“MI CHIAMO CRISTIANO RONALDO”, 16ENNE NEI GUAI

  • mercoledì 13 marzo 2019

E' stato fermato dal controllore del bus perchè non aveva l'abbonamento e ha dichiarato di chiamarsi niente po' po' di meno che Cristiano Ronaldo. Proprio CR7 il suo grande idolo, una bravata che lo ha fatto però finire nei guai. Protagonista un 16enne di Rosà che ieri pomeriggio è finito così in commissariato a Bassano per essere fotosegnalato. Nessuna denuncia per lui, dovrà solo pagare la multa per essersi dimenticato l'abbonamento del bus a casa. E poi dovrà fare i conti con la madre che è dovuta andare a riprenderlo presso gli uffici di polizia di Viale Pecori Giraldi.