DÜRER FUORI DAI CASSETTI PER LA SUA MOSTRA PIU' IMPORTANTE

  • martedì 12 marzo 2019

Ogni storia che si rispetti parte necessariamente dal fare uscire un tesoro da un cassetto, come la serie di cassetti che preserva a Bassano una delle più complete collezioni di incisioni di Albrecht Dürer . Ora è il momento di tirarle fuori, anzi, sono giù fuori e quasi pronte per essere messe in mostra, dal 20 aprile a Palazzo Sturm, gioiello architettonico affacciato sul Brenta. Per ora eccole, in anteprima, trattate con la stessa cura che avrebbero utilizzato i collezionisti originali, ossia i grandi stampatori bassanesi Remondini. Palazzo Strurm, ora totalmente restaurato, è pronto con i suoi stucchi, i suoi affreschi settecenteschi, e i suoi specchi ad ospitare 5 mesi di mostra, in teche tecnologiche per limitare al massimo i danni della luce. Perchè la carta la teme, e non può assorbirne troppa. Il povero soggetto ripreso da Dürer, il rinoceronte, finì poi in fondo al mar Ligure in un naufragio. Ma le altre 260 incisioni del grande tedesco lasciarono segni indelebili, non solo con la punta nella matrice ma nella storia dell'arte. camminando dal 20 aprile tra i corridoi del palazzo Sturm le mille attenzioni grafiche dell'artista di Norimberga si sveleranno nella serie infinita di segni che, visti tutti assieme, daranno il senso di un corpus di idee, simboli e temi che non hanno pari nell'arte d'Occidente.