NOTIZIE BASSANO TG



 

27.04.2015
SONNIFERO NEL CAFFE’, MERCOLEDI’ L’AUTOPSIA SU GUALTIERI
Potrebbe essere l’autopsia, in programma mercoledì, a fare luce definitivamente sull’omicidio di Aldo Gualtieri trovato carbonizzato lo scorso giovedì sul sentiero per Castel Cesil, sopra il tempio di Possagno. Convalidato il fermo di Lucia Lo Gatto e del suo amante, Manuel Palazzo, i due indagati rimangono per il momento in cella e scelgono il silenzio Le difese vogliono capire cosa emergerà dall’autopsia prima di decidere quale strategia intraprendere. Ieri in Tribunale Lucia e Manuel sono stati tenuti a debita distanza: non si sono neppure visti. Lei è caduta in un profondo stato di prostrazione, lui, convinto fin dalla prima ora che gli inquirenti non abbiano nulla a suo carico, è provato dai giorni di detenzione. Alla coppia ancora non si contesta la premeditazione, anche se alcuni elementi farebbero propendere per quest’ipotesi: aver mescolato, la mattina del delitto, dei sonniferi al caffè di Aldo; aver mandato i figli a dormire fuori casa. Intanto, le indagini proseguono: gli appartamenti e i garage di Romano d’Ezzelino sequestrati saranno passati al setaccio dal Ris, e ulteriori accertamenti verranno eseguiti sul materiale sequestrato ai due fermati.

27.04.2015
25 APRILE 1945-25 APRILE 2015, 70 ANNI DI LIBERTA’
Un messaggio di speranza lungo ben 70 anni. 25 aprile 1945 - 25 aprile 2015. Anche Bassano ha reso omaggio ai caduti del conflitto mondiale, contestualizzando però il dramma della guerra di allora, con i drammi di oggi. Tanti i ragazzi presenti al corteo, che ha deposto le due corone d’alloro alla lapide di piazza Garibaldi ed in viale dei martiri, per poi raggiungere la sala consiliare, gremita nel palazzo di via Matteotti, per assistere al tradizionale discorso del sindaco. Un momento di ricordo che deve essere esempio per il presente. E la conferma arriva proprio dal giovanissime generazioni Un incontro generazionale tra chi ha studiato sui libri e chi ha vissuto di persona quel 25 aprile di 70 fa, e la commozione ed il dolore sono ancora vivi più che mai.(VB)

27.04.2015
8 MILA EURO DI VESTITI RUBATI, 2 ARRESTI
Scoperti gli autori del furto di abbigliamento alla “TORRESAN Fabio” di Marostica avvenuto lo scorso 24 marzo. Allora vennero rubati 400 capi di vestiario di svariate marche per un valore di 8 mila euro. I carabinieri di Cittadella hanno arrestato due moldavi, ALEXANDR CASSIR, 25 anni, e Ion Chirtoaca, di 22, entrambi in Italia senza fissa dimora ed ospiti presso un connazionale nel padovano. Devono rispondere di furto pluriaggravato e ricettazione. I militari, a seguito di alcune segnalazioni di privati cittadini, sino sono messi a seguito di un fiat doblò, risultato rubato il 24 aprile a Bassano. Al suo interno c’erano due individui. L’inseguimento si è protratto sino all’appartamento dove dimorano i due moldavi a Piove di Sacco. Qui la coppia è stata fermata proprio mentre stava scaricando oltre 600 litri gasolio stipati in 30 taniche, asportati nella stessa nottata da serbatoi di automezzi pesanti parcheggiati nel piazzale di una società con sede Limena. A seguito di perquisizione domiciliare, gli uomini dell’arma hanno rinvenuto altri 100 litri di gasolio, rubati il 23 aprile a Codevigo, oltre a tutti i capi di abbigliamento asportati a Marostica. Trovati ancora biciclette, utensili da cantiere e persino due motori per imbarcazioni. Merce interamente sequestrata. (VB)

27.04.2015
AUTO CONTRO CAMION: MUORE 61ENNE, ILLESI 2 NIPOTINI
Un urto violento contro la fiancata che non ha lasciato scampo. Francesca Zanchi Filippi 61enne di Camposampiero è morta questo pomeriggio nello schianto della sua auto contro un camion. Salvi per miracolo i due nipotini di 2 anni e 9 mesi che erano con lei, mentre la figlia 41enne è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale. Ecco le immagini inviate da un nostro telespettatore. Riprendono gli istanti subito dopo lo scontro mortale. Si vede l’arrivo dei vigili del fuoco che hanno lavorato a lungo per estrarre il corpo della 61enne mentre sul posto è appena atterrato l’elicottero del 118 che ha trasportato Francesca Zanchi Filippi in ospedale a Padova dove è deceduto poco dopo. L’incidente mortale intorno all’una nella frazione di Casere di Camposampiero all’incrocio di tra via Leonardo da Vinci e via Cavour. La Toyota Yaris guidata dalla vittima arrivava dalla nuova statale del Santo mentre il camion stava uscendo dalla zona industriale. Il mezzo pesante ha centrato in pieno la fiancata sinistra. Le condizioni della 61enne sono parse fin da subito disperate, i nipotini, invece, sono stati trasportati per gli accertamenti in ospedale a Camposampiero dov’è stata portata anche la loro mamma rimasta ferita alla testa. Sul posto per i rilievi e per ricostruire la dinamica dell’incidente è arrivata la polizia locale del camposampierese che ha posto sotto sequestro i due mezzi coinvolti e gestito le code che si sono formate in uscita dalla statale del Santo.

27.04.2015
VENTI DI GUERRA SUGLI ANGOLI RUSTICI
Un tuffo nel passato, un viaggio nella storia, tra gli spaccati di vita di inizio Novecento. Da sempre è questo Angoli Rustici, la rievocazione storica organizzata tra le contrade di Romano d’Ezzelino dall’associazione culturale Seriola. Giunta alla sua 25ma edizione, a manifestazione ha accolto anche ieri migliaia di visitatori, affascinati dalle attente ricostruzioni d’epoca: ognuna delle sette contrade, ha dato vita antiche suggestioni di una tradizione rurale, fatta di cose semplici, di sapori forti, e di duro lavoro, ma capace anche di godere delle piccole cose del quotidiano vivere. E nell’anno che ricorda il centenario dell’ingresso dell’Italia nel primo conflitto mondiale, inevitabile che i venti di guerra spirassero anche sugli angoli rustici Pagine di storia e il racconto delle nostre origini: il fascino senza tempo di una manifestazione che da sempre attira grandi e piccoli e che, come vuole la tradizione, anticipa di una settimana il Palio delle Contrade in programma domenica

27.04.2015
I GIALLOROSSI VERSO MONZA E IL SOGNO PROMOZIONE
Finita la festa per il successo con il Renate il Bassano Virtus è tornato al lavoro con la testa alla sfida di venerdì allo stadio Brianteo di Monza. Umiltà e piedi ben piantati a terra, il credo di mister Tonino Asta. Anche oggi che il sogno è a portata di mano, anche oggi che mancano solo 2 sfide alla fine della stagione regolare. Domani si conoscerà anche l’esito del ricorso presentato dal Novara contro gli 8 punti di penalizzazione, ma quel che conta in casa giallorossa è avere la testa già concentrata sulla sfida di Monza Per la partita di venerdì il tifo giallorosso si sta già organizzando: in programma la partenza di almeno un pulman. E proprio ai fedelissimi, Furlan, lancia un appello

24.04.2015
40ENNE DI ROMANO UCCISO DALLA COMPAGNA E DAL SUO AMANTE
Movente passionale. Macabro ritrovamento di un corpo carbonizzato nei boschi di Possagno. Omicidio volontario aggravato ed occultamento di cadavere. Ne devono rispondere Lucia Logatto, 41 anni e Manuel Palazzo, 27 anni, entrambi residenti a Fellette di Romano d’Ezzelino. I due sono accusati della morte di Aldo Gualtieri, 40 anni, convivente della Logatto. Il suo corpo, completamente bruciato, coperto da pietre è stato trovato in al bosco, come ampiamente riparato nel nostro tg di ieri. Accanto a lui, l’arma usata per l’omicidio, un coltello da cucina, bruciato pure questo Intanto sono molteplici le ipotesi sui moventi dell’omicidio di Gualtieri,il cui corpo sarà sottoposto all’esame autoptico per aver la certezza della sua identità. Il più accreditato, si diceva, il movente passionale. I tre abitavano nella stessa palazzina di via Isonzo, a Fellette, meglio nello stesso pianerottolo anche se in due appartamenti diversi. Lucia Logatto e Manuel Palazzo avevano intrecciato una storia. Colti in flagranza dalla vittima ne sarebbe nata una violenta lite, culminata con l’accoltellamento a morte di Aldo Gualtieri, che è stato trasportato con una vecchia golf sino a Possagno. Dove è stato bruciato assieme all’arma del delitto. Un del tutto imperfetto, anche se i due arrestati non hanno ancora rilasciato alcuna dichiarazione. .(VB)

24.04.2015
SGOMINATA LA BANDA DI PREDONI, 5 IN MANETTE
Una banda di predoni, tutti romeni, residenti tra alta padovana e trevigiano che colpivano in tutta la provincia di Vicenza, sgominata dai carabinieri del nucleo operativo di Bassano. 5 in manette per furto aggravato in concorso. I due fratelli ANDREI MARCEL e DAN GEORGEL BUSUIOK, di 31 e 28 anni, residenti ad Asolo, già arrestato per il colpo al multisala metropolis lo scorso 16 marzo; Cristinel ed Emil Fratita, 32 e 30 anni ed Ilie Popa di 37 anni, di Pieve di Curtarolo. E’ stato proprio a seguito del colpo al cinema di Bassano che i carabinieri hanno iniziato un’azione di pressing investigativo. Culminato mercoledì sera, quando hanno notato i 5 salire su due auto e raggiungere Santorso, nei pressi del distributore di benzina della beyfin. Erano le 21.30. Tre sono scesi dalle auto. Andrej Marcel Busuiok e Emil Fratita sono tornati nelle rispettive abitazioni ad Asolo e Curtarolo. I tre restano nascosti in un campo sino alle due e mezza di notte. Solo allora raggiungono a piedi il bar del distributore di carburante e fanno scattare l’allarme, per poi nascondersi nuovamente. Attendono che arrivi il gestore e lo disinneschi. Una volta libero il campo due di loro, il terzo come palo, mettono fuori uso un lampione ed indisturbati scassinano due colonnine del self service. 8 mila euro in contanti il bottino. Tornano al campo. Alle 6 i complici li recuperano. Divisi nelle due auto rincasano. Ma vengono fermati pochi chilometri dopo dai militari che hanno seguito ogni mossa. Trovano gli arnesi da scasso, ma soprattutto il denaro appena rubato, che si erano già spartiti. Oggi la convalida degli arresti. Per i fratelli Busuiok e Popa si son aperte le porte del carcere di Vicenza, mentre per i due fratita sono stati disposti gli arresti domiciliari. (VB)

24.04.2015
ATTENTATI IN VATICANO? PAROLIN: «IL PAPA E’ SERENO»
Con queste parole il segretario di Stato di Sua Santità Pietro Parolin commenta il blitz odierno contro un gruppo di attentatori che facevano capo ad Al Qaeda e che pare avessero nel mirino anche il Vaticano. Il cardinale di Sandrigo oggi a Padova per un incontro alla facoltà teologica, si è trovato ad affrontare temi di stretta attualità. Tra questi inevitabile confronto sui profughi e sull’atteggiamento di chiusura della sua regione il Veneto. Cardinale Parolin punta alla soluzione definitiva del problema. E intanto esorta a un coinvolgimento almeno europeo.

24.04.2015
BERTI ATTACCA IL BILANCIO DELLA REGIONE: “CLIENTELE E REGALIE”
Gli ultimi giorni del consiglio regionale del Veneto prima del voto? Secondo Jacopo Berti, candidato alla presidenza del movimento 5 Stelle ricordano l’ultimo periodo dell’impero romano: lo sfacelo dello dissoluzione. Un giudizio impietoso che punta il dito soprattutto su quelle che vengono ironicamente definite le “magie dei finanziamenti regionali, che superano in modo clamoroso il becero sistema del voto di scambio per inondare il “Veneto che conta” di omaggi e regalini milionari”. “Amicizie, clientele e odiose regalie si possono disegnare sulla mappa del Veneto - attacca Berti - sovrapponendo la geografia “normale” a quella dei contributi vomitati nel bilancio dagli emendamenti approvati nell'ormai storica notte delle marchette”. Secondo il candidato dei 5 Stelle “iniziano a emergere i magheggi degli anni passati, come quello della birreria di Nervesa della Battaglia nata e cresciuta non si sa come in una sede identificata e finanziata con i fondi destinati ai disabili”. Berti torna ad occuparsi dell’emergenza migranti: secondo il Viminale continueranno ad arrivare sulle nostre coste al ritmo di 5mila alla settimana almeno fino a settembre. Il 18 dicembre ricorda Berti la Camera dei Deputati ha accolto la mozione del Movimento 5 Stelle sul superamento di Dublino III, il regolamento europeo sulla questione. Fra le modifiche proposte quella che non sia il Paese di approdo o una sua regione a farsi carico dei migranti.

24.04.2015
L’ABBRACCIO GIALLOROSSO DELLA CITTA’ DI BASSANO
Due colori, una sola città. Bassano si prepara alla volata finale per la serie B colorandosi di giallorosso. Una sorta di abbraccio collettivo ai ragazzi di Asta, un modo per dire fin d’ora grazie per una stagione già indimenticabile e per sospingere Iocolano e compagni verso la realizzazione di un sogno senza precedenti. Accanto al Bassano Virtus e al comune, scendono in campo anche i commercianti pronti a colorare vetrine e negozi E se la città si colora, per i virtussini è già tempo di tornare in campo: domani alle 14.30 si gioca al Mercante contro il Renate. E per mister esiste solo una parola: umiltà

23.04.2015
ACCOLTELLATO E CARBONIZZATO: ORRORE A POSSAGNO
La certezza, al momento è che si tratti di un omicidio. Il posto in cui è stato ritrovato il cadavere è il sentiero 195 diretto a Castel Cesil, circa 2 km più a nord del tempio canoviano di Possagno. A ritrovare il corpo sono stati alcuni boscaioli che scendevano con i loro trattori lungo il sentiero, attirati da nugolo di mosche concentrato sopra un cumulo di pietre. Si sono avvicinati pensando di trovare una carcassa d’animale e invece hanno fatto la macabra scoperta: il corpo di un uomo, completamente carbonizzato e con numerose ferite d’arma da taglio sul petto. Accanto al corpo anche un coltello. Sul posto è intervenuto il suem di Crespano. un primo identikit della vittima, che da quanto appreso sarebbe stata uccisa nella notte tra sabato e domenica, parla di un uomo, alto 1.70 cm, esile, di mezza età. c’è un particolare sul quale ora indagheranno i carabinieri della compagnia di Castelfranco: domenica mattina un meccanico del posto è stato chiamato da una coppia, un uomo e una donna: la loro auto era rimasta in panne proprio nel luogo in cui è stato ritrovato il cadavere. I due avevano fretta di ripartire ed erano disposti a spendere qualunque somma pur di avere l’auto riparata in fretta. C’è da dire anche che domenica mattina sul posto sono passate almeno 200 persone impegnate in una competizione podistica ma l’accumulo di massi che copriva il corpo ne occultava bene la presenza.Fino a oggi quando, come detto è avvenuto il ritrovamento.

23.04.2015
1,4 MILIONI DALLA REGIONE PER MUSEO E PALAZZO STURM
Complessivamente ammonta ad un milione e 406mila euro la somma che la regione ha destinato al comune di Bassano per la valorizzazione di due importanti progetti. Il primo riguarda il Museo per la realizzazione di un preciso intervento strutturale come spiega il vicesindaco Roberto Campagnolo.Il costo stimato per l’intervento è di 580mila euro, 406mila in arrivo dalla Regione. Più consistente, invece, il secondo progetto che interessa Palazzo Sturm e il suo adeguamento dal punto di vista impiantistico.

23.04.2015
IN FIAMME FALEGNAMERIA, INGENTI I DANNI
E per l’alta padovana andiamo oggi a Fontaniva dove questa mattina un incendio ha distrutto una falegnameria . L’azienda in questione è la TPB di via Fermi 5 e questo e ciò che resta degli oltre 150 metri quadrati dell’area produttiva dopo l’incendio scoppiato attorno alle 8.30 di questa mattina all’interno del silos che raccoglie gli scarti di lavorazione. Da una prima stima i danni supererebbero i 100mila euro. Da verificare lo stato in cui versa la struttura, mentre completamente da rifare è l’impiantio elettrico. Sul posto oltre alla squadra di Cittadella anche i vigili del fuoco di Padova e di Bassano e i tecnici dell’enel per isolare la linea elettrica. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita: 4 sono quelle impiegate in azienda, due delle quali erano al lavoro al momento dell’incendio

23.04.2015
A MAROSTICA IL MERCATO CONTADINO A KM 0
Il progetto era inserito ancora nel programma elettorale dell’amministrazione Dalla Valle: portare a Marostica il mercato di Campagna Amica. Un sogno che da oggi è diventato realtà. Ogni giovedì, dalle 8 alle 13, il parcheggio di Palazzo Baggio ospita i banchi di Campagna Amica. E oggi, nel giorno dell’inaugurazione ufficiale dell’evento, inevitabile la soddisfazione del primo cittadino.

22.04.2015
LECCI DI VIALE DEI MARTIRI: RISPONDE IL SINDACO
Per molti è stato un choc. Non solo per i bassanesi ma anche per tutti coloro - e sono tantissimi - che vedono in Viale dei Martiri un luogo simbolico, sacro, di quella che è la nostra storia recente in uno dei suoi capitoli più drammatici, vedere lo stato in cui versano alcuni dei lecci in cui furono barbaramente uccisi decine di giovani, il 26 Settembre del 1944, è un’immagine che provoca amarezza e sdegno. Un leccio è già completamente secco, altri sono privi di quelle gemme che in queste stagione dovrebbero essere ben visibili sui suoi rami. Immagini che Rete Veneta ha trasmesso per denunciare quella che è la situazione , per chiedere all’amministrazione comunale che vi si ponga rimedio. Presto. Prima che sia troppo tardi. Un appello al quale il sindaco di Bassano Riccardo Poletto ha risposto attraverso in una lettera inviata in redazione: “Nei confronti dei lecci del viale dei Martiri c'è da parte di tutta l'amministrazione la massima attenzione - scrive il primo cittadino - di un albero è purtroppo necessaria la sostituzione, già programmata, un altro è sotto cura fitosanitaria e opportunamente osservato”. Poletto parla anche di quelle radici soffocate all’interno delle grate e costrette tra un marciapiede e l’asfalto: “L'ipotesi che l'ultima sistemazione del viale possa non aver lasciato sufficiente spazio alla crescita degli alberi - leggiamo - non è da scartare. Buona amministrazione consiglia, prima di prevedere una eventuale modifica di un lavoro relativamente recente, di analizzare la situazione e la sua evoluzione, cosa che stiamo facendo”. Poletto annuncia anche la realizzazione di una targa che informi in maniera adeguata su quanto accaduto il 26 Settembre, soprattutto coloro che visitando Bassano non sono a conoscenza di quei tragici fatti. Ma prima della targa bisogna salvare i lecci. Di tempo ne è già trascorso abbastanza. Non ne ebbero molto quei poveri giovani che 70 anni fa sacrificarono la propria vita per un paese migliore, non ne è rimasto tanto perché il ricordo del loro sacrificio non venga cancellato dall’incuria o dall’indifferenza.

22.04.2015
BICI CONTRO AUTO GRAVISSIMO UN 49ENNE
E’ stato trasportato con l’elisoccorso in gravissime condizioni all’ospedale di Vicenza un ciclista di 49 ani di galliera veneta, che oggi pomeriggio si è scontrato con una fiat 500 condotta da una 33enne di Tombolo. L’incidente è avvenuto in via Marco Biagi, a Loria, al confine con Rossano Veneto Da una prima ricostruzione del sinistro, al vaglio della POLSTRADA di Vicenza, l’auto proveniva da nord, mentre la bici da ovest. In prossimità di una rotatoria in piena zona industriale il ciclista si era appena immesso in via Biagi, quando è stato travolto dall’utilitaria. Un urto violentissimo, il 49enne è stato sbalzato sul cristallo anteriore della cinquecento, sfondandolo. Immediato l’allarme. Sul posto l’ambulanza del suem, ma viste le condizioni del ferito, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso diretto al San Bortolo. Disagi al traffico regolato dagli agenti della polizia locale di Loria, sino a che i mezzi non sono stati rimossi.. (VB)

22.04.2015
BASSANO: EX SCUOLA MEDIA VENDESI PER UN MILIONE DI EURO
Vendesi immobile in Via Leoncavallo 22, in un contesto urbano a bassa densità abitativa caratterizzato da edifici residenziali di pregio. Non è un’inserzione di vendita immobiliare come le altre perché ad essere messa all’asta - dal Comune - è l’ex scuola Bellavitis, ormai superato dalla costruzione dell’omonimo 2.0: il fabbricato principale per l’esattezza: 4.550 metri quadri dove si trovano aule palestra e uffici con relativi locali di servizio che potrebbero essere riconvertiti in edificio commerciale residenziale. Non è il solo edifico di proprietà comunale ad essere messo in vendita, nel prossimo mese ci sarà anche l’asta per il primo immobile dell’eredità Baccin, due appartamenti in via don Paolo Fasoli. La scadenza per la presentazione delle offerte all’asta dell’ex Bellavitis è il 12 Maggio. E se l’asta finisse deserta?

22.04.2015
CADE DALL’ALBERO MENTRE TAGLIA UN RAMO, FERITO 58ENNE
La cronaca apre la pagina dell’alta padovana. Incidente sul lavoro all'ipercoop di Vigonza. Un operaio di 58 anni, residente a San Martino di Lupari, è caduto da un albero mentre stava effettuando dei lavori di sistemazione. L’uomo infatti era salito sulla pianta per tagliare un ramo che ostacolava la visuale alle telecamere di videosorveglianza. Per cause ancora da chiarire ha perso l’equilibrio e è piombato a terra, riportando un trauma cranico. Subito soccorso, è stato trasportato all'ospedale di Camposampiero.

22.04.2015
DIABETOLOGIA, IL CONS. REGIONALE PIPITONE:” LUCI ED OMBRE”
Luci ed ombre sul servizio di diabetologia del San Bassiano. Ottime professionalità, ma liste d’attesa troppo lunghe e spazi non del tutto adeguati. E’ quanto riscontrato dal capogruppo regionale del’idv, Antonino pipitone, medico diabetologo, padre della legge veneta sul diabete del novembre 2011, che regolamenta l’assistenza per i pazienti affetti dalla patologia nel Veneto. Dunque riscontrate carenze strutturali e di personale, largamente compensate però dalla qualità professionale del servizio offerto. E diventa indispensabile, prosegue Pipitone, il lavoro in sinergia con i medici di base(VB)