“NESSUN AIUTO DI STATO”, MA PER LE BANCHE È TARDI

  • mercoledì 20 marzo 2019

La Corte di giustizia europea ha stabilito che la decisione presa dalla Commissione europea nella crisi delle banche italiane del 2014 era sbagliata: l'intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi non rappresenta infatti aiuto di Stato. Questa linea dà ragione all'Italia nel ricorso presentato all'epoca, anche se per le banche coinvolte in quella complicata situazione è troppo tardi. Banca Etruria, ad esempio, non c'è più. Ci sarebbero però risvolti importanti anche per i cittadini i cui risparmi sono finiti nel tritacarne del crac delle popolari venete. Lo sostiene Patrizio Miatello, tra i più agguerriti protagonisti della lotta dei risparmiatori nel veder riconosciuti i propri diritti.