«I MIGRANTI NONPOSSONO STARE ANCORA A MALCONTENTA»

  • giovedì 23 novembre 2017

Dopo la notte trascorsa a Malcontenta, decisive le prossime ore per vedere che cosa accadrà ai migranti che hanno lasciato la base di Conetta. Una giornata di trattativa, tra il Prefetto, il presidente di Marghera, il sindaco di Cona e una delegazione che si fa portavoce dei migranti. Che la notte scorsa hanno dormito nel centro civico di Malcontenta ma che nelle prossime ore dovranno lasciare per andare in un luogo idoneo. I richiedenti asilo si rifiutano di accettare la proposta di tornare al centro di accoglienza di Cona da cui arrivano, nonostante il tentativo di mediazione anche da parte del sindaco di Cona. Uscito dal primo incontro molto amareggiato. Nel tardo pomeriggio un migrante si è sentito male perché non aveva con sé in farmaci, un altro ha avuto una crisi epilettica e uno avrebbe provato ad impiccarsi. Ciò che chiedono è la chiusura immediata di Conetta e controlli di un'organizzazione esterna, la Prefettura però erge un muro. "Se non tornano a Cona, ha detto il prefetto, non rispettano le regole, quindi scatta la sospensione dello status di rifugiato. Sempre che non si rendano responsabili di reati. Non ci sarà disponibilità del Comune di Venezia per un'altra notte qui al centro civico.