PEDEMONTANA, ZAIA: «PRIMO TRATTO APRE ENTRO UN MESE»

  • sabato 9 marzo 2019

Grandi opere, grandi battaglie. Se sulla Tav il Governo si piega e, forse, si spezza, il più importante cantiere in Italia resta la Pedemontana Veneta, 94 chilometri e 747 metri che collegheranno Montecchio Maggiore a Spresiano, il vicentino col trevigiano, passando dal distretto industriale di Thiene, Schio, Bassano del Grappa e Montebelluna. Al momento il 60% della Pedemontana Veneta è cantierato e durante il 2019 più di qualche tratto sarà pronto. Insomma, le intenzioni della Regione sono chiare: si va avanti speditamente, con la benedizione anche del Partito Democratico. Guai a chi volesse bloccare anche quest'opera. Eppure, come per la Tav, la Pedemontana era stata terreno di guerra politica per il Movimento Cinque Stelle che ne metteva in dubbio la sostenibilità finanziaria: se non era finita nel Documento di Economia e Finanza tra le grandi opere da sottoporre ad una rigorosa analisi costi benefici è solo perchè la Pedemontana era del tutto regionale. Ora però con l'ultima sentenza del Tar, questa settimana, Luca Zaia sottolinea la trasparenza e la chiarezza del percorso giuridico seguito dalla Regione Veneto.