UNESCO: VENEZIA A FEBBRAIO NELLA “BLACK LIST”

  • giovedì 14 luglio 2016

Grandi Navi, assalto del turismo incontrollato, moto ondoso e riduzione dei residenti. Per questi motivi Venezia rischia di uscire dalla lista dei Siti Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. O entro il primo febbraio del 2017 l’amministrazione darà segnali certi e concreti di voler risolvere le questioni più gravi che mettono a rischio la sopravvivenza della città oppure entrerà nella black list, quella dei siti monumentali a rischio. Così ha stabilito il Comitato Unesco riunito in sessione plenaria annuale a Istanbul approvando all’unanimità le raccomandazioni della commissione che era stata inviata in laguna per esaminare le condizioni di salute di Venezia. Per l’organismo delle Nazioni Unite la febbre è alta. Tra le richieste più urgenti la proibizione per le largest ship, le grandi navi, di entrare in laguna, quella relativa ai limiti di velocità per il traffico acqueo e la creazione di una strategia concreta per un turismo sostenibile. Soddisfazione da parte di Italia Nostra e del Gruppo 25 Aprile. Il caso veneziano era stato portato in Parlamento dal Movimento 5 Stelle.