16ENNE RACCONTA DI ESSERE STATA VIOLENTATA MA E' UNA BUGIA

  • lunedì 11 marzo 2019

Il suo racconto ha fatto subito tornare in mente lo stupro di una studentessa 21enne avvenuto nel 2011 nel sottopasso della stazione di Treviso. Una vicenda che aveva scosso tutta la marca. E l'incubo sembrava essersi ripetuto sabato scorso quando una 16enne kosovara ha chiamato la polizia raccontando di essere stata aggredita proprio nello stesso sottopasso di via Dandolo e dopo essere stata narcotizzata da un uomo questo ha abusato di lei. Una volante della polizia ha subito raggiunto il posto, ma una volta giunti sul luogo gli agenti hanno subito capito che qualcosa nel racconto della ragazzina non tornava. La 16enne infatti aveva gli abiti senza macchie o strappi e lo stesso atteggiamento della ragazzina, che appariva tranquilla, non faceva pensare ad un'aggressione appena subita. A quel punto i poliziotti hanno accompagnato la giovane prima in ospedale per la visita medica poi in questura dove un'agente dell'ufficio violenze di genere le ha chiesto di ricostruire quanto accaduto. Inizialmente la 16enne ha raccontato la sua versione dei fatti con però molte incongruenze, a quel punto messa sotto pressione ha ammesso di essersi inventata tutto senza però spiegare il perchè.