ALESSANDRA MORETTI IN RAMPA DI LANCIO PER LE EUROPEE

  • martedì 12 marzo 2019

Il giorno della verità. Non c'è bisogno di scomodare Nostradamus per prevedere che il 26 maggio tutti i nodi arriveranno a Palazzo Chigi. Per il Governo giallo verde potrebbe essere un mezzogiorno di fuoco: la Lega e il Movimento Cinque Stelle. Tra i due litiganti ne resterà uno o, meglio, uno resterà in piedi, l'altro rischia di finire ko: un knock out elettorale che potrebbe decretare ufficialmente un nuovo equilibrio politico o addirittura, una spaccatura definitiva nel Governo: insomma, il 26 maggio, in palio, ci potrebbero essere due biglietti: uno per Strasburgo, l'altro per nuove elezioni. E se la Lega, con un pieno di voti avrebbe la forza di Governare col centrodestra, il movimento cinque stelle deve stare attento a non alimentare la rinascita del Partito Democratico. Comunque vadano le cose, quel che è certo è che dalle elezioni del 26 maggio nascerà una nuova Europa. Un cambio potenzialmente epocale, per cui anche il centrosinitra vuol farsi trovare pronto, col Partito Democratico che sta mettendo a fuoco nuove strategie per le politiche comunitarie.