loro volta, vogliono riappropriarsene e per questo tentano di beccare le stesse uova di cigno. L’appello a Rete Veneta affinché chi di dovere si adoperi per garantirne la conservazione della specie

«CONTRO LE BANCHE VENETE RIALZARE LA TESTA: TUTTI AL CORTEO»

  • 28.04.2016

La storia di Giovanni, pensionato truffato di Montebelluna, soltanto l’ultima di una serie di tragici e disperati racconti di azionisti in crisi a causa delle banche venete, Popolare di Vicenza e Veneto Banca e raccolta questa mattina dal delegato del coordinamento delle associazioni dei risparmiatori don torta Sabato al corteo di protesta di Vicenza ci sarà anche Giovanni. I risparmiatori si son dati appuntamento in migliaia per chiedere venga fatta giustizia e i colpevoli paghino e restituiscano i soldi andati in fumo. Ci sia da subito un’azione di rivalsa e il governo istituisca la promessa commissione d’inchiesta Diversamente lo scenario che va prospettandosi sarebbe di quelli apocalittici dice l’avvocato dell’associazione

RACCONTARE TREVISO TRA I SACCHETTI DELLA VERGOGNA

  • 28.04.2016

Raccontare Treviso, e ad un tratto trovarsi i sacchetti della spazzatura galleggiare sul canale. E’ accaduto questa mattina a Treviso e non a una persona qualsiasi ma a una guida della citta’. a raccontare la vicenda il presidente di italia nostra Romeo Scarpa. La particolarita’ e’ che il fatto e’ accaduto mentre la guida stava spiegando le bellezze ad una coppia di austriaci quando lo spettacolo e’ passato sotto agli occhi dei turisti che hanno sorriso mentre la guida non ha potuto far altro che scusarsi a nome della citta’.

SUL PASSANTE PREGANZIOL LASCIA IL POSTO A TREVISO

  • 28.04.2016

Mentre nella Marca si dibatte se cambiare il nome ai cartelli dello svincolo di Preganziol, sul Passante, definendolo "Treviso". Ai piani alti di Cav, la società che gestisce la bretella autostradale, si prepara l'arrivo dei sistemi di controllo elettronico della velocità, i temutissimi tutor. L'installazione potrebbe prendere il via già da giugno. A giovarne la sicurezza, ma anche le casse. Basti pensare a quantoavvenuto in A4 dove, dopo l'installazione deisistemi di controllo della velocità,il numero delle multe (e quindi gli incassi) sono lievitate.A crollare i punti patente degli automobilisti.

MANOVRA UNA TRIVELLA CHE GLI AGGANCIA I VESTITI

  • 27.04.2016

Grave incidente sul lavoro nel pomeriggio di oggi in via primo maggio a Fontanelle. A restare ferito un operaio albanese di 32 anni, residente in zona, che stava eseguendo dei lavori in un cantiere utilizzando una trivella. La macchina carotatrice avrebbe agganciato i vestiti dell'uomo causandogli gravissime lesioni. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso del Suem118 che ha trasportato lo straniero presso il Ca' Foncello per essere sottoposto alle cure del caso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il nucleo Spisal per effettuare gli accertamenti di legge.“ E un altro incidente e’ accaduto a Cozzuolo di Vittorio Veneto in via Alpini. Un uomo è rimasto ferito mentre stava tagliando alcuni alberi. Uno dei fusti cadendo l’avrebbe centrato. Ora e’ ricoverato all’ospedale di Vittorio Veneto con una forte commozione celebrale.

I GIOVANI CONTESTANO LA POLITICA E ZAIA LI INVITA A VENEZIA

  • 27.04.2016

"La politica? Inquinata da interessi e scandali". Questo l’esito di una sorta di referendum condotto a Conegliano dal Presidente del Veneto Luca Zaia con oltre 500 liceali a cui ha chiesto il perché di tanta disaffezione . Il risultato del sondaggio per alzata di mano tra gli studenti, con Giovanni il contestatore più acceso e intrepido che si è aggiudicato una inaspettata giornata con il governatore e i suoi impegni istituzionali Lo studente invitato Giovanni Piai: "Sarà una giornata costruttiva" risponde disincantato e compiaciuto, ringraziando per l'invito. Tanti i temi toccati, con l'attenta riflessione di un impegno più attivo. Per i ragazzi per riavvicinare la gente alla politica importante svecchiare anche il modo di comunicare dei politici. “Giornata di studio costruttivo anche per gli stessi politici”, la replica della sindaca di Cappella Maggiore Maria Rosa Barazza

TUTTI IN CIMA GRAPPA ALLA RICERCA DI AYLA

  • 27.04.2016

Tutti in cerca di ayla. Per tutta la mattinata volontari del soccorso alpino, proprietari e relativi amici hanno perlustrato la zona tra cima grappa e le meatte in territorio trevigiano alla ricerca di questa cagnolina che ieri , si è all'improvviso allontanata dai propri padroni seguendo probabilmente la traccia di qualche selvatico. Ricerca inutile per tutta la valle di san liberale. Fino acrespano. Ayla è tutta bianca, con due macchie attorno agli occhi e l'orecchio sinistro marroni. Chiediamo per cortesia a chiunque la vedesse di contattare questi numeri: 3333431587 oppure 0424533653. Grazie.

INQUINAMENTO PFAS: NESSUN PERICOLO NELLA MARCA

  • 26.04.2016

L’allarme PFAS non tocca la marca trevigiana dove la presenza di centinaia di pozzi artesiani e il timore di una contaminazione da sostanze perforo cloridriche ha creato non pochi allarmi in chi quelle acque le beve. Certo è vero che si riscontrano tracce di PFAS anche in provincia di Treviso ma - assicurano dall’Arpav - in quantità che non rappresentano un pericolo. In molti nella Marca si stavano già muovendo per capire come far controllare i propri pozzi artesiani, ma i territori in cui si concentra l’ARPAV sono quelli delle ULSS 5 e 6 proprio alle unità sanitarie bisogna rivolgere la richiesta.

SMANTELLATA LA BANDA DI LADRI PER LA COCAINA

  • 26.04.2016

Furti rapine e spaccio di droga. Era questo lo scopo sociale della banda di albanesi smantellata dai carabinieri di Venezia. Una storia che parte due anni fa quando il gruppo ha iniziato ad imperversare nel nord Italia e non solo. I primi riscontri sono arrivati da Villorba quando tre di loro sono stati sorpresi a rubare in casa. Da loro si è arrivati agli altri componenti ma soprattutto a raccogliere prove schiaccianti sull’attività di spaccio iniziata con il reinvestimento del denaro avuto con la ricettazione dei preziosi rubati nelle diverse abitazioni visitate. Per questo sono stati denunciati due compro oro veneziani. Una banda organizzata con ruoli ben precisi per scegliere gli obiettivi, fare i sopralluoghi, partecipare ai colpi e ricettare la merce rubata. Nel corso degli arresti sequestrati a san biagio di callalata 2 chilogrammi di cocaina pronta al taglio e una pistola rubata a novara mentre per due albanesi le manette sono scattate mentre cercavano di scappare in aereo da tessera con 20 mila euro in contanti.

OMICIDIO MIANE: SLITTA LA DECISIONE DEL GIUDICE

  • 26.04.2016

Slitta a domani la decisione del giudice per la carcerazione di liliana ordinanza. La 27enne di Conegliano ha ammesso di aver assassinato con oltre 30 coltellate Mehdi Chairi nella mattinata di domenica 17 aprile. Il 22 e’ stata effettuata la visita medica per stabilire se ci fossero riscontro con il movente legato alla confessione dell’omicida ovvero la violenza sessuale dopo una notte passata ad assumere stupefacente. Nei prossimi giorni la difesa presentera’ istanza per un sopralluogo di un esperto di parte per rilevare eventuali tracce ematiche e biologiche nel luogo del delitto.

ASOLO: E’ ANCORA SCONTRO SULLA VENDITA DELL’EX CONVENTO

  • 26.04.2016

Perché bisogna vendere l’ex convento dei Santi Pietro e Paolo ad Asolo? Perché oramai è fermo da anni e risulta un peso per la provincia sostengono dall’amministrazione. Ed è nuovamente polemica con il Comune. Il sindaco Mauro Migliorini che mira direttamente al ministro Franceschini non ci sta e precisa in una nota come non solo il convento sia stato utilizzato negli ultimi anni ma anche come questa attività sia stata confermata dal Settore affari Legali della stessa Provincia di Treviso. Accanto al primo cittadino si schiera anche l’opposizione in consiglio provinciale. Esiste più di un buon motivo sostiene Bruna Battaglion per dire di no alla messa all’asta

INCIDENTE DURANTE IL COLLAUDO A SOLIGO

  • 26.04.2016

Perde il controllo della vettura, "decolla" sulla rotonda e plana a bordo strada, travolgendo segnaletica e recinzioni. Collaudo sfortunato per un carrozziere della zona che, all'alba di oggi, confidando nel poco traffico delle prime ore del mattino, è uscito per testare l'auto sportiva di un cliente. Pare fosse una ferrari ultimo modello che l’artigiano aveva lucidato. Poi forse per la voglia di guidare un bolide si sarebbe messo alla guida con risultati disastrosi all'altezza della rotonda della zona industriale di Soligo, tra via Cao de Villa, viale Europa e via dei Colli, fortunatamente senza conseguenze fisiche per il conducente, rimasto illeso dopo lo spettacolare incidente, ma sicuramente pecuniarie visto il danno che dovra’ rifondere al proprietario.

ODERZO: 500 METRI DI ETERNIT A FUOCO, ALLERTATA ARPAV

  • 26.04.2016

Incendio questa mattina a Boarine di Camino ad Oderzo. Intorno alle nove in fiamme una casa colonica con circa 500 metri quadri di copertura in eternit e di un ricovero di attrezzature agricole annesso alla casa. L'abitazione, di proprietà di una 94 enne residente nel luogo del sinistro, allo stato attuale risulta non agibile per le conseguenze riportate dall'incendio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Oderzo e considerando la notevole presenza di materiale eternit interessato all'evento è stato contattata l' A.R.P.A.V..

«PFAS, NESSUN PERICOLO NELLE ACQUE DELLA MARCA»

  • 23.04.2016

Dopo Vicenza, Verona a Padova è allarme Pfas anche nella Marca dove sembra siano state rilevate tracce oltre la norma di sostanze perfluoro cloridriche nelle acque sotterranee dei comuni di Paese, Casale sul Sile, Istrana e Farra. A dirlo i dati Arpav dopo i 438 rilevamenti effettuati negli ultimi due anni in 58 Comuni della Marca. Ma il responsabile dell’azienda sanitaria trevigiana Francesco Benazzi invece rassicura: «Siamo entro la norma dei 30 nanogrammi per litro», dice .Acqua dei pozzi che comunque è preferibile non utilizzare per l’irrigazione dei campi Le pfas, sostanze non biodegradabili e per questo tossiche e dai pericoli ancora non conosciuti fino in fondo. Il rischio ad oggi è che tali sostanze se presenti nei terreni coltivati possano entrare nel circolo della catena alimentare

PEDEROBBA. L'ADDIO AL MARESCIALLO, IL FIGLIO: «MIO PADRE ERA SEMPRE ALLEGRO E VITALE»

  • 23.04.2016

Nel giorno del proclamato lutto cittadino, sotto una pioggia a tratti battente un intero paese Pederobba si è stretto attorno alla famiglia di Mariano Stefani, 51 anni, il comandante della locale stazione dei carabinieri travolto e ucciso da un’auto giovedì mattina mentre faceva jogging. Un migliaio oggi a dirgli addio in un lungo applauso lungo un viale di tricolore. La bara avvolta nella bandiera italiana e portata in spalla dagli ufficiali e colleghi dell’arma che da oltre 20 anni prestavano servizio con il comandante. Ricordato per l’ultima volta con commozione dai figli Davide Ed Erica. In prima fila ad accompagnarlo per l’ultimo intenso saluto con la mamma Nilde la moglie Antonella e i figl; tutti e tre a tenersi forte e stretti per mano quasi a non volersi perdere nel dolore più grande e insopportabile

IL SENEGAL “A SCUOLA” NEL QUARTIER DEL PIAVE

  • 23.04.2016

Quando il Senegal non e’ terra da dove arrivano i migranti. Parte da qui la giornata di incontri della delegazione dallo stato africano nel quartier del piave, alla ricerca di un contatto con le maggiori aziende del territorio. E’ principalmente una risposta alla fuga dalla terra africana rispondendo non con aiuti ma opportunita’ economiche da sviluppare in loco. Portare lavoro insegnando loro a lavorare per prodursi il benessere; in realta’ una storia gia’ vista proprio in questa parte della marca che, va ricordato, fino a 50 anni fa era terra di emigrazione e miseria. Farra, Moriago Mosnigo Sernaglia erano definite dallo stato italiano aree depresse al pari di quelle del profondo sud . Poi il lavoro artigiano sviluppato con la scolarizzazione ha portato alle fabbriche e al boom economico che per certi comparti qui continua ancora. Un modello che il Senegal vuole importare creando quel circolo economico che permettera’ alla sua gente di rimanere dove e’ nata anziche’ rischiare di morire sulle carrette del mare alla ricerca di una vita migliore.

OMICIDIO MIANE: SESSO E DROGA, FERMATA UNA 27ENNE

  • 20.04.2016

Passeggiava tranquillamente per il centro a Conegliano, dove vive, Liliana Ordinanza di 27 anni, quando è stata fermata dai carabinieri con l’accusa di aver ucciso Mohamed Chairi, il 42enne marocchino, trovato morto nella sua abitazione di Miane, con il corpo trafitto da una trentina di coltellate. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri la 27enne avrebbe ucciso l'uomo all'alba, dopo aver trascorso la notte insieme a lui e per sua stessa ammissione a fumare crack. Durante l’interrogatorio ha anche riferito che durante il droga party ci sarebbe stata una terza persona ma per ora i carabinieri non hanno riscontri oggettivi per confermarlo. Poi è fuggita, ancora sporca di sangue, con l'auto della vittima, a cui aveva sottratto le chiavi. Avrebbe girovagato alcune ore, sotto choc, prima di abbandonare il mezzo in un'area dove ci sono le telecamere che l’hanno immortalata mentre scende dall’auto. Sembra che la donna non abbia avuto complici ma le indagini continuano per escludere ogni dubbio.

SINDACI A ROMA PER UNA COMMISSIONE PROFUGHI

  • 20.04.2016

Una commissione ad hoc per Treviso e l'impegno a lavorare per l'accoglienza diffusa attraverso misure che premiano le comunità che accolgono. Questo il risultato dell’incontro a roma tra la delegazione dei sindaci della marca e i sottosegretari del Ministero dell'Interno ed un delegato dal sottosegretario a Palazzo Chigi. Nel vertice organizzato dal prefetto Laura lega i sindaci di treviso, casier e vittorio veneto hanno chiesto misure certe per i profughi ma anche agevolazioni per le comunita’ che se ne fanno carico. Una risposta positiva e’ arrivata dal ministero. In particolare la commissione avrà il compito di rendere più agevoli le procedure e i controlli necessari a stabilire chi ha il diritto di restare sul territorio di arrivo e chi invece no. Manildo, Tonon e Giuriati avevano poi richiesto nuovi strumenti per incentivare l'accoglienza da parte degli altri comuni: "Premiare chi si fa carico dei migranti e’ uno strumento importante per andare verso il modello dell'accoglienza diffusa - dichiarano i sindaci Tonon e Giuriati - da tempo denunciamo il fatto che non possono essere solo alcuni sindaci ad occuparsi di gestire un fenomeno che riguarda tutti".

SABATO SCIOPERO DELLE POSTE IN TUTTA LA MARCA

  • 20.04.2016

E sabato giornata difficile per quanti vorranno utilizzare gli uffici postali nella marca. la cgil e la uil hanno indetto una giornata di sciopero generale del personale applicato in tutta la provincia. Questo perche’, siu legge nella nota La situazione delle lavoratrici e dei lavoratori che operano negli Uffici Postali della provincia di Treviso ha superato il limite della sostenibilità. Tutti i giorni, nella gran parte dei 190 uffici presenti nel territorio, si lavora in emergenza. A fronte di questa situazione le Organizzazioni Sindacali di categoria, hanno aperto una vertenza nei confronti di Poste Italiane, coinvolgendo anche la dirigenza regionale. Ma, purtroppo, si è riscontrata un’ incomprensibile rigidità aziendale al confronto e alle richieste. Per questo sabato si scioperera’ per tutta la giornata con inevitabili disagi ai cittadini

POPVI A 10 CENT PER AZIONE,FUSIONE PER VENETOBANCA

  • 20.04.2016

100 azionisti che hanno atteso inutilmente oggi una conciliazione e risparmiatori che sempre oggi hanno appreso il valore delle loro azioni in popolare di vicenza. Sono solo alcune vicende di una medesima storia quella delle popolari venete nel momento forse piu’ difficile della loro storia recente. Partendo da veneto banca tra le due forse in condizioni migliori. Intesa continua a confermare la garanzia sull’aumento di capitale anche se solo dopo il 5 maggio e il nuovo cda si sapra’ il valore reale del collocamento. Inutile pero’ secondo gli economisti farsi tante illusioni perche’ la fretta nel cercare un partner con cui fondersi sottolinea la debolezza nei conti. Ma la situazione piu’ difficile continua ad essere per la popolare di vicenza che nonostante il fondo atlante voluto dallo stato non riesce a trovare piu’ la fiducia del mercato Che significa per chi aveva azioni fino all’altro ieri valutate oltre 62 euro aver perso quasi tutto. E il quasi e’ per un fallimento che in tutti i modi si tenta di evitare perche’ dopo gli azionisti c’e il popolo degli investitori delle azioni subordinate e anche i correntisti sopra i 100 mila euro in deposito.

SEDOTTA E ABBANDONATA E DERUBATA DI 150 MILA EURO

  • 20.04.2016

E Sedotta, abbandonata e alleggerita di oltre 150 mila euro. E a causa delle condizioni psico-fisiche della vittima un ragazzo di 23 anni residente a Napoli è stato condannato a tre anni di reclusione per circonvenzione d'incapace e al pagamento di 175 mila euro a titolo di risarcimento danni. Era il 2009 quando il giovane, che disse di chiamarsi Fabio, incontrò la vittima. Si sarebbero scambiati i numeri di telefono e tra loro ci fu un fitto scambio di messaggi molto espliciti con vere e proprie dichiarazioni d'amore. Col passare delle settimane, dai messaggi d'amore si passò alle richieste di denaro. “Fabio” sostenne di avere un tumore al cervello e, per curarsi, aveva bisogno di soldi. Lei cominciò a inviarglieli tramite vaglia postali che venivano incassati a Napoli Fu la direttrice delle Poste di Preganziol a nutrire i primi sospetti su quei continui passaggi di denaro e avvertì le autorità, che fecero scattare le indagini.

OMICIDIO DI MIANE: COLPI MORTALI AL VENTRE E ALLA SCHIENA

  • 19.04.2016

Una morte rapida per quanto molto dolorosa. Ferite importanti e profonde quelle letali e dei colpi inferti più e più volte, ben sei, alla schiena e pure al ventre dal suo assassino. Medhi Chairi, l’operaio marocchino di 42 anni di Miane è morto così in una pozza di sangue e per le conseguenze emorragiche dovute ai fendenti; due quelli risultati mortali. Particolari inquietanti e rilevati nel corso dell’autopsia effettuata stamane dall'anatomopatologo Alberto Furlanetto Molte le tracce lasciate dall’assassino nell’auto della vittima usata dal primo dopo il delitto e abbandonata per la fuga alla stazione di Conegliano. Sarà ora la polizia scientifica a dover verificare, dopo l’ispezione dei carabinieri, i tanti segni e impronte rilevate dai militari e che potrebbero indicare il movente dell’omicidio. E mentre sono al vaglio della Procura anche i filmati delle telecamere presenti attorno alla zona della stazione dove è stata ritrovata l’Alfa 147 nera, diverse le piste seguite dagli inquirenti a cominciare da quella passionale; stando alle voci di paese l’operaio per quanto sposato e con prole in Marocco, sembra riscuotesse grande successo tra le donne, in particolare con una ragazza del posto da cui avrebbe pure avuto un figlio Insomma indagini a tutto campo dove ora nessuna pista è esclusa nemmeno quella dell’omicidio scaturito dopo un litigio per soldi con un connazionale a sua volta sparito dopo il delitto.

ARRIVANO 800 NUOVI MIGRANTI E DOMANI SINDACI A ROMA

  • 19.04.2016

Un abete in fiamme all’interno dell’ex caserma zanusso. Suona molto da avvertimento l’incendio chiaramente doloso che ha avvolto nelle fiamme uno degli alberi all’interno del complesso che a giorni dovrebbe diventare a tutti gli effetti il secondo centro accoglienza della marca. Oltre 800 i nuovi arrivi previsti dal ministero nel trevigiano per i quali davvero ci sono poche soluzioni sul tavolo del prefetto Laura Lega. Tra l’altro ci sono ancora in ballo i 228 posti di fonte che la cooperativa di gestione non ha nessuna intenzione di abbassare ai 77 calcolati dai tecnici in rapporto all’ex convento di One’. Un business legato ai centri accoglienza che sarebbe ben diverso con la diffusione degli arrivi in tutti i 95 comuni della marca. UN tema che domani il sindaco di Treviso con quelli di casier e vittorio veneto accompagnati dal prefetto lega porteranno al ministero. L’obbiettivo secondo Giovanni manildo e’ di arrivare a pochi profughi in tutti i comuni ma soprattutto all’istituzione di una commissione per la verifica dello stato di rifugiato anche nella marca per individuare e rispedire nei luoghi di origine chi non ha titolo per restare. Che conti alla mano sulle attuali presenze ovvero 2100 migranti sarebbero circa 630 poco piu’ di quanti vivono attualmente alle serena. Ex caserma con nel frattempo anche una squadra di calcio che martedi’ si confrontera’ in un torneo allo stadio di dosson in quelle che continuano ad essere prove tecniche di integrazione.

LAVORO? A SPRESIANO E PONZANO LO CERCA IL COMUNE

  • 19.04.2016

Due comuni Ponzano e Spresiano un unico obiettivo: trovare lavoro ai residenti che ne fanno richiesta facendo direttamente da ponte con le aziende del territorio. A gestisce l’iniziativa per entrambe le amministrazioni una cooperativa; "nessun doppione con il centro dell’impiego della Provincia", assicura il sindaco di Spresiano. Da settembre, cioè dal decollo del progetto, ad oggi 2mila le lettere complessive spedite dai comuni alle ditte del territorio, partite iva comprese. 150 le persone selezionate: disoccupati sopra i 50 anni per il 44% dei casi; la crisi colpisce più gli uomini a Spresiano; le donne a Ponzano Segretaria d’azienda, responsabile del marketing , addetto al commercio con la conoscenza del tedesco e dell’inglese, ingegnere civile ed edile tra le professionalità richieste delle aziende ; in particolare in questo periodo forte la richiesta braccianti agricoli per la cura dei vitigni e la raccolta di frutta e ortaggi. Già 12 gli stage pagati dai comuni, per 400euro mensili. in vista di una promessa assunzione

LA MAGIA DELLE FRECCE TRICOLORI NEL CIELO DI ISTRANA

  • 12.04.2016

Ultima prova addestrativa questa mattina per le frecce tricolori. E come da tradizione l’esibizione si e’ tenuta nella base di Istrana. Un segno di amicizia con il 51 esimo Stormo ma anche di legame con la marca che sta dando alla pattuglia acrobatica il piu’ giovane pilota della storia. E’ infatti di Conegliano il 33 enne Giulio Zanlungo che ricopre il ruolo di terzo gregario destro nello schieramento acrobatico. Oltre 20 minuti di volo nelle figure classiche di schieramento che hanno tenuto con il naso all’insu’ non solo il ristretto numero di invitati all’interno della base ma soprattutto i tantissimi appassionati che hanno letteralmente invaso le strade attorno all’aviosuperficie. Nelle immagini i momenti piu’ emozionanti da un punto di vista unico quello all’interno delle carlinghe dei piloti. Emozione allo stato puro che si rinnovera’ dal primo maggio con l’esibizione in casa ovvero nel cielo friulano di Rivolto.

SEI MILIARDI PER SALVARE LE BANCHE VENETE

  • 12.04.2016

La notizia e’ arrivata in serata direttamente dal ministero delle finanze. Un fondo da 5 miliardi di euro espandibili a sei per sostenere le banche in difficoltà in particolare popolare di vicenza e veneto banca. Che le nostre banche siano sorvegliate speciali da parte del ministro padoan lo dimostra il vertice voluto ieri dove sono stai convocati tutti; dalla cassa depositi e prestiti, alle fondazioni a mediobanca fino ai vertici delle nostre banche in difficolta’. L’obbiettivo e’ di evitare il fallimento soprattutto di popolare vicenza che ora si chiama bail -in. Un’ipotesi tutt’altro che distante dopo che UniCredit ha ammesso le difficolta’ a trovare investitori che credono ancora al progetto finanziario della banca di corso palladio. Ecco perchè del fondo atlante che nella mitologia teneva sulle spalle il peso . Perche’ sottolinea il professor Zen che sta studiando tutta la vicenda come esperienza da utilizzare con gli allievi e’ gia’ tanto se si salveranno le banche. Inevitabili quindi i 50 centesimi per azione come punto di ripartenza puntando tutto sul futuro operativo delle banche per vedere crescere il valore dei titoli. Ci vorra’ tempo, molto tempo ma intanto con questo fondo non si e’ toccato il fondo.

NEWS TG VENEZIA

ARRIVANO LE PRIME BUSTE ARANCIONI, TRA ERRORI E DELUSIONI

  • 13.05.2016

Probabilmente l’apertura di poche buste potrà provocare attese ed emozioni, sollievo rabbia o delusione, come nel caso di quelle buste arancioni con la scritta INPS che in questi giorni stanno iniziando a fare capolino anche dalle cassette delle lettere della provincia di Venezia. Dentro quella busta, ognuno potrà trovarci scritto il proprio futuro: quando potrà andare in pensione e percependo quanti soldi. Naturalmente non è scontato che su quelle carte ci sia sempre scritta la verità. In questo caso il consiglio dei sindacati, che peraltro prevedono o sarebbe meglio dire temono già un assalto ai patronati, è di controllare con attenzione tutti i dati e, in caso di inesattezze, correre subito ai ripari. Ma in quelle buste potrebbe trovarsi qualcosa di molto peggiore di un errore di calcolo: dei calcoli esatti che però disegnano un amarissimo futuro pensionistico, raggiunto più in là con l’età di quanto si fosse previsto e per una cifra inferiore.

IL QUARTIERE DIMENTICATO A MESTRE

  • 13.05.2016

Un mercatino per contrastare la crisi. Contro le serrande abbassate, contro l’isolamento la parrocchia di San Giuseppe di Mestre appoggia e supporta un’iniziativa che va sotto il nome di “Martedì del villaggio”, che funzionerà per 7 martedì consecutivi, sino a metà giugno, nel piazzale antistante la chiesa. 5 bancarelle. Un’opportunità di fare comunità. Don Natalino è convinto che favorire l’incontro tra i residente possa essere anche un modo per contrastare l’allarme sicurezza che sta interessando tutte le realtà. Una battaglia che il villaggio San Marco intende portare avanti, nonostante gli ostacoli posti dalla solita burocrazia all’Italiana(VB)

LEI LO LASCIA, LUI DA' FUOCO ALLA LORO CASA

  • 13.05.2016

Lei gli annuncia la rottura della loro storia e lui, un 25enne di nazionalità marocchina, dà fuoco all’appartamento in cui vivono. È accaduto nella serata di ieri sera a San Giorgio di Livenza, frazione di Caorle. Al culmine dell’ennesimo litigio con la sua ragazza, il 25enne, in preda ad un attacco d’ira ha cosparso di benzina alcune stanze della casa, appiccando il fuoco. Non contento si è dato all’inseguimento della compagna che nel frattempo era fuggita a bordo della sua auto. Il marocchino, in sella alla propria moto, l’ha raggiunta e costretta a fermarsi tagliandogli la strada. Per impedirle di riprendere la fuga l’uomo, completamente fuori di sé, ha mandato in pezzi il parabrezza anteriore dell’auto in cui viaggiava la ragazza. Inevitabile la chiamata al 112 che ha convinto il giovane a darsi alla fuga. Il 25enne, intercettato in un secondo momento dai carabinieri, è stato arrestato per incendio, atti persecutori e danneggiamento e condotto in carcere a Pordenone. La ragazza, invece, è stata affidata alle cure dei sanitari. Completamente distrutto dalle fiamme il loro appartamento: per spegnere l’incendio i vigili del fuoco di San Donà e di Portogruaro hanno dovuto lavorare fino all’alba.

JESOLO:MALORE IN DISCOTECA: MUORE 28ENNE

  • 13.05.2016

Quella che doveva essere una serata di festa si è trasformata in tragedia per un trevigiano 28enne di Badoere, morto per un malore, all’uscita da una discoteca di Jesolo. Filippo Bettin, questo il suo nome, era andato nel locale con alcuni amici e dopo qualche ore ha accusato un malore: quelli che sembravano soli postumi di una sbornia, si sono invece rivelati fatali per il giovane. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118. Sul posto anche gli agenti del commissariato di polizia. La Procura ha aperto un fascicolo in attesa che l’autopsia possa chiarire le cause del decesso.

JESOLO:GETTA LA DROGA DALLA FINESTRA, COLPISCE UN CARABINIERE

  • 13.05.2016

Pensava di riuscire a farla franca semplicemente liberandosi della droga che nascondeva in casa e così, all’arrivo dei carabinieri, una 38enne di Jesolo ha lanciato 50 grammi di hashish dalla finestra. Peccato però, che all’esterno, un carabiniere ha assistito a tutta la scena. La donna è stata così denunciata per detenzione di droga a fini di spaccio.

CHIOGGIA;RIFIUTI PIU’ CARI: LA TARI AUMENTA DEL 10,3%

  • 13.05.2016

Il Consiglio comunale di Chioggia ha votato l’aumento del 10.3% della Tari, la tassa sui rifiuti. L’aumento fiscale è dovuto al mancato pagamento della tassa da parte di dieci concessionari balneari che da due anni non pagano la tassa in attesa dell’esito di un ricorso intentato contro il comune. Nella stessa seduta, il Consiglio ha votato l’impegno di stornare i soldi ai contribuenti qualora riuscisse a riscuotere le insolvenze.

MESTRE :L’ASL 12 VENDE IMMOBILI PER ACQUISTARE MACCHINARI

  • 13.05.2016

Un patrimonio immobiliare di quasi 22 milioni di euro è quello che intende alienare l’Asl 12 entro poche settimane. L’obiettivo dell’azienda sanitaria è quello di incassare denaro da reinvestire per la ristrutturazione e la riorganizzazione delle sedi e per l’acquisto di nuovi macchinari.

VENEZIA:PAGA UN BRACCIALE CON CARTE CONTRAFFATTE, ARRESTATA

  • 13.05.2016

Tenta di pagare un bracciale in oro da 12mila euro con carte di credito contraffatte ma finisce in manette. E’ accaduto ad una 21enne inglese, fermata dalla polizia dopo che il pos della boutique di lusso in cui aveva tentato il colpo segnalava delle anomalie. Da un accurato controllo degli effetti personali della ragazza sono emerse altre sei carte di credito sospette e un elenco dei negozi, possibili obiettivi di truffa. La 21enne è stata arrestata per utilizzo e possesso di carte di credito false.

VENEZIA:INCIDENTE SUL PONTE DELLA LIBERTÀ, TRAFFICO IN TILT

  • 13.05.2016

Traffico in tilt, questa mattina lungo il Ponte della Libertà. Un incidente stradale, avvenuto poco dopo le 8, nel tratto che unisce piazzale Roma alla terraferma a provocato disagi agli automobilisti, costretti a procedere su una sola corsia in direzione Mestre. Problemi anche per gli utenti del tram, costretti ad utilizzare un bus sostitutivo. E forti disagi si sono registrati anche al traffico ferroviario: a seguito del gesto estremo di un 45enne bresciano, i treni della line aTorino- Venezia hanno registrato ritardi superiori ai 70 minuti.

IL VENEZIA SCHIERA I GIOVANI E TRAVOLGE IL GIORGIONE

  • 13.05.2016

Il vero obiettivo, la promozione, è già stato raggiunto. Ma il Venezia, in Lega Pro ci vuole tornare da vero trionfatore. E allora ecco che anche la sfida con il Giorgione non diventa una sfida come un’altra ma l’occasione per dimostrare la propria, indiscussa, superiorità. Con quelli della Castellana, finisce 4-0, senza discussioni. Perché, sostiene Mister Favarin, si scende in campo per dare sempre il massimo A campionato ormai deciso mister Favarin si affida anche alle retrovie e schiera anche un giovanissimo come Roberto Sterchi, talento classe 2000. Il match è una cavalcata trionfale degli arancioneroverdi: a sbloccare il risultato al 13’, è il giovane Chicchiarelli Il 2-0 arriva solo al 67’ con Lattanzio e la terza rete porta la firma di Volpicelli. Il 4-0 arriva da Serafini che chiude la sfida e da il via alla festa promozione, finalmente celebrata in casa.

FRONTALE IN ROMEA, MUORE UNA 35ENNE

  • 04.05.2016

Uno schianto tremendo, un impatto frontale sulla Romea, è costato la vita, poco prima delle 10 di questa mattina, ad una 35enne. Il dramma si è verificato a Campagna Lupia, all’altezza di ponte di Lugo: a perdere la vita Jessica Quispe, donna di origini peruviane, residente a pochi chilometri dal luogo dello scontro. La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri. Per ora di certo c’è solo la violenza dell’impatto tra la Suzuki Swift su cui guidava la 35enne e la Fiat Marea sulla quale viaggiava un 25 enne originario di Frosinone. Lo schianto non ha dato scampo alla donna, deceduta sul colpo, mentre il giovane si trova ora ricoverato all’ospedale di Dolo, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Sul posto, oltre ai sanitari del 118, anche i vigili del fuoco e le forze dell’ordine impegnate a ricostruire la dinamica dell’incidente e a regolare il traffico lungo la Romea: 7 chilometri della statale, a seguito dello schianto, sono rimasti chiusi per oltre un paio d’ore

UNA RACCOLTA FIRME PER LA SICUREZZA DEI CIMITERI

  • 04.05.2016

Allarme criminalità nei cimiteri veneziani. A seguito della recrudescenza di episodi di cronaca nera che si sono verificati proprio nei camposanti del capoluogo monta la protesta dei cittadini. E parte una raccolta firme per richiedere agli amministratori una garanzia di sicurezza in un luogo che rischia di vedere come vittime, ancora una volta, chi appartiene alla fascia debole della popolazione. Gli anziani, che si recano a portare un fiore al proprio defunto. Video sorveglianza, sicurezza, vigilanza, tre parole d’ordine per tutelare i 10 cimiteri del comune di Venezia. (VB)

MARCON DICHIARA GUERRA ALLE SLOT MACHINE

  • 04.05.2016

Anche il comune di Marcon dichiara guerra alle slot machine. Quelle che da + parti, ormai, sono state ribattezzate “macchinette mangia soldi” d’ora in avanti avranno delle limitazioni ben precise. A Marcon potranno restare accese solamente tra le 10 e le 13 e dalle 17 alle 22, sia nelle sale gioco autorizzate, che nei tanti bar o tabaccherie in cui trovano spazio. Un fenomeno, quello della ludopatia, sempre più diffuso. Ma qual è la situazione a Marcon? Per debellare o almeno limitare il problema serve un’azione congiunta di tutte le amministrazioni, che parta dal tanto atteso manifesto unitario allo studio in Regione. E in attesa di arrivare, Marcon adotta l’ordinanza anti- macchinette, trovando anche il consenso degli stessi esercenti

BREVI DAL TERRITORIO

  • 04.05.2016

SAN DONÀ DI PIAVE IN 140 PER UN POSTO DA AUSILIARIO DEA SOSTA In 140 per un posto di "ausiliario della sosta". Accade a San Donà dove tante sono le domande di assunzione giunte all'azienda Abaco che gestisce i 797 spazi di parcheggio della città. L'assunzione è prevista per la fine di maggio dopo che gli aspiranti ausiliari avranno sostenuto un breve corso di preparazione presso la Polizia locale. TESSERA ALLARME GAS NERVINO ALL’AEROPORTO: E’ FALSO Dopo gli allarmi bomba, all’aeroporto Marco Polo, scatta l’allarme gas nervino. E’ accaduto attorno alle 23.30 di ieri quando un passeggero di un volo in arrivo da Catania ha segnalato alla hostess di avere trovato la giacca, riposta nel portabagagli, inspiegabilmente bagnata. Immediata è scattata l’allerta e la chiamata al nucleo chimico dei vigili del fuoco che con poche analisi ha scongiurato il pericolo. SCORZE’ DISERBANTE OLTRE I LIMITI, MULTA ALL’AZIENDA AGRICOLA Ha impiegato una quantità di diserbante superiore alla soglia massima consentita e per questo un’azienda agricola di Scorzè dovrà pagare una multa di 4000 euro al comune di Mogliano, territorio in cui l’azienda ha distribuito del glifosato oltre la zona sicurezza a due passi dal fiume. JESOLO 500MILA EURO DAL GOVERNO PER GLI ISTITUTI RIVIERASCHI Ci sono anche 6 istituti di Jesolo tra quelli inseriti nel decreto “Bloccacuole”, firmato nei giorni scorsi dal Governo Renzi. Oltre 500mila euro la somma destinata al comune marittimo destinati ad intervenenti urgenti di manutenzione partiranno subito dopo la chiusura dell’anno scolastico per venire realizzati duranti i mesi di interruzione dell’attività didattica. MARGHERA NAVE PANAMENSE ORMEGGIA DOPO 1 MESE IN RADA Dopo oltre un mese di sosta in rada la motocisterna Dst Oslo, un cargo porta rinfuse, battente bandiera panamense ha fatto il suo ingresso nel porto di Marghera. La nave, con 22 membri di equipaggio, era ferma all’esterno del porto a causa di provvedimenti conservativi dovuti a diversi debiti contratti dall’armatore. La nave è ora ormeggiata in sicurezza in banchina nel Porto di Marghera e i marittimi hanno potuto finalmente scendere a terra. VENEZIA TROVA 23MILIONI DI LIRE LA BANCA NON LI CAMBIA Trova 23 milioni di vecchie lire all’interno di una scrivania nella casa ereditata in laguna ma la banca non glieli cambia. Lo sfortunato protagonista di questa esperienza è un 69enne veneziano residente ad Udine. L’uomo si è rivolto ad Agitalia, e supportato dall’associazione ha dapprima inviato diffida legale alla Banca d'Italia, rimasta però priva di riscontro, poi ha presentato al giudice di pace di Udine un decreto ingiuntivo per ottenere il pagamento della somma, convertita in euro.

ALLARME GABBIANI: PIAZZA SAN MARCO E’ SOTTO ASSEDIO

  • 04.05.2016

Fortunatamente non siamo ancora ai livelli di uno dei più celebri film di Alfred Hitchcock ma obbiettivamente in piazza San Marco c’è un problema con i gabbiani Ecco la quotidiana attività dei camerieri dei più noti caffè del salotto buono di Venezia. Ma lo spruzzino ad acqua può non bastare a dissuadere i volatili più grandi e più motivati. Da oltre un anno l’Associazione Piazza San Marco, oltre che contro i venditori abusivi, sta combattendo una guerra contro piccioni e soprattutto gabbiani. Le hanno provate tutte: dai copri-snack prima di plastica poi di cartone, ai palloncini per spaventare i volatili fino ai dissuasori sonori che diffondo il verso del rapace a caccia: niente da fare. Tanto che dall’associazione ha lanciato un appello che potrebbe riassumersi con un annuncio: esperto di gabbiani cercasi per liberare nota piazza italiana da invasione volatili. Le idee sono mille e delle più disparate, si è pensato persino di diffondere nell’aria essenze repellenti per i gabbiani. Tutto in attesa, o nella speranza, che come nella famosa fiaba dei fratelli Grimm possa arrivare un “pifferaio magico” in grado di liberare una delle più belle piazze del mondo da degli ospiti indesiderati.

LA VENEZIA DI ALESSANDRO BARICCO

  • 04.05.2016

Non è cambiata così tanto, o forse è cambiata radicalmente. Venezia vista dagli occhi di Alessandro Baricco. Il 58enne scrittore torinese nel capoluogo veneto per portare in scena al teatro Goldoni il suo Smith and Wesson, ambientato più di un secolo fa nella cascate del Niagara. E dal nuovo mondo dei primi novecento alla terra dei dogi, cambia tutto e non cambia niente, l’uomo è semplice, dichiara l’artista che torna a teatro. Tra gli interpreti del lavoro firmato da Baricco anche il venetissimo Natalino Balasso

VENEZIA: ARRESTI PER SCOMMESSE ON LINE

  • 04.05.2016

C’è anche Venezia tra le città coinvolte l'operazione 'Master Bet' coordinata dalla locale Procura di Catania e che ha portato alla scoperta di un giro di scommesse on-line illegali, per un volume d’affari da 10 milioni di euro al mese. 107 le persone indagate in 19 diverse città: 13 sono finite in manette, mentre 46 centri scommesse sono stati posti sotto sequestro. Diversi i reati ipotizzati: associazione per delinquere, organizzazione e raccolta illegale di gioco di azzardo on-line.

200 VIGILI CHIEDONO TRASFERIMENTO ALLA SEGRETERIA DEL SINDACO

  • 03.05.2016

Quello subito dalle tasche degli agenti della polizia Municipale di Venezia è davvero un abbassamento di stipendio che rende problematico il bilancio di molte famiglie, e così 200 agenti, vale a dire più della metà di un organico, hanno presentato domanda per entrare nella segreteria del sindaco. Un esodo biblico impossibile da soddisfare visto che il Comune prevede la possibilità di cambio di “area di attività e profilo professionale” al massimo per cinque dipendenti. Le richieste di trasferimento di massa sono una provocazione: l’ultima ennesima forma di protesta di una categoria convinta di dover pagare colpe non sue. Il 13 maggio si profila una grande manifestazione proprio davanti al comando di Venezia

GRUPPI DI VICINATO E PASSEGGIATE DI SICUREZZA CONTRO LA CRIMINALITA’

  • 03.05.2016

Lotta alla criminalità, lotta alle truffe ed ai raggiri soprattutto a persone anziane, colpite proprio nelle loro abitazioni. E allora parte l’idea dei gruppi di vicinato, residenti che diventano l’occhio vigile di vie e quartieri, in supporto alle forze dell’ordine. Un realtà che sta prendendo sempre più piede nel territorio, vista di buon occhio anche dal sindaco di Camponogara, Gianpietro Menin. Importante si diceva il ruolo di tutti i cittadini E torna ad aleggiare l’idea delle ronde o, come già attuato in alcuni comuni, delle passeggiate di sicurezza. (VB)

L’OMBRA DELLA CAMORRA SUL PASSANTE DI MESTRE

  • 03.05.2016

Tutto ruota intorno alla “Lande Srl” di Napoli, società già coinvolta in passato in numerose indagini: dall’Alta velocità tra Liguria e Piemonte agli scavi di Pompei fino all’inchiesta che ha travolto anche il presidente del Pd campano, Stefano Graziano. La “Lande srl” nasce nel novembre 2009 inglobando, tra gli altri la “Giardini e Paesaggi sas”, azienda coinvolta nella realizzazione del discusso Passante di Mestre. Per la precisione nelle opere di mitigazione ambientale della grande arteria veneziana. 27 milioni di euro il costo preventivato, oltre a 2 milioni di euro annui, previsti per la manutenzione. La progettazione esecutiva di quello che era già stato ribattezzato il “Passante verde” è stata realizzata, tra gli altri, proprio dalla “Giardini e Paesaggi” che oggi viene tacciata di avere rapporti diretti con il clan dei Casalesi. I sospetti partono, ad inizio 2010, da un’interrogazione parlamentare di Elio Lanutti dell’Italia dei Valori nella quale emergevano indagini sulla cricca che puntava agli appalti post terremoto all’Aquila. Proprio il consorzio “Stabile Novus”, attraverso la “Giardini e Paesaggi”, si era aggiudicato la sistemazione delle aree verdi in occasione del G8. Secondo i carabinieri il regista occulto di quel consorzio sarebbe Antonio Di Nardo, “uomo che - di legge nell’inchiesta antimafia- avrebbe avuto rapporti di affari con Carmine Diana, legato a Francesco Bidognetti del clan dei Casalesi”. E’ proprio in questa fase, e forse proprio a causa delle indagini che si stavano concentrando sulla “Giardini e Paesaggi”, che la società cambia nome e diventa Lande Srl azienda che nel 2012 è entrata nel ricco business delle bonifiche di Marghera. Una questione, quella delle possibili infiltrazioni camorristiche in Veneto che non lascia certo indifferenti i consiglieri del Movimento 5 stelle

MESTRE. SALTA LA RIQUALIFICAZIONE DELL’AREA DELLA STAZIONE

  • 03.05.2016

Un percorso iniziato a inizio decennio quando era sindaco Massimo Cacciari e che oggi a circa un lustro di distanza, muore dopo una serie di progetti e rinvii che hanno fatto dare forfait al gruppo H10, tra le catene alberghiere più grandi del continente, e parte in causa in un ambizioso progetto pubblico-privato che metteva sul piatto 30 milioni di euro per la riqualificazione dell’area attorno alla stazione ferroviaria di Mestre. Troppo tempo, troppa burocrazia e infine il poco entusiasmo della nuova giunta comunale: il gruppo spagnolo ha deciso di dirottare l’investimento su Cuba. Un progetto ad ampio raggio che, oltre al rifacimento di una stazione di cui è difficile negare lo stato di degrado, prevedeva anche la costruzione di alloggi per i residenti tra i due passaggi a livello della Gazzera, il raddoppio del parco del Piraghetto e - naturalmente - un albergo nuovo di zecca da 220 stanze dove ora si trova l’ex palazzo delle poste. Se gli spagnoli se ne vanno a Cuba, a Mestre rimane comunque il progetto di una nuova stazione, rimane anche l’accordo che ha fatto entrare il comune in possesso dei giardinetti di via Piave. A Cà Farsetti però le opposizioni sono sulle barricate, da Nicola Pellicani come da Andrea Ferrazzi, si levano le denunce per quella che viene considerata una grossa occasione persa per Mestre, sul banco degli imputati viene fatta salire l’amministrazione comunale alla quale si chiede di rendere conto per aver perso, è il caso di dire, un treno importante per città.

IL “MARTEDÌ DEL VILLAGGIO” COMBATTE LA CRISI

  • 03.05.2016

Mestre rilancia il villaggio San Marco, con la prima edizione del mercato nel piazzale antistante la chiesa di San Giuseppe, per contrastare la crisi e l’isolamento. Oggi la prima edizione del martedì del villaggio, che ha tra i suoi promotori don Natalino Bonazza, preoccupato per la chiusura di troppi negozi , dice, in una zona che rischia l’abbandono. E allora via a questo progetto, per stimolare la gente a riappropriarsi del quartiere, a viverlo come luogo di incontro, a ridare un volto vivo alla comunità. Banco del pesce, della frutta e della verdura, dei fiori, dei salumi e formaggi, dei prodotti pugliesi e presenti anche le associazioni Beh che dire…appuntamento a martedì prossimo.(VB)

BREVI DAL TERRITORIO

  • 03.05.2016

VENEZIA DORINA MATEI: OK AL RIPRISTINO DELLA SEMILIBERTA’ Il tribunale di sorveglianza di Venezia si è riservato di decidere sulla richiesta di revoca della sospensione della semilibertà per Doina Matei, la donna romena che nel 2007 uccise con una ombrellata in un'occhio Vanessa Russo, durante un litigio alla fermata della metro a Roma. Intanto, nel corso dell'udienza odierna, il Procuratore generale a nome dell'accusa ha dato il suo nullaosta MEOLO LE TASSE COMUNALI SI PAGA A RATE Fino a 60 rate per pagare le tasse comunali arretrate. Accade a Meolo dove il consiglio comunale ha approvato una modifica al regolamento delle entrate tributarie per permettere ad aziende e privati di dilazionare i debiti per le imposte non pagate. Decisa anche la proroga di un mese dal 31 novembre al 31 dicembre, della seconda rata della Tari. MESTRE IN 3 ANNI MULTE A 1200 VEICOLI PRIVI DI ASSICURAZIONE Ogni cento mezzi che circolano in città tra i cinque e i sei sono privi di assicurazione. Lo dice un’indagine dell’Ania - l’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e lo conferma la polizia municipale I soli controlli realizzati dalla polizia locale negli ultimi tre anni hanno portato al fermo di oltre 1200 veicoli per mancanza dell’assicurazione Rc Auto. QUARTO D’ALTINO FURTO ALL’ECOCENTRO Si erano resi responsabili di numerosi furti all'ecocentro comunale di Quarto d'Altino, tanto che i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di San Donà hanno deciso di appostarsi per coglierli in flagrante: così i ladri, due uomini originari del Burkina Faso, e residenti nel trevigiano sono caduti nella trappola. Per loro è scattata la denuncia per furto aggravato in concorso. Un terzo complice, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce. VENEZIA UN PROTOCOLLO PER LE EMERGENZE A SANT’ERASMO Siglato il protocollo operativo per il miglioramento di tempi e modalità di intervento del Soccorso tecnico urgente nell'isola di Sant'Erasmo. Con tale protocollo verranno gestite le evenienze legate ad ad eccezionali eventi meteorologici ed in generale agli avvenimenti a carattere incidentale e non prevedibile, che rientrano nell'ambito della Protezione civile.

RICERCATO PER TENTATO OMICIDIO, PASSEGGIAVA A JESOLO

  • 03.05.2016

Ricercato per tentato omicidio, passeggiava serenamente in Piazza Marconi a Jesolo. Ma non ha fatto i conti con gli agenti delle volanti che l’hanno individuato e messo in manette. Protagonista della vicenda un trentenne tunisino rinviato a giudizio per il reato di tentato omicidio in concorso, dopo che nel 2014, insieme con altri complici, si era reso responsabile di un accoltellamento.

REYER - AVELLINO AL TALIERCIO PER IL QUINTO POSTO

  • 03.05.2016

Ultima sfida di regular season per la Reyer di coach De Raffaele. Gli orogranata affrontano una delle formazioni più in forma del campionato la Sidigas Avellino I veneziani potranno contare sul nuovo innesto arrivato nelle scorse ore: Jeremy Pargo, ex Maccabi e CSKA Mosca, reduce da un'esperienza nel campionato cinese.

ARRIVANO LE PRIME BUSTE ARANCIONI, TRA ERRORI E DELUSIONI

  • 02.05.2016

Probabilmente l’apertura di poche buste potrà provocare attese ed emozioni, sollievo rabbia o delusione, come nel caso di quelle buste arancioni con la scritta INPS che in questi giorni stanno iniziando a fare capolino anche dalle cassette delle lettere della provincia di Venezia. Dentro quella busta, ognuno potrà trovarci scritto il proprio futuro: quando potrà andare in pensione e percependo quanti soldi. Naturalmente non è scontato che su quelle carte ci sia sempre scritta la verità. In questo caso il consiglio dei sindacati, che peraltro prevedono o sarebbe meglio dire temono già un assalto ai patronati, è di controllare con attenzione tutti i dati e, in caso di inesattezze, correre subito ai ripari. Ma in quelle buste potrebbe trovarsi qualcosa di molto peggiore di un errore di calcolo: dei calcoli esatti che però disegnano un amarissimo futuro pensionistico, raggiunto più in là con l’età di quanto si fosse previsto e per una cifra inferiore.

QUARTIERE ALDO MORO CHIEDE PIU’ SICUREZZA

  • 02.05.2016

Quartiere Aldo Moro sul piede di guerra. Siamo a Mirano, dove sta montando la protesta da parte dei residenti che denunciano scarsa sicurezza delle strade, assenza di adeguati passaggi pedonali, lungo le principali arterie. Via Wolf Ferrari, via Gramsci, via della vittoria tra le strade in questione. Sul tavolo dell’amministrazione comunale anche una serie di nuovi edifici in via di costruzione che porterebbe ad una rivoluzione della viabilità.(VB)

SCONTRO TRA AUTO, CINQUE FERITI

  • 02.05.2016

E’ di cinque feriti, tra cui una donna incinta, l’esito dell’incidente stradale che si è verificato nella tarda mattinata di oggi lungo via Triestina a Musile di Piave. Coinvolte due automobili ed un furgone. I tre veicoli sono finiti fuori della carreggiata nei canali di scolo adiacenti la strada. I vigili del fuoco di San Donà hanno messo in sicurezza i mezzi ed estratto due persone rimaste bloccate all’interno di una hunday. Immediati i soccorsi. Tutti e cinque sono stati condotti all’ospedale. Rilievi da parte della polizia locale di Musile.

TROVATA CARROZZINA PER DISABILI ABBANDONATA

  • 02.05.2016

Andiamo a Marghera, dove è stata rinvenuta in via Cesare Correnti, una carrozzina adibita al trasporto di disabile o persona anziana. A notarla un passante, che ha subito avvertito il commissariato di polizia. L’oggetto, ottimamente strutturato e senza alcuna anomalia o rottura, non presenta alcun elemento identificativo o di provenienza. Non si esclude che sia stata rubata da qualche negozio o struttura sanitaria.

CLOE VUOLE IL RISARCIMENTO, DONAZZAN "DISEDUCATIVO"

  • 30.04.2016

Cloe, il professore di fisica dell’istituto superiore Scarpa-Mattei di San Donà ha presentato ricorso con l’avvocato veneziano Marco Vorano al Tribunale del lavoro di Venezia perché venga annullata la sanzione di tre giorni di sospensione dall’insegnamento decisa nel febbraio scorso nei suoi confronti al termine di un’ispezione. Chiede, inoltre, un risarcimento di 10 mila euro al ministero dell’Istruzione per i danni subiti a causa della sanzione. Il presidente del Tribunale del Lavoro Luigi Perina ha già fissato l’udienza per il mese di giugno. Questa la replica dell’assessore all’istruzione della regione veneto Elena Donazzan che aveva chiesto l’invio degli ispettori Per quanto riguarda il danno subito, Cloe sostiene di aver subito una discriminazione e la punzione è arrivata in ragione del proprio essere e non della sua condotta.

NEWS TG PADOVA

ANZIANA BLOCCA IL LADRO E SI RIPRENDE LA CATENINA SCIPPATA

  • 04.05.2016

Angelina Gomirato abita da sola in questo grande palazzo in via Temanza, proprio davanti alla sede dell’Asl. Da qualche mese la sua vita è cambiata: a gennaio infatti un ladro le è entrato in casa alle 5 del pomeriggio, lei se ne è accorta e lo ha seguito, ma lui è scappato con i suoi gioielli. Ma l’anziana donna non si è arresa alla delinquenza dilagante e la settimana scorsa ha resistito al ladro che ha tentato di rubargli la catenina Angelina, vedova da sette annie sola da quando il figlio è andato a vivere in un’altra città, è coraggiosa anche se oggi sente che la sua vita è cambiata: quella prima incursione di tre mesi fa in casa, quando si è accorta che il ladro le aveva messo le mani nei suoi cassetti, le ha fatto prendere un grande spavento Ora l’anziana donna si fa accompagnare ogni volta fino al portone di casa, terrorizzata. “Non è normale vivere così, aggiunge mentre ci saluta, una volta questo quartiere era più sicuro”, aggiunge mentre chiude la porta di casa con due mandate.

IL TESORO DI FREDDY, LA FINANZA: “SPROPORZIONATO AL SUO REDDITO”

  • 04.05.2016

La notizia era stata anticipata da Rete Veneta ancora a Febbraio ma ora arriva anche il timbro ufficiale della Guardia di Finanza: Freddy Sorgato, indagato per l’omicidio di Isabella Noventa, ha un patrimonio sproporzionato con il reddito da camionista che ha sempre dichiarato al fisco. Intanto oggi primo sopralluogo dei pompieri al laghetto di Padova est per le ricerche del corpo della Noventa vediamo Oggi i pompieri hanno fatto un primo sopralluogo nel laghetto di Padova Est dove probabilmente è stato gettato il corpo di isabella Noventa, come qualcuno aveva indicato all’avvocato baldi. Le ricerche vere e proprie inizieranno la settimana prossima. Intanto la procura passa in rassegna i conti di Freddy Sorgato. Case, terreni, fabbricati, e un’abitazione che da sola vale più di un milione di euro. Più una macchina lussuosa e un tenore di vita sopra la media. La visura camerale e catastale delle proprietà di Freddy Sorgato basta da sola a dare un quadro esaustivo di quello che l’uomo, in carcere dal 16 febbraio per concorso in omicidio premeditato con la sorella Debora e con l’amica Manuela Cacco, è riuscito a costruire da solo nel giro di cinque anni. Ma è quel “da solo” che non convince il nucleo tributario della Guardia di Finanza di Padova che ha analizzarto ogni singola voce del patrimonio, riscontrando un unico elemento: ovvero l’incongruenza. I soldi per mettere insieme il tesoro immobiliare Freddy non può averli avuti da eredità o da redditi personale, arrivano da qualche altra parte. E ora bisogna stabilire se quel flusso di denaro è in grado di portare a elementi decisivi circa il movente dell’omicidio di Isabella Noventa, del quale ancora si cerca il cadavere. La relazione della Guardia di Finanza è ora sul tavolo del pm Giorgio Falcone.

TEMPRALE: ALBERO SI ABBATTE SU UN'AUTO A NOVENTA

  • 04.05.2016

Violenti temporali si sono abbattuti ieri in tarda serata su Padova e provincia. Forti raffiche di vento a Noventa hanno provocato la caduta di un albero in via Leopardi che è fino su tre auto distruggendole. Fortunatamente non ci sono stati feriti visto che i mezzi erano vuoti. A Due Carrare e Mortise i fulmini si sono abbattuti su due abitazioni mettendo fuori uso l’impianto elettrico

PANCHINE ANTI DEGRADO IN PIAZZA MAZZINI

  • 04.05.2016

Dissuasori antidegrado sulle panchine di piazza Mazzini. Dopo le segnalazioni di alcuni residenti e commercianti che si lamentavano dell'abbandono in cui versava la piazza di Padova e dei continui bivacchi di sbandati e ubriachi, è arrivato l’intervento dell’amministrazione. Oggi pomeriggio il sindaco assieme all'assessore al Pronto intervento Alain Luciani, è andato in piazza Mazzini per collaudare i dissuasori, che nel giro di una settimana saranno installati su tutte le dieci panchine. Si tratta di braccioli che non permettono di sdraiarsi, ma solo di sedersi (un provvedimento simile a quelli 'anti-immigrati' dell'allora sindaco di Treviso Giancarlo Gentilini). «Ogni panchina ne avrà due. In questo modo impediremo I bivacchi degli sbandati ma consentiremo alle persone perbene di sedersi. Nel giro di una settimana i lavori saranno conclusi. Valuteremo se estendere questa iniziativa anche altrove» ha detto Bito

ISABELLA, INDAGATO IL CARABINIERE FIDANZATO DI DEBORA

  • 03.05.2016

Anche il maresciallo dei carabinieri Giuseppe Verde risulta ora indagato dal pm Giorgio Falcone che sta svolgendo le indagini sull’omicidio di Isabella Noventa. Il compagno di Debora Sorgato, la sorella di Freddy, è accusato di violazione del segreto d’ufficio e di accesso abusivo alla banca dati delle forze dell’ordine. Verde avrebbe cercato informazioni riservate nelle banche dati e si presume che abbia poi passato quelle stesse informazioni a qualcuno. La settimana scorsa ci sarebbe stata una perquisizione al comando provinciale dei carabinieri di Padova per verificare il posto di lavoro di Verde: ora la procura sta controllando se negli archivi riservati Verde abbia cercato informazioni anche in merito all’inchiesta che vede coinvolta la compagna Debora, sospettata di omicidio volontario premeditato e occultamento di cadavere con il fratello Freddy e l’amica Manuela Cacco per l’assassinio di Isabella. Il maresciallo Verde, lo ricordiamo, è indagato anche dalla Procura militare in seguito a un sopralluogo nella sua abitazione, nella quale gli agenti hanno sequestrato tre proiettili in più rispetto alla normale dotazione. Sempre nella sua casa, in un armadio condiviso con Debora, erano stati trovati 124mila in contanti e due pistole. Intanto proseguono le indagini sulla scomparsa di Isabella e potrebbero partire a giorni le ricerche del corpo della segretaria nel lago di Padova Est.

PROFUGHI RIBELLI, PREFETTO: «LE REGOLE VANNO RISPETTATE»

  • 03.05.2016

L’accoglienza ha delle regole che devono essere rispettate da chi la offre ma anche da chi ne trae beneficio. In questo caso i profughi che hanno animato le proteste di Bagnoli sono andati oltre e quindi l’allontanamento e la revoca della protezione della Prefettura è stata necessaria. Così Patrizia Impresa spiega la decisione che riguarda 5 profughi protagonisti della rivolta del cibo all’interno dell’ex base militare di Bagnoli. I profughi, però possono rimanere nel territorio italiano L’anarchia di pochi non può mettere a rischio la buona convivenza spiega il prefetto. Qualora il gruppo di 5 profughi si ravvedesse potrebbe rientrare nel programma di accoglienza dello stato.

RAPINA TASSISTA: LADRO INCASTRATO DALLA TELECAMERA INTERNA AL TAXI

  • 03.05.2016

Aveva chiamato il taxi, si era spacciato per un cliente e aveva chiesto di essere portato a Mortise, ma all’improvviso ha estratto un coltello e ha messo a segno la rapina. Ecco la sequenza di immagini che hanno portato all’arresto di Vincenzo La Mantia, 38enne di origini siciliane, ma da anni residente a Padova. Prima si cala il cappuccio sul volto e poi estrae il coltello e lo punta alla gola del tassista. La rapina è avvenuta la notte di sabato 22 aprile. Salito in zona Stanga La Mantia ha costretto il tassista a girare lungo via Del Bigolo, una strada che porta verso zone di campagna e poco illuminata. Il tassista però è riuscito ad attivare la telecamera interna al taxi che ha ripreso l’intera scena. Le immagini sono state fondamentali per i poliziotti della squadra mobile che in appena 9 giorni hanno identificato e arrestato il malvivente. Recuperato il coltello senza punta e arnesi per lo scasso, La Mantia, che era già noto per essere stato un rapinatore seriale di farmacie, potrebbe commesso furti in casa nell’ultimo periodo. Dopo l’arresto nel 2007 ora era in prova ai servizi sociali.

COMMERCIANTI IN CORTEO PER “RIAVERE” LA PRANDINA

  • 03.05.2016

Il parcheggio alla Prandina ce l’hanno promesso da 20 anni, che si mettano d’accordo Sindaco e Prefetto. Questa la richiesta dei commercianti di Corso Milano che vedono nello spazio ora occupato da dall’hub per i richiedenti asilo la soluzione ai loro problemi: un parcheggio. E questa richiesta la faranno con un corteo, pacifico sottolineano, il prossimo 19 maggio. Non sono i profughi il problema, quasi non li vediamo dicono, chiediamo che quell’area diventi un parcheggio, che sarebbe utile a tutto il centro storico, non solo Corso Milano. Gli strali dei commercianti vanno principalmente nei confronti del Prefetto Impresa, rea a loro dire di aver bloccato il progetto del parcheggio quando stava per muoversi.

L'ON. ROBERTO CAON COLPITO DA ARRESTO CARDIACO

  • 03.05.2016

Ore di apprensione per l’onorevole Roberto Caon. Il deputato tosiano di Vigonza, 52 anni, è stato colpito da arresto cardiaco, domenica 1 maggio. Ricoverato in ospedale, è in coma farmacologico e le sue condizioni sono stabili. Ne dà notizia la pagina Facebook di "Fare - Vigonza", il movimento politico che fa riferimento al sindaco di Verona.

RAGAZZA INSEGUITA, PENSANO A MANIACO, MA E’ CONTROLLORE BUS

  • 03.05.2016

“C’è una ragazza inseguita da un uomo con un impermeabile, accorrete, fate presto” la chiamata angosciata lancia l’allarme al 113 ieri pomeriggio. Una ragazzina corre affannata lungo via Gattamelata dietro di lei un uomo adulto la insegue. I passanti che vedono la scena credono si tratti di un maniaco e così preoccupati chiamano subito la polizia. La scena all’arrivo della volante però è ben diversa. Ad inseguire la ragazzina non era un maniaco senza scrupoli, ma un controllore dell’autobus che cercava di bloccarla perché era salita senza biglietto. La 17enne di origine marocchina, poco prima, era stata sorpresa sul mezzo della linea 15 senza titolo di viaggio, preoccupata per la multa appena si erano aperte le porte del bus aveva inforcato l’uscita e aveva iniziato a correre inseguita dal controllore che implacabile nonostante le lacrime e le scuse della minorenne ha staccato la multa. La ragazzina è stata affidata alla sorella maggiore che l’ha riaccompagnata a casa.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE, BITONCI QUERELA BETTIN

  • 03.05.2016

Massimo contro Massimo. Ovvero Bitonci contro Bettin. Stesso nome per due persone che vedono la politica in modo diametralmente opposto. E da oggi la saga dello scontro politico tra i due Massimo si arricchisce di un nuovo capitolo mentre i toni del confronto sono sempre più accesi con l’esponente dem che non perde occasione per attaccare la giunta. Ma questa volta all’attacco va il sindaco che risponde con tanto di querela alle ultime dichiarazioni rilasciate alla stampa dal segretario provinciale del Pd sul ruolo di Bitonci nella campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative di giugno che interanno 14 comuni della provincia. Proprio non sono andate giù al primo cittadino le parole di Bettin che ha affermato “Bitonci ha in testa un vero e proprio progetto egemonico, un piano neocoloniale che mira ad annettere alla città pezzi di provincia per interessi extra istituzionali, in primis economici”. Parole che l’interessato e l’intera giunta padovana considerano denigratorie e diffamatorie tanto da decidere per la querela del segretario dem. Sempre la giunta ha approvato stamattina il nuovo regolamento per l’apertura di nuove sale slot, rendendo ancora più restrittivi i requisiti.

VIA SAN FRANCESCO RESTERA' CHIUSA AL TRAFFICO

  • 03.05.2016

Via San Francesco resterà chiusa al traffico. Quando finiranno i lavori, che inizieranno all’indomani della festa del Santo, la centralissima via di Padova non verrà assolutamente aperta al traffico e tornerà tutto come è attualmente. Lo ha confermato il sindaco Bitonci chiudendo ogni polemica sulla possibile apertura alle auto di una delle strade storiche della città. Residenti e commercianti e perfino il parroco si erano battuti per preservare la chiusura al traffico e dopo un incontro con il sindaco hanno strappato la promessa e la garanzia che terminati lavori di manutenzione di via del Santo tutto ritornerà come prima.

CINGHIALI: PROVINCIA FIRMA NUOVO PROVVEDIMENTO

  • 03.05.2016

Alberi spezzati dai cinghiali, il terreno devastato. Abbiamo fatto sentire l’appello della famiglia Colonna di Teolo al consigliere delegato alla polizia provinciale impegnato in questo periodo con la task force messa in campo per contenere il numero dei capi. Le squadre composte di 50 uomini sono coordinate da 2 agenti della polizia provinciale hanno ripreso il programma di abbattimento e cattura con chiusini a febbraio. Le battute vengono organizzate in notturna nel territorio del parco colli. L’intervento di prevenzione verrà intensificato, annuncia Gottardo, proprio nelle scorse ore il presidente della provincia Enoch Soranzo ha firmato un decreto che estende a tutto il 2016 l’intervento di contenimento dei cinghiali.

L' ESERCITO FESTEGGIA I SUOI 155 ANNI

  • 03.05.2016

L’inno nazionale e il tricolore per festeggiare i 155 anni dalla fondazione dell’esercito italiano. La cerimonia anche a Padova si è svolta nella caserma Salomone, da luglio nuova sede del Comando Forze di Difesa Interregionale Nord. Per l’occasione il sito militare è stato aperto per la visita di alcune classi dell’istituto superiore Einaudi. Tra i riconoscimenti ai militari impegnati in servizio nelle territorio italiano e nelle missioni all’estero. Oggi più che mai ha ricordato il generale Stano l’impegno dell’esercito è a tutela dei cittadini.

MOVIDA PADOVANA, INTENSIFICATI I CONTROLLI

  • 02.05.2016

L’assessore alla sicurezza del comune di Padova Maurizio Saia descrive - inorridito - le scene a cui ha assistito sabato notte durante i controlli effettuati dalla polizia locale nella zona del Ghetto, lì dove si concentrano i locali della movida notturna. Minorenni ubriachi e drogati, vomito e bottiglie lungo le strade, spacciatori. Ma dove sono le famiglie, tuona Saia che ha affidato a facebook il suo sfogo. I genitori dovrebbero essere molto preoccupati, continua l’assessore alla sicurezza che dice: noi come istituzioni facciamo il possibile, la situazione notturna nel ghetto è migliorata, ci sono più agenti che girano di notte rispetto al passato, ma non è ancora sufficiente. Per questo il sindaco Bitonci ha annunciato che saranno intensificati i controlli.

UNIVERSITA': FORTE RIDUZIONE DELLE TASSE

  • 02.05.2016

L’annuncio è importante, l’università ha trovato 6 milioni di euro per ridurre dal prossimo anno accademico le tasse agli studenti. Molti i criteri che verranno applicati, ci sarà una rimodulazione delle fasce ISEE E ISPE per accedere alla borsa di studio. Questo permetterà di aumentare il numero di chi ne avrà diritto. La no tax area si abbasserà a 6500 euro di ISEE, chi si laureerà entro dicembre non dovrà pagare la tassa universitaria di settembre. Non solo reddito, anche merito: gli studenti che si iscriveranno alla laurea magistrale con un voto di 110 o 110 e lode saranno esonerati dal pagamento delle tasse. Gli ambiti su cui operare per ridurre le tasse sono stati concordati di concerto con gli studenti, che hanno avanzato anche delle proposte.

SOCIALE, BETTIN: «IL COMUNE TAGLIA SULL’AFFIDO DEI MINORI»

  • 02.05.2016

Mentre la passata amministrazione ha valorizzato l’istituto dell’affido ristrutturando una sede in via del Carmine e costituendo due equipe ora la giunta Bitonci non ha rinnovato gli incarichi al personale lasciando solo un’assistente sociale a fronteggiare le esigenze della città. La denuncia arriva dal consigliere democratico Massimo Bettin. Prima c’erano due psicologhe e due assistenti sociali specializzate nelle pratiche d’affido e nell’individuazione di famiglie adatte ad accogliere temporaneamente bambini in difficoltà, ora ci sono stati pesanti tagli di personale. Una mossa che secondo il pd potrebbe essere dovuta alla volontà di trasferire parte delle competenze dei servizi sociali all’ulss 16. Ma intanto il danno per Bettin ricade in termini di costi ancora una volta sui cittadini.

“E IO CHIAMO RETE VENETA…”: «SIAMO IN BALIA DEI CINGHIALI»

  • 02.05.2016

Questo è solo l’inizio della lunga conta dei danni provocati dai cinghiali nel terreno del signor Luigi Colonna. Siamo nella frazione di La Croce nel comune di Teolo a piedi dei colli. Solo qualche notte fa c’è stata l’ultima incursione degli ungulati che attraverso i buchi nelle recinzioni entrano e devastano tutto quello che trovano sul loro cammino. I guai per Luigi e la moglie Lorenza sono iniziati l’estate scorsa quando al ritorno dalle vacanze hanno trovato gli alberi del loro boschetto da frutto spezzati. Danni anche agli alberi che servono per la legna, impressi nei tronchi ci sono ancora i segni lasciati dalle zampe dei cinghiali che si accaniscano sulle cortecce. Più e più volte Luigi ha chiesto l’intervento del Parco Colli. La sua richiesta è quella di poter mettere qualche chiusino per bloccare il passaggio degli ungulati. Ci sono danni anche al terreno che viene costantemente smosso impedendo la manutenzione. Senza parlare poi degli argini dei fossati che sono stati ridotti in questo modo.

GIOVANE COPPIA CON L'AUTO CONTRO MURO, SERIE LE LORO CONDIZIONI

  • 02.05.2016

Grave incidente stradale ieri sera in via Ardoneghe a Brugine un’auto con a bordo una giovane coppia del posto è finita contro il muro di recinzione di un’abitazione. I pompieri di Padova hanno estratto la ragazza rimasta incastrata nell’abitacolo dell’Opel Astra mentre il ragazzo era già stato preso in cura dal personale sanitario del 118. Sul posto l’elicottero del 118 che ha trasportato il giovane in ospedale mentre la ragazza è stata trasferita in ambulanza.

58ENNE FINISCE NEL CANALE CON L'AUTO, SI SALVA SLACCIANDOSI LA CINTURA DI SICUREZZA

  • 02.05.2016

Poco prima di mezzogiorno, i vigili del fuoco sono intervenuti per il recupero di un’automobile finita in un canale in via Frasenella a Lozzo Atestino. Una donna 58 enne del luogo ha perso il controllo della Fiat Punto di cui era alla guida, finendo rovesciata nel canale adiacente la carreggiata. La donna è riuscita a sganciarsi le cinture e venire fuori dall’auto, aiutata da un signore del posto, che ha assistito all’incidente. I pompieri di Este e Padova intervenuti anche con l’autogrù hanno recuperato l’auto liberando il canale. La donna è stata portata in ospedale per un controllo. L’intervento è terminato dopo circa due ore con la messa in sicurezza del luogo.

BEBE VIO, OSPITE D’ONORE ALLA PINK RUN

  • 02.05.2016

Padova aspetta Bebe Vio, l’imbattibile atleta, incoronata proprio oggi in Canada regina del mondo di fioretto ai campionati di scherma paralimpica. Ci sarà anche lei infatti alla Pink Run, la corsa di beneficienza che tingerà di rosa, nel fine settimana, la città del santo. Tra le associazioni che beneficeranno del ricavato della manifestazione c’è anche ART4SPORT, l’onlus voluta proprio da Bebe che crede nello sport come terapia per i bambini portatori di protesi all’arto. Non solo, è coinvolta nell’iniziativa anche COMETA ASMME, l’associazione per lo Studio delle Malattie metaboliche ereditarie che porterà come testimonial la velocista Manuela Levorato. E per la sua settimana edizione la pink run raddoppia: saranno due infatti le giornate dedicate all’evento, ospitato nella splendida cornice di Prato della Valle. La festa avrà inizio sabato pomeriggio con tante attività, tra sport, musica e tanto divertimento. Domenica poi alle 18 il momento clou con la corsa in rosa che partirà alle 18.00 e si snoderà per circa 8 kilometri lungo le vie del centro storico.

RAPINA IN CASA: ARRESTATO IL COLPEVOLE, E’ UN PADOVANO DI 63 ANNI

  • 30.04.2016

Quest’uomo che cammina nel giardino di una villetta e ripreso dalle immagini di videosorveglianza è un 63enne pregiudicato padovano che la sera del 19 gennaio ha gettato nel panico la famiglia Ceccaroni, che abita in via Tommasini, quartiere Forcellini, a due passi dall’ospedale. Si chiama Federico Buttò, abita all’Arcella, ha un faldone alto venti centimetri fatto di precedenti per il reato contro il patrimonio. E’ lui l’autore della rapina avvenuta la notte del 19 gennaio. Alle 4 del mattino l’uomo entra in casa scassinando la serratura, si mette a rovistare nei cassetti. Fa dei rumori e la padrona di casa sente, scende e se lo trova in soggiorno: lui a quel punto aveva già preso soldi e gioielli, si libera della donna che coraggiosamente e in modo un po’ incosciente tenta di bloccarlo, e se ne va. La famiglia chiama subito la polizia vengono prese le immagini di videosorveglianza e la scientifica si mette a studiare con cura l’abbigliamento, e fa tutti i rilievi cercando di capire se quella figura corrisponde a quella di altri ladri conosciuti. E infatti quel volto non è nuovo. Qualche giorno dopo arrivano a dare un nome a quella sagoma: Federico Buttò, che abita in via Altichieri da Zevio. Gli fanno una perquisizione e trovano i vestiti. A seguito di indagini coordinate dal pm Vartan Giacomelli il gip emette un ordine di custodia cautelare ai domiciliari, notificato al rapinatore ieri mattina in casa sua. L’uomo non è stato portato in carcere perché le condanne precedenti sono avvenute vent’anni fa, in corso invece ci sono denunce più recenti.

SIEROPOSITIVO MENTE AI PATNERS: INDAGATO

  • 30.04.2016

Era indagato per spaccio di droga ma gli inquirenti, ascoltando i suoi clienti, hanno scoperto un fatto inquietante L’uomo, 38 anni, padovano, era accusato di spacciare in ambienti omosessuali aveva sopesso rapporti non protettie non diceva mai ai partner di essere affetto da hiv. Ma non diceva di essere malato di Aids. La procura sta ora accertando se ci siano persone rimaste infettate. L’inchiesta venne avviata dalla Guardia di Finanza che stava indagando sull’arrivo in città della cosiddetta droga dello stupro, dalle indagini emerge che l’indagato è sieropositivo e non lo ha mai detto ai suoi numerosi partner occasionali. Ora la Procura ha disposto una consulenza tecnica che dovrà accertare in che stadio è la malattia dello spacciatore. Verranno acquisite, dove possibile, le cartelle cliniche dei clienti.

SCOMPARSI I PROFUGHI “ESPULSI” DALLA PREFETTURA

  • 30.04.2016

Scomparsi. Non si sa dove sono finiti i cinque profughi espulsi dal regime di protezione della Prefettura per aver protestato contro lo stato di accoglienza di Ecofficina a Bagnoli. La Caritas dice che potrebbero dar loro un tetto sulla testa, in modo da evitare che finiscano nella rete dell’illegalità: senza soldi e senza cibo c’è il rischio che si mettano nei guai con la giustizia. Purtroppo in questo momento nessuno sta spiegando loro quali sono le opzioni, come dice il responsabile della cooperativa città Solare, che gestisce Casa a Colori. Il programma di accoglienza del governo italiano contiene di fatto un buco normativo, in casi come questi, perché le cooperative hanno poteri limitati. Insomma gli stranieri possono stare dentro un centro di accoglienza e fare i volontari per alcuni lavori manuali. Non troppo però, perché rischiano di dare problemi alle ditte che invece devono farsi pagare. Insomma, un ginepraio dal quale è difficile uscire. Sul caso dei cinque profughi lasciati fuori dal programma di accoglienza è intervenuto anche il Segretario provinciale della Lega Andrea Ostellari: “Questi stranieri non possono ricadere sulla collettività - dice - il sistema dell’accoglienza così non funziona”.

POVERTA’, CARITAS: «AUMENTANO I 30ENNI SENZA CASA»

  • 30.04.2016

Chi perde la casa rischia di diventare un fantasma, un invisibile agli occhi della società. È l’allarme lanciato oggi alla presentazione del terzo rapporto dell’osservatorio della Caritas sulle povertà. A Padova nel 2015 sono circa 3000 le persone che si sono rivolte agli sportelli di ascolto vicariali. Oltre alle difficoltà economiche e lavorative, il 12% di chi ha bussato alla porta della Caritas ha presentato problematiche abitative. Una zona grigia che non fa rumore, ma crea un profondo disagio legato alle condizioni igienico sanitarie precarie e al sovraffollamento, ha spiegato don Luca Facco. A Padova sono oltre 300 le persone che vivono in strada, tra queste ci sono 15 famiglie che vivono in auto. Si tratta per lo più di persone sole, molto spesso italiane, ma anche nuclei famigliari che da anni hanno perso la fonte di reddito e non riescono più a sostenere l’affitto o la rata del mutuo. I fondi regionali per le marginalità gravi sono ridotte in pochi anni del 90% rileva il rapporto Caritas e di conseguenza solo una piccola parte di queste persone riesce ad avere accesso ai servizi, ma la rete di solidarietà può riservare altre possibilità di sostegno.

OMICIDIO NOVENTA: PERQUISITO ARMADIETTO DEL MARESCIALLO

  • 29.04.2016

Blitz della squadra mobile in caserma. Gli agenti hanno perquisito, al secondo piano del Comando provinciale dei carabineri, l’armadietto in uso al maresciallo Giuseppe Verde, sottufficiale con incarichi nell’aliquota operativa della Compagnia dei carabinieri di Padova, trasferito in via provvisoria negli uffici della Legione con il deflagrare del giallo sull’uccisione di Isabella Noventa. Verde, che non è indagato, è tirato in ballo come ex compagna di Debora Sorgato, sospettata di omicidio con il fratello Freddy e l'amica Manuela Cacc.. Il maresciallo resta una persona informata sui fatti. Pare che i poliziotti abbiano trovato delle carte che riguardano il rapporto di coppia con Debora. Una perquisizione che arriva dopo quella dell’8 marzo in casa di Verde, in via Vigonovese, spuntò da un armadio contante per 124 mila euro. Ma lì vicino c’erano anche due pistole: una Beretta calibro 7.65 con il colpo in canna e 71 proiettili e una Astra con 51 proiettili. Tutto materiale attribuito a Debora Sorgato.

BADANTI VENETE PICCHIANO E RAPINANO DUE ANZIANE: ARRESTATE

  • 28.04.2016

Le anziane sorelle Ancilla e Anelia erano sconvolte il 17 dicembre scorso, la sera prima due persone erano entrate nella loro casa a Megliadino San Fidenzio, alle cinque del pomeriggio, le avevano legate spinte a terra, e poi avevano portato via ori e soldi per un totale di 10mila euro. Ora i responsabili di quel gesto atroce, sono state trovate: si tratta di due donne veronesi, Arpalice Giovannini di 45 anni, e Giada Foscarin di 20, madre e figlia. La prima era la badante delle due donne, assunta in regola, la figlia le dava il cambio ogni tanto Il pomeriggio del 16 dicembre le due veronesi arrivano a casa Toniolo, le legano le buttano a terra e portano via tutto. Le sorelle anziane non si rendono conto che si tratta delle due donne che le accudiscono ogni giorno, la loro versione ai carabinieri, forse anche a causa dell’età, non è molto precisa. Le due ladre fanno presto e se ne vanno. Poi alle 19 la Giovannini torna, e dà l’allarme. I sospetti ricadono su di lei, sulla figlia e su altri due uomini che le avrebbero aiutate. Con le intercettazioni telefoniche ambientali i carabinieri scoprono tutto: le due si tradiscono. Il gip emette un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per le vero. Le indagini continuano ora per scoprire che ruolo preciso abbiano avuto i due complici, uno dei quali pregiudicato, sul questa vicenda. La refurtiva è sparita, a casa di uno dei due denunciati sono state trovate fascette simili a quelle usate per legare le due anziane signore.

SI SCHIANTA CON LO SCOOTER: MUORE PENSIONATO

  • 28.04.2016

C’è stato un terribile incidente ieri sera nel veneziano a Campolongo maggiore: in via Pave ha perso la vita Angelo Trolese, 69enne pensionato di Piove di Sacco che è finito con il suo scooter fuori strada all'altezza del civico 4. L'uomo stava percorrendo un rettilineo quando per cause ancora da chiarire ha perso il controllo del mezzo ed è finito in un fossato .Ha battuto la testa contro un muretto di cemento ed è morto sul colpo. Sul posto il 118 e i carabinieri di campagna Lupia ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

APPARTAMENTO A FUOCO, PAURA ALL’ALBA IN VIA TURAZZA

  • 28.04.2016

Qualcuno è entrato probabilmente dalla finestra, ha gettato del liquido infiammabile in tutte le stanze zeppe di faldoni e documenti e ha acceso un fiammifero. In pochi minuti questo appartamento in via Turazza, al piano terra di un grande condominio, è andato a fuoco. Qui aveva la sede legale la Euroedil srl, impresa di costruzioni in liquidazione. I carabinieri e i vigili del fuoco sul posto hanno trovato a terra alcune taniche, segno evidente che si tratta di un atto doloso. Tutti i residenti del condominio sono stati svegliati dal forte odore acre e dal fumo, e sono stati fatti uscire dai vigili del fuoco. E’ stata evacuata, per problemi di stabilità, solo una famiglia, ma si tratta di una precauzione perché non ci sarebbero danni strutturali. La Euroedil era stata sfrattata da questo appartamento che ora appartiene a un fondo immobiliare di Unicredit. La società aveva avviato da poco meno di un mese le procedure di liquidazione, ma non aveva ancora proceduto allo sgombero dei locali. Ora sono andati in fumo interi faldoni di documenti che sarebbero dovuti servire anche al giudice per definire la procedura fallimentare. L’area intanto è stata sequestrata, a breve verrà sentito anche il proprietario della Euroedil. In procura è stato aperto un fascicolo.

GALAN NON E’ PIU’ DEPUTATO: SI’ ALLA DECADENZA

  • 28.04.2016

Giancarlo Galan non è più un deputato della Repubblica. La Camera ieri in tarda serata ha votato la decadenza per l’ex governatore del Veneto attualmente agli arresti domiciliari per le tangenti del Mose. 388 voti favorevoli, 40 contrari e 7 astenuti. Il voto dell'Aula di Montecitorio è arrivato dopo il via libera, lo scorso 7 aprile, della Giunta per le Elezioni. Al suo posto subentra il vicentino Dino Secco. Galan, che è stato anche ex ministro del governo Berlusconi, è stato condannato, dopo aver patteggiato, alla reclusione di due anni e dieci mesi e alla confisca dei beni per 2,6 milioni di euro: per questo scatta la decadenza prevista dalla legge Severino. Gli unici a votare contro la decadenza dell’ex governatore del Veneto sono stati i colleghi di partito. Il veneto Renato Brunetta parla di abominio giuridico. “Nessuno può essere punito in forza di una legge che non era ancora entrata in vigore quando sono stati commessi i fatti contestati” dice Brunetta sostenendo il principio di non retroattività della Legge Severino. Per il movimento 5 stelle la decadenza di Galan è una vittoria. Nessun commento da parte di Galan anche se il senatore di Forza Italia, l’avvocato padovano Niccolò Ghedini ha preannunciato il ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Ma i guai per l’ex governatore non sono ancora finiti sempre ieri la Procura della Corte dei Conti di Venezia ha chiesto la condanna a un risarcimento per danni di immagine da 5,2 milioni di euro, sempre in relazione al Mose, presentata dopo che il suo patteggiamento era diventato definitivo. La Corte si è riservata di decidere.

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