FRIDAY FOR FUTURE: OTTOMILA STUDENTI IN PIAZZA

  • venerdì 15 marzo 2019

Ottomila con punte di diecimila persone: studenti giovani, giovanissimi, ma anche qualche mamma, papà e qualche nonno. In tanti anche a Vicenza hanno risposto alla chiamata di Greta Thunberg, sedicenne svedese, e risposto "Ci siamo!" scendendo in piazza contro i cambiamenti climatici prima che sia troppo tardi. Partiti dalla stazione, l'invasione è stata pacifica. Molti con le mascherine su naso e bocca altri trascinando un carrello carico di immondizia tanti con variopinti cartelli colorati spesso scritti in verde. Perchè cambiare è ancora possibile, partendo da comportamenti virtuosi già a casa nostra e chiedendo poi mezzi pubblici accessibili, riconversione verde di automobili e aziende. Cosa sia servito poi il passaggio davanti Palazzo Trissino, sede del comune, per chiamare in causa l'assessore all'ambiente Zoppello, più di qualcuno se lo è chiesto. A muovere quest'anima forse un'ala estrema, contraria a prescindere e più favorevole al partito del no a priori, che poco ha a che fare con le radici vere del movimento. Ma chiedere comportamenti virtuosi a tutti, amministratori in primis, questo i ragazzi hanno pieno diritto di farlo e lo hanno gridato in piazza a Vicenza come in tutto il mondo in questo Friday for future.