'NDRANGHETA IN VENETO: 33 ARRESTI

  • martedì 12 marzo 2019

Dopo la camorra, scoperta infiltrazione anche dell'ndrangheta in vento. Maxi operazione di guardia di finanza e carabinieri. Un altro colpo alle infiltrazioni nella nostra regione. I Carabinieri di Padova e i Finanzieri del Comando provinciale di Venezia, coordinati dalla Procura Distrettuale Antimafia di Venezia, hanno eseguito 33 ordinanze di custodia cautelare nel clan calabrese dei cutresi contro un'organizzazione criminale di matrice 'ndranghetista che operava in Veneto. Eseguite una cinquantina di perquisizioni, fra Treviso (tre le persone coinvolte tra arresti e provvedimenti), cosi a Vicenza, una decina a Padova, poi Belluno, Rovigo, Reggio Emilia, Parma, Milano e Crotone. 6 le persone coinvoltre nel veneziano tra arresti e provvedimenti. Le accuse sono di associazione per delinquere di stampo mafioso (articolo 416 bis del codice penale), estorsione, violenza, usura, sequestro di persona, riciclaggio, emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. I membri di spicco sono Nicolino Grande Aracri, arrestato con dote di "Crimine internazionale" ricevuta da Antonio Pelle e referente per il crotonese succeduto ad Antonio Ciampà, nonché capo crimine della Calabria centro-settentrionale. Durante l'operazione Camaleonte sono stati eseguiti anche numerosi sequestri, per un valore complessivo di 20 milioni di euro.