LE MAMME CRERANO IL COMITATO “ZERO PFAS”

  • mercoledì 19 luglio 2017

Chiedono che i figli non entrino più in contatto con i Pfas, gli inquinanti contenuti nell’acqua. Sono i perflouoroalchilici che potrebbero essere dannosi per la salute, e che hanno messo in apprensione migliaia di famiglie anche nella bassa padovana. E’ nato così un comitato a montagnana, che chiede analisi e controlli. Un controllo a campione da parte dell’ulss locale in verità è già stato fatto, specie tra gli adolescenti. Esami del sangue che hanno dato in alcuni casi risultati anomali, con la presenza di Pfas registrata superiore di decine di volte alla media in alcuni ragazzi. Ora per un gruppo di loro saranno effettuate anche visite specialistiche. Che sia acqua potabile, salubre e controllata non ci sono dubbi, replica l’autorità che controlla l’acquedotto, ma i cittadini, i genitori, in particolare le amme, sono preoccupate. Tanto da dare vita a un comitato zero pfas, che punta a un ovbiettivo preciso. Eliminare l’acqua di rubinetto dalle scuole. Ovvero acquistare bottiglie sia per bere che per cucinare e lavare gli alimenti. Un’investimento di poche decine di euro, dicono le mamme, che però garantirebbe più serenità alle famiglie in attesa di nuovi accertamenti.