SENZA CERTIFICATO VACCINI, FIGLI "SCARICATI" DAVANTI A SCUOLA

  • lunedì 11 marzo 2019

Da martedì 12 marzo 50 bambini padovani troveranno le porte chiuse di nidi e scuole materne. Scatta l'obbligo di certificato di vaccinazione. Il termine ultimo della proroga per presentare la documentazione che attesti le vaccinazioni scadeva domenica, da qui la precisazione del ministero della salute di spostare a lunedì 11 marzo la scadenza. Tra padova e provincia però risultano ancora 50 bambini non in regola, per loro scatterà la sospensione della frequenza. Questi sono i dati forniti dalla Fism la federazione italiana scuole materne di Padova a cui fanno riferimento le 205 scuole paritarie della città e della provincia. Negli asili comunali padovani – invece- non risultano posizioni irregolari. Diversa invece la situazione degli alunni delle elementari che potranno continuare a frequentare, per i genitori dei non vaccinati sono previste sanzioni da 100 a 500 euro. Dal fism l'invito a rispettare le regole, chi non è vaccinato non entra a scuola, anche se spesso le insegnati si trovano a fronteggiare situazioni al limite. Da chi "scarica" letteralmente il figlio a scuola e se ne va, costringendo di fatto l'insegnante a portare in classe il bambino, a chi invece pur non avendo vaccinato il figlio presentata la prenotazione parziale delle vaccinazioni. Fism fa sapere che anche la diocesi di Padova ha scritto una nota per i parrocci legali rappresentati delle scuole paritarie. Il veneto resta comunque una delle regioni con più alta copertura vaccinale d'Italia. Secondo i dati dell'ulss 6 euganea nel padovano al copertura a 16 anni per la polio è del 89,5% ben più alta quella del morbillo al 96,2%.