ALTOPIANO, AL VIA UN PROGETTO DI CICLOTURISMO

  • lunedì 15 aprile 2019

Al via il primo progetto nato dalla strategia "Aree interne" dell'Altopiano.È stato infatti presentato all'Hotel Col del Sole di Treschè Conca di Roana "Altopiano Active Tours": dodici imprese locali si sono riunite in una rete per sviluppare il cicloturismo nel territorio dei Sette Comuni e offrire un servizio coordinato e completo agli amanti di questa disciplina. Sette alberghi, il Centro fondo Campolongo, la società Golf Experience, il negozio sportivo Punto Sport e due tour operator hanno così fatto fronte comune per diventare l'eccellenza nell'offerta outdoor, proponendosi come tramite tra territorio, servizi e turista.Una proposta che ha subito trovato l'appoggio di Stefano Marchioro, della direzione turismo della Regione Veneto, che ha sottolineato, con soddisfazione: «Progetti così sono l'occasione perché l'Altopiano si apra al turismo estero grazie a partnership internazionali come con l'azienda 3T. Si deve creare la destinazione turistica attorno alla quale poi si sviluppano idee e proposte. In tutto il percorso delle Aree interne Regione e amministrazioni non sono mai mancate ma ci vogliono le associazioni di categoria e l'unità d'intenti tra enti locali, categorie e imprese. Nessuno si salva da solo, solo insieme l'Altopiano può risorgere». Sui tavoli tecnici delle Aree interne si è chiarito che il turismo non è in crisi, lo è il prodotto su cui si è basato per decenni il cosiddetto "modello Altopiano". I Sette Comuni quindi devono capire le esigenze dei turisti abbandonando l'"ognuno per sé" in favore di una visione di tipo industriale. «Questo progetto, come altri in definizione, non sono a scatola chiusa - ha aggiunto il presidente dell'Unione montana, Emanuele Munari - ma sono aperti a nuovi soggetti. Il mio auspicio è che questa proposta possa fungere da volano per altre imprese locali affinché si cominci a cooperare realmente. Alle Amministrazioni comunali spetta l'impegno di creare le condizioni perché gli imprenditori possano portare avanti i loro progetti, ma servono imprese coraggiose e capaci di innovare». «È enorme - ha aggiunto il manager di Altopiano Active Tours, Leonardo Longhi - il potenziale che l'Altopiano offre per l'outdoor. Noi ci crediamo, tanto da avviare già altre proposte in collaborazione coi territori vicini».