MORTO IL BAMBINO COLPITO DA MENINGITE

  • sabato 16 marzo 2019

Continuerà a vivere nel sorriso di altre persone, il piccolo Riccardo, il bambino di sedici mesi di Bolzano Vicentino morto all'ospedale San Bortolo dopo avere lottato per alcuni giorni contro una forma di meningite fulminante. Alle 21 di venerdì, la commissione interna chiamata a valutare il suo caso ha dato il responso che nessuno avrebbe mai voluto sentire. Riccardo non ce l'aveva fatta. Accanto a lui c'erano i genitori che nonostante il dolore hanno acconsentito che la sua morte si trasformasse in speranza tanto che già nella notte è stato avviato un espianto multiorgano per la donazione. Una tragedia piombata come un fulmine a ciel sereno nella vita della famiglia. Riccardo aveva avviato l'iter vaccinale previsto per la sua età, frequentava un asilo nido. Da martedì stava male, colpito da un'otite. Mercoledì le sue condizioni si erano aggravate tanto che i genitori lo avevano portato al Pronto Soccorso del San Bortolo. I medici si erano resi conto che la situazione era molto grave. Ricoverato in terapia intensiva pediatrica, ha sempre avuto una febbre altissima. Venerdì le condizioni si sono rivelate disperate fino al drammatico epilogo. Nessun rischio o pericolo di contagio, ripetono i sanitari del San Bortolo tanto che non è stata avviata nessuna profilassi né per i familiari, né per gli altri bambini del nido. Una meningite da pneumococco è la malattia che ha colpito il piccolo Riccardo: un batterio che di solito in rari casi arriva al cervello, spiegano i sanitari. Per capire cosa sia esattamente accaduto, saranno necessari ulteriori approfondimenti. Intanto resta il dolore, grande, di una famiglia e di un'intera comunità.