PFAS, IL MINISTRO GALLETTI «ABBIAMO MESSO I SOLDI»

  • lunedì 10 aprile 2017

Inquinamento da Pfas una storia infinita. Da Mestre il ministro all’ambiente Gian Luca Galletti ribadisce l’impegno del Governo (int. Gian Luca Galletti Ministro All’ Ambiente da 3.32 noi abbiamo…a…3.42 la farà) Ora la palla passa alla regione Veneto che è chiamata ad agire. Un a lunga e difficile vicenda quella dell’inquinamento da Pfas. A gridare all’allarme erano stati a più riprese i grillini del Movimento 5 Stelle che avevano preso a cuore la vicenda. Inquinamento da sostanze perfluoro-Alchiliche un nome difficile da dire ma che ha come effetto quello di insinuarsi nelle acque di superficie ma anche in quelle sotterranee. Ad esserne colpite diverse aree del territorio veneto. La scoperta nel 2013 quando diverse furono le indagine messe in campo da più enti dal Cnr, la regione stessa a seguito di alcune ricerche sperimentali su nuove sostanze inquinanti emergenti allo stesso ministero dell’Ambiente. Particolarmente colpita risultò la valle dell’Agno ma non sono esenti nemmeno il Bacchiglione, il Fratta Gorzone, il Retrone fino ad arrivare alla laguna di Venezia. Nel mirino finisce la Miteni azienda di Trissino. Nel 2016 a seguito di continue pressioni anche sui media la regione dispone l’effettuazione di controlli a tappeto su 85 mila persone e alimenti. Febbraio di quest’anno la regione da l’ok all’effettuazione di carotaggi sui terreni della Miteni per verificare la gravita dell’inquinamento da pfas.