NEWS TG BASSANO

QUEL “PASTICCIACCIO” IN REGIONE

  • 22.06.2016

Beh Zaia a Bassano i punti certi li ha dati. E’ che c’è qualcuno che li vuoel togliere. Colpo di scena in regione. Solo poche ore fa il PD sollevava una forte polemica sulla Conferma dell’ulss di Bassano nell’ottica degli accorpamenti e delle riduzioni delle aziende sanitarie. Conferma ribadita e supportata a gran voce dal presidente Luca Zaia. Oggi il capogruppo del partito democratico veneto, la abbiamo sentita, punta il dito d’accusa proprio contro il governatore Zaia. Forse ci sfugge qualcosa? O forse stanno solo cercando di correggere un tiro andato fuori centro e correre ai ripari dopo un’uscita a dir poco inopportuna? Sì perchè lo abbiamo ribadito in più occasioni, il pd che sia a Roma o a Venezia, sta letteralmente spogliando il nostro territorio. E dal suo canto sempre in regione, il movimento 5 stelle si dice pronto a supportare il bassanese e la Pedemontana Insomma questo bassanese sta proprio a cuore a tutti…ci hanno tolto il tribunale, a rischio l’archivio di stato, in forse sino all’ultimo è stata l’ulss, ….ma tutti tengono a questo territorio…o no? (VB)

MATURITA’: GLI STUDENTI SUPERANO IL PRIMO OSTACOLO

  • 22.06.2016

Al via oggi la prima prova scritta della maturità. 1528 gli studenti bassanesi, che affrontano l’esame di stato, il 6 e mezzo per cento in meno rispetto allo scorso anno. Tra i temi Umberto Eco, il rapporto tra padri e figli in arte e letteratura, i 70 anni dal voto alle donne, l’uomo nello spazio, Pil e paesaggio. Per loro, i ragazzi, un inizio positivo. Domani, la seconda prova scritta di indirizzo. Quella che preoccupa di più i ragazzi. A tutti un in bocca al lupo (VB)

LADRO IN AZIONE TRA CASSOLA E ROSSANO

  • 22.06.2016

La cronaca. Con una serie di colpi messia a segno nella notte tra Cassola e Rossano Veneto. Presi di mira un bar, il San Marco Center, dove è stato rubato denaro contante dal registratore di cassa. I malviventi hanno quindi raggiunto la boutique del colore, entrando dopo avere forzato una finestra. Rubati attrezzi per un valore di 1500 euro

POPOLARE DI VICENZA, CHIESTI RISARCIMENTI PER 150 MILIONI DUI EURO

  • 22.06.2016

Avviata da un gruppo di grandi azionisti di Banca Popolare di Vicenza una serie di iniziative legali per ottenere l'annullamento o la risoluzione degli acquisti delle azioni dell'istituto e per il risarcimento del danno subito a seguito dell'azzeramento del loro valore nel 2016. Il gruppo ha già richiesto alla Popolare annullamenti, risoluzioni o risarcimenti dei danni per oltre 150 milioni di euro, coinvolgendo in alcuni casi amministratori e società di revisione.

GRUMOLO DELLE ABBADESSE:OPPOSIZIONI A PROCESSO PER CALUNNIA

  • 22.06.2016

Grumolo delle abbadesse. Sono chiamati a presentarsi davanti al giudice con l’accusa di calunnia quattro consiglieri di opposizione. La prima udienza del processo è stata fissata per il prossimo 7 novembre . Tra le presunte persone offese sindaco, vicesindaco ed ex amministratori. L’indagine è scattata nell’aprile dell’anno scorso quando i quattro consiglieri di minoranza hanno inviato un esposto in procura e in prefettura accusando di istigazione a delinquere, falso, abuso d’ufficio e omissione in atti d’ufficio sindaco, vice, assessori, consiglieri, progettisti e funzionari pubblici. Una vicenda relativa a lavori per un capannone lungo il rio Terga. Secondo l’ipotesi delle minoranze il Comune aveva compiuto una serie di irregolarità amministrative che si erano trasformate in reati.

NUOVA VITA ALLA CANONICA DELLA SANTISSIMA TRINITA’

  • 22.06.2016

Nuova vita per la canonica della santissima trinità di Bassano. L’edificio versava in condizioni pessime. Dopo due anni di lavoro, una prima fase di recupero della copertura, una seconda di recupero dell’intero stabile, è stata restituita alla comunità, come ci spiega il progettista, l’architetto Alberto Zanini. Nello specifico tre sale ad uso civico, che potranno essere usate dai residenti. Oltre alle stanze dei religiosi che seguono la parrocchia. Fondamentale il contributo di tanti privati per sostenere i costi dell’opera. (VB)

S. CROCE BIGOLINA, L’ASILO NON CHIUDE

  • 22.06.2016

E’ direttamente il neo eletto sindaco Luca Pierobon a intervenire sul caso rassicurando il paese e smentendo la notizia che si era diffusa della chiusura della scuola dell’infanzia di Santa Croce Bigolina. La struttura resterà aperta e i bambini potranno continuare a frequentare l’asilo dal sole sorridente. Non solo la scuola non chiuderà ma l’amministrazione comunale garantisce ulteriore supporto e nuovi investimenti La scuola chiuderà i battenti per le vacanze estive il 30 giugno e riaprirà regolarmente

100 ANNI, TANTI AUGURI NONNA RINA

  • 22.06.2016

. Un cuore grande, dorato, per dire a tutti che in questa casa di Campagnari oggi si festeggia un compleanno speciale: i 100 anni di nonna Rina Geremia. Lei, seduta all’ombra con addosso un elegante golfino rosa e camicetta a fiori accoglie tutti con il sorriso. Un’intera giornata di festeggiamenti per nonna Rina, iniziata stamattina con la visita del sindaco Lago e del consigliere Tessarollo e proseguita con la visita di tantissime persone. Chi passa si ferma, un abbraccio, un bacio per questa arzilla signora dal secolo di vita. E allora tanti auguri nonna Rina

ACCOLTELLO’ UN AMERICANO AL LIV: ARRESTATO 20ENNE GHANESE

  • 21.06.2016

Siamo alla cronaca. E’ un 20enne ghanese, Jean Pierre Anglow, il giovane che, lo scorso 8 maggio accoltellò, durante una maxi rissa alla discoteca Liv, un soldato americano. L’uomo, arrestato dai Carabinieri è stato individuato dopo l’analisi di oltre cinquemila foto scattate nel locale e l’ascolto di numerosi testimoni. L’africano è accusato di lesioni gravi e ora si trova agli arresti domiciliari a Bassano.

BASSANO: GASTRONOMIA IN FIAMME, INGENTI I DANNI

  • 21.06.2016

Pauroso incendio ieri sera alla gastronomia pizzeria da Guido in viale Vicenza a Bassano. I vigili del fuoco sono intervenuti con tre mezzi per spegnere il rogo partito dal retrobottega del locale evitando l’estensione all’interno dell’attività che ieri era chiusa per turno settimanale. A dare l’allarme i vicini. Nessuno è rimato ferito. Ingenti i danni, si parla di almeno 30 mila euro, la linea elettrica 380 volt, le vetrate del laboratorio, le finestre del primo piano, che sono saltate per il calore. Completamente annerita la facciata esterna dello stabile. Le squadre hanno lavorato a lungo per ultimare le operazioni di messa in sicurezza dell’edificio. Da capire ora cosa ha provocato le fiamme(VB)

VALSTAGNA: 5 ANNI LONTANO DAGLI STADI

  • 21.06.2016

Il questore di Vicenza ha disposto il divieto di accesso a qualsiasi manifestazione sportiva e l’obbligo di firma per cinque anni, per un 39enne residente nel comune della Valbrenta. L’uomo lo scorso 5 marzo, durante un incontro dell’hockey Bassano, ha dato in escandescenza e si è scagliato contro un parapetto in plexiglass al palazzetto dello sport, sfondandolo. Il 39enne non è nuova a simili episodi. Prima di questo era già stato colpito da un daspo di 3 anni. (VB)

BASSANO: TENTA DI RUBARGLI IL ROLEX, SCOPERTA SCAPPA, INDIVIDUATA

  • 21.06.2016

Lo scorso 26 maggio aveva avvicinato il titolare della farmacia alle grazie di via Passalacqua a Bassano, gli aveva chiesto un’informazione e l’aveva abbracciato, cercando di rubargli il rolex che l’uomo aveva al polso. Per un caso il furto non era riuscito e lei, una 31enne romena, residente in Germania, in Italia senza fissa dimora, era scappata a bordo di un’audi A6 guidata da un complice. La stessa auto che in più occasioni era stata notata e segnalata alle forze dell’ordine in tutta la provincia di Vicenza, dove la donna metteva a segno colpi ai danni per lo più di anziani. Ora è caccia alla coppi(VB)

MAROSTICA : VOLONTARI PER VIGILARE SUI RIFIUTI

  • 21.06.2016

Un corpo di volontari per custodire il territorio. È l’iniziativa dell’Unione Montana Marosticense che, in collaborazione con Polizia Locale e Protezione Civile, ha sottoscritto una convezione con gli Agenti Faunistici Ambientali Zoofili. I volontari saranno impegnati nella salvaguardia del territorio vigilando in particolare sull’adeguata gestione di rifiuti, sulle azioni di inquinamento, sulla corretta conduzione dei cani e sul rispetto della flora e della fauna. I volontari indosseranno proprie divise (simili a quelle del corpo forestale) e avranni in dotazione un’auto, fornita di lampeggiante.

PARTE DALLE FRAGOLE IL FUTURO DEI GIOVANI DI ASIAGO

  • 21.06.2016

Tremila metri di coltivazioni sotto serra, 20mila piantine, coltivate con passione e amore dallo scorso aprile ad oggi. E’ l’impresa di Matteo Rigoni e di un gruppo di giovanissimi che ad Asiago stanno realizzando un piccolo sogno: coltivare piccoli frutti Per ora si coltivano fragole, ma l’idea è quella di allargare la coltivazione anche ai mirtilli e ai lamponi. Il tutto reso possibile grazie ad un progetto fortemente voluto dall’amministrazione cittadina che ha messo a disposizione vecchi terreni comunali ad un affitto quasi irrisorio per dare un futuro lavorativo ai suoi giovani Matteo oggi ha la sua impresa, ma ha mai pensato di lasciare l’Altopiano

AL VIA GLI ESAMI, AL BROCCHI UN “MATURANDO” DA 10

  • 21.06.2016

Notte prima degli esami, cantava Venditti. E questa notte, quella del solstizio d’estate, la più lunga di tutto l’anno, sarà davvero la notte che precederà la prima prova della Maturità 2016. In migliaia, anche nel bassanese, domani affronteranno lo scritto di italiano, scegliendo nelle sei ore messe a disposizione, tra analisi del testo, saggio breve, articolo di giornale, tema storico o di ordine generale. E come sempre anche quest’anno, alla vigilia, si sprecano i pronostici sulle possibili tracce: Dante, Verga, Saba ma anche gli insospettabili Baricco, Dacia Maraini e Andrea Camilleri compaiono tra le indiscrezioni dell’ultima ora di esperti e studenti. E in tema di studenti, tra quanti affronteranno la prova di Maturità a Bassano ce n’è uno che merita assolutamente una citazione. E’ HARMANPREET SINGH, nato in Italia, ma di nazionalità italiana, studente della 5B scientifico del Brocchi. Questo ragazzo, che vive a Cassola, e che sogna la laurea in Fisica, è arrivato agli esami finali con una pagella di soli 10. A noi che volevamo intervistarlo, ha chiesto di risentirci dopo gli esami, cosa che faremo, intanto auguriamo ad HARMANPREET e a tutti i maturandi un grosso in bocca al lupo!

A TEZZE I PICCOLI CITTADINI D’EUROPA

  • 21.06.2016

I bambini delle scuole materne di Tezze, capoluogo e frazioni, ufficialmente cittadini europei. I piccoli hanno seguito un apposito percorso di educazione alla cittadinanza, culminato con la firma della carta di identità europea, davanti al municipio. Sul posto anche il sindaco di Cittadella visto che la frazione di Laghi è divisa tra i due comuni Inno di M

LE PENNE NERE BASSANESI INVADONO GORIZIA

  • 20.06.2016

Oltre 35mila presenze complessive, più di 20mila penne nere. Questi i numeri di quanti hanno invaso il cuore della città di Gorizia per il tradizionale Raduno Triveneto degli Alpini, coinciso quest’anno con l’adunata nazionale della Brigata Julia. Circa 5000 le penne nere arrivate dal vicentino e accolte tra gli applausi della gente isontina. Molti gli appartenti dell’Ana montegrappa, come alle sezioni di Marostica e Cittadella. Pochi, invece, gli amministratori presenti, quelli arrivati a Gorizia in prevalenza donne: da Graziella Stefani di Conco ad Antonella Corradin di Lusiana, da Morena Martini a Giada Scuccato E come accaduto già in occasione dell’Adunata Nazionale di Asti, la commozione ha accompagnato l’arrivo degli alpini di Asiago che anche a Gorizia hanno voluto rendere omaggio al loro grande vecchio, Cristiano Dal Pozzo Dopo tre ore di marcia al passo, il Raduno si è chiuso con il solenne passaggio delle stecca da Gorizia alla Val di Chiampo organizzatrice della Triveneta 2017

SCHIANTO IN VALSUGANA, MUORE ARCHITETTO BASSANESE

  • 20.06.2016

La cronaca con un terribile incidente stradale costato la vita a Giorgio Lazzarotto, 56 anni, architetto bassanese molto conosciuto in città. Il sinistro poco prima delle 17 di ieri, lungo la statale 47 Valsugana, in località Barco, nei pressi di Levico. 10 i feriti, tra cui la figlia 14enne di Lazzarotto ed un’amica della ragazzina che viaggiavano nella Volkswagen touran condotta dal professionista. 6 i mezzi coinvolti. Da capire le cause del sinistro. Il 56enne stava rincasando. Durante un sorpasso, forse per l’asfalto reso viscido dalla pioggia battente, forse per un malore, ha preso il controllo del mezzo. La touran si è scontrata contro un fugone che proveniva dall’opposta corsia di marcia, per poi finire nel fossato a lato della carreggiata. Da qui il finimondo, un tamponamento a catena tra più veicoli. Per Giorgio Lazzarotto, che viveva e lavorava in zona San Marco di Bassano, non c’è stato nulla da fare. E’ morto praticamente sul colpo, nonostante l’immediato arrivo dei soccorsi, tre ambulanze del 118 e l’elicottero di Trentino emergenza, che ha trasportato le due 14enni al Santa Chiara di Trento. Loro e gli altri feriti non versano in gravi condizioni La notizia del decesso dell’architetto bassanese si é sparsa rapidamente. Tanti i messaggi anche attraverso i social per dire addio ad un uomo molto apprezzato a livello professionale ed umano, vicino al mondo dello sport e della musica. Per i funerali c’é da attendere il nulla osta del magistrato (VB)

RIFIUTI: ETRA E COMUNE RIDUCONO LE TARIFFE DEL 13.5%

  • 20.06.2016

Da un lato le strategie di ottimizzazione messe a punto da Comune di Asiago ed Etra, dall’altro la crescente attenzione da parte dei cittadini: è questo il mix vincente che ha reso possibile una netta riduzione dei costi del servizio rifiiti nel comune dell’altopiano per questo 2016. Una ventina di euro all’anno sarà quanto mediamente risparmieranno i residenti, ma il beneficio dell’operazione condotta da Etra e Comune è anche di tipo ambientale Ormai consolidata la presenza dei press container, ad Asiago entro l’anno arriverà un’importante novità

GRAVISSIMO 33ENNE TRAVOLTO DA AUTO, DUE DENUNCE

  • 20.06.2016

Forse erano così ubriachi da non essersi neanche resi conto di avere travolto una persona e sfasciato l’auto su cui viaggiavano, una Opel corsa. Ieri sera, quando hanno smaltito la sbornia si sono recati dai carabinieri di Cittadella per costituirsi. Devono rispondere di lesioni gravissime, omissione di soccorso e fuga due 29enni di Fontaniva che ieri notte, proprio a Fontaniva, lungo regionale 53 Postumia, hanno investito un 33enne di Carmignano di Brenta che transitava a piedi lungo l’arteria che collega Vicenza a Treviso. Versa in gravissime condizioni all’ospedale di Padova, in prognosi riservata, in terapia intensiva in coma farmacologico, con politraumi al volto ed al torace. Il giovane, operaio in un’azienda di imballaggi, dopo una serata trascorsa con gli amici aveva deciso di chiudere con un panino al chiosco ambulante da anni allestito nel fine settimana al ponte di Fontaniva. Qui sarebbe nata un discussione con altri avventori ed il 33 enne per non avere noie, si sarebbe incamminato verso casa. Ora sta lottando tra la vita e la morte. (VB)

VICENZA: CONSOB FA SCATTARE MULTE A POPVI E DIRIGENTI

  • 20.06.2016

Popolare di Vicenza, Consob ha fatto partire sanzioni alla banca e ad alcuni suoi dipendenti di alto livello per presunte violazioni alla normativa europea sui documenti da compilare obbligatoriamente da parte degli istituti di credito per tracciare un profilo dei loro clienti nel momento in cui acquistano prodotti finanziari. Il giudice del Tribunale di Venezia ha accolto il ricorso d'urgenza di un imprenditore che ha chiesto di dichiarare nullo il contratto di fido in relazione alla sottoscrizione dell'aumento di capitale correlato. Secondo gli ispettori di Bce, l’istituto di credito avrebbe fatto comprare articoli potenzialmente 'pericolosi' ai clienti a loro insaputa o, secondo le ipotesi, gli stessi documenti sarebbero stati compilati in maniera non corrispondente al desiderio del cliente.

DA MEZZO MONDO PER RICORDARE IL SACRIFICIO DI TANTI GIOVANI

  • 20.06.2016

Val Magnaboschi, 22° pellegrinaggio a Cesuna di Roana, luogo sacro del fante, luogo in cui tanti giovani hanno perso la vita durante la prima guerra mondiale. Un luogo simbolico non solo per la nostra Italia, dal momento che proprio in val Magnaboschi oltre al tricolore sono arrivate anche delegazioni dall’Austria, da Gran Bretagna, Slovenia, Ungheria e Stati Uniti Suggestiva l’accensione del tripode .(VB)

ASIAGO: GRAVE 60ENNE MORSO AL VOLTO DAL CANE DELLA FIGLIA

  • 20.06.2016

Gioca con il cane della figlia e l’animale lo morde, squarciandogli il volto E’ accaduto nel tardo pomeriggio di ieri. Protagonista un 60enne trevigiano, in vacanza ad Asiago L’uomo si trovava nella residenza estiva con la moglie. In visita la figlia con il suo cane, uno Schnauzer gigante di poco più di un anno di età. Mentre le due donne erano in casa, il padre ed il cane sono usciti in giardino. Da capire cosa abbia spinto lo schnauzer ad addentare al volto l’uomo, subito portato dalla moglie all’ospedale di Asiago. Viste le gravi condizioni è stato trasportato con l’elisoccorso al San Bortolo di Vicenza, sottoposto ad un delicato intervento di ricostruzione.

TONEZZA: 11 MUCCHE SPARITE, 8 TROVATE MORTE

  • 20.06.2016

Tonezza. Erano sparite da più di una settimana dal pascolo di Malga Campoluzzo Inferiore. Sono state recuperate 11 mucche, dopo due giorni di ricerca da parte dei vigili del fuoco, che erano riusciti a rintracciarne una viva, recuperata poi con l'elicottero. Ieri i soccorritori hanno perlustrato una zona di bosco a circa un chilometro dalla Malga, finché in una zona scoscesa, ne hanno ritrovata una ancora in vita tra gli alberi. Più sotto hanno invece rinvenuto le carcasse di due e, calandosi per oltre 100 metri fino alla base della parete verticale, altre sei vitelle morte. Ne manca ancora una all’appello .

BASSANO: LAVORI DI ASFALTATURA, VIABILITÀ MODIFICATA

  • 20.06.2016

Bassano. Per una settimana, da dopodomani, mercoledì 22 giugno, a giovedì 30, saranno asfaltate alcune vie cittadine in seguito a lavori di scavo eseguiti dall’Enel. Per permettere di operare in piena sicurezza la viabilità subirà alcune modifiche, in particolare: sarà istituito un senso unico alternato, regolato manualmente, e divieto di sosta con rimozione delle auto in via Folo, parte di via Parolini via XI Febbraio, parte di Piazzale Cadorna. Sarà inoltre istituito il divieto di transito temporaneo in via Tabacco via Beata Giovanna, vicolo Teatro Vecchio dalle ore 7.00 alle ore 19.00 e comunque per il tempo strettamente necessario all’ultimazione dei lavori. Sul posto sarà installata opportuna segnaletica.

BASSANO DEL GRAPPA: DEGRADO IN CENTRO CITTA’

  • 20.06.2016

Bassano. Continuano le segnalazioni da parte dei nostri telespettatori, per segnalarci situazioni di degrado. Siamo stati con la telecamera a documentare la situazione in via Beata Giovanna, in vicolo Brocchi e davanti al centro giovanile.- Come potete notare dalle immagini, immondizie sparse ovunque, assenza di cestini per raccogliere i rifiuti, incuria totale, scritte che imbrattano i muri ed i storici edifici, a due passi dal centro storico della città. Chi ci ha segnalato il degrado ci chiede cosa pensino di fare gli amministratori in merito ad una situazione definita “vergognosa”

ALPINI A GORIZIA RETEVENETA PRONTA ALLA DIRETTA

  • 18.06.2016

In apertura di telegiornale puntiamo i nostro riflettori sull’adunata triveneta delle Penne Nere in corsi a Gorizia. Domani il momento più atteso: la lunga sfilata che noi di Reteveneta vi trasmetteremo in diretta a partire dalle 9.30. Ma oggi le nostre telecamere erano già nella città isontina... Guardate

MUORE MOTOCICLISTA TRAVOLTO DA UN’AUTO

  • 18.06.2016

Sangue sulle strade in piena notte. A perdere la vita attorno all’una Gianmichele Carboni, 59enne di Tezze sul Brenta. L’uomo stava procedendo lungo la statale 47 Valsugana, in sella alla sua motocicletta Aprilia, diretto verso nord. In prossimità di via ca’ Moro, a Pozzetto di Cittadella, lungo il rettilineo, procedeva dall’opposta corsia una BMW X5 condotta da una 49enne di Castelfranco Veneto. La donna ha frenato, per compiere una manovra di svolta a sinistra ed immettersi nel piazzale del distributore di benzina dall’altro lato della carreggiata. Non si è accorta della moto che stava sopraggiungendo e l’ha centrata in pieno. Carboni è deceduto sul colpo. Inutile ogni soccorso. Sul posto i vigili del fuoco ed i carabinieri di Cittadella. La 49enne rischia l’accusa per omicidio stradale. (VB)

TRASPORTI SCOLASTICI: GIA’ PRONTO IL PIANO 2016/17

  • 18.06.2016

L’Amministrazione comunale, i presidi, i rappresentanti dei genitori, la provincia e le aziende dei trasporti: da mesi, attorno ad un unico tavolo, lavorano per azzerare le annose criticità che ogni anno interessano il trasporto scolastico. Un lavoro capace oggi di dare i suoi frutti, tanto che a giorni saranno già disponibili le linee guida per la prossima annata Grazie a confronti quasi mensili, si è arrivati ormai a superare storiche problematica E tra i problemi ai quali di cerca ancora una soluzione vi è quello di consentire a tutti gli studenti di arrivare puntuali a scuola

AZIONISTA SUICIDA: IN 500 AL SUO FUNERALE, POI LA PROTESTA

  • 18.06.2016

Gremita la chiesa di Montebello Vicentino, dove si sono svolti i funerali di Antonio Bedin il pensionato di 69 anni che, in preda alla disperazione, dopo avere perso mezzo milione di euro, investito in azioni e obbligazioni subordinate della banca popolare di Vicenza, ha deciso di farla finita. Si è tolto la vita mercoledì sera, nella sua abitazione sparandosi un colpo d'arma da fuoco. In un biglietto aveva scritto “non ce la faccio più”, dando poi indicazioni per il suo funerale. Una vicenda che ha scosso fortemente l’opinione pubblica, ha unito ancora più tutti i risparmiatori truffati, ingannati dalla popolare di Vicenza. In mattinata si sono trovati davanti alla sede principale dell’istituto di credito, a Vicenza. “Il silenzio che uccide la verità” hanno scritto su un enorme striscione. Al termine del funerale, cui hanno partecipato almeno 500 persone, sono stati accesi ceri accanto alla foto di Gianni Zonin, l’ex presidente della popolare di Vicenza, di cui si è persa al momento ogni traccia. E davanti alla sua abitazione marcia silenziosa di protesta. (VB)

NEWS TG TREVISO

ZANARDO RIDA’ VITA ALLA PAGNOSSIN

  • 25.06.2016

Il sogno è diventato realtà. La Zanardo ha acquistato la Pagnossin, azienda di ceramiche porcellane ormai in disuso da anni a Quinto di Treviso e ha fatto il doppio miracolo: realizzare il nuovo hub dei trasporti, la prima pietra è stata posta oggi dal presidente della Regione Luca Zaia, e mantenere i capannoni dell’ex fabbrica per restituirli alla città.La Zanardo, azienda leader nella logistica e distribuzione di materiali sanitari, trasferirà qui sia l’hub del trasporto farmaci che il polo di di stoccaggio per il vino, altro core business dell’azienda che ora ha il suo punto di riferimento a Milano. Per il presidente della regione Luca Zaia e per il sindaco Giovanni Manildo, presenti oggi all’inaugurazione, si tratta di un esempio di integrazione tra passato presente e il futuro dell’economia locale

BREXIT: OPPORTUNITA’ O EFFETTO DOMINO?

  • 25.06.2016

La gran Bretagna se ne va, e noi? Il Veneto da anni tormentato da spinte autonomiste frustrate da uno stato centrale accentratore e spesso lontano dalle esigenze di regioni virtuose come questa, si interroga sugli effetti dell’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, un’opportunità secondo alcuni, un fatto che genererà effetti a catena secondo altri. Non tutto viene per nuocere, dietro a questa decisione presa dal popolo irlandese potrebbero celarsi anche molti effetti positivi

CONEGLIANO: CARTA D’IDENTITA’ 2.0, QUANTO MI COSTI!

  • 25.06.2016

Carta d’identità elettronica quanto mi costi, o meglio quanto costi agli unici comuni che dopo una sperimentazione durata ben 17 anni saranno costretti dallo stato ad adottarla definitivamente. Si tratta di Trevignano e Conegliano con il sindaco Floriano Zambon che lancia l’appello si cittadini. Che fatti i conti fa una bella differenza nel senso che il documento in carta costa molto meno rispetto a quello elettronico. Quindi circa quattro volte meno rispetto all’elettronica. Certo e’ un documento totalmente diverso con impronta digitale, codice fiscale dati sanitari compresa la volontà o meno della donazione degli organi, ma di questi tempi 20 euro più iva fanno la differenza in molte famiglie. Soprattutto contando che di fatto coprono la macchina burocratica visto che a Conegliano ci saranno solo i macchinari per la raccolta dati mentre la nuova carta arriverà dalla zecca dello stato via corriere ovviamente il tutto a spese del cittadino. E’ questa la variazione individuata da Roma dopo 17 anni di sperimentazione dove attenzione tutte le macchine originariamente stavano nei comuni ma sentite a che prezzo. Macchine e manutenzioni imposte, poi tutto concentrato a Roma indicazioni che non possono non far pensare il cittadino che paga e pagherà 4 volte tanto rispetto a prima un servizio che in altri stati è praticamente gratuito.

IL PARLAMENTO STUDIA UNA VIA D’USCITA PER FARRA

  • 25.06.2016

Una via d’uscita per Farra di Soligo. Per quei 11 milioni di euro legati e degli espropri rivalutati dopo anni dall’intervento con una sentenza della corte di cassazione. Per quel comune che si e’ visto arrivare l’ufficiale giudiziario che ha sigillato tutto primo caso in Italia di un comune moroso a causa di una sentenza retroattiva legata a meri risvolti economici. E mentre tutto il paese attende che il sindaco Francesco Nardi avvii finalmente le trattative con i proprietari che dicono di non essere stati ancora convocati gia’ questa settimana il caso approda in parlamento alla ricerca di una via d’uscita istituzionale. Ovvero allargare anche al caso unico nel suo genere di Farra l’accesso ad un fondo che verrà discusso e votato nelle prossime settimane legato agli enti locali. I cosi più famosi sono la scuola elementare crollata a s.giuliano di puglia o l’esplosione del treno cisterna carico di gpl a Viareggio. Una modifica tutt’altro che difficile da raggiungere secondo la parlamentare convinta che la soluzione per Farra, oltre all’inevitabile mediazione per un’equa valutazione dei terreni espropriati, sia molto vicina.

MURARO A RENZI:«LE STRADE DEL GRAPPA SONO INSICURE»

  • 25.06.2016

Muraro a Renzi: “Impossibile garantire la sicurezza dei cittadini senza risorse. Confido nella prontezza degli interventi del Governo” Il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro scrive al presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, per porre l’attenzione sulla grave situazione in cui versa la viabilità di collegamento all’area del Grappa, che richiede importanti interventi di manutenzione. Si tratta, in particolare, della SP 141 nel tratto dal confine comunale di Paderno del Grappa verso il Pian de la Bala località Boccaor (km 20.800 - 21.800), un'importante arteria di collegamento a numerose attività ricettive e a monumenti di notevole interesse storico e turistico. Per diminuire la pericolosità del versante, risulta necessario intervenire con urgenza attraverso: il ripristino delle barriere paramassi danneggiate, il ripristino delle reti paramassi aderenti alla scarpata rocciosa ed eventuali completamenti; la pulizia e disgaggio leggero delle pareti adiacenti la SP 141 verso monte per un tratto di circa 1 km; il consolidamento della volt a delle due gallerie in roccia. Questi interventi richiederanno un investimento di circa 1 milione di euro. “La Legge Delrio - ricorda Muraro - ha messo in ginocchio le nostre amministrazioni, deteriorando la qualità dei servizi che eroghiamo, rendendo impossibile ogni intervento di manutenzione ordinaria agli istituti scolastici e alla rete viaria, mettendo a rischio la sicurezza dei nostri cittadini”. Muraro fa dunque appello a Renzi: “Signor Presidente, credo si sia reso conto che stiamo vivendo quotidianamente in uno stato di emergenza! Siamo caricati in prima persona di una responsabilità che oltre che gravare sul piano morale ha pesanti risvolti giuridici, anche di natura penale, che sinceramente non dovrebbero ricadere su chi non è messo nelle condizioni di svolgere il proprio mandato a favore del territorio. Confido nella prontezza dei suoi interventi che da sempre La contraddistingue ed in particolare nell'interesse dei territori che hanno fatto la storia del nostro amato Paese”.

IL REFERENDUM INGLESE CHE DANNEGGIA LA MARCA

  • 24.06.2016

Ecco i numeri a rischio dopo la scelta del Regno Unito di uscire dall’Europa. Un referendum che sta scuotendo il sistema impresa trevigiano che proprio sull’export ha trovato la via d’uscita dalla crisi dei consumi interni e da un sostanziale stallo delle vendite. Un colpo che impensierisce piccole e grandi imprese considerando la tempesta economica che sta imperversando sulla marca e sul veneto. Ecco perché ad essere preoccupati sono soprattutto gli imprenditori e il mondo economico. Non così per una parte di quello politico che anzi inneggia alla scelta di poco più della metà degli inglesi.

DUE INCIDENTI MORTALI: SI INDAGA PER OMICIDIO STRADALE

  • 24.06.2016

E’ di due morti il tragico bilancio delle ultime ore sulle strade della Marca. A perdere la vita l’altra sera sera un 60enne di Spresiano, Livio Gionco, dipendente del comune di Cimadolmo, caduto dal suo scooter dopo il contatto con una bicicletta a Ponte della Priula, nel comune di Susegana. Stamattina invece una 42enne di Altivole, Concetta Soligo è stata sbalzata fuori dalla sua Panda dallo scontro frontale con un un’altra macchina avvenuto lungo via Calderon a Villa d’Asolo. La donna aveva accompagnato la figlia ad una gita e stava percorrendo la strada da San Vito di Altivole verso Asolo. A causa della violenza dell’impatto con l’Audi che viaggiava in direzione opposta, la donna è stata sbalzata dalla sua Panda all’altezza di una curva ed è morta praticamente sul colpo. Inutili i tentativi di rianimarla da parte del 118. Sul posto per accertamenti la stradale di Vittorio Veneto. Per prassi la procura ha aperto un fascicolo per omicidio stradale anche se sarà da valutare la dinamica esatta prima di decidere qualcosa. L’incidente di ieri sera è avvenuto poco prima delle 22 all’altezza di via Colonna, verso Ponte della Priula. Il 60enne stava percorrendo la strada in sella al suo scooter quando, per cause in corso d’accertamento da parte dei carabinieri, è entrato in collisione con la bicicletta di un 36enne del posto. Le condizioni del centauro sono apparse subito gravissime e nonostante il tempestivo intervento del 118, è morto nella notte in ospedale a Treviso. Ferito lievemente il 36enne, ricoverato a Conegliano. Anche in questo caso è stato aperto un fascicolo per omicidio stradale, ma anche qui sarà da valutare il grado di responsabilità della persona deceduta

POLIZIA LOCALE ARRESTA SPACCIATORE TOGOLESE, RICHIEDENTE ASILO, IN VIA PESCATORI.

  • 24.06.2016

"È la conferma che la nostra polizia locale c'è ed è presente e garantisce il controllo in generale per il territorio, anche per casi provenienti da altri comuni - dichiara il sindaco di Treviso Giovanni Manildo - Non smetteremo di dire che l'accoglienza con regole significa anche che chi delinque deve essere allontanato dal nostro territorio. Questo a tutela anche di chi arriva nel nostro paese e diversamente partecipa alla vita della comunità, anche aderendo ai progetti che prevedono lo svolgimento di un'attività lavorativa a favore di chi ospita".

ARCADE “ASSUME” IL PRIMO DETENUTO - OPERAIO

  • 24.06.2016

Ad Arcade arriva il primo detenuto operaio. La firma questa mattina della convenzione tra sindaco Domenico Presti e il direttore della casa circondariale di Santa Bona Francesco Massimo che permetterà all’amministrazione del paese di poter utilizzare uno dei reclusi. Il costo di un pasto e della corriera per avere in cambio uno stradino che ha accettato di lavorare gratuitamente per la comunità senza sottrarre opportunità d’impiego a nessuno. Una scelta volontaria con una finalità ben precisa. E non a caso l’iniziativa, per altro prevista dal codice, vede partecipe il sindaco che e’ stato anche carabiniere. Detenuto che, in piena autonomia, partirà al mattino dal carcere per raggiungere Arcade, per poi tornare puntualmente a fine turno. Ma non tutti i detenuti potranno usufruire di questa opportunità.

NIENTE BORSA E FONDO ATLANTE PER VENETOBANCA

  • 24.06.2016

Alle 13.00 e’ finita la storia di Veneto banca come la conosciamo oggi. E’ finita con la chiusura dell’offerta per l’aumento di capitale da un miliardo di euro. E si e’ chiusa con un capitale che vede nell’ordine l’1,23 % di azioni azzerate a cui sommare il 2,22% degli azionisti sottoscrittori di parte dell’aumento e l’unico investitore esterno che si è proposto per un milione di euro coprendo lo 0,01% dei mille milioni indispensabili per evitare il fallimento. Numeri che non bastano per entrare in borsa e che consegnano la banca di Montebelluna come quella di Vicenza al fondo Atlante. Che sara’ proprietario del 96,56% ma anche del 98,76% di veneto banca a seconda che le promesse di acquisto diventino o meno realtà. Al momento l’unico fatto concreto e’ che, nonostante la tempesta in arrivo con la secessione inglese, i garanti del fondo atlante hanno confermato tutto evitando ulteriori danni per azionisti e mondo economico. Imprese che tramite la camera di commercio ora vogliono fare il punto sul credito In ballo c’e’ il credito all’economia della marca che significa fidi liquidità stipendi e forniture. Tutto da ripensare. Ecco perché tutta questa vicenda passerà alla storia come la fine del nord est come l’abbiamo conosciuto fino ad oggi. Domani e’ tutto da scrivere tra le macerie di 210 mila famiglie sul lastrico e il record assoluto del risparmio di generazioni bruciato in pochi mesi in una sola regione: 18,9 miliardi di euro tutti e di tutti i veneti.

VIVEVA CON LA SALMA NELL’INDIFFERENZA DEL QUARTIERE

  • 23.06.2016

Il bottiglione con la scritta e’ ancora lì davanti alla porta dell’appartamento dove per 14 lunghissimi giorni la salma di Teresa Formica e’ rimasta, vegliata dal figlio 55 enne con disabilità mentale. E quel bottiglione racconta da solo tutta la solitudine e l’abbandono per una storia esempio dei nostri giorni. Via Boccaccio, Selvana. Non un quartiere degradato popolare o abitazioni isolate nella campagna, ma un insieme di condomini tenuti mediamente bene con una convivenza che non ha mai creato scompiglio a parte il vicino campo nomadi di via da Milano sgomberato dall’ultimo Gentilini poco meno di 10 anni fa. Qui martedì il corpo di una 94 enne e’ stato recuperato 14 giorni dopo la morte e questo ventilatore sulla finestra della stanza dove giaceva, lascia immaginare in quali condizioni fosse. L’allarme l’ha lanciato uno dei tre figli passato per caso e non quello che aveva l’incarico di controllore determinato dal tribunale. Il terzo, architetto con disturbi mentali da giorni continuava a pulire continuamente dappertutto dentro e fuori casa, forse il disperato segnale, di una mente confusa, che nessuno però ha accolto. E tutto questo avvolto dal sottile velo dell’indifferenza generale, da quel "mi no vao a combatar" legato alla convinzione che non ci si deve intromettere negli affari degli altri a prescindere. Ecco perchè anche oggi dopo quanto e’ successo c’e’ chi commenta passando dietro alla troupe.

TREVISO:UN ANZIANO SU QUATTRO VIVE IN SOLITUDINE

  • 23.06.2016

Dati e proposte del sindacato oggi più che mai d’attualità dopo quanto accaduto in via Boccaccio a Treviso. Una storia che chi studia la società sintetizza così. Stesso pianerottolo ma la distanza immensa fatta dall’indifferenza molte volte giustificata da un privato che doveva essere condiviso. Una storia e un monito per tutti considerando quanto la nostra società sia cambiata oltre che invecchiata.

«VITA TUA VITA MEA»: AIUTARE CHI AIUTA UN FAMIGLIARE

  • 23.06.2016

E in tema di anziani, ma non solo, è ufficialmente nata oggi a Treviso CAREGIVER PRO (pr. Cherghiver pro), la prima associazione nata per dare un sostegno a chi assiste un famigliare disabile. Sono sempre più infatti le persone che decidono di assistere un proprio famigliare con disabilità: questo da un lato rappresenta una risorsa per il sistema sanitario pubblico, ma dall’altro rischia di ritorcersi contro la salute stessa di chi porta assistenza al proprio caro, date le difficoltà in termini di stress cui va incontro. L’associazione, presieduta da Dario Fontana, invita tutti coloro che assistono un famigliare ad iscriversi per avere informazioni, formazione e condivisione di esperienze.

DA STASERA SCIOPERO DELLE FERROVIE

  • 23.06.2016

Scatta lo sciopero del personale del Gruppo FS italiane: dalle ore 21 di sta sera e durera’ 24 ore. In Venento e’prevista la circolazione di un treno su 3 nella tratta Treviso-Montebelluna nelle tratte Vicenza-Treviso e Venezia -Treviso un su 2 .Nel corso della protesta sara’possibile consultare il sito per verificare i treni che circoleranno regolarmente.

CARTELLO A SAN PAOLO CRIVELLATO DAI COLPI DI PISTOLA

  • 23.06.2016

Indagini da parte della questura di treviso per Un cartello di divieto di sosta crivellato da tre colpi di pistola. Questo quanto è ben visibile nel parcheggio del celtic park, il parcheggio attiguo allo stadio di Monigo. Il cartello si trova a pochi passi dalla scuola primaria e dall'asilo di San Paolo. I fori lasciano davvero poco spazio a dubbi: sono stati provocati da pallottole, quasi certamente una pistola. Il mistero è fitto sulla vicenda: in passato altri cartelli avevano subito lo stesso trattamento da parte di ignoti vandali. L'ipotesi è che il cartello sia stato usato come una sorta di bersaglio ma nessuno dei residenti si sarebbe reso conto o avrebbe udito spari. Quasi certamente però l'esibizione dei “cecchini” potrebbe essere avvenuta nottetempo: le case più vicine si trovano ad alcune decine di metri. A pubblicare la foto su Facebook è stato l'ex consigliere provinciale Marco Scolese: "Ora...non sono un intenditore ma, a naso, sono 3 colpi di pistola sparati dal parcheggio dello stadio verso le scuole usando il divieto di sosta come bersaglio".

TREVISO PRIMO COMUNE RICICLONE; MARCA PIGLIATUTTO

  • 23.06.2016

Treviso è ufficialmente, tra i comuni capoluogo, il più riciclone d’Italia. L’importante riconoscimento di Legambiente è arrivato oggi a Roma, a coronamento di quella che in città è stata un’autentica rivoluzione nella raccolta dei rifiuti: un porta a porta che, dopo appena due anni di esercizio, ha già raggiunto il primato nazionale, con l’85 per cento di rifiuto differenziato. Ogni trevigiano manda in discarica solamente 56 chili di rifiuti all’anno, ben al di sotto di quei 75 chili fissati da Legambiente come obiettivo minimo. Un percorso iniziato tra difficoltà, ma ora cominciamo a raccoglierne i frutti, ha detto il sindaco alla consegna del premio. A produrre gioia non solo Treviso: è la provincia intera l’asso pigliatutto. A Trevignano va infatti il primo premio tra i comuni al di sopra di diecimila abitanti. E Castelcucco è il campione dei comuni con meno di diecimila abitanti, il primo a raggiungere e superare la quota di 90 per cento di rifiuto differenziato.

CODA DI POLEMICHE PER IL GAY PRIDE: «DOV’ERA IL SINDACO?»

  • 21.06.2016

Un’assenza ingiustificata quella del sindaco Giovanni Manildo al gay pride di sabato scorso. L’accusa arriva dal presidente del comitato organizzatore Stefano Monda: “non abbiamo potuto non notare la sua mancanza - attacca - nel giorno in cui Treviso si liberava finalmente della sua triste fama di città chiusa.” Paroli alle quali Manildo preferisce non replicare, per non rovinare - spiega - la bella atmosfera di sabato con un’inutile coda di polemiche. Ma l’esponente lgbt ne ha anche per la giunta: “siamo felici abbiano preso parte alla manifestazione - premette - peccato non aver sentito la stessa vicinanza durante il lungo e difficile percorso che ci ha condotti alla manifestazione.”

LA LEGA VINCE ANCHE A ODERZO: SCARDELLATO SINDACO COL 68%

  • 20.06.2016

Eletta al secondo turno con oltre il doppio dei voti della sua sfidante, la leghista Maria Scardellato è il primo sindaco donna della storia di Oderzo. Circostanza che non la preoccupa né la rende particolarmente orgogliosa. L’avversaria Laura Damo, espressione delle liste civiche centriste che avevano guidato la città negli ultimi anni, si è fermata a un malinconico 32%. “Segno che la cittadinanza aveva una disperato bisogno di energie nuove” sostiene il nuovo sindaco. Oderzo è il settimo comune conquistato dalla Lega, su sette chiamati al voto nella Marca. Il Carroccio aveva già trionfato a Montebelluna, Villorba, Portobuffolè, Cordignano, Volpago e Monfumo. “Il nostro approccio al tema dell’immigrazione è stata la ragione cruciale di questo successo - argomenta Scardellato - non si tratta di dar battaglia comune per comune, ma di lanciare un messaggio unitario.”

TREVISO PRIDE: PICCHIATO E INSULTATO UNO DEGLI ORGANIZZATORI

  • 20.06.2016

Insulti e pugni che hanno cercato di gettare un’ombra sulla riuscita del Treviso Pride. Frasi omofobe urlate contro uno degli organizzatori che è stato brutalmente aggredito da una quindicina di uomini mentre insieme ad un’amica stava smontando le ultime attrezzature. L’episodio di violenza è avvenuto verso l’1.30 di domenica notte in piazza Burchiellati. Simone Carnielli uno degli organizzatori della kermesse dedicata ai diritti degli omosessuali è stato circondato da un gruppo di ragazzi che lo hanno deriso e offeso con epiteti razzisti. Simone, caduto a terra, si è salvato facendosi scudo con le braccia poi è riuscito a scappare dalla furia del gruppo. Tanti i testimoni che hanno visto l’aggressione, in primis Elena l’amica di Simone che ha allertato la polizia, il gruppo di violenti si è dileguato nel buio delle stradine del centro di Treviso. Simone oggi ha sporto denuncio, sull’episodio sta indagando la Digos.

BENI PIGNORATI AL COMUNE DI FARRA: SLITTA L’UDIENZA

  • 20.06.2016

Il giudice del Tribunale di Treviso doveva decidere oggi quali somme potevano essere impignorabili al Comune di Farra di Soligo, dunque quali servizi potevano essere comunque garantiti, ma tutto è slittato. L’udienza infatti è stata rinviata a causa di una mancata presentazione di documentazione da parte degli avvocati degli espropriati. Una doccia fredda per il sindaco Giuseppe Nardi che attendeva con ansia l’esito dell’udienza. Il pignoramento dei conti del Comune di Farra impedisce di pagare gli stipendi dei 30 dipendenti municipali, di assistere 40 anziani a casa e i giovani in comunità. Il sindaco Nardi è contrario al blocco degli aiuti alle categorie più deboli e sperava che l’udienza che si sarebbe dovuta svolgere oggi avrebbe consentito lo sblocco di parte dei beni pignorati dopo la perdita della causa contro i proprietari dei terreni espropriati per gli insediamenti produttivi di Col San Martino e Soligo. Il sindaco spera in un tavolo con gli avvocati degli espropriati, le ripercussioni del pignoramento saranno tremende per i cittadini del comune della marca, in molti non hanno ancora percepito la gravità del provvedimento. Il sindaco nei giorni scorsi ha sentito il prefetto che oggi ha mandato questo messaggio ai cittadini di Farra di Soligo.

«AGLI SPORTELLI SCONSIGLIANO DI COMPRARE LE AZIONI»

  • 17.06.2016

Sempre piu’ difficile l’aumento di capitale extra Atlante per Veneto Banca. Il destino dell’istituto di Montebelluna si sta sovrapponendo alla vicentina con azioni a 10 centesimi e controllo totale del fondo predisposto dallo stato. I numeri sono implacabili; solo lo 0.3 % del miliardo e’ stato sottoscritto dai soci attuali anche perche’ stando alle testimonianze di questa mattina davanti alla sede storica di piazza dall’Armi e’ la stessa banca a sconsigliare gli azionisti. A parlare un piccolo azionista uno di quelli che comunque continuava a crederci,almeno fino ad oggi. Perche’ sono tanti che oramai ci hanno rinunciato, sconfitti da una situazione descritta anche dal sindaco di Asolo.E non aiuta non vedere all’orizzonte i grandi investitori capitanati da Bruno Zago che si erano esposti per coprire almeno il 25% delle nuove quote ed evitare l’ingresso del fondo pigliatutto. Ci sara’ un’altra settimana di passione ed incertezza, la stessa che ha congelato ogni trattativa con i piccoli investitori. Infatti oggi al coordinameto don torta e’ arrivata la comunicazione che ogni tavolo di conciliazione e’ stato rimandato a meta’ luglio, ovvero a quando si sapra’il nome del nuovo padrone di Veneto Banca. L’operazione politica l’ha prospettata oggi l’eurodeputato montebellunese che pur di sottoscrivere qualcosa ha firmato un assegno a un piccolo azionista per dimostrare che anche volendo Veneto Banca e’ gia in mano dei poteri forti.

CONEGLIANO: CORTEO PER DONALD, TRAFFICO IN TILT

  • 17.06.2016

In corteo lungo la Pontebbana per chiedere giustizia e verità. La comunità africana si è riunita oggi a Conegliano per ricordare Donald Fombu il camerunense morto durante un controllo della polizia. Erano circa una 60ina, c’erano anche donne e bambini e la compagna del 31enne che è incita. Presente anche un gruppo di ragazzi dei centri sociali. La manifestazione pacifica è iniziata alle 10 in via Manin e ha percorso la statale intonando canti dedicati alla giustizia e alla libertà.L’arrivo del corteo era previsto davanti alla sede del commissariato cittadino, ma gli uomini della questura che hanno seguito i manifestanti hanno dirottato il percorso lungo la pontebbana fino allo stadio comunale. Le circostanze della morte di Donald, deceduto mentre veniva ammanettato dopo un inseguimento, secondo i suoi connazionali sono sospette. I primi referti medici dicono che il giovane sarebbe stato stroncato da un infarto. La famiglia però vuole capire se la morte non sia sopraggiunta per asfissia. La manifestazione della comunità africana ha creato non pochi disagi al traffico lungo la pontebbana nell’orario di punta verso le 11 si sono formate lunghe code in direzione di Ponte della Priula.

RUBAVANO LA CORRENTE ALLA PEDEMONTANA VENETA

  • 17.06.2016

La dentro proprio non ci volevano entrare, men che mai per verificare dove arrivava la corrente per camper e prefabbricati. Un altro mondo quello dei campi nomadi di Vedelago, Riese e Altivole dove la corrente la forniva il comune. Non per contratto ma per furto piu’ o meno evidente. E l’evidenza erano le bollette anomale che arrivavano nei municipi accompagnate da altre situazioni strane come i lampioni sempre accesi attorno ai campi rom quasi fossero indipendenti dagli altri. Da qui la decisione di entrare per verificare ma protetti dai carabinieri. Una volta dentro sono subito saltati fuori i primi collegamenti abusivi all’illuminazione pubblica e non solo visto che nel campo di altivole la luce ma anche il riscaldamento e il raffreddamento di camper roulotte e prefabbricati era garantito dalla pedemontana veneta. Un allacciamento premeditato con tanto di pozzetto interrato sotto due metri di terreno al punto che oltre ai carabinieri nel campo e’ arrivata anche una ruspa. 18 le persone denunciate per furto, due le arrestate per violazione degli arresti domiciliari. Tre le donne denunciate per ricettazione perche’ durante le perquisizioni negli alloggi sono saltati fuori 54 capi di abbigliamento ancora confezionati, rubati in negozi di Castelfranco e Bassano del Grappa.

GAY PRIDE: ATTESE 6000 PERSONE DOMANI A TREVISO

  • 17.06.2016

Tutto è pronto per il Gay Pride, domani Treviso accoglierà la manifestazione dell’orgoglio omosessuale. In città sono attese oltre 6000 persone che arriveranno da tutto il nordest. La sfilata inizierà alle 15.30 dalla stazione e culminerà in piazza burchiellati dove ci saranno una serie di altre iniziative. Chiuse le strade interessate dal corteo. Dalle 14 dunque il centro storico sarà inaccessibile ed è vietato il parcheggio. Città blindata e presidiata. La questura ha già predisposto un servizio d’ordine imponente a seguito dell’allarme scattato a livello internazionale all’indomani della strage nel club gay di orlando in florida, ma anche per evitare ogni possibile contatto con i frequentatori dell’altro evento in programma sempre domani a Treviso, ovvero l’Elvis day.

ZAIA: "UN IMPEGNO COMUNE PER SALVARE FARRA DI SOLIGO"

  • 10.06.2016

Si allarga la mobilitazione per salvare Farra di Soligo, il Comune bloccato da un pignoramento per milioni di euro. Questa sera Farra di Soligo si riunisce in piazza Caduti dei Lager in un incontro pubblico per informare sui pignoramenti che hanno portato al blocco delle casse comunali. Ci sarà anche il presidente della Regione Luca Zaia all’assemblea pubblica convocata dal sindaco di Farra di Soligo il Comune sotto pignoramento. La mobilitazione oramai è generale e dal Veneto arriva fino a Roma. L’assessore ai lavori pubblici Mattia Perencin è nella capitale dove assieme al senatore Franco Conte è stato ricevuto dal ministro dell’interno Angelino Alfano. Nei giorni scorsi si era mossa anche l’onorevole Simonetta Rubinato che ha segnalato il caso di Farra direttamente all’attenzione della presidenza del consiglio oltre che del Ministero dell’Economia e della Finanza e del Ministero dell’Interno. Più in generale un appello a intervenire era stato lanciato a tutti i parlamentari veneti era stato lanciato dal consigliere regionale Alberto Villanova. Oltretutto la situazione appare precipitare ulteriormente perché oltre a quello legato all’area di Col San Martino a giorni arriverà il pignoramento per i terreni espropriati a Soligo. Oltre 11 milioni di euro. Una situazione critica.

AUTO SOTTO AL CAMION. FERITA UNA 51ENNE

  • 10.06.2016

Paura questa mattina a Castello di Godego per un incidente avvenuto in via Caprera dove un’auto è finita sotto un tir dopo aver tamponamento prima un camion e poi un furgone. Attimi di puro panico dove si è temuto il peggio per l’automobilista, una 51enne di Rosà, che però è rimasta miracolosamente quasi illesa. Per lei infatti, shock a parte, fortunatamente soltanto qualche contusione. A metterla in salvo i vigili del fuoco che hanno faticato non poco per estrarla dalle lamiere del veicolo

“SEMPRE MENO DIPENDENTI COMUNALI, SERVIZI A RISCHIO”

  • 10.06.2016

I dipendenti comunali rischiano di diventare una specie rara, a rischio estinzione: in provincia di Treviso le cure dimagranti imposte nell’ultimo decennio alla pubblica amministrazione li hanno ridotti di mezzo migliaio, mentre nello stesso periodo di tempo la popolazione è aumentata di quasi 60mila abitanti. Blocco delle assunzioni e taglio dei fondi stanno rendendo sempre più difficile - denuncia la CGIL - l’erogazione di servizi ai cittadini. Ma in Comuni che hanno in alcuni casi a malapena il personale sufficiente a far funzionare la macchina comunale, a rischio non ci sono solo i servizi ai cittadini. Basti pensare ai bandi per gli accessi ai fondi europei. Un’opportunità preziosa per la quale i Comuni devono però fare affidamento sui dipendenti provinciali, un ente dal futuro incerto.

MORTO A CONEGLIANO; LA PERIZIA CONFERMA L’INFARTO

  • 10.06.2016

“È stato un arresto cardiaco a stroncare la vita di Donald Fombu Mboyo, il camerunese morto lunedì pomeriggio”. E’ quanto stabilito dall’autopsia effettuata dall'anatomopatologo Alberto Furlanetto. Perizia che ha escluso altresì il camerunense presentasse lesioni interne e che la morte sia giunta per asfissia. Tuttavia serviranno altri esami istologici e tossicologici per poter capire quale sia stata la causa scatenante dell'arresto cardiaco che ha provocato la morte del 37enne per la quale due poliziotti risultano tuttora indagati. E nel frattempo la comunità camerunense chiede più chiarezza e per questo per venerdì prossimo 17 giugno, ha organizzato una manifestazione antirazzista per le vie di Conegliano con partenza alle ore 10 proprio in via Manin, angolo con via Galvani, dove si è consumato il fatto. Nella stessa ora e nello stesso giorno previsto un identico corteo anche a Roma, organizzato dalla comunità africana capitolina

VENETO BANCA: OGGI IL GIORNO DELLA VERITA’

  • 08.06.2016

Oggi è il giorno della verità per veneto banca con il primo giorno di vendita delle azioni. offerta partita questa mattina con i diritti di opzione per gli attuali azionisti che potranno esercitarlo fino al prossimo 22 giugno ,ma che ancora non sembra abbiano le idee chiare sebbene «questa prima giornata stia destando molto interesse, anche se ancora manca un po’ l’orientamento», dice il Presidente dei Grandi azionisti di Veneto Banca Bruno Zago E se l’offerta istituzionale si chiuderà il 24 giugno, lo sbarco in Borsa, e previsto per il 30 giugno, avverrà soltanto se ci sarà un flottante sufficiente, pari al 25% del capitale A Milano nel corso dell’incontro con la comunità finanziaria per promuovere il piano concordato con la Bce il direttore generale di Veneto Banca Crstiano Carrus ha infatti proposto il progetto Serenissima con l’obiettivo di raccogliere almeno 250milioni di euro per garantire la costituzione del flottante. Occasione nel corso della quale per lo ste4sso Carrus per Veneto Banca una fusione è ineluttabile; Per il trevigiano Bruno Zago che rappresenta i grandi azionisti «il miracolo salvezza è fattibile»

ZAIA: SPERO VENETO BANCA RESTI ISTITUTO DEL TERRITORIO

  • 08.06.2016

TG 8 GIU. ‘16 «E’ un momento di grande preoccupazione», parole del presidente del Veneto Luca Zaia. In queste ore delicate per l’istituto di credito di Montebelluna, nei pensieri del governatore anche la Popolare di Vicenza. Il terremoto che ha attraversato le popolari venete è seguito con attenzione anche per le difficoltà nelle quali si trovano tanti risparmiatori della nostra Regione.

NEWS TG VENEZIA

MURANO, NASCE IL MARCHIO DI TRACCIABILITA’

  • 24.06.2016

Un bollino che garantisce l’assoluta originalità, l’unicità e il valore del processo creativo del vetro di Murano. E’ una sorta di carta d’identità. Il nuovo marchio di tracciabilità Vetro Artistico è stato presentato dal Consorzio Promovetro, con il sostegno della Regione Veneto e della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo. Il contrassegno, realizzato seguendo le più moderne tecnologie, consentirà all’utente finale di ripercorrere, tramite smartphone, tablet e pc, l’intera storia del prodotto, ricostruendone il processo di creazione. Si tratta, naturalmente, di un ottimo strumento per combattere il problema della contraffazione. Da una ricerca condotta dalla Camera di Commercio di Venezia si evince che a minare alla base il tessuto produttivo di Murano è la concorrenza sleale dei prodotti realizzati al di fuori dell’isola, pari all’80% di quanto venduto nei negozi del centro storico. L’indagine, svolta su un campione di 12 negozi e 120 oggetti, ha evidenziato anche la presenza sui prodotti di ben 41 diciture diverse, 9 delle quali fanno inequivocabilmente riferimento a una lavorazione effettuata all’interno dell’isola di Murano.

I MESTRINI CHE SI SONO “RIAPPROPRIATI” DEL LORO PARCO

  • 24.06.2016

Via Piave e la stazione ferroviaria, l’area dell’ex Umberto I tra via Circonvallazione e via Ospedale, il parco della Bissuola... La mappa delle zone critiche di Mestre: in balìa di degrado e criminalità. Porzioni di città che appaiono perse, abbandonate al loro destino, in cui c’è chi oramai ha paura anche solo a passeggiare in determinati orari. Ma non è detto che a Mestre le cose debbano sempre peggiorare, esistono anche zone che vanno in controtendenza. Come il parco Villa Tivan sul Terraglio, di fronte alla caserma Matter ad esempio. Qui i cittadini si sono organizzati riuscendo a riappropiarsi di uno spazio che rischiavano di perdere. La presenza di gruppi cinofili ha iniziato a diradare le presenze poco raccomandabili fino a farle scomparire del tutto. Alcuni frequentatori del parco si sono costituti in un’associazione che ha sta raccogliendo fondi per creare percorsi per disabili e anziani di modo che tutti possano godere di questo splendido parco che da su via terraglio. E domenica ci sarà una festa con diversi gruppi cinofili. Una storia a lieto fine che dimostra come un’alleanza tra cittadini e istituzioni possa davvero far voltare pagina a Mestre. L’opera di recupero del parco non è finita. Poco visibile sia dal parco, e probabilmente ignorata dagli automobilisti che sfrecciano sul Terraglio c’è una chiesetta del 1721: la Cappellina della Santissima Trinità. Appena terminati i percorsi per disabili e anziani, il prossimo obiettivo sarà proprio il recupero di questa chiesetta.

«SCUSI UN’INFORMAZIONE?» E POI LA RAPINA

  • 24.06.2016

La avvicina con la scusa di chiedere un'indicazione stradale, dopodiché la rapina e la scaraventa a terra. Non ha avuto alcuna remora un criminale solitario nel derubare e mandare all'ospedale un'anziana di 72 anni , in corrispondenza di via Penzo. L'aggressione verso le 20, quando la donna stava camminando non lontano dalla propria abitazione. Aveva appena concluso una riunione di condominio e si trovava in un'area verde pubblica con il cane , e delle borse della spesa. Le forze dell’ordine ora cercano un 30enne probabilmente dell’Europa dell’est.

PORTOGRUARO. MOLESTA UNA 14ENNE, ARRESTATO ANZIANO

  • 24.06.2016

Le indagini sono andate avanti per circa un mese a ritmo serrato, e hanno portato all'identificazione del maniaco. Nella serata di giovedì i carabinieri hanno arrestato un 67enne pensionato originario del portogruarese, poiché avrebbe tentato molestato una ragazzina di 14 anni. L'episodio incriminato sarebbe accaduto verso la fine di maggio, all'interno di un parco pubblico della città. L’adolescente si è rivolta ai militari dell’arma con i genitori, le indagini hanno permesso di fermare il maniaco.

VENERDI’ NERO SUL FRONTE VIABILITA’ A VENEZIA

  • 24.06.2016

Giovedì nero per chi si è trovato ad attraversare il Ponte della Libertà, in un susseguirsi di incidenti, code e disagi. Ultima in ordine di tempo - alle 14.50 - un’automobile che ha preso fuoco sul ponte, in direzione Mestre, bloccando un tram. Ci è voluta un’ora per liberare la carreggiata. In mattinata, c'era stato un nuovo stop, questa volta in direzione Venezia, quando un autobus si è improvvisamente bloccato in corsia di sorpasso per un guasto, provocando inevitabili rallentamenti e oltre due chilometri di coda.Sulla A4 invece un camion è finito in un fossato che costeggia l’autostrada , disagi per chi doveva arrivare a Venezia da Trieste.

ESERCITO DI ABUSIVI SULLE NOSTRE SPIAGGE

  • 24.06.2016

In estate, ogni giorno, tra il centro storico di Venezia e le spiagge del resto della provincia lavora un esercito di 600 venditori abusivi, con punte che in certi giorni di festa - soprattutto d’agosto - possono diventare anche 900. Si tratta in gran parte di cittadini del Bangladesh. Sempre meno vendono prodotti contraffatti e come avviene in centro storico a Venezia, si tratta di persone con un regolare permesso di soggiorno. Elementi che rendono ancora più spuntate le armi delle forze dell’ordine per contrastare questo fenomeno che spesso porta a situazioni di degrado.

CASA SVALIGIATA, LADRI SCOPERTI E SUBITO LIBERATI

  • 22.06.2016

Il sollievo di aver visto catturare i ladri che gli avevano svaligiato l'appartamento si è subito mutato in delusione per Angelo Calzavara, residente della Cipressina che per tre volte in poche settimane si è trovato la casa ripulita. “Abbiamo incontrato i delinquenti in tribunale, al processo per direttissima - racconta il pensionato - si sono presi la loro pena di 14 mesi senza fiatare e poi se ne sono andati a casa col sorriso.” “Mi chiedo come ci si possa sentire al sicuro - chiosa il protagonista dell'episodio purtroppo tuttaltro che insolto - quando i ladri non possono essere resi inoffensivi neppure se scoperti.” “Dai dati che abbiamo raccolto - spiega Mauro Di Matteo della Uil pensionati - la sicurezza è il problema che di questi tempi preoccupa di più gli anziani. Stiamo organizzando insieme ai carabinieri e alla polizia di stato degli incontri per formare i nostri iscritti ai comportamenti da tenere in caso di contatto coi delinquenti. Uno dei consigli più importanti è quello di non farsi prendere dalla rabbia e non mettersi a fare gli eroi.”

REFERENDUM SEPARAZIONE, PAROLA AL CONSIGLIO METROPOLITANO

  • 22.06.2016

Il silenzio calato improvvisamente sul referendum per la separazione tra Venezia e Mestre non tragga in inganno. Le fazioni in campo, deve spiccano il sì della Regione e il no del Comune, stanno solo affilando le armi in vista del prossimo round. Dopo i fuochi d’artificio in occasione del voto sull’ammissibilità del quesito a Cà Farsetti, quando il fronte referendario aveva polemicamente distribuito il documento nel quale in campagna elettorale Brugnaro si era impegnato a sostenere il referendum, la palla passa alla città metropolitana Che si possa votare o meno sul futuro, assieme o separate, di Venezia e Mestre è diventata ormai disputa da giuristi. Il fronte del No sostiene infatti che con la riforma Del Rio, che ha istituito la città metropolitana, il referendum non si può più fare così come era avvenuto in passato. Dal punto di vista politico intanto, il dibattito ha già avuto conseguenze, aprendo una crepa nella maggioranza che governa a Cà Farsetti tra il sindaco e la Lega Nord.

BANCHE, DALLE INDAGINI SPIRAGLI PER GLI AZIONISTI

  • 22.06.2016

“Gli esiti di queste indagini sono sconcertanti” assicura il comandante della Guardia di Finanza Giuseppe Mango durante la cerimonia per il 242esimo anniversario della fondazione del corpo alla Giudecca. “Di più non possiamo dire perché le operazioni sono ancora in corso - puntualizza - ma siamo particolarmente attenti e scrupolosi perché in gioco ci sono gli interessi, speriamo non definitivamente sopiti, di chi ha versato i propri risparmi in questi istituti.” Quella di recuperare parte del credito come risarcimento per comportamenti illegali subiti è dunque un'eventualità sulla quale le Fiamme Gialle sono possibiliste, e non riguarda soltanto gli azionisti e gli obbligazionisti di Popolare di Vicenza.

LA RIFORMA DELLA SANITA’, BATTAGLIA IN CONSIGLIO REGIONALE

  • 21.06.2016

“La madre di tutte le battaglie” per usare le parole del presidente Luca Zaia, senza dubbio uno dei provvedimenti più significativi se non il più importante dell’intera legislatura: la riforma della sanità veneta approda in consiglio regionale dopo mesi di discussioni e polemiche. Il provvedimento approdato in aula prevede la riduzione delle Ulss venete da 21 a 9 e istituisce la cosiddetta 'Azienda Zero', una nuova struttura di gestione che nelle intenzioni di Zaia porterà al miglioramento dell'intera macchina sanitaria e all'ottenimento di notevoli risparmi di spesa La sanità veneta è una macchina perfetta - scandisce in aula il presidente - ma deve sapersi rinnovare. E deve far fronte ai nuovi tagli. Ecco perché la riduzione delle ULSS: meno Ulss, meno costi amministrativi, basta con 21 uffici legali, 21 centri d'acquisto, 21 uffici tecnici, 21 uffici informatici. Oltre ai sette capoluoghi Bassano del Grappa e in provincia di Venezia la ULSS del veneto orientale. In aula sarà battaglia, le opposizioni hanno presentato un migliaio di emendamenti. Nel frattempo Zaia si gode la vittoria nelle amministrative. Se in Veneto la Lega ride, non lo fa in Lombardia: tanto che c’è chi parla di vittoria del modello Zaia sul modello Salvini: una sorta di viatico anche per una futura leadership nazionale del governatore del Veneto.

GIOCO DI SQUADRA ALL’OSPEDALE DI MESTRE

  • 21.06.2016

Al tumore al polmone, che andava operato al più presto possibile, si sommava una patologia al cuore: impossibile intervenire al torace quindi senza prima risolvere la situazione sulle coronarie. Ma allo stesso tempo, i farmaci necessari per l’intervento alle coronarie potevano complicare il sanguinamento già in atto nei bronchi. Questa la situazione di un 75enne sottoposto a un delicatissimo doppio intervento nei giorni scorsi all’ospedale all’Angelo di Mestre. Lavoro di squadra tra il primario di chirurgia toracica Cristiano Breda, il cardiologo emodinamista dottor Francesco Caprioglio e gli anestesisti Antonio Farnia e Francesco Lazzari. Il paziente è stato portato prima nella sala operatoria dell’Emodinamica, dove il cardiologo con un angioplastica e stent medicanti di ultima generazione è intervenuto sulla stenosi coronarica. Subito dopo il paziente è stato trasferito nella sala operatoria della chirurgia toracica dove è avvenuto l’intervento chirurgico vero e proprio, al polmone destro. Alla fine l’equipe chirurgica ha immediatamente iniziato una duplice terapia antiaggregante. Il Paziente dopo un giorno è rientrato in reparto dalla terapia intensiva e dopo una settimana dimesso. Interventi come questo - ha commenta il direttore generale dell’Ulss 12 Giuseppe Dal Ben - costituiscono il ‘certificato di garanzia’ per un ospedale hub, che è tale proprio perché al suo interno gli interventi di questa complessità diventano possibili, e quasi normali.

CROCIERE: VENEZIA SCENDE DAL PODIO

  • 21.06.2016

Un settore in continua espansione, in Italia come nel resto d'Europa: unica città in difficoltà è Venezia, che perde posizioni e scende dal podio delle mete più gettonate. Nel vecchio continente, l'impatto economico delle crociere ha raggiunto nel 2015 la cifra record di 40,95 miliardi, +2% rispetto all'anno precedente: è quanto emerge dal secondo report di Clia, l'organizzazione internazionale delle compagnie da crociera, secondo cui le spese dirette generate dal settore hanno raggiunto quasi i 17miliardi, in aumento rispetto al 2014. L'Italia si conferma la prima destinazione europea con 6,8 milioni di passeggeri, nonché leader globale nella costruzione di navi. Con l'unica eccezione, appunto, del capoluogo veneto. La città resta bloccata in un'eterna situazione di stallo il risultato che Venezia ha visto un calo dell’8,7 per cento. Facendo uscire la laguna dalla “top 3” dei porti mediterranei, quarta dietro a Barcellona, Civitavecchia e Palma di Majorca.

L’APPELLO DEL SINDACO DI S.MARIA DI SALA: LA MAMMA DI ATTILIO SI FACCIA VIVA

  • 21.06.2016

Attilio sta bene ed è ancora ricoverato all’ospedale di Mirano, il piccolo abbandonato appena nato vicino un cassonetto. Sull’episodio è intervenuto il sindaco di Santa Maria di Sala, Nicola Fragomeni che lancia un appello alla madre del piccolo: trovi la forza e il coraggio di riprendere il suo bambino e sappia che le strutture, il Comune per primo, le daranno una mano. Siamo qui per aiutarla a risolvere i suoi problemi e le do la mia parola che non sarà lasciata sola».

MESTRE. ATTACCO HACKER AL SITO INVALSI: NEI GUAI 17ENNE

  • 21.06.2016

Accesso abusivo a sistema informatico di pubblico interesse. E' il reato contestato dalla Polizia postale e delle comunicazioni a quattro giovani hacker, di cui uno residente in provincia di Venezia, ritenuti responsabili di un attacco informatico messo a segno alla fine dell’anno scolastico 2015-2016 ai danni di invalsi.it, il sito dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione. "L’obiettivo", spiegano gli investigatori, "era quello di impossessarsi illecitamente dei dati contenuti nei database della società". L’operazione, denominata "Backdoor Closed" arriva a poche ore dal lancio della campagna "Maturità al sicuro", attraverso la quale la Polizia postale e delle comunicazioni intende debellare il fenomeno delle bufale e delle leggende metropolitane che ruotano intorno alle prove d’esame.

MIRANO. LADRO IN CASA, ANZIANA SE LO TROVA IN CAMERA DA LETTO

  • 21.06.2016

Paura nella tarda serata di lunedì in un'abitazione bifamiliare di una laterale di via Cavin di Sala, quando un ladro è penetrato nella villetta forzando una porta del retro. All’interno dell’abitazione un’anziana che abita da sola e che stava dormendo. Il malvivente ha avuto modo di rovistare al primo piano impossessandosi di molti gioielli di famiglia, una volta salito al secondo piano è entrato in camera. La donna si è svegliata trovandosi faccia a faccia con il bandito e ha iniziato a urlare facendolo scappare. Non è riuscita a vederlo in faccia. Scomparso tutto l’oro da casa.

ANCORA UN NEONATO ABBANDONATO A S.MARIA DI SALA

  • 20.06.2016

La vita per il piccolo Attilio, come è stato ribattezzato il bimbo abbandonato poco dopo la nascita, è ricominciata da qui. E’ dietro questi cassonetti alle porte di Santa Maria di Sala che una donna andata a gettare la spazzatura ha sentito dei vagiti. Il piccolo era dentro una borsa con ancora il cordone ombelicale attaccato. La donna ha chiamato immediatamente i Carabinieri. Il neonato è stato accolto nell’ospedale di Mirano. Sta bene. E’ la seconda volta in poco di un anno che un neonato viene abbandonato a Santa Maria di Sala. I cassonetti sono in Via Cavin di Sala, una strada di passaggio. Di fronte c’è il cimitero del paese, accanto una serie di villette. Nel vicinato, la sensazione creata da questa vicenda è grande. Proseguendo di qualche centinaio di metri si incontra il municipio, quindi la chiesa. L’altra sera Attilio è stato trovato da una parrocchiana di Don Paolo Cecchetto, ed è qui davanti alla porta della canonica che un anno esatto fa don Paolo Cecchetto trovò un borsone con un altro neonato. Ieri sera la parrocchia celebrava per ironia della sorte “la festa della famiglia” ed era impensabile abbandonare un bambino senza essere notati. Resta il fatto che in un anno sono stati abbandonati due neonati in una cittadina di 17mila abitanti Ora anche per Attilio si aspetta un lieto fine così come sta avvenendo per la piccola ritrovata un anno fa.

VINCE FERRO, CHIOGGIA AI 5 STELLE

  • 20.06.2016

Lui è Alessandro Ferro, 40enne archittetto. E’ il nuovo Sindaco a 5 Stelle di Chioggia. Con più di 13mila preferenze che gli hanno permesso di sfiorare la soglia del 60% dei voti ha sbaragliato la concorrenza dello sfidante uscente Casson. Cambiamento è la parola d’ordine in queste ore in terra clodiense. La festa a 5 stelle davanti il municipio è andata avanti fino a tarda notte. Così come nelle altre città al ballottaggio dove i grillini hanno sbaragliato gli avversari , un dato significativo vista come era partita la campagna elettorale. Anche il capogruppo in regione Jacopo Berti parla di svolta politica per il Veneto.

CASSON: «INESPERTI, PER LORO SARA’ DURA»

  • 20.06.2016

Peserà l’inesperienza. Giuseppe Casson, Sindaco uscente di Chioggia non ha digerito la sconfitta. Lo tsunami 5 stelle ha colpito anche qui. “Ma - precisa il primo cittadino uscente - non ho ancora capito quali sono i programmi dei pentastellati per la città”. Casson ha confermato il risultato del primo turno, ma ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte al risultato elettorale dei 5 stelle che hanno praticamente triplicato i consensi. In sostanza chi 15 giorni fa è andato alle urne scegliendo uno dei quattro sfidanti dell’ex sindaco questa volta ha scelto Ferro. Sarà opposizione, non di principio, ma sui fatti.

SAN DONA'. PIANTAGIONE DI MARIA IN CASA: ARRESTATI

  • 20.06.2016

Un'intera piantagione di marijuana in casa. I carabinieri hanno fatto un blitz a Meolo in via Santi Ariani. Due gli arresti per «produzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti». Sono un 32enne di Mirano e una ragazza di 29 anni. In alcune stanze, suddivise sui tre piani, c'erano vere e proprie serre e degli essiccatoi. I locali erano muniti di impianto di aereazione con ventilatori portatili e fissi, e di isolamento luminoso con oscuramento delle finestre e porte d'ingresso. Installati anche impianti di illuminazione di ultima generazione.. Sono state così sequestrate complessivamente 190 piante di Marijuana dell'altezza media di 170 centimetri.

MARGHERA. VINCE 2 MILIONI DI EURO CON UN GRATTA E VINCI

  • 20.06.2016

Due milioni di euro tondi, centrati con un biglietto da dieci euro del gratta e vinci della serie "Nuovo Mega Miliardario". La vincita è stata realizzata alla tabaccheria "Trebì" in via del Lavoratore 11 a Marghera, aperta da pochissimo. Ignota al momento l'identità del neo milionario, non si esclude possa essere un cliente abituale della tabaccheria. Di certo il premio è di quelli da levare il fiato. Ed è già caccia al fortunatissimo, mentre in tabaccheria si festeggia . Parlando sempre di fortuna, nel concorso di sabato del SuperEnalotto è stato centrato un 5 da oltre 66 mila euro con una schedina giocata nella tabaccheria in Campo Santa Margherita

MIRA. FURTO NEL MAGAZZINO COMUNALE: BOTTINO DA 15MILA EURO

  • 20.06.2016

Ladri scatenati nella notte, svuotati il magazzino del Comune e il deposito della Protezione civile, dietro al municipio. A denunciarlo è stato il Sindaco. I malviventi hanno forzato con un piede di porco la porta d'ingresso del magazzino comunale che si trova in via D'Acquapendente e poi hanno scassinato i lucchetti delle porte interne. Rubati moltissimi arnesi e attrezzi, di cui alcuni acquistati di recente e molto costosi: flessibili, trapani, motoseghe, saldatrici, pinze, avvitatori. Sono stati rubati pure un generatore che vale da solo 2.000 euro e un demolitore elettrico del valore di quasi 1.000 euro. ladri hanno colpito poi il deposito mezzi e attrezzi della Protezione civile: in questo caso la razzìa si aggira sui 4.000 mila euro. Complessivamente il bottino del colpo arriverebbe attorno ai 15 mila euro, senza contare i danni a mezzi e cose

LA FESTA DELLE PENNE NERE VENEZIANE A GORIZIA

  • 20.06.2016

C’erano anche loro, presenti come sempre, gli alpini veneziani, le penne nere a quota zero a sfilare per le vie di Gorizia. Il Raduno Alpini Triveneto ha portato in città oltre 35 mila presenze complessive, mentre sono state più di 20 mila le penne nere che hanno sfilato per le vie del capoluogo isontino per un evento che Rete Veneta ha trasmesso integralmente in diretta. Una giornata iniziata di prima mattina con la cerimonia dell'Alzabandiera al Parco della Rimembranza e proseguita con lo sfilamento delle 29 sezioni del terzo raggruppamento: 25 dal Triveneto e 4 estere, Nordica, Germania, Belgio e Lussemburgo, ma erano presenti anche rappresentati degli Alpini di Brisbane in Australia e della Sezione Colombia. Tra gli ospiti numerosissimi gli alpini abruzzesi. Il corteo è stato aperto dalla Fanfara della Brigata di Cavalleria "Pozzuolo del Friuli" di Gorizia in uniforme storica. Molto applauditi anche i reduci accompagnati sui mezzi, le Crocerossine, i rievocatori in divise d'epoca. Dopo tre ore di marcia al passo, il Raduno si è chiuso con il solenne passaggio delle stecca da Gorizia alla Val di Chiampo organizzatrice della Triveneta 2017. Una giornata di festa raccontata ancora una volta dalle telecamere di Rete Veneta per far vivere ai telespettatori che seguivano l’adunata di Gorizia da casa le emozioni di un’esperienza appassionante come testimoniato dai tanti messaggi arrivati durante la diretta.

BIBIONE. RUBA BORSELLO, INSEGUITO DAI BAGNANTI E ARRESTATO

  • 20.06.2016

Lo hanno inseguito e sono riusciti a fermarlo. Nel pomeriggio di sabato i carabinieri della stazione di Bibione hanno arrestato per furto aggravato un cittadino kosovaro, che aveva tentato di darsi alla fuga. L'uomo aveva approfittato del bagno a largo di un turista per rubare il borsello che aveva lasciato incustodito sopra il proprio telo mare, in prossimità della riva. Il tentativo non è però sfuggito ad alcuni bagnanti che hanno rincorso il delinquente, riuscendo a placarlo fino all'arrivo dei carabinieri. I militari dell'Arma sono quindi accorsi immediatamente in via Satelliti, e dopo aver perquisito il kosovaro, lo hanno condotto nella camera di sicurezza della locale stazione, in attesa del rito per direttissima.

CAMPONOGARA. MUORE CENTAURO DI 31ANNI

  • 17.06.2016

Tragico incidente stradale nella tarda mattinata di venerdì nel territorio di Calcroci. Per cause ancora al vaglio dei carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi, un motociclista ha perso la vita mentre stava percorrendo la strada principale, via Volta, in direzione della statale Romea. A un certo punto, più o meno all'altezza dell'intersezione con via Fossa del Palo, il centauro ha perso il controllo del motociclo finendo contro il guard-rail. L'impatto con la barriera di protezione si è rivelato fatale. La vittima è un 31enne residente a Fossò. L’impatto è stato fatale, è morto sul colpo.

VENEZIA. DERUBANO DISABILE, ARRESTATE TRE NOMADI

  • 17.06.2016

Avevano aiutato una turista disabile a portare la valigia sul Ponte dei Dai, approfittando dell’occasione per sottrarle il portafoglio, la macchina fotografica e altri effetti che teneva sulla borsa al fianco. Tre nomadi, sono state intercettate dalla polizia e arrestate, sono tutte e tre di poco maggiorenni. Sono responsabili anche di una borseggio avvenuto poche ore prima in piazza San Marco davanti alla Basilica ai danni di una turista brasiliana. l’accusa è di furto pluriaggravato in concorso

MESTRE. CICLISTA UBRIACO AGGREDISCE VIGILE URBANO

  • 17.06.2016

Ubriaco in sella alla sua bicicletta in Piazza Ferretto, un ciclista di 20 anni all’invito di un agente della polizia locale di scendere dal mezzo ha reagito aggredendo il poliziotto, non contento ha colpito anche un agente della polfer fuori servizio che in quel momento stava passando per il luogo del misfatto. Il ragazzo è stato fermato solo grazie all’intervento di una volante. Aveva un tasso alcolico che sfiorava l’1,8. E’ stato denunciato. Il vigile è finito al pronto soccorso.

VENEZIA. SECONDA ACQUA ALTA ESTIVA DI SEMPRE

  • 17.06.2016

Dal 1872, da quando le maree vengono misurate con metodo scientifico, solo il 6 giugno 2002, alle 20.05, ci fu un picco massimo di alta marea da codice arancio, cosa più unica che rara durante questa fase dell'anno. 121 centimetri, contro i 117 registrati giovedì sera, attorno alle 21.15. Un problema per i residenti, un’attrazione per i turisti come per due ragazzi che hanno pensato bene di fare un tuffo coordinato dal ponte della paglia. La città ancora una volta è stata scambiata per un parco giochi o una piscina.

TRUFFE AGLI ANZIANI: ECCO LE REGOLE PER DIFENDERSI

  • 17.06.2016

In un mondo pieno di ogni genere di truffe che sempre più spesso prendono di mira gli anziani bisogna imparare a difendersi. I dati dell’ISTAT sono allarmanti: un reato ogni 11 minuti, più dui 46mila all’anno di cui quasi 30mila sono furti e truffe. Quelli che hanno per vittime gli anziani sono aumentati in 4 anni del 46%. Bisogna correre ai ripari. L’associazione Nazionale Pensionati della CIA di Venezia ha stilato un lungo elenco di situazioni potenzialmente pericolose, con relativi consigli di comportamento, raccogliendole in un opuscolo. Ci saranno anche incontri pubblici a partire da mercoledì pomeriggio a Noale. Ma oltre agli scippi, ai finti poliziotti, vigili urbani, impiegati del gas o della luce che suonano al campanello, si corrono anche pericoli meno evidenti. Se per porre rimedio a casi più complessi occorre assistenza legale, per molte altre questioni il primo consiglio, oltre a mantenere sempre alta l’attenzione, rimane lo stesso: allertare subito le froze dell'ordine.

INCENDIO A QUARTO, DISABILE MUORE CARBONIZZATO

  • 16.06.2016

Incendio in appartamento ieri sera in un condominio Ater di piazza San Michele, di fronte al municipio di Quarto d'Altino. A perdere la vita un 51 enne disabile, Paolo Bergamo. Il signor Ferruccio ha fatto di tutto per salvare il suo vicino di casa, a separare la vittima dalla salvezza solo una porta blindata, che il suo soccorritore ha cercato in tutti i modi di aprire mentre i colpi dell'uomo intrappolato si facevano sempre meno energici. Alla fine, semisoffocato dal fumo che usciva dall'appartamento, il vicino ha dovuto fuggire e mettersi in salvo, lasciando il disabile al suo destino. “Con la porta blindata e la chiave inserita - spiega Ferruccio all'indomani della tragedia - non c'era assolutamente nulla che potessi fare.” L'incendio è stato spento pochi minuti dopo, da due squadre dei vigili del fuoco intervenute con un'autoscala e un'autobotte. Ma l'appartamento era stato ormai completamente distrutto dalle fiamme insieme al suo inquilino. Paolo Bergamo aveva perso la gamba in un incidente stradale a 17 anni. Era un ottimo cuoco e per anni aveva gestito un ristorante della zona insieme alla madre.

MOSE: «250 MILA EURO A ORSONI», LUI SMENTISCE: «BUGIE»

  • 16.06.2016

“Ho consegnato tre buste contenenti denaro a Giorgio Orsoni, per conto del presidente del Consorzio Venezia Nuova Giovanni Mazzacurati. Ci davamo appuntamento in studio da lui, io gli consegnavo le buste, lui mi ringraziava e mi diceva di ringraziare Mazzacurati, poi ci salutavamo. In tutto gli ho dato 250 mila euro.” La dichiarazione nell'aula del tribunale di Venezia è di Federico Sutto, principale testimone contro l'ex sindaco di Venezia, accusato di finanziamento illecito ai partiti nel processo Mose. “Per Mazzacurati - dichiara Sutto di fronte ai giudici - era un investimento sicuro: era il primo sindaco favorevole al Mose ed era un suo amico.” Orsoni, presente in aula, smentisce decisamente il racconto del suo accusatore. “Sono tutte menzogne - sostiene - non ho mai ricevuto alcuna busta contenente denaro. La mia campagna elettorale fu gestita dal Pd perché ancor prima delle primarie avevo chiarito che mi sarei candidato solo a queste condizioni. Con Mazzacurati - ricorda - ebbi anche un durissimo scontro quand'ero sindaco, perché avevo chiesto al governo di dare la priorità ai fondi della legge speciale per la salvaguardia della città piuttoto che ai finanziamenti del Mose.”

NEWS TG PADOVA

LUNEDI’ LUCA CLAUDIO DAVANTI AL GIUDICE

  • 25.06.2016

Luca Claudio in carcere attende l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice lunedì leggendo e studiando attentamente l’ordinanza che lo ha portato dietro alle sbarre smascherando il giro di tangenti alle terme. Secondo il giudice che ha firmato il provvedimento restrittivo il sindaco di Abano neoeletto è stato portato in carcere perché se fosse stato messo agli arresti domiciliari avrebbe potuto condizionare vittime e testimoni. Nel 2015 all’indomani dell’arresto dell’ex assessore di Montegrotto Marcolongo e delle dimissioni dell’ex sindaco Bordin, Claudio, secondo quanto raccontato dai testimoni, si sarebbe presentato ad una riunione della giunta sampietrina sebbene non fosse stato invitato e avrebbe imposto agli assessori di non dimettersi minacciandoli. Il sistema Luca Claudio secondo quanto ricostruito dai magistrati era una macchina ben oliata. Lui pretendeva il 15% sugli appalti, mentre al fedele amico Massimo Bordin spettava il 10%. Gli imprenditori sarebbero stati tutti indotti a pagare se volevano ottenere lavori o appalti alle Terme. Minacce e ritorsioni le avrebbero subite anche i dipendenti comunali non allineati al sistema Claudio. I “conigli” erano quelli troppo ligi al rispetto delle regole. Un impiegato addetto del Ced che aveva scoperto da una bolletta esorbitante un traffico telefonico verso il Brasile, chiamate partite dall’ufficio del sindaco, sarebbe stato trasferito in biblioteca dopo averlo fatto notare. Ora si attende il risultato del interrogatorio di lunedì davanti al giudice. Intanto Pasquale Aversa il commissario nominato dal Prefetto avrà il compito in questi giorni di convocare la prima seduta del consiglio comunale e provvedere alla nomina dei consiglieri eletti.

AZIENDA ZERO, PD: "SMANTELLERA’ I SERVIZI SUL TERRITORIO"

  • 25.06.2016

Voto zero all’azienda zero. È il giudizio del Partito democratico alla riforma sanitaria approdata in aula in regione la settimana scorsa. Serve razionalizzare i servizi ma in accordo con i direttori generali dell’ulss, il pd aveva proposto per questo l’agenzia veneta sociosanitaria. Oggi i consiglieri regionali del partito democratico hanno chiamato a raccolta sindaci del territorio, operatori sociosanitari e sindacati per un confronto sulla riforma della sanità veneta, che non convince il gruppo dem che parla di un eccessivo accentramento della gestione sanitaria e di un rischio di smantellamento dei servizio sul territorio.

ABANO: SCONTRO FRONTALE, MUORE UNA DONNA

  • 25.06.2016

Gravissimo incidente attorno alle 16 sulla direttissima per Abano, la bretella che da corso Australia porta nella cittadina termale. Per cause ancora da accertare due auto si sono scontrate frontalmente. Si tratta di una Bmw z4 cabrio e una Lancia Y. La donna che era alla guida di quest'ultima auto è rimasta uccisa nello scontro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i volontari del Suem118, ma per la donna non c'è stato nulla da fare. I rilievi sono stati fatti dagli agenti della polizia locale di Padova che dovrà stabilire le responsabilità dello scontro. Problemi per il traffico: la strada è stata chiusa finché non sono terminati i rilievi.

CANTIERI DI CARITA’ E GIUSTIZIA CONTRO LA POVERTA’

  • 25.06.2016

Cantieri di carità e giustizia. Tre tappe di un progetto voluto dalla diocesi di Padova insieme alla Fondazione Emanuela Zancan onlus per combattere la povertà. Le tre tappe guardano al passato per recuperare e avere presente una tradizione di carità e solidarietà che vanta una storia di secoli; al presente nell’obiettivo di mappare le realtà impegnate nel sostegno e nella cura dei diversi disagi e il senso comunitario del “prendersi cura” dei diversi contesti; al futuro nell’obiettivo di sviluppare pratiche condivise “a corrispettivo sociale”, nell’intento di trovare forme di lotta alla povertà da realizzare con i poveri stessi.

ABANO: IL PREFETTO HA NOMINATO IL COMMISSARIO

  • 24.06.2016

Prima notte in cella per Luca Claudio il sindaco di Abano finito nello scandalo tangenti che ha travolto le terme. Mister 15% così veniva chiamato il sindaco che secondo le accuse pretendeva una percentuale per assegnare gli appalti del verde e dell’edilizia pubblica e scolastica. Un “sistema” quello smascherato dalla Guardia di finanza di Padova grazie alle testimonianze di 7 imprenditori che hanno raccontato cosa accadeva ad Abano e Montegrotto. Oggi il prefetto di Padova ha deciso il nome del commissario che guiderà il comune termale in attesa della prossima tornata elettorale forse già la prossima primavera. Patrizia Impresa ha nominato il viceprefetto Pasquale Aversa che svolgerà le funzioni del sindaco e della giunta per il periodo della sospensione della carica elettiva. Il decreto con la sospensione di Claudio da tutte le funzioni relative all’esercizio di sindaco era già stato firmato in tarda serata. Il provvedimento - ha specificato il prefetto - permane fino a quando ci saranno le misure restrittive. Quindi nel caso in cui Luca Claudio venisse scarcerato potrebbe riprendere legittimamente il suo ruolo di sindaco. Intanto ieri sera tantissimi cittadini di Abano si sono dati appuntamento sotto il comune sconvolti dalla notizia. Amarezza, delusione e preoccupazione i sentimenti che prevalgono tra la gente.

ISABELLA, IL FRATELLO: "CONTROLLATE ANCHE A VIGONZA"

  • 24.06.2016

Sotto il sole cocente, la polizia insieme ai cinofili della guardia di finanza hanno perlustrato i campi dietro la casa di freddy sorgato. Il grano ormai è alto, l’area estesa, e con il caldo di questi giorni è stato difficile per i cani riuscire a cercare qualche traccia. I campi non erano mai stati controllati prima, solo dopo le dichiarazioni di un testimone che ha detto di aver visto il ballerino camminare in quella zona nei giorni prima del delitto, gli investigatori hanno deciso di perlustrare l’area. Il fratello di Isabella, Paolo è arrivato sul posto e ha consigliato di controllare anche una piccola area boschiva in una zona poco battuta a San Vito tra Vigonza e Ponte di Brenta.

I GENITORI: "E’ INNOCENTE, CONTRO DI LUI SOLO CATTIVERIE"

  • 24.06.2016

Pensa al figlio in carcere, ai suoi nipoti che stanno soffrendo. Mamma Graziella racconta così i momenti vissuti ieri mattina quando all’alba i finanzieri hanno suonato per portare via il figlio Luca appena eletto sindaco di Abano. In un momento dai festeggiamenti della vittoria si è passati all’incubo dell’arresto. Non credono alle accuse, il figlio conduceva una vita normale senza sfarzi - dicono - falsa anche la presunta fuga progettata in Brasile - lì vivono parenti della moglie e periodicamente vanno a trovarli - spiegano. Sono tutte mosse da chi vuole male ad Abano e al figlio. Un arresto arrivato 3 giorni dopo l’elezione, un momento che non può essere definito una coincidenza dice la famiglia Claudio.

IL “RE” DECADUTO: LUCA CLAUDIO ARRESTATO PER TANGENTI

  • 23.06.2016

Dopo tre giorni festeggiamenti e bagordi questa mattina il risveglio di Luca Claudio, re delle terme da un ventennio, è stato decisamente poco sereno. Il gruppo Padova della Guardia di Finanza gli ha suonato il campanello alle 7 del mattino per notificarli un ordine di custodia cautelare in carcere per i reati di corruzione e concussione e per aver preteso e ottenuto pagamenti per oliare la macchina burocratica comunale e aiutare i suoi amici a fare affari. La Guardia di Finanza, che aveva acceso i riflettori su di lui la primavera del 2015, ritiene che Claudio, insieme al sodale Massimo Bordin, ex sindaco dimissionario di Montegrotto abbiano realizzato un “sistema”, che prevedeva il versamento del 15% del totale dell’appalto o in contanti o sul conto di una società riconducibile allo stesso Luca Claudio, la Rls con sede a Ponte San Nicolò, la quale commissionava false consulenze ed emetteva false fatture per incassare le. Dal 2008 sono riconducibili a Claudio tangenti per 400 mila euro già pagate, 2milioni invece considerando l’ammontare complessivo degli apparti pubblici truccati. Gli altri complici, tutti ai domiciliari sono appunto Massimo Bettin, che andava con Claudio a contrattare le tangenti, e poi gli imprenditori Luciano Pistorello, Saverio Guerrato, della Guerrato spa di Rovigo, e Massimo Trevisan, indagato per riciclaggio. Altri 18 indagati sono imprenditori costretti a pagare per lavorare e pubblici funzionari che avrebbero manomesso i documenti di gara per far vincere gli amici di Claudio. Notevole la mole di documentazione sequestrata oggi nel corso delle perquisizioni nelle case degli arrestati e negli uffici del comune e che ora verranno studiate dalla finanza.

ABANO VERSO IL COMMISSARIAMENTO: LA PALLA PASSA AL PREFETTO

  • 23.06.2016

E’ la prefettura che ora deve decidere chi sarà il nuovo commissario straordinario che prenderà il posto del sindaco. Di fatto il comune si ritroverà almeno per un anno a vivere un situazione di stallo. In molti hanno chiesto oggi al procuratore capo Matteo Stuccilli, che ha coordinato le indagini, perché queste misure non siano state fatte prima, e la risposta è che la richiesta firmata dal gip è arrivata proprio il giorno dei ballottaggi. Da un lato arrivare prima del voto avrebbe condizionato il destino di una scelta politica (anche perché i cittadini di Abano ben sapevano che Claudio era indagato), dall’altro qualcuno avrebbe pensato alla giustizia a orologeria, e così come è stato fatto per il Mose, le manette sono arrivate dopo il voto. Non resta che lo sconcerto, oltre che dei cittadini, anche dei politici locali. Dello stesso tenore anche le parole di Andrea Cosentino, l’altro candidato sindaco. “le istituzioni sono state sbeffeggiate, la finanza derisa. Sono vicino alle istituzioni e preoccupato per abano e per quello che accadrà ancora.

DIRETTORE DI BANCA INDAGATO: VENDEVA AZIONI PER DARE IL MUTUO

  • 23.06.2016

Avrebbe convinto un cliente a comprare azioni della banca per ottenere un mutuo di 30 mila euro. La procura di Padova ha avviato un'inchiesta per truffa nei confronti di un direttore di una filiale ad Albignasegno della Banca Popolare di Vicenza. I fatti risalgono alla fine del 2013, l’inchiesta è partita dopo un esposto del cliente che alla fine aveva acquistato azioni in tre momenti diversi a un valore di 62,5 euro l'una.

VALIGIA SOSPETTA DAVANTI LO STUDIO LEGALE DI NICCOLO’ GHEDINI

  • 23.06.2016

Una valigia sospetta è stata rinvenuta questa mattina in via altinate davanti allo studio legale del senatore di Forza Italia Niccolò Ghedini, avvocato difensore di Silvio Berlusconi. Sul posto le volanti della polizia e la digos che hanno controllato il pacco, e si sono accorti che all’interno della valigia c’erano solamente libri.

DOMANI RIPRENDONO LE RICERCHE DI ISABELLA NOVENTA

  • 23.06.2016

Riprenderanno domani mattina le ricerche del corpo di isabella noventa scomparsa lo scorso 15 gennaio. I cani molecolari della polizia si concentreranno nei campi dietro casa di Freddy Sorgato, una decisione presa dopo la testimonianza di un vicino del ballerino che lo aveva visto aggirarsi in zona nei giorni antecedenti l’omicidio di Isabella. Intanto emerge che la sorella Debora Sorgato, anche lei in carcere, qualche settimana prima del delitto si era informata sui turni notturni del fidanzato carabiniere, forse per poter agire più liberamente.

AMMINISTRATIVE, PD: "NECESSARIA UNA RIFLESSIONE"

  • 21.06.2016

Il Pd padovano deve fare i conti con due sconfitte brucianti ad Este ed Abano, a cui si aggiunge quella di Vigodarzere comune strappato dalla Lega. Ad Abano l’impresa sembra più vicina dopo la vittoria a Montegrotto del sindaco Mortandello, ma a Monica Lazzaretto sono mancati 400 voti per superare Luca Claudio. Se ad Abano è mancata la voglia di cambiamento, questa invece ha provocato il ribaltone ad Este dove il centrosinistra uscente è stato battuto dalla candidata leghista. A pesare è stato anche l’astensionismo maggiore rispetto al primo turno.

BLOCCO AUTO ANCHE SABATO E DOMENICA E PARK AL PLEBISCITO

  • 21.06.2016

Il blocco delle auto in centro e nelle piazze di Padova potrebbe estendersi anche al sabato pomeriggio e la domenica e non solo la sera. Il sindaco Bitonci sta valutando l’ipotesi per creare un’unica grande isola pedonale che consenta ai cittadini e ai turisti di muoversi meglio in centro storico. In tema di parcheggi, oggi in giunta il sindaco ha anche presentato un progetto di realizzazione di un parcheggio scambiatore al plebiscito che potrebbe essere il primo dei parcheggi scambiatori da portare nei quartieri della città.

17ENNE RAPINATA AL PARCO

  • 21.06.2016

Una 17enne padovana è stata rapinata ieri notte mentre stava tornando a casa con un amica. La minorenne è stata avvicinata alle spalle da un uomo in bicicletta che le ha strappato la borsetta. La rapina è avvenuta in via del pescarotto alla stanga. L’amica della 17enne è riuscita a chiamare subito al polizia. La volante, giunta sul posto, grazie alla descrizione della ragazzina ancora sconvolta dalla paura è riuscita a individuare il rapinato che si era nascosto all’interno del giardino Europa nel parco della Musica. Aveva preso i soldi dalla borsetta e poi l’aveva gettata in un cespuglio. In manette è finito Akos Alberto Fontana Rosa 20enne ungherese con precedenti per furto e spaccio.

LUCA CLAUDIO “RE” DI ABANO TERME: «HA VINTO L’ONESTA’»

  • 20.06.2016

Luca Claudio ha vinto. Alla faccia di chi gli vuole male, degli invidiosi, di quelli che dicevano che si drogava, ma gli esami medici hanno dimostrato che non era vero, e anche un po’ alla faccia della procura che poco più di un anno fa lo ha indagato per turbativa d’asta e concussione e che a distanza di un anno deve ancora mettere un punto questa storia. Ora lui ha all’attivo 5252 voti, la sfidante Monica Lazzaretto, sostenuta dal Pd è rimasta indietro di 467 punti. Claudio l’altra sera ha festeggiato come piace a lui, con una grande festa e musica. Oggi, col volto più rilassato ma provato è si è presentato in municipio alle 11.30

SI COSTITUISCONO I PIRATI DI FONTANIVA

  • 20.06.2016

Si sono costituiti nella tarda serata di domenica i due ragazzi che sabato sera hanno travolto un 32enne a Fontaniva giovane a Fontaniva e poi erano scappati. Si tratta di due giovani di 29 anni che hanno centrato in pieno Andrea Frandina, 32 anni di carmignano, mentre camminava a piedi lungo la Postumia. I due giovani si sono presentati dai carabinieri e hanno mostrato anche l’auto devastata dall’impatto. I due probabilmente erano ubriachi quella sera, ora devono rispondere di lesioni gravissime, omissione di soccorso e fuga del conducente, mentre Andrea sta lottando disperatamente tra la vita e la morte. Intanto oggi un altro incidente mortale allunga la lista delle vittime della strada. Si chiamava Fausto Zanaica, 55 anni di Piacenza d’Adige, è morto alle 9.15 dopo una fuoriuscita autonoma al volante della sua Toyota Rav4. Zanaica stava viaggiando in direzione di Este: in località Barchessa ha perso il controllo del mezzo probabilmente a causa di un infarto

DIECI ANNI DI TEATRANDO IN MOSTRA IL TEATRO DEGLI STUDENTI

  • 20.06.2016

Una mostra alla loggia della gran guardia per celebrare i dieci anni di Teatrando, un progetto, promosso dal Vicariato di Este, che nel corso di questi anni ha avvicinato centinaia di ragazzi al teatro. Le scuole che hanno partecipato a questa iniziativa sono tantissime, sia a Padova che in tutta la regione. I ragazzi, impegnati da ottobre a maggio si sono confrontati con il teatro, cimentandosi con opere moderne, rivisitazioni, tragedie e commedie antiche. Supportati da insegnanti e da registi professionisti gli studenti hanno potuto calcare i teatri e sperimentare in prima persona l’esperienza artistica del teatro. Teatrando è un’opportunità per i giovani attori ma anche per i loro compagni di scuola, coinvolti dopo gli spettacoli in una sorta di teatro forum. Ma dallo scorso anno i ragazzi e le scuole di Teatrando hanno iniziato anche a entrare nelle carceri: Giudecca, Due Palazzi, Minorile di Treviso, di Bologna, ad ottobre saranno a Rebibbia, a Roma.

GORIZIA: GRANDE SUCCESSO PER L’ADUNATA ALPINA

  • 20.06.2016

Grande festa domenica a Gorizia per l’adunata triveneta degli alpini che ha registrato oltre 35 mila presenze complessive, e più di 20 mila "Penne nere" dell'Adunata nazionale della Brigata Alpina "Julia" che hanno sfilato nel cuore della città. Lo sfilamento, che rete veneta ha documentato con una lunga diretta, ha preso il via alle 10 dal Parco della Rimembranza per concludersi poco dopo le 13 con il "Passaggio della Stecca" con la Sezione Ana di Vicenza, che nel 2017 organizzerà il prossimo Raduno Triveneto degli Alpini a Val di Chiampo. Prima della sfilata la cerimonia dell'Alzabandiera. Tra i più applauditi i reduci accompagnati sui mezzi, le Crocerossine, i rievocatori storici con le divise d'epoca, i reparti in Armi, le Sezioni estere e quelle ospiti.

SANGUE NELLE STRADE: 2 INCIDENTI MORTALI NEL PADOVANO

  • 18.06.2016

Due incidenti mortali a distanza di poche ore uno dall’altro hanno insanguinato le strade della provincia. A Cittadella e a Vo hanno perso la vita due uomini. Il primo schianto questa notte a Cittadekka lungo la Valsugana all’altezza di questo distributore. La vittima è Gianmichele Carboni 58enne di Tezze sul brenta. Era in sella alla sua moto aprilia tuono quando è stato centrato in pieno da una bmw guidata da una 49enne di Castlefranco. La donna poco dopo la mezzanotte stava svoltando per entrare nella piazzola della pompa di benzina, da Rosà andava verso Cittadella, non si è accorta della moto che stava arrivando in senso contrario. L’impatto è stato fatale per il centauro che è stato sbalzato al suolo. Per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi, l’automobilista rischia ora una denuncia per omicidio stradale. All’alba invece un ciclista è stato investito a Vo mentre percorreva la pista ciclabile. Stefano Andrian 53enne di Ponso forse stava per attraversare la strada quando è stato investito da un’auto. L’incidente è avvenuto alle 5.30 di questa mattina. L’urto e la caduta sono stati fatali per il cicloamatore che è morto sul colpo. Sul posto la polizia stradale per i rilievi. Il conducente della opel che ha travolto Andrian è stato sottoposto ad alcoltest risultato negativo.

PRANDINA: PROFUGA MINORENNE ABORTISCE

  • 18.06.2016

Profuga minorenne incinta abortisce a causa di un’infezione. La ragazza 16enne sarebbe ospite della struttura d’accoglienza della Prandina. Il fatto è accaduto una decina di giorni fa ma è trapelato solo ieri. La ragazza è stata porta in ospedale e a seguito della segnalazione fatta dall’azienda ospedaliera la procura ha aperto un fascicolo. La cooperativa Ecofficina già finita nei guai per presunte irregolarità in un bando sprar ha fatto sapere che all’interno della Prandina c’erano altri minorenni ma che sono stati allontanati e portati in altre strutture.

INCENDIO MULTA: TOSATO ACCUSATO ANCHE DI FURTO

  • 18.06.2016

Ancora guai per Fabio Tosato, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di aver appiccato il fuoco al ristorante la Mulata dopo un tentativo di estorsione, ora è accusato anche di furto. La polizia è intervenuta in un’autofficina su segnalazione del titolare. Tosato aveva portato prima dell’arresto un’auto da riparare, ma si è scoperto che la macchina era stata rubata il 27 maggio scorso. Il 53enne dovrà rispondere anche di ricettazione visto che a casa sua gli uomini della squadra mobile hanno trovato divise del Calcio Padova rubate.

ANZIANA SMASCHERA TRUFFATORE E LO FA DENUNCIARE

  • 18.06.2016

Ha fiutato la truffa e così ha collaborato con i carabinieri per far denunciare un rappresentate di mobili. Un’anziana di Stanghella contattata dal truffare per aderire ad una campagna di promozione stava per essere raggirata e costretta a firmare un contratto per l’acquisto di mobili. La signora ha avvertito i carabinieri che sono arrivati e hanno denunciato un 46enne di Legnago rappresentate con precedenti per truffa.

EMERGENZA PROFUGHI, DON GALLO RAGGIUNGE I 70 OSPITI

  • 14.06.2016

Sono ore decisive queste per capire chi e come verranno gestiti i due grandi hub della provincia di Padova per l’accoglienza migranti, ovvero Prandina e Bagnoli. Dopo la bufera che ha travolto ecofficina, vincitrice in via provvisoria del bando da 4 milioni e mezzo per la gestione dell’accoglienza nelle strutture demaniali, la prefettura ha sospeso tutto e richiamato in gara le due cooperative meridionali scartate inizialmente, una delle quali coinvolta da Mafia XCapitale e poi commissariata. Intanto sono sbarcati in Sicilia nelle ultime ore 1300 profughi, e a brave anche a Padova comincerà ad arrivare una nuova ondata di stranieri. E mentre la prefettura prende tempo a casa Don Gallo, gestita da razzismo stop e che fa accoglienza senza alcun aiuto pubblico e che ospita già 70 stranieri la situazione si fa sempre più difficile perché si trova a sopperire alle assenze dello Stato. A porre in parte rimedio a questa situazione sarà il bando sprar aggiudicato la scorsa settimana a 14 comuni veneti, tra cui Due Carrare, Cadoneghe, Vigodarzere, Rubano, Piove di sacco, Bagnoli ed Este, e che consentirà di realizzare la vera e propria integrazione, oltre che una regolamentazione del flussi nei comuni.

SANTO IN PROCESSIONE PER LA PRIMA VOLTA CON IL VESCOVO

  • 14.06.2016

Gli applausi dei fedeli accolgono in un grande abbraccio la Statua di Sant’Antonio portata in processione per le strade di Padova al culmine delle celebrazioni della tredicina antoniana. Più di 70 mila i pellegrini che ieri sono passati e in Basilica per le messe e per aspettare di vedere il passaggio del Santo anticipato come da tradizione dal lungo corteo di gruppi che hanno sfilato verso l’omonima via del Santo, il centro, Prato della Valle fino al ritorno in basilica per la benedizione. Quest’anno per la prima volta era presente il Vescovo di Padova, non accadeva dal 1929 che il capo della diocesi prendesse parte alla processione insieme a lui anche il delegato pontificio. Il cielo grazia i pellegrini a cui concede un’ora senza pioggia, la basilica è presidiata dalle forze dell’ordine. Presente anche il sindaco di Padova Massimo Bitonci che nel suo discorso ha voluto affidare i migranti bisognosi e senza meta al Santo, poi ha invitato tutti a sostenere l’aiuto dei profughi, ma solo quelli siriani in Libano, non quelli che arrivano in città.

BABELE, GAFFE CON GLI AUTORI: SGARBI “BACCHETTA” CAVATTON

  • 14.06.2016

Vittorio Sgarbi bacchetta l’assessore alla cultura Matteo Cavatton. La prima edizione del festival letterario Babele ha rischiato di essere compromessa per un incidente diplomatico. Qualche giorno fa sui giornali era comparsa una lunga lista di autori che sarebbero stati invitati ma quella lista, dice il critico d’arte era solo un abbozzo fatto con la sua assistente. Abbozzo di programma che pare sia stato inviato all’assessore che l’avrebbe divulgato. Il problema è che molti autori non erano ancora stati avvisati, da qui l’ira di Sgarbi che ha minacciato di lasciare l’incarico. Prima di conoscere gli autori che arriveranno a padova a fine settembre bisogna conoscere il budget a disposizione, specifica Sgarbi altrimenti si rischiano delle gaffe come quella fatta tirando in ballo il teologo Mancuso.

MIGLIAIA AL SANTO: BLOCCATO UOMO CON PISTOLA, ERA GIOCATTOLO

  • 13.06.2016

I gigli in mano, i drappi rossi alle finestre, le lunghe code di pellegrini che pazientemente attendono di entrare in Basilica. È la festa del Santo. Antonio così amato dai fedeli di tutto il mondo che ogni anno non perdono l’occasione di recarsi a pregare sulla sua tomba. I controlli sono stati intensificati sul sagrato e agli ingressi. I militari controllano borse e zainetti. Nonostante lo schieramento di forze dell’ordine però non è mancato il momento di panico quando un uomo è stato notato all’interno della Basilica con una pistola infilata nella cintura. I carabinieri allertati dai pellegrini sono arrivati e lo hanno fermato. L’uomo 40enne di Latina era in compagnia di moglie e figlio e senza pensarci aveva infilato la pistola giocattolo del bimbo nella cintura. Non è stato denunciato. A parte questo episodio l’afflusso di fedeli è proseguito ordinato. Il vescovo di Padova ha celebrato la messa delle 11, ha ricordato la figura di Sant’Antonio protettore non solo della nostra città, ma anche e soprattutto dei poveri, dei profughi, dei carcerati, dei disoccupati, degli impoveriti dalle banche e degli umiliati dalla cattiva gestione dei poteri politici ed economici- ha detto monsignor Cipolla davanti alla folla dentro e fuori la Basilica.

80 EURO, SANTINI: «200 MILA PERSONE IN PIU’ NE HANNO BISOGNO»

  • 13.06.2016

Con la dichiarazione dei redditi, quasi un milione e mezzo di contribuenti dovrà restituire il bonus degli 80 euro con il pagamento dell’Irpef. Il bonus era destinato a chi prendeva meno di 26 mila euro l’anno, ma chi ha sforato dovrà restituire in un'unica rata il surplus. Un boccone amaro, ma necessario per garantire a chi invece ha subito una diminuzione del reddito e deve rientrare nell’erogazione del bonus

SI LANCIA DAL MONTE BIANCO E MUORE: DRAMMA IN FRANCIA

  • 13.06.2016

Questo era Dario Zanon, trentatre anni, esperto di wingsuit, sport estremo che prevede il lancio dalle vette con indosso tute alate di ultima generazione. Mercoledì scorso l’uomo si è lanciato dalla vetta dell’Aguille du midi, nella catena in cui si trova il Monte Bianco, versante francese. Dario, che girava spesso video come questi con la telecamera posizionata sopra il casco, aveva avvisato la gendarmerie di Chamonix alle 11.30 del mattino, stando ai soccorritori ed esperti di alpinismo in quel momento la visibilità non era buona e stava salendo la nebbia. Con ogni probabilità il 33enne volava molto vicino al suolo e probabilmente una corrente lo ha sbattuto contro una parete. Il gps che aveva incorporato alla tutta lo ha segnalato a qualche miglio dal punto in cui si è lanciato, l’allarme è stato dato dalla famiglia preoccupata perché alle 8 di sera non lo avevano visto rientrare dal rifugio in cui si trovavano. Le ricerche sono partite immediatamente, il suo corpo è stato trovato ieri pomeriggio. Dario si era lanciato da solo, non ci sono testimoni. Il suo corpo è stato trasportato all’ospedale di Chamonix, oggi è ripartito per Padova dove nei prossimi giorni si terrà il funerale.

CANE PRESO A BASTONATE MUORE DOPO UN MESE DI AGONIA

  • 13.06.2016

È morto dopo un mese di agonia Rudy. Il meticcio di 4 anni che un mese fa a Noventa è stato preso a bastonate da uno sconsiderato che non è ancora stato individuato. In paese era anche stata creata una raccolta fondi per sopperire alle spese mediche per il cagnolino. Adesso che è tutto finito i padroni del cane hanno fatto sapere che le donazioni verranno devolute al canile di Rubano. Ad oggi nessuno è ancora riuscito a capire chi possa aver cagionato la morte del cane a colpi di bastone.

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