PFAS NEL SANGUE, GENITORI DAI CARABINIERI

  • giovedì 13 luglio 2017

Esami del sangue con valori ben oltre la media. La preoccupazione per la presenza di Pfas, gli inquinanti che si trovano nelle acque sotterranee, superficiali, e in quelle potabili, dopo il vicentino si allarga anche alla provincia di padova. Una 15ina di genitori della zona di montagnana, infatti, avrebbero consegnato ai carabinieri del Noe di Treviso, il nucleo operativo ecologico, le analisi dei figli 14enni, per chiedere chiarezza. In effetti la regione, nei mesi scorsi, aveva redatto un piano per monitorare questi inquinanti, e aveva consigliato ai residenti di alcuni comuni di far effettuare le analisi del sangue ai figli, iniziando da quelli della fascia di età dei 14 anni. E così sembra che un ragazzino abbia valori superiori di 35 volte al limite, e che quindi verrà visitato a breve dalle strutture sanitarie regionali. Potrebbe non essere nulla di grave, ma è normale la preoccupazione dei genitori. Dall’Ulss 6 arriva l’invito a evitare gli allarmismi, perché anche valori elevati non necessariamente portano rischi immediati per la salute, o comunque non più di uno stile di vita scorretto di chi assume alcol e fa poco movimento. I casi verranno insomma valutati dagli specialisti uno ad uno.