CARPANE' E IL COMMOSSO RICORDO DELL'ECCIDIO

  • sabato 5 ottobre 2019

Era il settembre del 1944: un eccidio compiuto per mano dei nazi-fascisti che portò alla morte di 29 giovani, con l'inganno. Uno dei più brutti episodi della Resistenza in Veneto, dove morì anche Gianna Gigliola (unica donna) incinta di 4 mesi che preferì essere fucilata accanto al proprio marito, il giovane Angelo Valle, fatto prigioniero a Col Moschin. Non furono soltanto gli italiani ad essere trucidati, ma anche 16 militari britannici e sudafricani. Ecco spiegata la presenza, stamattina in occasione del 75esimo anniversario, di Cameron Kirk Kinnear Presidente della Legione SudAfricana dei veterani militari del Regno Unito ed Europa. Alla cerimonia commemorativa, oltre al comune di Valbrenta con il suo sindaco intervenuto Luca Ferazzoli, anche i comuni della vallata, la storica Sonia Residori. Invitate alla cerimonia che ha visto la conclusione con la deposizione di corone ai Cippi dei Martiri, anche le scolaresche delle medie dell'istituto comprensivo di Valstagna.