LA COLDIRETTI VENEZIANA DENUNCIA IL PARADOSSO DELLE PERE E MELE CINESI

  • lunedì 18 marzo 2019

Mele, pere e uva da tavola vietate in Cina che non ne permette l’ingresso a causa delle barriere commerciali ancora presenti per le nostre produzioni. Alla vigilia dell’accordo sulla nuova "Via della Seta", che sta già facendo discutere parecchio per l'interesse dello stato asiatico nei confronti dei porti italiani per il quale a Venezia si sono già levate le voci critiche del presidente Zaia e del sindaco Brugnaro, la Coldiretti veneziana mette sul piatto un'altra questione. In Cina possono essere esportati unicamente kiwi e gli agrumi, peraltro sbloccati solo recentemente. Il blocco è giustificato dalla Cina con motivi fitosanitari che per l'associazione dei coltivatori non hanno ragion d'essere. Una situazione totalemnte paradossale per la quale viene chiesto un cambio di marcia. Non solo la Cina può esportare pere e mele senza importare le nostre, ma si è anche verificata un'invasione di insetti dannosi alle coltivazioni di provenienza più o meno diretta dalla Cina.