EVASIONE: SEQUESTRATI IMMOBILI PER 600 MILA EURO

  • venerdì 15 marzo 2019

I Finanzieri di Bassano, coordinati dalla procura di Treviso, a conclusione del processo penale, hanno confiscato due unità immobiliari del valore di 600.000 euro. Un appartamento e quota parte di una villa di pregio situati nel comune di Caerano di San Marco riconducibili rispettivamente a una 45enne e a suo padre, 82 anni, già amministratori di una S.p.a. di Altivole. Gli inquirenti avevano portato a galla, negli anni scorsi, un complesso meccanismo evasivo fondato sull’esistenza di diverse cartiere che avevano il compito esclusivo di generare in maniera fraudolenta e fittizia movimentazioni di beni e servizi emettendo fatture per operazioni inesistenti, per un importo complessivo di 10 milioni di euro. In particolare, la spa trevigiana, gestita padre e figlia di Altivole, nei periodi d’imposta 2009 e 2010, aveva annotato fatture fittizie, emesse da cartiere riconducibili a un bassanese, per un importo complessivo pari a 5 milioni, con indebita detrazione di IVA per 850.000.