MENO PLASTICA: LA PROPOSTA DI LEGAMBIENTE E PD

  • sabato 9 marzo 2019

Due proposte di delibera presentate dal Partito Democratico insieme a Lega Ambiente. Provate a pensare cosa significherebbe, in termini di minor inquinamwento ambientale, prediligere i distributori automatici di cibo e bevande che non utilizzano contenitori in plastica ma di materiale biodegradabile. Una scelta che, tra dipendenti dell’amministrazione comunale e delle società partecipate, coinvolgerebbe non meno di diecimila persone. E avrebbe un effetto moltiplicatore se ripetuto per tutti gli eventi organizzati da Vela nella città di Venezia. Sono partiti da qui i consiglieri del Partito Democratico, guidati dalla capogruppo Monica Sambo, per presentare due proposte di delibera, studiate insieme a Legambiente sezione di Venezia. L’istanza, presentata questa mattina a Ca’ Farsetti,, ha subito ricevuto l’appogglio anche della Lista Casson e porta la firma di sette consiglieri comunali. Oltre alla Sambo ci sono Bruno Lazzaro, Nicola Pellicani, Emanuele Rosteghin, Giovanni Pellizzato, Rocco Fiano e Francesca Faccini. La seconda proposta di delibera, invece, mette in gioco l’intera città. Pelizzato lista Casson, che è anche vicepresidente del consiglio comunale di Venezia, ha posto l’attenzione sull’importanza di dare l’esempio anche a partire dai piccoli gesti. Non poteva che esserci, in prima linea anche Legambiente che a Venezia conta su una sezione molto attiva e partecipe. Il suo presidente, Paolo Franceschetti, lancia però un preoccupato grido d’allarme sul livello di inquinamento in laguna.