TERZA CORSIA A13: I CITTADINI RICORRONO AL CAPO DELLO STATO

  • giovedì 9 agosto 2018

Lo avevano promesso, lo hanno fatto. Cittadini e comitati contrari alla terza corsia dell'autostrada A13 nel tratto Padova Sud-Monselice hanno depositato un ricorso straordinario contro l'opera al Capo dello Stato Sergio Mattarella. L'atto chiama in causa i ministeri dell'ambiente, del turismo, dei traposrti, delle Finanze, dell'interno, la regione Veneto e la Società Autostrade per l'italia e chiede l'annullamento, previa sospensione, della Valutazione di impatto ambientale dell'opera che esproprierà 400 cittadini, tra questi ben 223 aziende agricole nei territori di Albignasego, Maserà, Due Carrare, Pernumia e Monselice. I promotori del ricorso sono i comitati popolare lasciateci respirare, il no terza corsia a13 padovsa monselice, l'associazione la vespa di battaglia terme, più una gran parte dei potenziali espropriati. Il ricorso è stato redatto dall'avvocato Eva Vigato e dal prof. Erasmo Venosi,docente all'Università Roma 3 e già componente della commissione trasporti del Ministero. L'allargamento della a13 costringerebbe alla chiusura come detto decine di aziende agricole, in particolare orticole e vitivinicole; inoltre i comitati ritengono che l'opera sia inutile, dannosa, che peggiorerà le condizioni di salute dei residenti, aumenterà traffico, smog e consumo di suolo, e rischio idrogeologico. Invece, l'attuale A13 andrebbe rimodernata e si dovrebbero promuovere forme alternative di trasporto di merci e persone lungo l'asse padova rovigo. I comitati ricordano che parallela al tratto veneto della A13 esist anche la A31 Valdastico Sud che collega vicenza con Rovigo.